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José Saraiva Martins
47 Congresso Eucaristico Internazionale

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1131-integ | intel-ugual | ulter-vuoto

     Capitolo, Paragrafo
1 II,4 | sacramentorum ed. M. Ferotin, nr. 1131). Vi è sotteso in questo 2 | 131 3 | 14 4 | 16 5 | 17 6 II,2 | 346 ed anche Notitiae 18 [1982] 243-280). Si tratta di 7 II,2 | evangelizzazione (cfr Notitiae 22 [1986] 322-346 ed anche Notitiae 8 II,2 | anche Notitiae 18 [1982] 243-280). Si tratta di due momenti 9 | 28 10 II,2 | anche Notitiae 18 [1982] 243-280). Si tratta di due momenti 11 II,2 | cfr Notitiae 22 [1986] 322-346 ed anche Notitiae 18 [ 12 | 34 13 II,2 | cfr Notitiae 22 [1986] 322-346 ed anche Notitiae 18 [1982] 14 | 35 15 I,2 | Agostino Epistula 98, 9: Pl 33, 364).~I dinamismi dell'evangelizzazione 16 | 38 17 | 39 18 | 41 19 | 44 20 | 47 21 | 56 22 | 65 23 | 67 24 | 78 25 | 84 26 | 9 27 | 98 28 II,4 | Parola di vita, e ci si abbevera alla vita, si avrà vitalità 29 | abbia 30 I,1 | Figlio e Spirito Santo, e ci abilita e spinge a donarci, come 31 I,2 | sigillato nel battesimo, accede alla celebrazione per ascoltare, 32 I,2 | a porre l'attenzione e l'accento talvolta su un aspetto, 33 I,1 | non si può amare l'altro, accettarlo incondizionatamente e metterlo 34 II,3 | messaggio divino. Comprensione, accettazione, interiorizzazione sfociano 35 I,2 | noi, sia quella cantata e acclamata nella comunità, sia quella 36 I,2 | volta, la fede della Chiesa, accogliendo la parola, le dà risonanza 37 I,1 | Risposta che consiste nell'accoglienza della salvezza, che ci rende 38 I,2 | intensificazione dell'ascolto, dell'accoglimento, dell'approfondimento della 39 II,4 | semplicità la Parola di Dio, la accolga con gioiosa gratitudine 40 I,3 | nell'azione di coloro che accolgono la Parola di Dio per quello 41 I,2 | che parte dall'annuncio accolto della Parola di Dio. Essa 42 I,3 | evangelizzatore. Essa mentre accompagna l'annuncio, quasi ne convalida 43 I,2 | specie di tessuto vitale che accomuna e tiene unite le generazioni 44 II,3 | Eucaristia la Parola di Dio accresce la sua capacità di purificare 45 I,2 | anche se con adeguato adattamento delle forme ai tempi, e 46 II,2 | esistenziale. Quanto si addice all'una, può, infatti, in 47 I,3 | momenti-eventi separati, se non addirittura autonomi, con ripercussioni 48 I,3 | forme, senza raggiungere adeguatamente il rinnovamento interiore 49 I,3 | dell'uomo moderno, linguaggi adeguati che aiutino il messaggio 50 I,2 | evangelizzazione), anche se con adeguato adattamento delle forme 51 I,2 | speranza e di carità, è adesione di fede all'Amen del Cristo 52 II,1 | effetti dell'Eucaristia, l'aeternitas Spiritus.~Ora se è vero 53 II,1 | effusione, tanto che si può affermare, con San Germano da Parigi, 54 I,1 | genti, si riassume in un'affermazione centrale: Dio ci ama; Gesù 55 II,1 | sarebbe mortificato nel suo agire, e il lieto annuncio (=evanghelion) 56 II,1 | è lo stesso Spirito che agisce con la sua presenza invocata 57 I,2 | della Parola. Esso deve aiutare il catechizzando ad alimentare 58 I,3 | linguaggi adeguati che aiutino il messaggio cristiano a 59 | alcun 60 II,2 | stessa Ecclesia cresce e si alimenta. Non per nulla la Celebrazione 61 I,2 | aiutare il catechizzando ad alimentare la fede, portandolo a credere 62 I,2 | concretizzata in opere di carità, alimentate dalla fede stessa e protese 63 | aliud 64 II,3 | sanzione divina della nuova alleanza nello Spirito Santo» (cfr 65 | allo 66 II,2 | Dio che raggiunge la più alta modalità di santificazione, 67 II,3 | sacrificio di lode con «Cristo Altare, vittima, sacerdote» (cfr 68 | altrettanto 69 I,1 | affermazione centrale: Dio ci ama; Gesù il Cristo è venuto 70 I,1 | irrinunciabile: non si può amare l'altro, accettarlo incondizionatamente 71 I,1 | 22, 39) e come lui li ha amati (cfr Gv l3, 34).~La nuova 72 | ambedue 73 I,2 | è adesione di fede all'Amen del Cristo per la gloria 74 II,3 | fedelmente quello stesso ·Amenº che Cristo, Mediatore tra 75 I,1 | consideriamo fratelli e amiamo come noi stessi (cfr Mt 76 | an 77 II,2 | una, può, infatti, in modo analogo, attribuirsi all'altra. 