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Apocalisse di Pietro

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2. Recensione greca del frammento di Akhmim  

[1] Molti di loro saranno falsi profeti, e insegneranno diverse vie e dottrine di perdizione.

[2] Ed essi diverranno figli di perdizione.

[3] Dopo, Dio verrà ai miei fedeli che hanno fame e sete, che sono afflitti e temprano le loro anime in questa vita, e giudicherà i figli dell'iniquità.

[4] Il Signore aggiunge ancora: "Andiamo al monte a pregare!".

[5] Andando con lui, noi dodici discepoli gli domandammo di mostrarci uno dei nostri fratelli giusti partiti da questo mondo, affinché potessimo vedere qual era la loro forma umana, ne fossimo incoraggiati e potessimo così dare coraggio a quanti ci avrebbero ascoltato.

[6] Mentre pregavamo, due uomini apparvero improvvisamente davanti al Signore, ed eravamo incapaci di fissare gli occhi su di loro.

[7] Dal loro volto emanava come un raggio di sole, e il loro abbigliamento era così splendente che occhio umano non vide mai l'eguale. Infatti non v'è bocca capace a descrivere, né cuore a comprendere la gloria che li rivestiva, e la bellezza del loro aspetto.

[8] Quando li vedemmo ne fummo stupiti poiché il loro corpo era più bianco della neve e più rosso di qualsiasi rosa.

[9] Il loro rossore era misto al biancore: in una parola, io sono incapace di descrivere la loro bellezza.

[10] La loro capigliatura era ricciuta e fiorente, si adattava elegantemente al loro aspetto e alle loro spalle come una ghirlanda intrecciata con spighe di nardo e varie qualità di fiori, o come un arcobaleno nel cielo: tale era la loro grazia.

[11] Alla vista della loro bellezza restammo stupiti, giacché l'apparizione era stata improvvisa.

[12] Io mi avvicinai al Signore e gli domandai: "Chi sono costoro?".

[13] Egli mi rispose: "Questi sono i nostri fratelli giusti dei quali avete desiderato di vedere l'apparizione".

[14] Gli domandai: "E dove sono tutti i giusti? O come è il mondo ove si trovano in possesso di questa gloria?".

[15] Il Signore mi mostrò una regione molto vasta, fuori di questo mondo, di straordinario splendore e luminosità: l'aria di quel luogo era illuminata dai raggi del sole, la terra produceva spontaneamente fiori che non appassiscono mai, era ricca di spezie e di piante, con una splendida e incorruttibile fioritura, cariche di un frutto benedetto.

[16] Il profumo dei fiori era così grande che l'odore giungeva fino a noi.

[17] Gli abitatori di quel luogo indossavano l'abito di angeli splendenti: il loro abito era come il loro paese.

[18] Angeli correvano tutt'intorno a loro.

[19] La gloria di quanti abitavano là era uguale per tutti, e a una voce lodavano il Signore Dio, pieni di gioia in quel luogo.

[20] Il Signore ci disse: "Questo è il luogo dei vostri capi, gli uomini giusti".

[21] Vidi pure un altro luogo, molto squallido, al di là di quello: era un luogo di punizione: i puniti e gli angeli che li punivano avevano l'abito oscuro, conforme all'aria del luogo.

[22] Alcuni erano là appesi per la lingua: costoro erano quelli che avevano bestemmiato la via della rettitudine; sotto di loro c'era un fuoco fiammeggiante che li tormentava.

[23] C'era un lago grande pieno di fango fiammeggiante: qui v'erano uomini che s'erano allontanati dalla rettitudine; erano sorvegliati dagli angeli tormentatori.

[24] Altri Ä erano donne Ä stavano appesi per i capelli al di sopra di quel fango ribollente: erano quelle che s'erano abbellite per l'adulterio.

Gli uomini che s'erano uniti a esse nella contaminazione dell'adulterio erano appesi per i piedi, le loro teste erano immerse nel fango e dicevano: "Non credevamo che saremmo giunti in questo luogo".

[25] Vidi gli assassini e i loro complici in un luogo angusto pieno di ogni cattivo essere strisciante, morsi da queste bestie, e si torcevano in questo tormento; su di loro c'erano vermi come nubi tenebrose. Le anime di quelli che erano stati assassinati si trovavano là, guardavano il tormento di questi assassini e dicevano: "Giusto è il tuo giudizio, Dio!".

[26] Presso quel luogo, vidi un altro luogo angusto dove scorreva lo scarico e il tanfo di quelli che erano nei tormenti, formando quasi un lago. Quivi si trovavano donne immerse fino al collo in quel liquido; di fronte ad esse v'erano molti fanciulli, nati fuori del tempo stabilito, e gridavano; da essi partivano raggi di fuoco che colpivano gli occhi delle donne: queste sono quelle che concepirono fuori dal matrimonio e praticarono l'aborto.

[27] Altri uomini e donne erano arsi fino alla metà del corpo, gettati giù in un luogo oscuro e flagellati da spiriti maligni, mentre le loro viscere venivano divorate senza posa dai vermi: costoro sono quelli che perseguitarono i giusti e li tradirono.

[28] Presso di loro v'erano donne e uomini che si mordevano le labbra, tra i tormenti, e un ferro ardente sui loro occhi: costoro sono quelli che bestemmiarono e parlarono male della via della rettitudine.

[29] Di fronte a questi c'erano ancora altri uomini e donne che si mordevano la lingua e avevano fiamme ardenti nella loro bocca: costoro sono i falsi testimoni.

[30] In un altro luogo v'erano selci infuocate, acute più delle spade e di qualsiasi ferro acuminato; gli uomini e le donne erano vestiti di sporchi cenci e si arrotolavano in essi tra i tormenti: costoro sono quelli che furono ricchi, confidarono nelle loro ricchezze e non ebbero pietà degli orfani e delle vedove, e trascurarono i comandamenti di Dio.

[31] In un altro grande luogo pieno di ogni sozzura, di sangue e di fango bollente, v'erano uomini e donne immersi fino alle ginocchia: costoro sono quelli che prestarono denaro e pretesero usura su usura.

[32] Altri uomini e donne venivano gettati da una grande roccia e cadevano in fondo; poi erano, dai loro custodi, costretti a risalire sulla roccia donde venivano gettati giù fino in fondo, e il loro tormento non aveva requie: costoro sono quelli che macchiarono il loro corpo comportandosi come donne, e le donne che erano con essi sono quelle che giacquero l'una con l'altra come uomo e donna.

[33] Vicino a quella roccia v'era un luogo pieno di abbondante fuoco; là si trovavano gli uomini che con le proprie mani si fecero immagini in luogo di Dio: avevano bastoni di fuoco e si percuotevano reciprocamente senza arrestare questo genere di tormenti...

[34] E presso di loro c'erano ancora uomini e donne che bruciavano, si arrotolavano ed erano arrostiti come in una padella: costoro sono quelli che abbandonarono la via di Dio.

 

 

 




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