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PICCOLO INGRESSO
S. Prende l'Evangeliario dall'Altare
e lo cede a D.; insieme, D. e S., preceduti dai Ceroferari, incedono al Piccolo
Ingresso nel Santuario; dopo l'uscita dalla Porta Settentrionale. D. dice
sommessamente:
D. Preghiamo il Signore.
S. Sovrano, Signore, Dio nostro, Tu
hai costituito nei Cieli schiere ed eserciti di Angeli e Arcangeli per la
Liturgia della tua gloria: fa' che con il nostro Ingresso avvenga l'Ingresso
dei santi Angeli, che officino e glorifichino insieme con noi la tua bontà.
Poiché è a te che spetta ogni gloria, onore e adorazione: Padre, e Figlio, e
santo Spirito, ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
D. dice sommessamente:
D. Benedici, padre, il santo
Ingresso.
S. Benedetto l'Ingresso dei tuoi
Santi, in ogni tempo: ora e sempre, e nei secoli dei secoli. Amen.
D. porge a S. l'Evangeliario da
baciare, va a porsi di fronte al S. al centro delle Porte Sante, solleva
l'Evangeliario ed esclama:
D. Sapienza, attenti!
C. Venite, adoriamo e prosterniamoci
a Cristo. Salva, Figlio Dio, risorto dai morti (se è domenica. Se è feriale:
mirabile nei Santi), noi che ti cantiamo: Alleluia.
Oppure C. canta tutte quelle
varianti previste nelle Rubriche.
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