78 I,1 | 6); lo Spirito Santo ci anima e ci sospinge al Signore 79 II,1 | VIII delle domeniche «per annum»). E mentre si prega, si 80 Intro | La salvezza che la Chiesa annuncia è autocomunicazione di Dio. 81 I,3 | si interroghi sul modo di annunciare più efficacemente il Vangelo 82 II,3 | provocata tra i fedeli dall'annuncio-accolto della Parola, non sarà male 83 Intro | 20) e al «mortem Domini annuntiabitis» (cfr 1 Cor 11, 26), che 84 I,1 | Paolo II, Lett. Centesimus annus 25), e la realizzazione 85 II,1 | Di fatto un'orazione dell'antico missale gothicum annovera, 86 I,3 | non deve disattendere l'antropologia delle persone a cui è destinata. 87 I,1 | terra nuova (cfr 2 Pt 3, 13; Ap 21, 1), si avrà solo alla 88 II,2 | 2. L'Eucaristia apice dell'evangelizzazione~Quanto 89 II,1 | invocata con la preghiera dell'apiclesi e con la sua effusione, 90 II,3 | quanto ricorda già Giustino (Apologia 1, 65, 67), ha come scopo 91 II,3 | Agostino: «Praedicaverunt (Apostoli-Episcopi) verbum veritatis et genuerunt 92 II,4 | alla vita, si avrà vitalità apostolica e missionaria. La vita sarà 93 I,3 | contenuto biblico, di mordente apostolico, di impegno di vita cristiana 94 II,2 | mentre l'evangelizzazione appare come la condizione senza 95 II,1 | sarebbe lontano, il Cristo apparterrebbe al passato, solo allo ieri, 96 II,4 | quanto ha scritto quell'appassionato lettore e commentatore della 97 | appena 98 II,1 | educati alla fede, per cui si apprende che la medesima Trinità 99 I,2 | della speranza. Il tutto approda alla celebrazione sacramentale. 100 I,2 | Vangelo (cfr 2 Tim 1, 10), per approdare alla obedientia fidei (cfr 101 I,3 | Di fatto, si richiedono approfondimenti dei contenuti, modalità 102 I,2 | dell'accoglimento, dell'approfondimento della Parola di Dio.~L'evangelizzatore, 103 II,4 | di essere ulteriormente approfondito sia sotto l'aspetto teologico 104 Intro | uomo e tutti gli uomini, aprendoli ai mirabili orizzonti della 105 I,1 | consiste fondamentalmente nell'aprirsi al riconoscimento dell'assoluto 106 II,4 | flumina de ventre eius fluent aquae vivae, bibe Christum, ut 107 II,4 | quia petra est quae vomuit aquam, bibe Christum quia fons 108 I,1 | stile, come modalità, come ardimento), che si riscoprono i dinamismi 109 II,4 | celebri con sempre rinnovato ardore.~Ma questo non basta. Occorre 110 I,3 | catechesi e di predicazione sarà arricchita di contenuto biblico, di 111 II,1 | Gesù asserisce che si arriverà al culto in Spirito e verità ( 112 II,3 | Eucaristica come punti di arrivo dei dinamismi dell'evangelizzazione 113 II,4 | esaurire nello spazio di un articolo le connessioni e gli intrecci 114 I,2 | accede alla celebrazione per ascoltare, nell'oggi celebrativo, 115 II,3 | con la quale deve essere ascoltata e accolta la parola di Dio 116 II,4 | necessario che ciascun fedele ascolti con umiltà e semplicità 117 II,2 | di culto. Per cui si può asserire che la Parola di Dio «si 118 I,1 | della salvezza, di cui è assetato l'uomo odierno. Gioia che 119 I,1 | entrare nel merito dell'assioma «ad una evangelizzazione 120 II,3 | risposta completa sta nell'associarsi con l'oblazione di ogni 121 II,3 | Sacrificio di Cristo c'è associata l'oblazione di ciascun fedele. 122 I,2 | trasmissione cioè del Vangelo, in assoluta fedeltà al contenuto essenziale 123 Intro | è salvezza trascendente, assolutamente gratuita e imprevedibile, 124 I,1 | aprirsi al riconoscimento dell'assoluto primato di Dio: riconoscimento 125 II,3 | prepararsi ad asssumere gli impegni della vita cristiana; ~·         126 II,3 | Dio esige nei fedeli un atteggiamento di preghiera (cfr Sacrosanctum 127 I,3 | senza che essi maturino l'attiva e cosciente partecipazione 128 II,2 | eucaristica, costituisce un solo atto di culto, come ricorda Sacrosantum 129 | attraverso 130 II,2 | infatti, in modo analogo, attribuirsi all'altra. Però, è solo 131 II,1 | preghiera dell'Eucaristia sono attribuiti alle Persone Divine, «in 132 II,1 | fa fare l'esperienza, lo attua a bene dei fedeli.~E qui 133 Intro | gloria» - come si esprime l'attuale Sommo Pontefice nell'enciclica « 134 II,2 | Celebrazione Eucaristica «attualizza» la parola di Dio / i contenuti 135 II,2 | è che la Parola di Dio «attualizzata» nel modo più eminente.