Indice
|
Parole
:
Alfabetica
-
Frequenza
-
Rovesciate
-
Lunghezza
-
Statistiche
|
Aiuto
|
Biblioteca IntraText
S. Ambrogio
La Penitenza
IntraText CT - Lettura del testo
LIBRO PRIMO
Capitolo 11
Precedente
-
Successivo
Clicca qui per nascondere i link alle concordanze
Capitolo
11
Poiché il
discorso
verte
sull'
epistola
cattolica
di
Giovanni
,
indaghiamo
se quanto egli ha
detto
nel
Vangelo
collimi
con l'
interpretazione
da voi
data
.
Scrive
: "
Dio
ha tanto
amato
il
mondo
, da
dare
il suo
Figlio
unigenito
, perché chiunque
crede
in lui non
muoia
, ma abbia la
vita
eterna
". Se tu
desiderassi
richiamare
alla
fede
un
lapso
, lo
esorteresti
a
credere
o a non
credere
?
Indubbiamente
, a
credere
. Ma chi
crede
,
secondo
quanto il
Signore
sentenzia
, avrà
vita
eterna
. Come ti può
essere
, dunque,
vietato
di
pregare
per una
persona
cui è
dovuta
la
vita
eterna
? Non è forse la
fede
un
dono
della
grazia
divina
e l'
Apostolo
,
appunto
, dove
tratta
della "
diversità
dei
carismi
"
insegna
che "a uno è
donata
la
fede
per
mezzo
dello
Spirito
"? I
discepoli
dicono
al
Signore
: "
Aumenta
la nostra
fede
". Chi ha
fede
ha la
vita
; chi ha la
vita
non è
escluso
dal
perdono
.
Afferma
: "Chiunque
crede
in lui non
muoia
". Quando dice "chiunque" non
c'
è
limitazione
,
esclusione
di
sorta
. Non si fa
eccezione
per il
lapso
, sempre, s'
intende
, che si
penta
convenientemente
della
colpa
.
Sappiamo
di tante e tante
persone
che dopo il
peccato
si sono
adeguatamente
fortificate
e hanno
patito
nel
nome
di
Dio
. Non possiamo
vietare
che facciano
parte
della
schiera
dei
martiri
, se
Gesù
lo ha loro
concesso
. Abbiamo forse l'
ardire
di
sostenere
che non è stata
restituita
la
vita
a chi
Cristo
ha
donato
la
corona
del
martirio
? Dopo la
caduta
a
numerosi
peccatori
è
restituita
, dunque, la
corona
, se
patiscono
il
martirio
.
Parimenti
, sempre che
credano
, è
concessa
di
nuovo
la
fede
.
Fede
che è un
dono
di
Dio
. Sta
scritto
: "Da
Dio
vi è
stato
concesso
non solo di
credere
in lui, ma anche di
soffrire
per lui". Forse chi
riceve
la
grazia
di
Dio
, non ne
ottiene
la
pietà
? né è
grazia
unica
, bensì
duplice
, questa da cui
scaturisce
che chi
crede
è anche
disposto
a
soffrire
per
Gesù
. Chi
crede
ha, dunque, la
grazia
, e anche un'altra, nel
caso
che la sua
fede
sia
coronata
dal
martirio
.
Pietro
non fu
privo
della
grazia
prima del
martirio
; quando, però, lo
patì
,
conseguì
anche l'altra. Molte
persone
che non hanno avuto la
grazia
di
soffrire
per
amore
di
Gesù
, hanno avuto quella di
credere
in lui.
Perciò è
detto
: "Affinché chiunque
crede
in lui, non
muoia
". Chiunque, cioè, qualunque sia la
condizione
di
vita
,
qualsivoglia
il
peccato
, se
nutre
fede
non
deve
temere
la
morte
. Può
verificarsi
, infatti, il
caso
che qualcuno
discendendo
da
Gerusalemme
a
Gerico
,
cadendo
, cioè, dall'
agone
del
martirio
nelle
passioni
della
vita
, negli
allettamenti
del
secolo
, sia
ferito
dai
predoni
,
vale
a
dire
, dai
persecutori
, e
lasciato
semivivo
venga
trovato
dal
Samaritano
. Può
darsi
che costui che è il
guardiano
delle nostre
anime
-
Samaritano
significa
,
appunto
,
custode
- non
passi
oltre, ma lo
curi
, lo
guarisca
.
Forse non
passa
oltre, giacché
scorge
in lui qualche
segno
di
vita
che
lascia
sperare
nella
guarigione
. Non
comprendete
che anche il
lapso
è
semivivo
, se la
fede
non è del tutto
spenta
in lui? È
morto
chi ha per sempre
bandito
Dio
dal
cuore
. Chi non lo ha
scacciato
del tutto, ma, alla
prova
della
tortura
, lo ha
soltanto
temporaneamente
misconosciuto
, è
semivivo
. Se, d'altra
parte
, è
morto
, perché
affermi
che
deve
pentirsi
, dal
momento
che ogni
possibilità
di
guarigione
gli è
ormai
preclusa
? È
semivivo
:
versa
, allora, l'
olio
, e, ancora, il
vino
che sia
mescolato
con l'
olio
, un
lenimento
, insomma, che gli
alimenti
il
calore
e, a un
tempo
, lo
rimorda
nella
coscienza
.
Caricalo
sul tuo
giumento
,
affidalo
all'
oste
,
paga
due
denari
perché sia
curato
,
sii
per lui il suo
prossimo
. Non lo sei se non fai
opera
di
misericordia
. Può
essere
detto
"il
prossimo
" chi gli ha
prestato
assistenza
, non già
inferto
ferite
mortali
. Se vuoi
meritare
l'
appellativo
di "
prossimo
",
Cristo
ti dice: "
Va'
e anche tu
fa'
lo stesso".
Precedente
-
Successivo
Indice
|
Parole
:
Alfabetica
-
Frequenza
-
Rovesciate
-
Lunghezza
-
Statistiche
|
Aiuto
|
Biblioteca IntraText
IntraText®
(V89)
Copyright
1996-2007 Èulogos SpA