| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| P. Fernando Leite, SI Francesco di Fatima IntraText CT - Lettura del testo |
Con quanta trepidazione Francesco aspettò il felice momento in cui il suo cuore si sarebbe unito a Gesù Nascosto! Per riceverlo con la più grande riverenza non volle prendere nulla dopo la mezzanotte; il che, anche a quei tempi, gli era permesso dato il suo grave stato di salute. Quando quella mattina di primavera, allo sfavillare del sole, Gesù entrò a casa sua, per rispetto tentò di mettersi seduto sul letto, ma le forze gli mancarono totalmente e crollò sul guanciale.
"Puoi rimanere sdraiato per ricevere Nostro Signore", gli disse la sua madrina Teresa.
Pochi momenti dopo Gesù scendeva nella sua anima pura e innocente. E Francesco rimase in estatica contemplazione a consolare Nostro Signore. Allo svegliarsi da quel dolce rapimento, le sue prime parole furono per la madre:
"Il signor priore mi porterà ancora un’altra volta Gesù nascosto?"
"Non so", rispose la signora Olimpia.
"Dopo essersi comunicato il giorno dopo, diceva alla sorellina:
"Oggi sono più felice di te perché ho dentro il petto Gesù nascosto."