SCENA XXI
Gioan Bernardo, Ascanio, Scaramuré, Carubina
GIOAN
BERNARDO - Voi dumque siete presto ritornati.
ASCANIO Io le ho rancontrati che veneano.
SCARAMURÉ Ecco cqua, siamo tutti per liberar questa
povera anima dal purgatorio.
CARUBINA Piacess'a Dio che da senno vi fusse talmente
che non mi bisognasse di vederlo più.
ASCANIO A chi vuole, non è cosa che sii dificile.
SCARAMURÉ Io per non avervi trovato in casa vostra, son
stato a quella della signora Vittoria credendo che vi fussi; poi ho inviata
Lucia che vi cercasse e vi menasse cqua.
GIOAN BERNARDO - Noi siamo tutte le persone necessarie.
Voi madonna Carubina con Ascanio fate sembiante di venir da per voi; lasciate
prima che io e messer Scaramuré negoziamo con Sanguino e quest'altri: voi in
questo mentre vi potrete retirare, e dimorar un poco cqua dietro questo angulo.
CARUBINA Voi pensate benissimo. Andiamo, Ascanio.
ASCANIO Ritiriamoci cqua, madonna: perché potremo
ascoltar quel che si dice, e scegliere il tempo più comodo per sopragiongere.
CARUBINA Ben, bene.
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