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| Luigi Pirandello Il fu Mattia Pascal IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Opera Sez.,Capitolo
1 Pre2 | Anton Muzio Porro, dell'anno 1571, una Vita e morte di Faustino 2 Pre2 | biografia edita a Mantova nel 1625. Per l'umidità, le legature 3 3 | Biblioteca musicale. Nel 1739...~E seguitava così, ripetendo 4 Pre1 | monsignor Boccamazza, nel 1803, volle lasciar morendo al 5 16 | Casati di Luigi, nato nel 1869 marito della Tedeschi. In 6 16 | Calvairate il 26 dicembre 1916 alcuni contadini pescavano 7 16 | scontare la pena l'8 marzo del 1917 e solo in questi giorni 8 16 | della Sera del 27 marzo 1920:~L'OMAGGIO DI UN VIVO ALLA 9 16 | New York del 25 gennajo 1921, edizione del mattino.)~*~ 10 | 21 11 | 25 12 | 26 13 | 27 14 | 35 15 | 44 16 | 5 17 16 | campo comune 44, fossa n. 550...~Ogni protesta di colui 18 | 8 19 13 | giorno, alla luce, senz'abbadarci; e ho domandato allora a 20 13 | tirata da forze esterne, abbagliata da una luce che è fuor di 21 14 | co' suoi sforzati rochi abbajamenti, non lasciava fare i convenevoli. 22 14 | minaccioso, si ritraeva lei, abbajando, e poi gli saltava contro, 23 10 | Adriana; chiusi gli occhi e m'abbandonai, senza più riflettere, al 24 1 | in tre camere soltanto, abbandonando le molte altre alle scarse 25 10 | sorprendere in quel momento d'abbandono.~Trovai, al solito, nel 26 3 | m'impedivo di guardarlo, abbassando il capo: ma ne sentivo per 27 4 | impeti miei giovanili erano abbattuti da un pezzo: troppo ormai 28 7 | medesimo. La fantasia lo abbellisce cingendolo e quasi irraggiandolo 29 14 | le era costato il doversi abbigliare per uscire con me...~Non 30 5 | particolareggiate che m'abbisognavano. Ma come sperare di trovare 31 4 | e bei capelli corvini, abbondanti, rialzati sul capo. Godeva, 32 3 | avrebbero avuto da nutrirsi in abbondanza col provento della loro 33 14 | reggeva una tela a metà abbozzata, la quale voleva essere 34 11 | signorina Pantogada m'aveva abbozzato Papiano; il tratto però, 35 16 | fossi io, e non potendo abbracciar subito uno che gli pareva 36 15 | Fratello mio! Caro Mattia!~E m'abbracciò forte, forte, forte. Mi 37 Pre2 | Parecchie migliaja di vermucci abbrustoliti. E tiriamo innanzi. Chi 38 11 | tavolino rettangolare, d'abete, senza cassetto, senza vernice, 39 12 | pensavo: " o egli è molto abile, o l'ostinazione di tenersi 40 11 | proprie sofferenze vi fosse abilitato. E se gli altri non gli 41 3 | figlio nascituro, che lo abilitava ormai a non aver più né 42 7 | volentieri! -. E ho invidiato gli abitanti che, quietamente, con le 43 8 | attorno e d'andarmene ad abitare altrove. Del resto, la dottrina 44 16 | cui io, poveretto, avevo abitato. E poi Pomino, tenero di 45 15 | riposo, presso cui il Meis abitava, molto stimato per il suo 46 1 | oltre alla casa in cui abitavamo, acquistò due altre case 47 11 | sensi limitati ce ne dànno abitualmente. Ora, scusi, non pretendono 48 1 | madre, da piccoli, ci aveva abituati.~Non aveva voluto nemmeno 49 8 | mattina, dopo la consueta abluzione di tutto il corpo, mi accompagnava 50 12 | Anselmo.~- Rifà, rifà... m'acareccia!~- E un bacio, Max? - propose 51 4 | quello stesso giorno, dovesse accadere anche a me qualcosa di simile.~ 52 16 | che cosa in quel momento accadeva di là. Sarebbe venuto l' 53 2 | felicissimo di credere. Te l'hanno accalappiato bene, va' là!~- Ah, è vero! 54 9 | appoggiar sul capo al più accanito un colpo bene assestato, 55 1 | specchio e si lisciava e si accarezzava e sprecava denari senza 56 16 | ricordo di me. Forse s'era accasato col padre, nel Palazzo. 57 Pre1 | lasciò per molti e molti anni accatastati in un vasto e umido magazzino, 58 5 | rallegrò affatto, ma mi accelerò talmente i battiti del cuore, 59 11 | Erranti, a lume spento, Lo accenderan da me.~Ma come, signor Meis, 60 8 | Bujo per lei! Provi ad accendervi una lampadina di fede, con 61 12 | quest'incidente - i fenomeni accennavano questa sera a manifestarsi 62 13 | si calmi. Mi lasci prima accertare, perché... sì, lo stipetto 63 2 | Bisognerà prima di tutto accertarsi di tante cose; andare in 64 12 | produzione dei fenomeni. E' accertato! Non si sente anche lei, 65 1 | infastidisse neppure con se stessa, accettandoli, rassegnata, come una conseguenza 66 3 | sentiva per lei.