~ 136 II,1 | eccellenza, il misterium fidei attuato. La conversione che proviene 137 II,4 | qui verbum Dei neglegenter audierit, quam ille qui corpus Christi 138 II,3 | Eucaristia, nessuno escluso, da «auditores verbi» a «factores verbi» ( 139 I,2 | dunque, «dalla» «fides ex auditu», previa e concomitante 140 I,2 | celebrazione stessa, all'«auditus fidei», concretizzato sia 141 | autem 142 Intro | che la Chiesa annuncia è autocomunicazione di Dio. È salvezza che ha 143 I,3 | separati, se non addirittura autonomi, con ripercussioni quanto 144 I,2 | fedelmente, la interpreta autorevolmente.~Si crea cosi una recirculatio 145 | aveva 146 I,3 | dinamismi. Dinamismi, che si avvantaggeranno se ogni tipo di catechesi 147 Intro | fortemente scristianizzato è avvenuta una «grande secolarizzazione 148 II,1 | verità (cfr Gv 4, 23-24).~Ciò avviene tutte le volte che si celebra 149 I,1 | luce della fede a chi è avvolto ancora nelle tenebre dell' 150 II,3 | di Dio. È posta così la base per la visibilizzazione 151 II,4 | rinnovato ardore.~Ma questo non basta. Occorre che ogni cristiano 152 Intro | salvezza», per cui ci si batte, sì, per l'uomo, ma per 153 I,2 | parola di Dio sigillato nel battesimo, accede alla celebrazione 154 II,4 | stringente che incombe su ogni battezzato, di proclamare la Parola 155 II,1 | Essa è il mezzo in cui il benefico influsso della Parola di 156 II,4 | manducetur, spiritualiter bibatur» (Sermone 131, 1).~Anzi, 157 II,4 | mitiges, bibe secundum ut bibendi satietatem haurias, in veteri 158 II,4 | primum biberis, secundum bibere non poteris. Bibe primum 159 II,4 | testamentum, nisi primum biberis, secundum bibere non poteris. 160 II,4 | quia in utroque Christum bibis. Bibe Christum, quia vitis 161 I,3 | arricchita di contenuto biblico, di mordente apostolico, 162 I,2 | fedeli, si postula quel «big-bang» iniziale o scintilla della 163 I,1 | evangelizzazione entro un binario in cui ogni pretesa di successo, 164 I,2 | Parola, professadola con la bocca, confessandola con la vita, 165 | buon 166 II,4 | nostris manibus in terram cadat, tanta sollicitudine observemus, 167 II,4 | beve, quindi, il Cristo dal calice delle Scritture come da 168 II,3 | contrade della città e della campagna, secondo quanto ricorda 169 I,2 | sussurrata in noi, sia quella cantata e acclamata nella comunità, 170 II,4 | dell'Eucaristia, centro, cardine e sorgente inesauribile 171 I,2 | celebrante supplisce alle carenze di quella del singolo fedele; 172 II,3 | signum unitatis, vinculum Caritatis» (Agostino, in Joannis Evangeliumm 173 I,3 | avvantaggeranno se ogni tipo di catechesi e di predicazione sarà arricchita 174 I,2 | Parola. Esso deve aiutare il catechizzando ad alimentare la fede, portandolo 175 II,4 | fede, ma numerosa per la cattolicità che rappresenta. È singola 176 II,3 | corpo della Chiesa si fa celebrando i «mysteria» (cfr Agostino, 177 I,2 | confessandola con la vita, e celebrandola con i sacramenti. Di fatto, 178 II,3 | assemblea di fedeli che celebrano, perché la sua parola si 179 I,2 | Cosi la fede della comunità celebrante supplisce alle carenze di 180 I,2 | Lectionum Missae: «verbum in celebratione, per Spiritum sanctum fit 181 II,3 | visibilizzazione della comunità celebrativa che è, a sua volta, attuazione 182 II,1 | Pasquale, il cui Mistero è celebrato e rinnovato nell'Eucaristia.~ 183 II,4 | gioiosa gratitudine e la celebri con sempre rinnovato ardore.~ 184 II,1 | con l'Ecclesia, il Padre celeste sarebbe lontano, il Cristo 185 I,1 | Giovanni Paolo II, Lett. Centesimus annus 25), e la realizzazione 186 | certamente 187 | Certo 188 II,1 | che l'Eucaristia è summa charismatum. Di fatto un'orazione dell' 189 II,3 | evangelizzazione si creano le diverse Chiese locali, secondo l'espressione 190 II,1 | evangelizatio mortalis che si chiude su di sé stessa, e che, 191 II,4 | effudit, populum scilicet christianum», come afferma Ambrogio ( 192 II,4 | Celebrazione Eucaristica ci si ciba di Cristo, si mangia e si 193 I,1 | con l'instaurazione dei cieli nuovi e della terra nuova ( 194 II,3 | Spirito Santo» (cfr nr. 6 dei citati «praenotanda» dell'Ordo 195 II,4 | Cesario di Arles nel luogo citato. In ogni caso, riporto il 196 II,3 | da varie contrade della città e della campagna, secondo 197 II,4 | cuius impetus laetificat civitatem Dei, bibe Christum, quia 198 II,4 | erogatur, dum aliud aut cogitamus aut loquimur, de corde nostro 199 I,3 | inizia, così finisce, senza coinvolgere l'esistenza del fedele e 200 II,1 | dello Spirito Santo (cfr Colletta del 3· formulario, della 201 | colui 202 Intro | volta che si è obbedienti al comando del Signore: «Fate questo 203 II,4 | quell'appassionato lettore e commentatore della Scrittura, che fu 204 II,1 | gloria l'una all'altra e compartecipando dell'unica vita ed essenza 205 I,1 | misericordia, 4).