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Memorie apostoliche di Abdia

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[7] Mentre l'apostolo svolgeva questa attività in Roma, venne condotto da Nerone Cesare non solo perché propagava un nuovo culto superstizioso, ma perché era causa di sommosse contro l'impero. Chiamato dunque e interrogato da Nerone perché rendesse conto della sua religione, parlò così di fronte a Cesare: "Quanto alla dottrina del mio Maestro, su cui mi hai interrogato, la comprendono solamente coloro che aderiscono alla fede con cuore puro. Ho insegnato infatti ciò che riguarda la pace e la carità. Da Gerusalemme e, in largo raggio, fino all'Illiria, ho portato a compimento la predicazione dell'annuncio della pace. Ho insegnato a prevenirsi a vicenda nel rispetto. Ho insegnato ai potenti e ai ricchi a non insuperbirsi e a non contare troppo sulla precarietà delle ricchezze, ma a porre la propria speranza in Dio. Ho insegnato a quelli di media condizione ad accontentarsi del vitto e del vestito. Ho insegnato ai poveri a godere nella loro povertà. Ho insegnato ai padri a educare i propri figli con la disciplina del timor di Dio. Ho insegnato ai figli ad essere sottomessi ai genitori e alle ammonizioni fatte per il loro bene. Ho insegnato a coloro che hanno possedimenti a pagare le tasse con sollecitudine. Ho insegnato ai negozianti a pagare le imposte agli ufficiali dello stato. Ho insegnato alle mogli ad amare i propri mariti e a rispettarli come padroni. Ho insegnato agli uomini ad osservare la fedeltà coniugale allo stesso modo che essi pretendono che sia loro conservato il pudore in ogni modo: ciò infatti che il marito punisce nella moglie adultera, questa stessa mancanza l'unico padre e creatore, Dio, la punisce nel marito adultero. Ho insegnato inoltre ai padroni ad essere indulgenti con i propri servi. Ho insegnato ai servi a servire fedelmente ai propri padroni come a Dio. Ho insegnato che l'assemblea di coloro che credono venera un Dio uno e onnipotente, invisibile e incomprensibile. E questa dottrina non mi è stata affidata dagli uomini o da un qualsiasi uomo, ma da Gesù Cristo e dal Padre della gloria che mi parlò dal cielo. Il Signore mio Gesù Cristo, mentre mi mandava a predicare, mi disse: "Vai, io sarò con te, spirito di vita per tutti coloro che credono in me, e tutto ciò che dirai O farai, lo ratificherò"".




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