Indice
|
Parole
:
Alfabetica
-
Frequenza
-
Rovesciate
-
Lunghezza
-
Statistiche
|
Aiuto
|
Biblioteca IntraText
S. Ambrogio
La Penitenza
IntraText CT - Lettura del testo
LIBRO SECONDO
Capitolo 6
Precedente
-
Successivo
Clicca qui per nascondere i link alle concordanze
Capitolo
6
Ma se essi non
intendono
convertirsi
,
fatelo
almeno voi, che
commettendo
colpe
di
natura
diversa
, siete
precipitati
in
basso
dalle
alte
vette
dell'
innocenza
e della
fede
. Abbiamo un buon
Padrone
che è
disposto
a
perdonare
tutti. Ti ha
invitato
, per
bocca
del
profeta
,
dicendo
: "Io, io
cancello
i tuoi
peccati
e non ne
conserverò
ricordo
. Tu però,
siine
memore
affinché possiamo
sottoporci
a
giudizio
". Dice: "Io non ne
conserverò
il
ricordo
, tu, invece,
siine
memore
", cioè: "Non
richiamo
alla
memoria
le
colpe
che ti ho
rimesse
, quasi
avvolte
, per così
dire
, nell'
oblio
. Invece, "Tu
siine
memore
". Dice: "Io non ne
conserverò
il
ricordo
" in
virtù
della
grazia
concessa
, "Tu
siine
memore
" per il
miglioramento
conseguito
.
Siine
memore
e
tieni
presente
che ti è
stato
condonato
il
peccato
, non perché, quasi
persona
senza
macchia
, ne
meni
vanto
e, col
volerti
giustificare
, ti
renda
maggiormente
colpevole
. Se
desideri
essere
perdonato
,
confessa
la tua
colpa
. Una
confessione
fatta con
cuore
contrito
scioglie
i
nodi
del
peccato
.
Puoi
vedere
che cosa "
Dio
, il tuo
Dio
"
pretende
da te: che tu
conservi
il
ricordo
della
grazia
avuta e non ne
meni
vanto
"quasi che non l'abbia
ricevuta
". Puoi
constatare
con quale
garanzia
di
perdono
ti
esorta
ad
attestare
la
colpa
.
Bada
, perciò, che coll'
opporre
resistenza
ai
divini
precetti
non abbia a
precipitare
nella
irreligiosità
dei
Giudei
. Ad essi il
Signore
dice: "Abbiamo
intonato
un
canto
per voi e non avete
danzato
, abbiamo
cantato
nenie
lamentose
, e non avete
pianto
".
Un
parlare
comune
questo, ma
sublime
il
riposto
significato
. La
necessità
è, quindi, che non ci si
lasci
fuorviare
dalla
banale
interpretazione
del
passo
e si
creda
che ci siano
imposti
istrionici
atteggiamenti
di
danza
sfrenata
e
teatrali
stravaganze
:
comportamento
questo
peccaminoso
anche nella prima
adolescenza
.
Dio
ha
comandato
la
danza
che
David
eseguì
davanti all'
arca
del
Signore
. Tutto ciò che
conferisce
prestigio
alla
religione
è
consentito
. Non si
deve
, perciò,
provare
vergogna
di qualsiasi
forma
di
ossequio
che
dia
contributo
alla
scrupolosa
osservanza
del
culto
di
Cristo
.
Non si
parla
, pertanto, della
danza
che si
accompagna
a
lussuria
raffinata
, ma che ci
mette
in
grado
di
muovere
il
corpo
senza
indolenza
e di non
lasciare
che le
membra
impoltriscano
a
terra
e
perdano
ogni
vitalità
a
causa
dell'
appesantito
incedere
dei
passi
.
Paolo
danzava
spiritualmente
allorché
agile
entrava
in
lizza
per il nostro
bene
. Egli non
apprezzava
i
traguardi
raggiunti
,
desiderava
nuove
mete
,
puntava
diritto
al
premio
di
Cristo
. Tu anche, sul
punto
di
ricevere
il
battesimo
, sei
esortato
a
levare
le
mani
al
cielo
, ad avere più
agili
i
piedi
per poter
ascendere
all'
eterno
. Questa è la
danza
alleata
della
fede
e
compagna
della
grazia
.
Questo, dunque, l'
arcano
significato
. "Abbiamo
intonato
per voi un
canto
, quello del
Nuovo
Testamento
, e non avete
danzato
", non avete
innalzato
l'
animo
alla
grazia
spirituale
. "Abbiamo
cantato
nenie
lamentose
e non avete
pianto
", cioè, non vi siete
pentiti
. Il
popolo
dei
Giudei
giacque
nell'
abbandono
appunto
perché non fece
penitenza
e
rifiutò
la
grazia
:
penitenza
della quale
era
stato
banditore
Giovanni
,
grazia
di cui
era
stato
elargitore
Cristo
.