~La salvezza si compie attraverso la Croce di Cristo, 206 II,3 | Lectionum Missae). La risposta completa sta nell'associarsi con 207 II,3 | corpo del Signore nella sua completezza, secondo un principio eucaristico 208 II,1 | rende efficace nel modo più completo in via, il «mysterium», 209 I,1 | amore. L'amore cristiano comprende la giustizia come una parte 210 II,4 | rileggendo non era riuscito a comprendere tutto il senso del testo 211 Intro | Uno-Trino si rivela e si comunica come Amore, Creatore e Padre 212 I,2 | missione, che è quella di comunicare agli uomini la salvezza 213 Intro | pertanto, essere propagato e comunicato il dono della salvezza ricevuto 214 Intro | È salvezza personale e comunitaria, fisica e spirituale, presente 215 I,2 | concretizzato sia personalmente sia comunitariamente. L'ascolto della fede è 216 II,1 | persona Christi, e, dunque, comunitario ed ecclesiale, in corpore 217 II,1 | il punto di raccordo e di concentrazione di quelli dell'evangelizzazione.~ 218 II,4 | esplosivo-missionaria della Chiesa.~Conclusione~È impossibile esaurire nello 219 I,2 | fides ex auditu», previa e concomitante alla celebrazione stessa, 220 I,2 | Eucharistiae, sia quella concretamente spesa nella vita di speranza 221 I,3 | ma che non incidono nella concretezza della vita. E l'Eucaristia 222 II,2 | Ascolto, questo, che esige di concretizzarsi in un nuovo annuncio che 223 I,2 | scaturisce la conversione concretizzata in opere di carità, alimentate 224 I,1 | L'amore, per così dire, condiziona la giustizia e, in definitiva, 225 II,2 | evangelizzazione appare come la condizione senza la quale non si può 226 I,2 | professadola con la bocca, confessandola con la vita, e celebrandola 227 II,1 | raggiungerebbe gli scopi che sono connaturati al vivus sermo Dei et efficax ( 228 I,3 | Anzi, proprio perché la connessione e le implicanze tra «evangelizzazione 229 II,4 | spazio di un articolo le connessioni e gli intrecci tra evangelizzazione 230 I,3 | di Dio, con quanto vi è connesso, sarebbe solo una trasmissione 231 II,1 | evangelizzazione lo porta a conoscenza. L'Eucaristia lo fa esperimentare, 232 I,3 | di norme morali utili da conoscersi ma che non incidono nella 233 II,4 | haurias, in veteri testamento conpunctio, in novo laetitia est (...) 234 II,3 | frutti dell'evangelizzazione, conseguiti nella loro attuazione. Le 235 I,3 | pastorale, tra l'altro, c'è chi considera i due poli del binomio « 236 II,3 | Qui sarebbe necessario considerare in parallelo l'impatto dei 237 II,1 | Persone Divine, «in una simul» considerate, come quando si asserisce 238 II,2 | Quanto detto deve essere considerato ad un triplice livello:~·         239 I,1 | Cristo, agli uomini che consideriamo fratelli e amiamo come noi 240 I,2 | parola, le dà risonanza e consistenza storica, la custodisce, 241 I,1 | trattare tutte le implicanze contenute nel detto «qualis evangelizatio, 242 I,1 | mezzo di quel «complesso contenutistico e metodologico» che è l' 243 Intro | racchiudono l'evento storico continuato mistericamente nella celebrazione 244 II,3 | nello stesso luogo da varie contrade della città e della campagna, 245 I,1 | delle capacità umane, né una contrapposizione fra Dio e l'uomo, ma testimonia 246 I,3 | accompagna l'annuncio, quasi ne convalida i dinamismi. Dinamismi, 247 II,3 | e liturgia della Parola convengono nella comprensione della 248 II,3 | oblazione di ciascun fedele. È convinzione propria a tutti gli homines 249 II,3 | cui si annovera quella di convocare la comunità in assemblea 250 II,1 | Spirito Santo.