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IV Libro di Ezra

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IX

 

[1] Mi rispose e disse: "Misuralo bene in te stesso, e accadrà che quando vedrai che una certa parte dei segni detti prima è passata, [2] allora capirai che è quello il tempo in cui l'Altissimo dovrà visitare il mondo da Lui creato. [3] Quando nel mondo si vedranno il sommovimento dei paesi, il tumulto dei popoli, i (malvagi) disegni delle genti, l'incostanza dei duci, il turbamento dei principi, [4] capirai allora che era di questo che l'Altissimo aveva parlato fino dai tempi passati, dall'inizio. [5] Infatti, come tutto ciò che è stato creato nel mondo ha inizio noto e fine manifesta, [6] così sono anche le età dell'Altissimo: l'inizio è manifesto in presagi e miracoli, la fine in atti e segni (miracolosi). [7] Ed accadrà che ciascuno che verrà salvato e che avrà potuto trovare scampo in virtù delle sue opere o della fede in cui avrà creduto, questi [8] Sopravviverà ai predetti pericoli, e vedrà la mia salvezza nella mia terra ed entro i miei confini, che mi sono santificato fin dall'eternità. [9] Allora resteranno sorpresi quelli che ora hanno trascurato le mie vie, e se ne staranno fra i tormenti coloro che le hanno respinte con disprezzo. [10] E tutti coloro che non mi hanno conosciuto durante la loro vita, pur profittando dei miei benefici, [11] tutti coloro che hanno sdegnato la mia legge, avendo ancora libertà, [12] e, pur essendo loro ancora aperta l'occasione di pentirsi, non (l')hanno capita, ma (l')hanno disprezzata - questi dovranno sapere (tutto ciò) fra i tormenti dopo la morte. [13] Perciò tu non essere più curioso del modo con cui gli empi verranno tormentati, ma chiedi di come saranno salvati i giusti, e di chi sarà il mondo, e per chi".

[14] Risposi e dissi: [15] "Ho detto prima, dico ora e dirò poi, che sono più numerosi quelli che periscono di coloro che si salvano, [16] come un'onda è più di una goccia".

[17] Mi rispose e disse: "Come il campo, tali anche i semi: come i fiori, tali anche i colori; come il lavoro, tale anche il giudizio; come il contadino, tale anche il raccolto; [18] perché c'è stato un periodo in questa età in cui io stavo preparando, per coloro che ora esistono, prima che esistessero, il mondo in cui abitare, e nessuno mi contraddisse, perché nessuno esisteva. [19] Ora però, che sono stati creati in questo mondo da me preparato, ad una tavola inesauribile, e ad un pascolo insondabile, (ecco che) si sono corrotti nei costumi. [20] Allora ho osservato il mio mondo, ed ecco, era distrutto; la mia terra, ed ecco, era in pericolo per via dei (malvagi) disegni di chi ci era venuto. [21] Io vidi e perdonai proprio a stento, salvandomi da un grappolo un solo chicco, ed una sola pianta da una grande foresta. [22] Perisca, perciò, la moltitudine che è nata senza motivo, ma si salvino il mio acino e la mia pianta, che ho portato a termine con tanta fatica! [23] Tu però, se lascerai passare altri sette giorni, senza tuttavia digiunare, [24] andrai in un campo di fiori, dove non è costruita nessuna casa, mangerai solo i fiori del campo, senza gustare carne n‚ bere vino, ma solo i fiori, [25] e pregherai senza posa l'Altissimo, allora io verrò e parlerò con te".

 

 

 

 

 

 




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