~Ma poteva accettar mia madre la profferta di 67 13 | non poteva in verun modo accettare quella che pareva una mia 68 14 | la minuta della lettera d'accettazione del marchese: fiera lettera 69 12 | furtivamente, e allora... pàffete, acchiappato! Perché e innegabile, sa, 70 4 | come a nutrire in lei un'accidiosa pigrizia. Non s'era neppure 71 7 | sospirò egli allora, accigliandosi. - Son solo e sono stato 72 10 | Scipione Papiano era tornato ad accoccolarsi, e:~- Scusi, - gli dissi, - 73 2 | che prometteva cordiale accoglienza, e con uno sguardo, dolce 74 11 | alla fine a un soffio, ci accoglierà la notte perpetua dopo il 75 2 | Dondi, vedova Pescatore, accogliesse con molto piacere l'annunzio 76 9 | La facilità però con cui accolsi questa scusa per la indelicatezza 77 8 | senza guardarmi. - Se non le accomoda...~- No no... Domandavo 78 11 | meno brutto, con l'occhio accomodato secondo il consiglio della 79 Pre1 | povero innocente.~Ebbene, si accomodi. Ma è mio dovere avvertirlo 80 16 | lontano; poi, al ritorno, s'accompagna con me, sorride, e - considerando 81 1 | messa nella prossima chiesa, accompagnata dalle due vecchie serve, 82 8 | abluzione di tutto il corpo, mi accompagnava nelle mie passeggiate; andavamo 83 9 | nessuno. Se cercassi, veda, d'acconciarmi in qualche modo, farei dire: " 84 16 | sciagura... e poi...~- Poi accondiscese alle nozze?~- Felicissimo! 85 12 | catena così disposta ti accontenta?~Non aveva il Paleari finito 86 9 | cerimonie... A noi piace accontentare gli ospiti che ci onorano.~- 87 10 | di morire! - gemette con accoramento così profondo e intenso, 88 6 | da un barbiere, per farmi accorciar la barba: avrei voluto levarmela 89 8 | avrei dovuto pagare; ci accordammo subito; le domandai anche 90 16 | Municipio? Bene, fece prima accordare una pensioncina, data la 91 4 | come sembrava, essa voleva accordarmeli. Via, via! O tutto o niente. 92 9 | concedersi un pajo di baffi e accordarsi insomma, alla meglio, corporalmente, 93 14 | lì per lì l'idea (che s'accordava, del resto, con le condizioni 94 11 | quella sùbita ribellione s'accordavano perfettamente all'idea che 95 7 | Benissimo! Ma a un certo punto s'accorge che la vita è tutta una 96 12 | disillusi e perciò in grado d'accorgerci senza alcun gusto, senz' 97 9 | la barba, per esempio, s'accorgerebbe subito di non essere quel 98 15 | cerinajo... Cominciavo già ad accorgermi... E poi... ah poi!~Ripiombai 99 9 | era sola, fingeva di non accorgersene. Perché? effetto di timidezza 100 10 | una grande genialità. - Mi accorgo di non essere stato felice...~- 101 9 | qualcuno stesse ormai per accorrere agli strilli della donna, 102 Pre2 | scappano via spaventati: io accorro dall'abside, scavalcando 103 16 | piccina in braccio a me accorso con loro.~Restai al bujo, 104 12 | improvviso disordine. S'erano accorti di quel nostro bacio? Gridavano. 105 1 | andammo cautamente a lui, gli accostammo la canna alle nari - e zifff! -. 106 1 | Bellino! bellino! bellino! - e accostandomi, man mano che diceva, sempre 107 16 | quietata. Dov'è Romilda?~Accostandomisi, tutto tremante e sospeso, 108 3 | pietosamente; non osava più di accostarsele; perché, una volta, pochi 109 16 | sotto la mia minaccia, le si accostò subito a scongiurarla di 110 4 | gattaccio ispido e nero s'accovaccia su la cenere d'un focolare 111 Pre2 | e di là nel magazzino e accozzati così come venivano sotto 112 5 | Il cognome specialmente! Accozzavo sillabe, cosi, senza pensare: 113 10 | mostrar diffidenza per non accrescere i suoi sospetti; ma l'irritazione 114 11 | la smania e la noja erano accresciute anche dalla rabbia che mi 115 9 | nel silenzio che pareva accresciuto dal continuo fragore delle 116 12 | che si chiamava Minerva, e accucciarsela in grembo.~- Ora mi spiego, - 117 11 | non saprei, da... da accumulatore, diciamo, di questa forza 118 14 | vedendosi perduto, egli accusava il fratello o almeno lasciava 119 9 | fuggitivi? e i suoi sorrisi non accusavano ora men penoso lo sforzo 120 3 | maturazione l'anima mia, ancora acerba.~In poco tempo, divenni 121 13 | restituzione della sua dote.~M'acquietai un po', almeno per lei, 122 7 | e noi, l'anima che esso acquista per noi soltanto e che è 123 6 | ragion d'essere. Io dovevo acquistare un nuovo sentimento della 124 1 | negli agi faticosamente acquistati, contento e in pace tra 125 9 | illimitata, avevo finalmente acquistato l'equilibrio, raggiunto 126 4 | all'ultimo, là! e subito acquistavo la coscienza, la certezza 127 4 | che tu l'abbia rubato e acquisterà subito per te una grandissima 128 8 | pensione doveva andarsene nell'acquisto di quei libri. Già se n' 129 11 | su la sedia, come su un aculeo, artigliar le dita: avrei 130 3 | verbo) receva di là, tra acutissime strida, mentr'io:~- Le gambe! 