~Lo scopo della convocatio è di creare una comunione 251 | coram 252 II,4 | cogitamus aut loquimur, de corde nostro depereat: quia non 253 II,1 | comunitario ed ecclesiale, in corpore mistico di Cristo che è 254 II,2 | Mensa verbi Dei e la Mensa Corporis Domini (cfr Sacramentum 255 I,2 | logico e cronologico su cui corrono i dinamismi della evangelizzazione, 256 I,3 | essi maturino l'attiva e cosciente partecipazione alla celebrazione 257 II,3 | della quale l'assemblea è un costitutivo importante), che arricchisce 258 II,3 | Evangelizzazione porta alla costituzione pratica del Regno di Dio 259 II,3 | con la evangelizzazione si creano le diverse Chiese locali, 260 Intro | Creatore e Padre degli uomini, creati a sua immagine e fin dal 261 I,1 | un rapporto di amore tra creatura e Creatore, tra figlio e 262 I,1 | successo, non solo del singolo credente, ma della Chiesa tutta, 263 II,4 | presenta libera fra i non credenti» (cfr Liber Mozarabicus 264 I,2 | alimentare la fede, portandolo a credere sempre più in quella Parola, 265 II,2 | dove la stessa Ecclesia cresce e si alimenta. Non per nulla 266 Intro | Missio - è di ridurre il cristianesimo a una sapienza veramente 267 II,2 | alla maturazione dei modi cristiani di vivere. ~L'annuncio proprio 268 | cuius 269 Intro | versato per la salvezza, che culmina nella vittoria sulla morte 270 II,3 | dei fedeli e penetra nei cuori dei partecipanti, in modo 271 I,2 | consistenza storica, la custodisce, la trasmette fedelmente, 272 | D' 273 I,2 | accogliendo la parola, le risonanza e consistenza 274 | dallo 275 I,1 | è pienamente disposti a dare all'altro ciò che gli spetta 276 II,4 | mihi merito intellectus daretur» (in Ezech. Lib. 2, Hom. 277 I,2 | comunità, sia quella che viene data alla mensa verbi con la 278 II,4 | respondere, hoc utique dicere debetis, quod non sit minus verbum 279 I,1 | condiziona la giustizia e, in definitiva, la giustizia serve la carità» ( 280 II,4 | prerogative possono essere così delineate, ispirandoci a un testo 281 II,4 | loquimur, de corde nostro depereat: quia non minus reus erit 282 II,3 | riscopre unica, vera e verace depositaria della Parola di Dio.~Evangelizzazione 283 I,3 | antropologia delle persone a cui è destinata. Di fatto, si richiedono 284 II,2 | eucaristico-sacramentaria; come la parola fu detta prima che l'evento sacramento 285 | dice 286 II,4 | verum respondere, hoc utique dicere debetis, quod non sit minus 287 II,4 | vos fratres et sorores, dicite uniti, quid vobis plus esse 288 II,3 | far fronte alle difficoltà che insorgono per testimoniare 289 II,3 | perché la sua parola si diffonda e sia glorificato e venga 290 Intro | per l'uomo, ma per un uomo dimezzato, ridotto alla sola dimensione 291 | dinanzi 292 I,1 | giustizia... L'amore, per così dire, condiziona la giustizia 293 II,1 | fin qui detto e quello che diremo in seguito, va ricordato 294 I,1 | persona, di soggetto di diritti e di doveri. L'amore cristiano 295 II,4 | evangelizzazione ed Eucaristia.~Il discorso merita di essere ulteriormente 296 II,1 | radunare i figli di Dio dispersi (cfr Giov 11, 51-52) in 297 I,1 | se non si è pienamente disposti a dare all'altro ciò che 298 II,1 | vita ed essenza divina, diventano la causa, il principio e 299 II,1 | universale, tra le messe «ad diversa»). Tanto più che ogni azione 300 II,3 | evangelizzazione si creano le diverse Chiese locali, secondo l' 301 II,2 | ma solo in ragione delle diversità di funzioni: la Parola di 302 II,4 | raccolta; così è diffusa, non divisa... Santa nei ministri e 303 II,1 | cfr Prefazio VIII delle domeniche «per annum»). E mentre si 304 Intro | del lieto annuncio «donec Dominus veniat».~ 305 I,1 | e ci abilita e spinge a donarci, come Cristo, agli uomini 306 Intro | salvezza del Corpo di Cristo donato, e del suo Sangue versato 307 | donec 308 I,3 | solo una trasmissione di dottrina o/e di norme morali utili 309 II,4 | sempre più profonda del dovere stringente che incombe su 310 I,1 | soggetto di diritti e di doveri. L'amore cristiano non supplisce 311 | dum 312 I,2 | Chiesa è venuta meno al suo duplice compito fondamentale: la 313 I,1 | fine della storia. «Mentre dura il tempo, la lotta tra il 314 | Ebbene 315 II,1 | fede; l'Eucaristia, è, per eccellenza, il misterium fidei attuato. 316 II,3 | verbum veritatis et genuerunt ecclesias» (Enarratio in Ps 44, 23), 317 | Ecco 318 II,2 | senza la quale non si può edificare la Ecclesia, l'Eucaristia 319 II,2 | che porti ad una continua edificazione della Chiesa.~Così mentre 320 II,3 | praenotanda» alla sua II edizione: «La celebrazione liturgica, 321 I,3 | efficacemente il Vangelo e di educare i fedeli a una più profonda 322 II,1 | mentre si prega, si viene educati alla fede, per cui si apprende 323 II,1 | fedeli.