Questa la
dona
, per così
dire
, il
Padrone
, quella l'
annunzia
il
servo
. La
Chiesa
custodisce
l'una e l'altra. È così in
grado
di
conseguire
la
grazia
e di non
ripudiare
la
penitenza
. L'una, infatti, è
dono
di chi
elargisce
con
generosità
, l'altra è
rimedio
atto
a
guarire
chi ha
peccato
.
Geremia
non
ignorò
quale
portentoso
farmaco
fosse
la
penitenza
. Nei
Lamenti
fece ad essa
ricorso
in
favore
di
Gerusalemme
. Con queste
parole
ci fa
vedere
la
città
che fa
penitenza
: "
Amaramente
ha
pianto
nella
notte
, le
lacrime
scendono
sulle
guance
; nessuno le
reca
conforto
fra tutti i suoi
amanti
. Le
strade
di
Sion
sono in
lutto
". Ha
aggiunto
: "Per tali
cose
io
piango
" e "gli
occhi
miei si sono
offuscati
per le
lacrime
, perché chi mi
confortava
è
lontano
da me". Possiamo
notare
che
Gerusalemme
stimava
dolorosissimo
questo
insieme
di
mali
, perché
mancava
chi la
confortasse
nell'
afflizione
. Come voi, dunque, o
Novaziani
,
pensate
di
togliere
persino
il
conforto
con il
negare
la
speranza
di una
penitenza
fruttuosa
?
Prestino
attenzione
le
persone
che fanno
penitenza
, come
debbano
attendervi
, con quale
ardore
d'
animo
, con quale
interiore
sconvolgimento
, con quale
mutamento
di
cuore
: "
Guarda
, o
Signore
, quanto sono in
angoscia
; le mie
viscere
sono
agitate
" dal mio
pianto
, "il mio
cuore
è
sconvolto
dentro di me".
Hai
appreso
quale
debba
essere
l'
ardore
dell'
animo
, quale la
fede
del
cuore
.
Impara
ora
come
debba
regolarti
nel
comportamento
esteriore
. Il
profeta
dice: "Gli
anziani
della
figlia
di
Sion
siedono
a
terra
in
silenzio
, hanno
cosparso
di
cenere
il loro
capo
, si sono
cinti
di
sacco
, hanno
fatto
curvare
a
terra
le
vergine
elette
di
Gerusalemme
. I miei
occhi
si sono
consunti
per le
lacrime
", si sono
offuscati
, "le mie
viscere
sono
sconvolte
", la mia
gloria
"è stata
sparsa
a
terra
".
Anche il
popolo
di
Ninive
così
pianse
e
riuscì
ad
evitare
il
preannunziato
sterminio
dei suoi
abitanti
. La
penitenza
è
farmaco
di tale
efficacia
che abbiamo l'
impressione
che
Dio
medesimo
muti
consiglio
.
Dipende
, perciò, da te
soltanto
il
sottrarti
al
castigo
. Il
Signore
vuole
essere
pregato
,
esige
fede
,
suppliche
in suo
onore
. Tu sei
uomo
, eppure
pretendi
di
essere
pregato
per
elargire
il
perdono
.
Pensi
, dunque, che
Dio
sia
disposto
a
concederti
misericordia
senza che tu lo
solleciti
?
Il
Signore
in
persona
pianse
su
Gerusalemme
affinché, pur non essendo essa
disposta
,
ottenesse
il
perdono
in
virtù
delle
lacrime
di
Dio
. Egli vuole che
piangiamo
per
evitare
il
castigo
. È
scritto
nel
Vangelo
: "O
figlie
di
Gerusalemme
, non
piangete
su di me, ma
piangete
su voi stesse".
David
,
pianse
e
ottenne
che la
divina
pietà
allontanasse
la
morte
dal
popolo
che
periva
. Allorché, infatti, gli fu
proposto
di
scegliere
tra tre
cose
,
optò
per quella che gli
permettesse
maggiormente
di fare
tesoro
della
pietà
del
Signore
. E tu ti
vergogni
di
piangere
le tue
colpe
, quando
David
ha
comandato
persino
ai
profeti
di
versare
lacrime
per il
bene
dei
popoli
?
Anche
Ezechiele
ebbe l'
ordine
di
piangere
su
Gerusalemme
e
ricevette
il
volume
al cui
inizio
è
scritto
: "
Lamenti
,
canti
,
guai
". Due
argomenti
tristi
e uno
piacevole
. Chi, infatti,
piangerà
di più su questa
terra
, sarà salvo nella
vita
futura
. "Il
cuore
dei
saggi
è in una
casa
in
lutto
, il
cuore
degli
stolti
in una
casa
in
festa
". Il
Signore
in
persona
dice: "
Beati
voi che
piangete
, perché
riderete
".
Precedente
-
Successivo
Indice
|
Parole
:
Alfabetica
-
Frequenza
-
Rovesciate
-
Lunghezza
-
Statistiche
|
Aiuto
|
Biblioteca IntraText
IntraText®
(V89)
Copyright
1996-2007 Èulogos SpA