131 16 | fare? per quietarla, me l'adagiai sul petto e cominciai a 132 16 | dico io!~Romilda s'alzò per adagiar la bimba nella cuna.~- Andiamo, 133 13 | sciogliersi da me che volevo adagiarla su la poltrona e fece per 134 14 | facevo a guardar la Pantogada adagiata sul canapè, mi sentii afferrar 135 8 | poi perché mi parve più adatta a ospitar con indifferenza, 136 8 | rendeva un po' goffa, non adattandosi al corpo e alle fattezze 137 13 | mascalzone! avrei potuto forse adattarmi a restar così, sospeso nell' 138 Pre2 | tutti ci siamo a poco a poco adattati alla nuova concezione dell' 139 6 | io solo. Mi sarei dunque adattato.~In fondo, ero già un po' 140 11 | primi ambiente e condizioni adatti per la buona riuscita dei 141 1 | uomo la scelta d'un naso adatto alla propria faccia, o se 142 14 | mi torsi le mani, me le addentai. Dovevo regolarmi proprio 143 10 | sapesse... se sapesse...~Addentò il fazzolettino che teneva 144 11 | l'occhio offeso, non ci addentriamo troppo nella filosofia, 145 10 | a don Antonio Pantogada, addetto all'Ambasciata di Spagna 146 14 | io - rispose tra le risa, additandomi le pantofole ai piedi. - 147 8 | camera, che era per altro addobbata con graziosa semplicità, 148 14 | Papiano apri le braccia addoloratissimo.~- Si figuri con che cuore 149 10 | calmi, via, - la pregai, addolorato. - Perché dice cosi, signorina?~ 150 5 | speranza che mi facesse addormentare. Lo spiegai, e al lume del 151 16 | scovare.~Oh paesello mio addormentato, che scompiglio dimani, 152 14 | era servito, a cui avrebbe addossato la colpa del furto, se io 153 4 | cadendo; un braccio era aderente al corpo; l'altro, un po' 154 4 | chiari, a quadretti, troppo aderenti alle gambe misere, ch'egli 155 8 | mia, su la mia scrivania, adibita all'uso che lei per primo, 156 2 | moglie, mi disse che aveva adocchiato una ragazza, figlia d'una 157 11 | drizza orecchie d'asino e adombra, come la scienza. Eppure 158 13 | molta arte avrei dovuto adoperare, e allora Adriana, se non 159 2 | propria figliuola e si fosse adoperata in tutti i modi per riuscirvi; 160 1 | era una primamente. Una mi adopra con le cinque sue Contra 161 5 | perdita recente della madre adoratissima e, a un tempo, dell'unica 162 10 | vedo che lei ha compreso.~- Adri... la... la signorina Adriana? - 163 9 | percosse le anche.~- Sù, sù, Adrianuccia! - poi disse, accorrendo 164 3 | Parlava a scatti. Il naso adunco, fiero, nella faccia bruna, 165 13 | mala mi aveva preso, quasi adunghiandomi il ventre; alla fine non 166 9 | meno volli essere. La mia affabilità fu nuova esca al suo facile 167 6 | nello scompartimento, m'affacciai al finestrino, per seguirli 168 8 | poiché purtroppo mi s'era affacciata l'idea che, un giorno o 169 12 | questo sospetto non mi s'affacciò affatto.~- No! - strillo 170 2 | stanza come uno sbadiglio d'affamato. C'era poi, davanti al divanuccio 171 7 | stesso, smaniosamente, " si affannano così a rendere man mano 172 9 | ero lì, ecco due guardie affannate, che vollero sapere che 173 7 | i nostri desiderii, alle affannose domande che le rivolgiamo? 174 10 | sia anche lei, per qualche affare, chi sa avesse, dico, bisogno 175 1 | come sarebbero andati gli affari nostri, se mia madre, non 176 2 | domandò Pomino, che pendeva affascinato dalle mie labbra.~- Come? 177 4 | momenti, per cui domavo, affascinavo la fortuna, legavo al mio 178 6 | Alessandria arriva finanche ad affermare che Cristo fu il più brutto 179 16 | cui doveva pubblicamente affermarsi la mia resurrezione.~Eravamo 180 16 | caso di bigamia, dovuto all'affermata ma non sussistente morte 181 10 | primo ?~- Io?~- Lei, lei, - affermò ella, guardandomi negli 182 9 | ora! - ribatté quegli, afferrandole un braccio e attirandola 183 14 | adagiata sul canapè, mi sentii afferrar per un braccio e mi vidi 184 7 | Avvilimento e stizza. Mi veniva d'afferrargli un braccio e di gridargli:~" 185 4 | ritrassi, vacillante. Sentii afferrarmi per un braccio. Concitatissimo, 186 14 | entro la farmacia, aveva afferrato per il bavero della giacca 187 2 | per castigo, quand'io la afferravo per le braccia e non volevo 188 13 | po'! se questa sera io lo afferro per il collo e gli grido: " 189 4 | ridendo, per un braccio, e - affettando con me, innanzi a gli altri, 190 5 | vederle!), che avrebbero affettato entrambe, al mio entrare, 191 9 | profondendo le frasi più affettuose e ammirative del suo repertorio 192 16 | mi ha guardato con occhi affettuosi e ridenti, che m'han detto 193 12 | signor Anselmo uno scherzo affettuoso e graziosissimo di Max; 194 3 | darmi il tempo, invece, di affezionarmi a lei, con tutto l'ardore 195 4 | pigrizia. Non s'era neppure affezionata alla bambina, la cui nascita 196 11 | perché sa in quali mani l'affida! - esclamò alteramente Papiano.