~Effettivamente, l'effetto più profondo dell'Eucaristia 324 I,3 | sul modo di annunciare più efficacemente il Vangelo e di educare 325 II,1 | connaturati al vivus sermo Dei et efficax (cfr Ebr 4, 12).~I sentieri 326 II,4 | Dei plena, Christi corpus effudit, populum scilicet christianum», 327 II,1 | dell'apiclesi e con la sua effusione, tanto che si può affermare, 328 | Egli 329 II,1 | tale essa diventa «imago» (eikôn) della vita intratrinitaria. 330 II,4 | plerumque multa in sacro eloquio quae solus intelligere non 331 II,1 | a bene dei fedeli.~E qui emerge la profonda dimensione ecclesiale 332 II,2 | attualizzata» nel modo più eminente.~L'una e l'altra realtà 333 II,3 | et genuerunt ecclesias» (Enarratio in Ps 44, 23), con l'Eucaristia 334 II,4 | Parimenti sant'Ambrogio nella Enarratis in Ps. 1, 33, asserisce «... 335 II,3 | suoi germi e semi che sono energia dello Spirito Santo, alla 336 II,1 | convenire in unum, frutto delle energie del seme che è la Parola 337 | enim 338 I,1 | talis eucharistia», né entrare nel merito dell'assioma « 339 | entro 340 I,2 | si evince da un principio enunciato nei Praenotanda (n. 41) 341 I,2 | fidei, fides est» (Agostino Epistula 98, 9: Pl 33, 364).~I dinamismi 342 II,4 | leggendo e rileggendo non era riuscito a comprendere tutto 343 | ergo 344 II,4 | ne verbum Dei, quod nobis erogatur, dum aliud aut cogitamus 345 I,1 | ancora nelle tenebre dell'errore. Ma è anche quello di radicare 346 | es 347 II,3 | sia glorificato e venga esaltato tra i popoli il suo nome».~ 348 II,4 | Conclusione~È impossibile esaurire nello spazio di un articolo 349 I,2 | evangelizzatore, pertanto, non avrà esaurito il suo compito solo con 350 II,4 | vita sarà integra. Agostino esclama: «Manduca vitam, bibe vitam; 351 II,3 | all'Eucaristia, nessuno escluso, da «auditores verbi» a « 352 II,4 | San Cesario di Arles, ad esempio, sulla scia di sant'Agostino, 353 II,1 | moduli e si modelli su quella esistente tra le Persone Divine. Esse 354 I,3 | finisce, senza coinvolgere l'esistenza del fedele e senza incidere 355 II,2 | esiste un parallelismo esistenziale. Quanto si addice all'una, 356 II,1 | esperimentare, ne fa fare l'esperienza, lo attua a bene dei fedeli.~ 357 II,1 | conoscenza. L'Eucaristia lo fa esperimentare, ne fa fare l'esperienza, 358 II,4 | illibata nei ministeri che espleta, incorrotta nelle vergini 359 II,1 | trinitaria). L'evangelizzazione esplicita con i suoi contenuti la 360 II,1 | Eucaristia.~Ogni Eucaristia è esplosione di culto spirituale, vero, 361 II,4 | liturgico la potenzialità esplosivo-missionaria della Chiesa.~Conclusione~ 362 II,3 | Chiese locali, secondo l'espressione di Agostino: «Praedicaverunt ( 363 I,3 | alla modifica di alcune espressioni o forme, senza raggiungere 364 II,1 | compartecipando dell'unica vita ed essenza divina, diventano la causa, 365 I,3 | legame tra le due realtà essenziali della Chiesa: quella missionaria 366 II,1 | è, dunque, una comunità essenzialmente cultuale. E in quanto tale 367 I,1 | evangelizzazione impoverita, segue l'Eucarestia equivocata», ma solo sottolineare 368 I,3 | quella missionaria e quella eucaristico-sacramentale.~L'annuncio della Parola 369 II,2 | della parola precede quella eucaristico-sacramentaria; come la parola fu detta 370 I,2 | mensa verbi con la mensa Eucharistiae, sia quella concretamente 371 II,1 | qualis evangelizatio talis Eucharistica, è anche vero che una Eucharistia 372 II,3 | cfr Agostino, In Joannis Evangelium, tract. 16, 6, 17) che Cristo 373 II,3 | Caritatis» (Agostino, in Joannis Evangeliumm tract. 26, 6, 13; cfr Sacrosantum 374 I,3 | i due poli del binomio «evangelizzazione-Eucaristia» come momenti-eventi separati, 375 I,2 | susseguirsi di uomini e di eventi, hanno indotto la Chiesa 376 II,3 | Sangue di Cristo, quale evidenziazione ontologico-operativa della 377 I,2 | Di fatto, vale quanto si evince da un principio enunciato 378 II,4 | come afferma Ambrogio (cfr Exposito in Lucam, lib. 3, 38). Un 379 II,4 | intellectus daretur» (in Ezech. Lib. 2, Hom. 2, 1).~Se 380 I,3 | cuore dei destinatari e che facilitino una più profonda comprensione 381 II,3 | da «auditores verbi» a «factores verbi» (cfr Giac 1, 23).