Indice
|
Parole
:
Alfabetica
-
Frequenza
-
Rovesciate
-
Lunghezza
-
Statistiche
|
Aiuto
|
Biblioteca IntraText
S. Ambrogio
La Penitenza
IntraText CT - Lettura del testo
LIBRO SECONDO
Capitolo 10
Precedente
-
Successivo
Clicca qui per nascondere i link alle concordanze
Capitolo
10
Forse qualcuno potrebbe
tollerare
che tu
provi
vergogna
di
invocare
Dio
e non é invece, di
pregare
l'
uomo
, e che tu abbia
ritegno
di
supplicare
il
Signore
, cui il tuo modo di
operare
non
sfugge
, e non é invece, di fare
palesi
le tue
colpe
all'
uomo
, cui possono
rimanere
nascoste
? Non vuoi che, se
preghi
, ci sia
gente
che lo
sappia
e possa
riferirlo
? Eppure, se si
tratta
di
dare
soddisfazione
all'
uomo
, non ti
accosti
forse a un gran
numero
di
persone
, le
scongiuri
perché
interpongano
i
buoni
uffici
, ti
prostri
alle
ginocchia
,
baci
i
piedi
,
metti
innanzi i
figli
innocenti
, perché
invochino
pietà
per il
padre
?
Ostenti
, tuttavia,
neghittosità
a fare ciò nella
Chiesa
, a
supplicare
Dio
, a
ricercare
il
patrocinio
dei
fedeli
, perché
preghino
per te. Nella
Chiesa
si
arreca
disonore
col non
confessare
le
colpe
, giacché tutti siamo
peccatori
. In essa
merita
di più chi è più
umile
, ed è più
giusto
chi
maggiormente
disprezza
se stesso.
La
madre
Chiesa
pianga
per la tua
salvezza
e
lavi
la tua
colpa
con le
lacrime
.
Cristo
ti
veda
nella tua
afflizione
e dice: "
Beati
voi che
piangete
, perché
riderete
". Egli
gradisce
che più
persone
preghino
per una
sola
. Nel
Vangelo
,
mosso
a
pietà
delle
lacrime
della
vedova
, poiché erano moltissimi a
piangere
per lei, ne
richiamò
il
figlio
alla
vita
.
Esaudì
prontamente
Pietro
che
pregava
affinché
Dorcade
risuscitasse
, poiché i
poveri
gemevano
per la
morte
della
donna
.
Perdonò
subito l'
apostolo
che aveva
versato
amarissime
lacrime
.
Se anche tu
piangerai
in tal
maniera
,
Cristo
rivolgerà
a te gli
occhi
e la
colpa
sarà
cancellata
. L'
esercizio
del
dolore
allontana
la
morbosa
cupidigia
del
peccare
, la
seduzione
della
colpa
. Ci
travagliamo
per le
iniquità
perpetrate
e, intanto,
teniamo
lontane
quelle che potremmo
commettere
. Dalla
condanna
della
colpa
scaturisce
una
disciplina
dell'
innocenza
.
Nulla, perciò, ti
distolga
dall'
esercitare
la
penitenza
. Ne sei
partecipe
con i
santi
, e
voglia
il
cielo
che tu
riesca
ad
emulare
il loro
pianto
!
David
"si
nutriva
di
cenere
come di
pane
;
mescolava
il
pianto
alla sua
bevanda
".
Ora
maggiormente
gioisce
, poiché
versò
più
abbondantemente
le
lacrime
. Dice: "
Fiumi
di
lacrime
discesero
dai miei
occhi
".
Giovanni
pianse
molto e, come dice, gli furono
rivelati
i
misteri
di
Cristo
.
Non così la
donna
che
travolta
dal
peccato
, non
versò
lacrime
come avrebbe
dovuto
: se la
spassava
,
indossava
abiti
di
porpora
e
scarlatto
, faceva
sfoggio
di molto
oro
e di
pietre
preziose
.
Meritatamente
, pertanto, si
strugge
nel
travaglio
di un
pianto
senza
fine
.
Alcuni sono
convinti
che si possa più
volte
fare
penitenza
. Essi "sono
presi
da
desideri
indegni
di
Cristo
". Se
attendessero
, infatti, alla
penitenza
di tutto
cuore
, non
crederebbero
alla
necessità
di
doverla
ripetere
. "Uno solo è il
battesimo
", una
sola
è la
penitenza
, quella, s'
intende
, che si fa in
pubblico
. Ogni
giorno
, infatti,
dobbiamo
pentirci
del
peccato
, ma, mentre la
penitenza
giornaliera
è dei
peccati
più
lievi
, la
pubblica
è delle
colpe
di maggiore
entità
.
Mi sono
imbattuto
più
spesso
in
persone
che hanno
conservato
la loro
innocenza
che non in
gente
che abbia
atteso
a
pentirsi
con
coerenza
.
Credi
forse che si possa
parlare
di
penitenza
là
dove si
intriga
in
vario
modo per
ottenere
cariche
,
regna
il
bere
sfrenato
, viene
praticato
l'
accoppiamento
carnale
?
Bisogna
dire
con
decisione
addio
al
secolo
,
abbandonarsi
al
sonno
meno di quanto la
natura
esiga
,
alternarlo
con
lamenti
,
romperlo
a
mezzo
con
gemiti
,
riservarlo
alla
preghiera
. È
necessario
, insomma,
vivere
come se fossimo per sempre
morti
al nostro modo di
condurre
l'
esistenza
terrena
. L'
uomo
deve
rinnegare
se stesso,
trasformarsi
radicalmente
, come la
tradizione
racconta
a
proposito
di un
giovane
. Costui, dopo aver
amato
una
cortigiana
,
partì
alla
volta
di un
paese
lontano
.
Cancellata
che ebbe dall'
animo
la
passione
,
ritornò
e si
imbatté
nella
donna
che aveva
amata
. Essa,
meravigliata
che il
giovane
non le
rivolgesse
neppure la
parola
e
pensando
, quindi, di non
essere
stata
riconosciuta
,
incontratolo
di
nuovo
, gli
disse
: "Sono io", e l'altro: "Ma io non sono più io".
Il
Signore
, perciò, a
ragione
dice: "Chi vuole venire dietro a me,
rinneghi
se stesso,
prenda
la sua
croce
e mi
segua
". I
morti
e
sepolti
con
Cristo
non
devono
, quasi fossero ancora in
vita
, avere l'
animo
rivolto
alle
cose
di questo
mondo
.
Paolo
dice: "Non
toccate
, non
prendete
tutte le
cose
destinate
a
scomparire
con l'
uso
. L'
uso
di per sé della
vita
cagiona
, infatti, la
corruzione
dell'
innocenza
.
Precedente
-
Successivo
Indice
|
Parole
:
Alfabetica
-
Frequenza
-
Rovesciate
-
Lunghezza
-
Statistiche
|
Aiuto
|
Biblioteca IntraText
IntraText®
(V89)
Copyright
1996-2007 Èulogos SpA