~ 197 10 | la speranza. Non sapeva affidarsi a questa, indovinando che 198 1 | peggio di come andarono, affidati al Malagna (la talpa!), 199 Pre2 | Boccamazza, e al quale io affido il manoscritto appena sarà 200 | affinché 201 10 | con lei né parentela né affinità.~Una sera (c'era la luna 202 13 | attorno; poi gli occhi mi s'affisarono su l'ombra del mio corpo, 203 8 | Che cosa desidera?~- S'affitta qua una camera mobiliata?~- 204 8 | dica, signorina: loro non affittano altre camere, è vero?~- 205 9 | servizio e non aveva bisogno d'affittar camere e d'avere estranei 206 8 | Domandavo per sapere se...~- Ne affittiamo un'altra, - disse allora 207 7 | camera mobiliata. Dovevo affliggermi per così poco?~L'inverno, 208 16 | confesso che questo pensiero m'affliggeva moltissimo, perché volevo 209 6 | con l'altro nome.~Non me n'affliggevo; tuttavia per austriaco, 210 3 | imprigionati, magri, brutti, e così afflitti che pareva non avessero 211 16 | piano.~Tutto il sangue m'affluì alla testa, e gli orecchi 212 9 | Mi resta qua in gola, m'affoga... Ma che posso farci? Pane! 213 16 | ancora quel disgraziato che s'affogò alla Stia?~- Non eri tu?~- 214 5 | chiudevo le mani continuamente, affondandomi le unghie nelle palme; spiegazzavo 215 15 | disgraziato che s'annega, poi s'affretta a riprender marito, e la 216 11 | all'orlo fatale, al quale s'affrettano, tenendo gli occhi intenti 217 4 | confidenziale - mi parlò piano, affrettatamente. Mi parve di comprendere 218 5 | proprio marito.~Si erano affrettate a riconoscermi in quel morto? 219 4 | seduti, parte in piedi, s'affrettavano nervosamente a disporre 220 14 | detto che volentieri avrebbe affrontato lo scandalo? Sì: ma io - 221 4 | palpebre gli apparivano come affumicate; aveva i capelli grigi, 222 3 | della mamma. Nel vedermi aggirar per casa come una mosca 223 14 | ecco, ora, dopo essermi aggirato due anni, come un'ombra, 224 8 | lampadina manca, noi ci aggiriamo qua, nella vita, come tanti 225 7 | lui e la conversazione s'aggirò su argomenti vaghi, tutto 226 5 | seconda volta, era stato aggiudicato al signor conte De Castellane 227 11 | crederci, e... che so!~Non poté aggiunger altro. Dal tono della voce, 228 2 | un bel volo dal nido, e s'aggiusta ogni cosa. Pomino, hai il 229 15 | e l'altro, s'erano forse aggiustati alla meglio: non mi avrebbero 230 9 | servivan da leva e da puntello, aggrappandomi, quasi con tutte e due le 231 3 | tutta tremante, si teneva aggrappata con ambo le mani all'altra 232 9 | era mia; adesso l'avrei aggravata, è vero, con la menzogna; 233 11 | trova la via: si urtano, s'aggregano per un momento in dieci, 234 14 | fremente, e gridava contro l'aggressore; io mi dibattevo intanto 235 16 | suocera?~La Pescatore, cupa, aggrondata, approvò col capo. Ma Pomino, 236 7 | immagini ch'esso evoca e aggruppa, per cosi dire, attorno 237 15 | Ora almeno ero vivo, e agguerrito. Ah, ce la saremmo veduta!~ 238 1 | il resto che, se non più agiatamente, ci avrebbe certo permesso 239 2 | a tagliargli quanto mai agiati i calzoni; cosicché, da 240 2 | qualche giorno a goder con più agio della compagnia delle signore.~ 241 14 | vestia... - scattò Pepita, agitando le mani per aria, eccitatissima. - 242 11 | rinzelò la signora Candida, agitandosi su la seggiola.~- Giustissimo! 243 14 | anch'io mi sentii quasi agitare le viscere della misericordia.~ 244 16 | rabbia (non sapevo che mi agitasse di più, ma eran forse una 245 7 | foglie, di libertà... Si agitava nella gabbia, si voltava, 246 13 | costringendola a sedere. - Non si agiti così, per carità! Lei mi 247 4 | ebbrezza estrosa curiosissima: agivo quasi automaticamente, per 248 16 | che vagiva con la vocina agra di latte. Costernato, sconvolto, 249 3 | cuore, e gli dissi che quell'aiuto non m'avrebbe giovato a 250 10 | guardandomi negli occhi, aizzosa.~- Ma che c'entro io? - 251 1 | tal Pinzone fu il nostro ajo e precettore. Il suo vero 252 10 | Ajutati, ch'io t'ajuto -? E s'ajuta in tutti i modi il vostro 253 1 | con noi per circa tre ore, ajutandoci ad arrampicarci su gli alberi, 254 10 | cosi, tranquillamente...