~ 382 II,3 | del populus Dei, della familia Dei cui è stato affidato 383 | faremo 384 | fatta 385 II,4 | fruttuosa nelle vedove. Feconda nei singoli fedeli e si 386 I,2 | del Vangelo, in assoluta fedeltà al contenuto essenziale 387 II,3 | linea che intercorre dalla fenomenologia della parola, alla realtà 388 II,4 | Mozarabicus sacramentorum ed. M. Ferotin, nr. 1131). Vi è sotteso 389 II,1 | congregatio sanctorum seu fidelium attorno alla mensa eucaristica.~ 390 Intro | mirabili orizzonti della filiazione divina» (n. 11).~La salvezza 391 I,2 | dinamismi dell'evangelizzazione filtrati dalla celebrazione passano, 392 II,1 | sono la fonte, la causa, la finalità, il sostegno di ogni convocazione 393 I,3 | che, come inizia, così finisce, senza coinvolgere l'esistenza 394 I,1 | salvezza si realizza in noi, fino al ritorno glorioso di Cristo, 395 Intro | personale e comunitaria, fisica e spirituale, presente e 396 I,2 | celebratione, per Spiritum sanctum fit sacramentum».~Così, mentre 397 II,4 | quia flumina de ventre eius fluent aquae vivae, bibe Christum, 398 I,2 | fedeli che si succedono nel fluire del tempo.~In altri termini, 399 II,4 | est, bibe Christum, quia flumen est, cuius impetus laetificat 400 II,4 | est, bibe Christum, quia flumina de ventre eius fluent aquae 401 II,3 | Celebrazione Eucaristica, fomenta la vita spirituale dei fedeli 402 II,1 | fede, è nell'Eucaristia fomentata, alimentata, impulsata.~ 403 I,2 | meno al suo duplice compito fondamentale: la trasmissione cioè del 404 I,2 | altrettanto vero che i mezzi fondamentali di questa missione sono 405 II,4 | aquam, bibe Christum quia fons vitae est, bibe Christum, 406 I,1 | dell'«evanghelion» sulla forma con cui la salvezza si realizza 407 II,2 | la Mensa Verbi Dei, che formalmente possiede in se quanto è 408 I,3 | vissuto, che valga oggi a formare una mentalità di fede, purificata 409 I,3 | quanto mai negative sulla formazione della coscienza e della 410 II,1 | Santo (cfr Colletta del 3· formulario, della Messa» per la Chiesa 411 I,2 | di Dio, sia quella appena formulata e sussurrata in noi, sia 412 II,2 | di cui tutte e due sono fornite, ma solo in ragione delle 413 | forse 414 Intro | buon vivere. In un mondo fortemente scristianizzato è avvenuta 415 II,2 | che l'evento sacramento fosse istituito da Cristo).~La 416 II,1 | partialis cioè equivocata, fraintesa, frastornata, mal partecipata, 417 II,4 | non lasciar cadere alcun frammento del Corpo di Cristo, così 418 II,1 | cioè equivocata, fraintesa, frastornata, mal partecipata, segue 419 II,4 | intelligere non potui, coram fratibus meis positus intellexi. 420 II,4 | proposito: «Interrogo vos fratres et sorores, dicite uniti, 421 II,3 | cristiana; ~·         far fronte alle difficoltà che insorgono 422 II,3 | assemblea eucaristica ha dei frutti dell'evangelizzazione, conseguiti 423 II,1 | cui il convenire in unum, frutto delle energie del seme che 424 II,4 | incorrotta nelle vergini e fruttuosa nelle vedove. Feconda nei 425 II,3 | di Dio tutta si innerva (=fulcitur), diventa un nuovo evento 426 II,2 | ragione delle diversità di funzioni: la Parola di Dio / evangelizzazione « 427 Intro | e spirituale, presente e futura. Essa è ritmata, alimentata, 428 Intro | tradidit semetipsum» (cfr Gal 2, 20) e al «mortem Domini 429 I,2 | accomuna e tiene unite le generazioni di fedeli che si succedono 430 II,2 | Dei Verbum 21, 25, 26; 10 Gentes 6, 15; Presbyterorum Ordinis 431 II,3 | Apostoli-Episcopi) verbum veritatis et genuerunt ecclesias» (Enarratio in 432 II,1 | si può affermare, con San Germano da Parigi, che l'Eucaristia 433 II,3 | della Parola di Dio, ai suoi germi e semi che sono energia 434 II,3 | a «factores verbi» (cfr Giac 1, 23).~E ciò comporta, 435 II,4 | Parola di Dio, la accolga con gioiosa gratitudine e la celebri 436 II,1 | figli di Dio dispersi (cfr Giov 11, 51-52) in unum, ossia 437 II,1 | introducono nel cuore dei fedeli, giunge alla vita di ognuno di loro.