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Le persecuzioni contro gli Ebrei
5. Ma, fra tutte quelle misure antiumane,
ve ne è una che resta per sempre una vergogna per l'umanità: la barbarie
pianificata che si è accanita contro il popolo ebraico.
Oggetto della «soluzione finale» pensata da un'ideologia
aberrante, gli Ebrei sono stati sottomessi a privazioni e brutalità a malapena
descrivibili. Perseguitati inizialmente mediante misure vessatorie o
discriminatorie, essi, poi, finirono a milioni nei campi di sterminio.
Gli Ebrei in Polonia, più di altri, hanno vissuto quel
calvario: le immagini dell'assedio del ghetto di Varsavia, come le notizie
apprese sui campi di concentramento di Auschwitz, di Majdanek o di Treblinka
superano quanto si può umanamente concepire.
Va pure ricordato che questa follia omicida si è abbattuta
su molti altri gruppi, che avevano il torto di essere «differenti» o ribelli
alla tirannia dell'occupante.
In occasione di questo doloroso anniversario, faccio appello
ancora una volta a tutti gli uomini, invitandoli a superare i pregiudizi ed a
combattere tutte le forme di razzismo, accettando di riconoscere in ogni persona
umana la dignità fondamentale e il bene che vi dimorano, a prendere sempre più
coscienza di appartenere ad un'unica famiglia umana voluta e riunita da Dio.
Desidero qui ridire con forza che l'ostilità o l'odio verso
l'ebraismo sono in completa contraddizione con la visione cristiana della
dignità dell'uomo.
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