~- Ajutarlo? In che cosa?~- In una nuova 255 9 | con gli orecchi, cercai d'ajutarmi con gli occhi. Ed ecco, 256 10 | sonnacchioso a ogni marachella: - Ajutati, ch'io t'ajuto -? E s'ajuta 257 2 | essi non si avrebbero. Mi ajutava però maledettamente a spenderli 258 2 | piedi. Lascia fare a me: t'ajuterò. Codesta avventura mi piace.~- 259 2 | facile intendere. Venuto, al- l'ora solita, il Malagna, 260 10 | cacciarsi in ogni intrigo: alacre, intraprendente, chiacchierone! "~ 261 6 | appena qualche parola con gli albergatori, coi camerieri, coi vicini 262 16 | DELLA FANTASIA~Il signor Alberto Heintz, di Buffalo negli 263 4 | l'insostenibile tortura. Alfine cadde.~M'aspettavo che il 264 7 | breve scambio di parole aliene.~Ebbene, erano gl'inconvenienti 265 11 | lume d'una idea comune è alimentato dal sentimento collettivo; 266 11 | nostra manca l'olio sacro che alimentava quella del Poeta? Molti 267 8 | Aperto l'uscio, mi sentii allargare il petto, all'aria, alla 268 13 | compenso, e - poiché l'avevo allato - me l'ero preso; lì si 269 5 | smontato da cassetta per alleggerire un po' la vecchia rozza 270 16 | dispetto... Parliamo di cose allegre... Ditemi come tu e tua 271 13 | aveva fatto di tutto per alleviarsi la noja smaniosa della prigionia, 272 12 | tavolino, così, in piena luce. Allibimmo tutti e, più di ogni altro, 273 16 | davvero?~- Vivo?! - fece lei, allibita, con le mani tra i capelli.~- 274 1 | la leporeambica, e citava allitterazioni e annominazioni e versi 275 4 | dunque l'aria così goffa e da allocco?~M'assalì una stizza violenta; 276 Pre1 | voi in quale stato, per allogarli nella chiesetta fuori mano 277 12 | visto fallire il colpo d'allogarmi accanto la Pantogada? Si 278 3 | tre bambini, s'era subito allogata altrove a servire; ma l' 279 7 | oggetti miei. Ma mi sarei allogato a pensione in qualche famiglia, 280 8 | Meis: ecco fatto! Potrei alloggiare qua stasera stessa? O tornerò 281 9 | così di malocchio ch'io alloggiassi in quella casa? perché non 282 9 | materiale, una sofferenza che li allontana, e che cessa subito, non 283 6 | occhi: discutevano ancora, allontanandosi.~A un certo punto però il 284 4 | Presi il denaro e dovetti allontanarmi, come un ubriaco. Caddi 285 7 | io con le mie risposte m'allontanavo. E ben presto fui in America. 286 9 | ti curar di nulla! ".~E s'allontanò, cempennante, reggendosi 287 | allorché 288 1 | vuoto? La talpa! la talpa!~Alludeva al Malagna, all'amministratore 289 4 | rastrelli dei croupiers si allungassero ad arraffarla.~La boule, 290 14 | poltrona tutta bianca, la testa allungata su le due zampine davanti.~- 291 3 | bagnavo i piedi.~Il mare allungava forse un po' più qualche 292 14 | quasi giovanili. Gli s'allungavano in guisa strana su le gote, 293 5 | avevano notizie di lui da alquanti giorni: giorni di tremenda 294 5 | là il fattore faranno l'altalena, e io nel mezzo a godere.~" 295 Pre2 | così bella figura e così altamente sentiva di sé e tanto si 296 11 | mani l'affida! - esclamò alteramente Papiano.~Non volli saper 297 9 | mistero, - risposi io allora alterando burlescamente la voce. - 298 4 | su la tavola e, con voce alterata, incalzai:~- Nient'affatto! 299 9 | nome falso, coi lineamenti alterati, con una esistenza fittizia 300 12 | sei forse ancora un po' alterato, eh, Max? Lo sento, ti conosco... 301 6 | dalla necessaria e radicale; alterazione dei connotati di Mattia 302 7 | difetto, portando i tacchi alti. Che c'è di male? Sì, facevan 303 8 | si scorgevano le verdi alture del Gianicolo, col fontanone 304 14 | Non nascondo; riparo; alzami e leggi " egli pregò Papiano 305 12 | esclamò il signor Anselmo, alzandosi. - Ecco, signorina, segga 306 11 | Approfittandomi del bujo, alzavo un pugno, come per scaraventarglielo 307 6 | figuriamoci, a rendermi più amabile l'aspetto. Mi farò crescere 308 1 | ella non mi amò quant'io l'amai? - (Mai). Or chi sei tu 309 6 | scusa presso coloro che amano il bel gesto, gente poco 310 3 | rammaricata di quel suo misero e amarissimo stato. Subito allora Margherita, 311 14 | perché non seguitavo ad amarla?