~ 438 II,3 | secondo quanto ricorda già Giustino (Apologia 1, 65, 67), ha 439 II,3 | parola si diffonda e sia glorificato e venga esaltato tra i popoli 440 I,1 | in noi, fino al ritorno glorioso di Cristo, è la parola di 441 II,1 | orazione dell'antico missale gothicum annovera, tra gli effetti 442 I,1 | l'amore cristiano «è ·più grandeº della giustizia... L'amore, 443 II,4 | la accolga con gioiosa gratitudine e la celebri con sempre 444 Intro | trascendente, assolutamente gratuita e imprevedibile, nella quale 445 Intro | della salvezza ricevuto gratuitamente (cfr Mt 10, 8), tanto più 446 Intro | dinamismi del binomio. Essi gravitano attorno al «tradidit semetipsum» ( 447 II,4 | Scrittura, che fu il Papa san Gregorio Magno. Di se stesso narra 448 I,2 | Effettivamente, il Signore non guarda alla povertà dei singoli, 449 II,4 | Manduca vitam, bibe vitam; habebis vitam, et integra est vita. 450 | hanno 451 II,4 | secundum ut bibendi satietatem haurias, in veteri testamento conpunctio, 452 II,4 | daretur» (in Ezech. Lib. 2, Hom. 2, 1).~Se ci si nutre della 453 II,3 | convinzione propria a tutti gli homines Dei che il corpo della Chiesa 454 | id 455 | ideo 456 | ille 457 II,4 | Santa nei ministri e illibata nei ministeri che espleta, 458 I,2 | il locus dove il Signore illumina la vita dei fedeli mediante 459 I,1 | stessa, coloro che, già illuminati, devono essere, a loro volta, 460 I,1 | loro volta, sorgente di illuminazione.~La fede è, primariamente, 461 II,1 | quanto tale essa diventa «imago» (eikôn) della vita intratrinitaria. 462 II,1 | Ecclesia orans». Questa imita il modello della vita trinitaria. 463 Intro | degli uomini, creati a sua immagine e fin dal principio «scelti 464 Intro | risplendere la vita e l'immortalità, per mezzo del Vangelo ( 465 II,3 | prepararsi ad asssumere gli impegni della vita cristiana; ~·         466 I,3 | mordente apostolico, di impegno di vita cristiana seriamente 467 II,4 | quia flumen est, cuius impetus laetificat civitatem Dei, 468 II,3 | assemblea è un costitutivo importante), che arricchisce la parola 469 II,4 | della Chiesa.~Conclusione~È impossibile esaurire nello spazio di 470 I,1 | ad una evangelizzazione impoverita, segue l'Eucarestia equivocata», 471 Intro | assolutamente gratuita e imprevedibile, nella quale Dio Uno-Trino 472 I,3 | nell'incidenza, è chiamata a imprimere un nuovo ritmo nella vita 473 II,1 | Eucaristia fomentata, alimentata, impulsata.~E se l'efficacia dell'evangelizzazione 474 I,3 | evangelizzazione, nuova nell'incidenza, è chiamata a imprimere 475 I,3 | esistenza del fedele e senza incidere nella sua vita e, quindi, 476 I,3 | da conoscersi ma che non incidono nella concretezza della 477 II,4 | testo integro che afferma incisivamente. «Et ideo quanta sollicitudine 478 II,4 | del dovere stringente che incombe su ogni battezzato, di proclamare 479 I,1 | amare l'altro, accettarlo incondizionatamente e metterlo sul nostro stesso 480 II,4 | nei ministeri che espleta, incorrotta nelle vergini e fruttuosa 481 I,2 | della evangelizzazione, si incrocia con il filo ontologico. 482 I,2 | pur sempre segno di quella indefettibile della Chiesa. Effettivamente, 483 I,2 | uomini e di eventi, hanno indotto la Chiesa a porre l'attenzione 484 II,4 | centro, cardine e sorgente inesauribile della vita e della missione 485 II,1 | mezzo in cui il benefico influsso della Parola di Dio, mediante 486 II,2 | livello:~·         dall'informazione e dall'istruzione, ~·         487 I,2 | della grazia, che è la fede infusa.~Questa richiede, però, 488 I,3 | vero significato, che, come inizia, così finisce, senza coinvolgere 489 I,2 | postula quel «big-bang» iniziale o scintilla della grazia, 490 Intro | che la salvezza, che per iniziativa del Padre viene offerta 491 II,3 | considerazioni di ordine pastorale. Innanzitutto, la somma venerazione con 492 II,3 | della Parola di Dio tutta si innerva (=fulcitur), diventa un 493 I,3 | non percepire l'intimo e inscindibile legame tra le due realtà 494 II,3 | insospettata efficacia. Qui si inseriscono i dinamismi della Celebrazione 495 I,3 | ruotano attorno alla forza insita nell'evangelizzazione che 496 II,3 | fronte alle difficoltà che insorgono per testimoniare il Cristo; ~·         497 II,3 | all'offerta vera, unica, insostituibile che Cristo ha fatto. In 498 I,1 | trasfigurazione del mondo» con l'instaurazione dei cieli nuovi e della 499 I,1 | in un limite radicale e insuperabile.~In ogni caso, la salvezza 500 Intro | venuto a portare la salvezza integrale, che investe tutto l'uomo 501 II,4 | ogni caso, riporto il testo integro che afferma incisivamente. «


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