CAPITOLO PRIMO
LA RIVELAZIONE DELLA PREGHIERA
La
chiamata universale alla preghiera
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L'uomo è alla ricerca di Dio. Mediante la creazione Dio chiama ogni essere dal
nulla all'esistenza. Coronato “di gloria e di splendore” ( [link] Sal
8,6 ), l'uomo, dopo gli angeli, è capace di riconoscere che il Nome
del Signore “è grande. . . su tutta la terra” ( [link] Sal
8,2 ). Anche dopo aver perduto la somiglianza con Dio a causa del
peccato, l'uomo rimane ad immagine del suo Creatore. Egli conserva il desiderio
di colui che lo chiama all'esistenza. Tutte le religioni testimoniano questa
essenziale ricerca da parte degli uomini [Cf [link] At 17,27
].
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Dio, per primo, chiama l'uomo. Sia che l'uomo dimentichi il suo Creatore oppure
si nasconda lontano dal suo Volto, sia che corra dietro ai propri idoli o
accusi la divinità di averlo abbandonato, il Dio vivo e vero chiama
incessantemente ogni persona al misterioso incontro della preghiera. Questo
passo d'amore del Dio fedele viene sempre per primo nella preghiera; il passo
dell'uomo è sempre una risposta. Man mano che Dio si rivela e rivela l'uomo a
se stesso, la preghiera appare come un appello reciproco, un evento di
Alleanza. Attraverso parole e atti, questo evento impegna il cuore. Si svela
lungo tutta la storia della salvezza.
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