~Sentii soffocarmi dalla 312 13 | e non posso, non debbo amarti! Se tu vuoi però... ". Ma 313 14 | stima di me, perché non mi amasse più dimostrandomele falso, 314 2 | questo, allora, le donne mi amavano, non ostante quel mio occhio 315 11 | gli scienziati per i primi ambiente e condizioni adatti per 316 11 | fittizia, oltre il breve àmbito dello scarso lume, che noi, 317 11 | ombre, di tutti i fantasmi ambiziosi e strani che ci fece sorgere 318 6 | inventato? Una invenzione ambulante che voleva e, del resto, 319 6 | cerca di belle vedute, di ameni luoghi tranquilli. Mi darò 320 1 | Bisognava piantare vitigni americani, resistenti al male. E dunque, 321 7 | proprio toccato il suolo americano, ecco!~- Che peccato! - 322 7 | Nell'oggetto, insomma, noi amiamo quel che vi mettiamo di 323 16 | della zia Scolastica, tanto amica del cavalier Pomino. La 324 1 | Gerolamo come il padre: amicissimo mio, anzi più che amico, 325 Pre2 | vicinanza fra questi libri amicizie oltre ogni dire speciose: 326 11 | tratto fossimo diventati amiconi.~- Adriano Tui, - mi veniva 327 10 | Oreste, insomma, diventerebbe Amleto. Tutta la differenza, signor 328 3 | maturano loro a furia d'ammaccature.~Ora così venne a maturazione 329 Pre1 | tale da poter servire d'ammaestramento a qualche curioso lettore, 330 7 | Parevo un pappagallo ammaestrato. E più le sue domande mi 331 2 | poco dopo il matrimonio, si ammalò d'un male di cui non poté 332 13 | per paura che stessi per ammattire, per farmene una fissazione. 333 5 | che non ero io; e anche ammesso che gli occhi fossero rimasti 334 7 | comoda l'esistenza! Ma, anche ammettendo che la renda veramente più 335 8 | materia anch'essa; ma vorrete ammettermi che non sarà materia come 336 8 | che so io. L'etere, sì, l'ammettete come ipotesi, e l'anima 337 8 | logica? Materia, sì materia: ammettiamo che tutto sia materia. Ma 338 2 | cibi più succulenti:~- Non ammetto, - diceva, - che per il 339 1 | Alludeva al Malagna, all'amministratore che ci scavava soppiatto 340 5 | anima della mamma, e Malagna amministrava.~" E mentr'io attenderò 341 7 | fondo proviamo noi, anche ammirandole? "~In un tram elettrico, 342 Pre2 | infinitesimali per rispettarci e ammirarci a vicenda, e siamo capaci 343 9 | le frasi più affettuose e ammirative del suo repertorio dialettale 344 10 | interessarsi alla vita, e li ammiro. Tra chi si rassegna a far 345 1 | mano, e che poi si erano ammogliati, ella era riuscita a scoprire 346 3 | fare al povero Pomino?~- Ammógliati, caro! - gli dissi. - Vedrai 347 13 | Mattia Pascal, MORTO E ANCORA AMMOGLIATO! Come si possono dire siffatte 348 12 | stiamo benone.~- Zitto! - ammonì il Paleari. - Sentiamo che 349 3 | più qualche ondata, per ammonirmi:~" Vedi, caro, che si guadagna 350 6 | dibattevano ancora, e mi ammoniva dentro:~" Vedrai, vedrai 351 5 | vedendola; gli uccelletti ammutoliranno; speriamo che non secchi 352 1 | Ore). Ed ella non mi amò quant'io l'amai? - (Mai). 353 15 | in una segreta passione amorosa.~M'ero ucciso per Pepita 354 7 | nuvole. Come! Avventure amorose, lui? Tre, quattro, cinque, 355 6 | educazione; mi trasformerò con amoroso e paziente studio, sicché, 356 8 | luce che entravano per due ampie finestre prospicienti il 357 | an 358 6 | potevo benissimo essere anche analfabeta! A chi dovevo scrivere? 359 2 | assediata da quel ragno, un'àncora di salvezza. Io intanto 360 10 | ribellarmi in una sola maniera: andandomene.~- Ebbene, - concluse maliziosamente 361 10 | dalla curiosità, pensai d'andarla a sorprendere in quel momento 362 16 | sapere dalla portinaja dove andarli a scovare.~Oh paesello mio 363 11 | volli domandargli, prima che andasse via, - lei ci crede? ci 364 8 | accompagnava nelle mie passeggiate; andavamo o sul Gianicolo o su l'Aventino 365 16 | contenti? Sù, Romilda, alzati! andiamocene via, noi due! Ti propongo 366 15 | abiti, i miei libri... A chi andranno? Oh! almeno un ricordo alla 367 10 | gli occhi, sul punto, gli andrebbero lì a quello strappo, donde 368 14 | senza lasciarlo finire. - Andremo tutti... benissimo! Mi pare 369 16 | specie di bacheca che è nell'androne non trovai la vecchia portinaja; 370 14 | del 1860, cioè agli ultimi aneliti del regno, invitava il marchese 371 9 | manaccia che non comporta anellini graziosi. Il cuore forse 372 8 | Prati fino a Castel Sant'Angelo; si dominava il vecchio 373 16 | prima apparir duri, legnosi, angolosi, senza finitezza e senza 374 13 | come mai, - gemette ella, angosciata, - come mai teneva lei tanto 375 10 | strappi! Non perplessità angosciose, né ritegni, né intoppi, 376 11 | noi vogliamo sforzare l'angusta comprensione, che i nostri 377 3 | letizia; mentre il suo, nell'angustia, nell'incertezza del domani, 378 16 | nuovo.~Romilda lo guardava, angustiata e sospesa.