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S. Ambrogio
La Penitenza
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LIBRO PRIMO
Capitolo 1
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LIBRO
PRIMO
Capitolo
1
Se il
fine
supremo
delle
virtù
è il
progresso
delle
masse
, la
mitezza
,
indubbiamente
, è la
virtù
che
eccelle
su tutte. Essa non
suscita
il
risentimento
delle
persone
che
giudica
colpevoli
, anzi, dopo
averle
condannate
, le
mette
in
condizione
di farsi
perdonare
. È la
sola
,
inoltre
, che,
emula
del
dono
divino
della
redenzione
universale
, ha
esteso
i
confini
della
Chiesa
,
frutto
del
sangue
del
Signore
,
esercitando
un'
azione
moderatrice
con
consiglio
salutare
e di
natura
tale che le
orecchie
degli
uomini
sono in
grado
di
prestare
ascolto
, le
menti
non
fuggono
lontano
, gli
animi
non
nutrono
timore
. Chi infatti, si
propone
di
correggere
i
difetti
della
fragilità
umana
deve
sorreggere
e, in qualche modo,
soppesare
sulle sue
spalle
la
debolezza
stessa, non già
disfarsene
. Il
pastore
, quello ben
noto
del
Vangelo
, non ha
abbandonato
la
pecora
stanca
, ma se l'è
messa
in
spalla
.
Salomone
dice: "Non
essere
troppo
giusto
". La
dolcezza
ha il
compito
,
appunto
, di
lenire
la
giustizia
. Con quale
animo
, infatti, si potrebbe
sottoporre
alle tue
cure
chi hai in
antipatia
ed è
convinto
che sarà non già
oggetto
di
pietà
, bensì di
disprezzo
da
parte
del suo
medico
?
Gesù
ha avuto
misericordia
di noi non per
allontanarci
, ma per
chiamarci
a sé. È venuto
mite
,
umile
. Ha
detto
: "Venite a me voi tutti che siete
affaticati
e io vi
ristorerò
". Il
Signore
, dunque,
guarisce
senza
eccezioni
, senza
riserve
. A
ragione
, ha
scelto
discepoli
che,
interpreti
del suo
volere
,
raccogliessero
e non
tenessero
lontano
il
popolo
di
Dio
.
Ovviamente
, non sono da
annoverare
tra i
discepoli
di
Cristo
coloro i quali
pensano
che la
durezza
sia da
preferire
alla
dolcezza
, la
superbia
all'
umiltà
e che, mentre
invocano
per sé la
divina
pietà
, la
negano
agli altri, come
appunto
fanno i
dottori
Novaziani
che si
fregiano
dell'
appellativo
di "
puri
". Quale
tracotanza
maggiore della loro? La
scrittura
dice che "neppure il
neonato
è
immune
da
colpa
";
David
grida
: "
Mondami
dal mio
peccato
". Dunque, i
Novaziani
sono più
obbedienti
al
Signore
di
David
, dalla cui
gente
Cristo
ha voluto
nascere
, in
virtù
del
mistero
dell'
Incarnazione
? Più
ligi
verso
Dio
di
David
, alla cui
posteriorità
appartiene
la
reggia
celeste
, il
grembo
, cioè, della
Vergine
che ha
ricevuto
il
Salvatore
del
mondo
? Quale
crudeltà
maggiore del
concedere
la
penitenza
e, al
tempo
stesso, di
sbarrarle
il
passo
?
Negare
il
perdono
, infatti, cosa
significa
se non
togliere
ogni
incentivo
a
pentirsi
?
Contrito
di tutto
cuore
può
essere
soltanto
chi
nutre
fiducia
nella
clemenza
.
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