~- In questo caso, - 379 3 | povero Berto?~Intanto le angustie crescevano; e io non trovavo 380 10 | nen.~- A son passà trant'ani...~Non pareva affatto in 381 6 | signori che discutevano animatamente d'iconografia cristiana, 382 7 | qual esso è, ma così, quasi animato dalle immagini che suscita 383 10 | ultimo.~La Caporale notò l'animazione con cui avevo parlato e, 384 1 | presso mia madre le mal'annate che lo costringevano a contrar 385 15 | tratto, innanzi a loro. Mi s'annebbiava la vista, a pensarci, mi 386 5 | un tratto, la vista mi s'annebbiò, sembrandomi di scorgere 387 15 | cadavere d'un disgraziato che s'annega, poi s'affretta a riprender 388 13 | niente! Mi sentii atterrato, annichilito. Era la seconda scoperta, 389 13 | camera, sbalordito, vuoto, annientato, come se tutto il mondo 390 14 | cilestrina, anzi uno scialle, annodato artisticamente sotto il 391 1 | citava allitterazioni e annominazioni e versi correlativi e incatenati 392 16 | Pomino.~- E tu lascialo annullare! - gli dissi. - Si annullerà 393 16 | vedova rimaritata vedrà annullato il secondo matrimonio.~Intanto 394 16 | annullare! - gli dissi. - Si annullerà pro forma, se mai: non farò 395 4 | quadrante, e:~- Vingtcinq! - annunzia il croupier. - Rouge, impair 396 14 | così, innocentemente... annunziai che volevo andarmene, per 397 4 | all'ora in cui i croupiers annunziano:~- Messieurs, aux trois 398 2 | figliuoli; era venuto ad annunziarglielo, trionfante.~Ero presente 399 14 | Finalmente il Bernaldez fu annunziato dal cameriere, e si presentò 400 4 | voce la formula d'uso e annunziava il numero sortito e il colore.~ 401 14 | pittore Bernaldez, - ci annunziò gravemente Papiano, come 402 10 | alle conseguenze della mia anormalissima condizione d'esistenza rispetto 403 10 | che, facendo così, dà più ansa a colui da insuperbire e 404 16 | eran forse una cosa sola: ansiosa rabbia, rabbiosa ansia) 405 12 | Strofinìo? - domandò ansiosamente il signor Anselmo. - Come 406 16 | Risaliamo brevemente all'antefatto. Nel reparto Calvairate 407 Pre1 | padre e mia madre, ma e gli antenati miei e le loro azioni, in 408 12 | la traversa fra le gambe anteriori gliel'avrebbe impedito. 409 6 | la notizia ch'egli diceva antichissima, sostenuta da Giustino Martire, 410 Pre1 | manoscritti (come alcuni antichissimi della nostra biblioteca), 411 14 | il nostro, della stessa antichità; ma non se ne curavano né 412 Pre2 | quel piccolo disastro delle Antille? Niente. La Terra, poverina, 413 11 | Pepita, più cresceva in me l'antipatia per lei, prima ancora di 414 Pre2 | amar le donne libri tre di Anton Muzio Porro, dell'anno 1571, 415 10 | sù la bocca:~- A m'smiava Antôni, - disse stropicciandosi 416 14 | Questi, ch'era un tenente anziano, con un pajo di baffoni 417 9 | acque, dalla remota fonte apennina, via per tante campagne, 418 9 | lasciato aperta la gelosia, aperti gli scuri. A un certo punto, 419 13 | macchinati durante la notte non appajono poi vani e non crollano 420 8 | guasta, per forza l'anima s'appalesa scema, o matta, o che so 421 6 | ma pure, come e quanto appare diversa dalle invenzioni 422 16 | dove, sulla tavola ancora apparecchiata, erano i resti della cena. 423 2 | gridando a Mino:~- Sta' zitto!~Apparentemente, no; ma in fondo ero pur 424 4 | Ma non aveva affatto l'apparenza d'un mariuolo, costui. Lo 425 6 | Vedrai, vedrai com'essa t'apparirà curiosa, ora, a guardarla 426 3 | che non aveva veduto mai apparirvi anima viva; e aveva preso 427 2 | della loro novità troppo appariscente: due grandi lumi di majolica, 428 13 | potei impedire che non le apparissi almeno turbato. Turbata 429 4 | occhiaje e le palpebre gli apparivano come affumicate; aveva i 430 9 | esso mi aveva suscitati, l'apparizione di questo ubriaco e il suo 431 7 | in mezzo alla vita, e si appartava e rientrava in albergo, 432 15 | che ispirano gli oggetti appartenenti a qualcuno tragicamente 433 1 | perché era vedovo! era appartenuto a un'altra donna, alla quale 434 8 | ragazzetta in veste da camera, - appartiene pure a noi, almeno per ora. 435 16 | vero che mai l'uomo tanto appassionatamente ragiona (o sragiona, che 436 10 | dolorosa di quella bocca appassita e sgraziata nel proferire 437 16 | nessuno di voi è andato ad appendere una corona, a lasciare un 438 3 | cipollone di rame, e lo appendeva a muro con tutta la formidabile 439 8 | acquasantiera di vetro azzurro appesa a muro sopra il tavolino 440 9 | Gli occhi dolenti le si appesantirono d'un languore così intenso, 441 11 | angolo della stanza; vi appese a una funicella un lenzuolo; 442 2 | groppone, e tanti bicchierini appesi tutt'intorno, che tintinnivano.~ 443 8 | eccitati da ogni sorta d'appetiti umani, a cui non possono 444 16 | ancora del batuffolo di pasta appiastratole in faccia dalla terribile 445 3 | faccia, dai capelli tutti appiastricciati, e venne a buttarla in faccia 446 3 | batuffolo della pasta, gliel'appiastrò sul capo, glielo tirò giù 447 2 | Mino allora tornava ad appiccicarsi a me; e il padre a stringer 448 Pre2 | volumi si erano fraternamente appiccicate. Notare che nel libro secondo 449 1 | quale - non riuscendo ad appioppare a mia madre il suo prediletto 450 10 | gente, giù in istrada, che m'applaudi alla fine, a lungo. E io 451 11 | giù in istrada, che poi la applaudì...~- E la signorina Caporale 452 11 | lei stessa. Sicché dunque applaudirono la musica di Max sonata 453 4 | sedere sul divano, sfinito; appoggiai il capo alla spalliera, 454 9 | mezzo; riuscii alla fine ad appoggiar sul capo al più accanito 455 14 | gigli d'oro. Una scala, appoggiata all'insegna, impediva il 456 10 | che è suo...~- Cusin, - appoggiò quegli, senza aprir gli 457 16 | solo in questi giorni egli apprese di essere... morto e che 458 9 | lui e io. Incuriosito, m'appressai alla finestra per guardar 459 9 | che non sapevamo intanto appressarci a quella finestra né per 460 4 | solenne e memorabile smentita.~Appressatomi a un altro tavoliere, dove 461 1 | mare. Così il vapore era approdato a Liverpool, alleggerito 462 9 | voleva tiranneggiare, approfittando della dabbenaggine del suocero. 463 12 | della serietà del padre, approfittandosi della ridicola dabbenaggine 464 14 | regolarmi proprio così? Approfittarmi di quel furto, come se con 465 Pre1 | chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno 466 16 | avessimo mai conosciuto... Approfittiamoci di queste poche ore. Sù, 467 9 | anzi approfondirlo!~- Che approfondire! Non approfondisco mai nulla, 468 13 | scoperta, avevo ancor bisogno d'approfondirla bene, e l'amore e la pietà 469 9 | Come! Se voglio anzi approfondirlo!~- Che approfondire! Non 470 9 | Che approfondire! Non approfondisco mai nulla, io. Ho avuto 471 15 | qualcuno? m'ero indebitamente appropriato d'una parte di essi e avevo 472 10 | capo, con gli occhi chiusi, approvando tutto ciò ch'io dicevo per 473 2 | coscienza, non avrebbe saputo approvare un matrimonio con un discolo 474 10 | i capelli, egli avrebbe approvato allo stesso modo. Non dovevo 475 9 | come un ceppo d'incudine, e approvavo di tanto in tanto col capo 476 2 | piaciuta e d'aver la mia approvazione.~Io allora gli domandai 477 16 | sia, s'è celebrato. Tutti approveranno, considerando che c'è di 478 16 | Pescatore, cupa, aggrondata, approvò col capo. Ma Pomino, nel 479 3 | arrovesciando le mani su i fianchi, appuntando le gomita davanti: - Ma 480 4 | architettura di giuoco, consultando appunti su le vicende de' numeri: 481 2 | se mi fosse riuscito d'appurare qualche cosa. Mi feci dare 482 14 | lui un rifiuto.~Ma Papiano apri le braccia addoloratissimo.~- 483 Pre1 | obbligo però che nessuno possa aprirlo se non cinquant'anni dopo 484 2 | scrostata, la quale pareva si aprisse nella stanza come uno sbadiglio 485 5 | punto in punto l'orgasmo. Aprivo e chiudevo le mani continuamente, 486 Pre2 | tavolone polveroso; poi apro il libro e mi metto a leggiucchiarlo.~ 487 4 | de la sua forturna?~- Io, aprove...~- Si, come puedo decir? 488 4 | domandò, - non ha voluto occi aproveciarse de la sua forturna?~- Io, 489 14 | siamo a Roma, dove ci sono aquesti segnori che no comprendono 490 12 | Gracie, segnori! gracie! Aqui se dano cachetes!~- Ma no! 491 14 | all'insù, ardito, e invece aquilino lo aveva, e robusto. Ma 492 9 | dar filo di speranza all'aquilone di colei che or si librava 493 14 | Ero a due passi dal Caffè Aragno. " Là, là, allo sbaraglio! " 494 9 | stropicciarmi il dito. Conseguenza arbitraria, cara signorina. Perché 495 16 | eventi quotidiani e che arbitrariamente qualifichiamo normale? " 496 3 | libraccio.~In un Trattato degli Arbori di Giovan Vittorio Soderini 497 13 | deliberazioni prese, quanti disegni architettati, quanti espedienti macchinati 498 4 | colpi da tentare, tutta un'architettura di giuoco, consultando appunti 499 9 | numero di documenti dell'archivio privato dell'eccellentissima 500 10 | presenza degli altri, ma quell'arcifanfano dava del tu a lei, apertamente;