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XII.
Un tempio santo
1.
[54]In questa terra un luogo è specialmente sacro, il tempio santo del
Signore. Questo è per noi come l'anticamera del paradiso. Dopo la casa del
Signore in terra, è la casa di Dio nel paradiso. Un tempio santo siete voi
medesimi. Voi siete buoni giovani. Non avete commesso e non volete giammai
commettere un peccato mortale. In cuor vostro regna dunque la grazia del
Signore. Per questo voi siete il tempio vivente del Signore, il cuore è in voi
il trono dello Altissimo. Quale dignità, o giovani! Eccovi come ne parla l'apostolo
Paolo scrivendo a' suoi di Corinto: "Voi siete tempio di Dio vivo. Perché,
come dice il Signore, Io abiterò in quelli e passeggerò
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fra loro, ed
io sarò il loro Dio ed essi il mio popolo diletto"52. Quale
discorso, o giovinetti! Attendiamovi e apprendiamo per apprezzare quello che è
un cristiano, tempio vivo del Signore.
2. Il
tempio di Salomone era già tempio adorno quanto sapete e sacro quanto avete
[55]inteso. Ma molto più adorno e molto più rispettabile è il cuore
del giusto. Se vedeste un'anima in grazia, voi al certo ne morreste di alto
contento. Le chiese nostre sono più sacre che non fosse il tempio di Salomone,
perché son destinate a ricevere l'abitazione di Gesù nel Santissimo Sacramento.
Però Gesù abita in quelle solo estrinsicamente. Nel cuor del giusto Iddio abita
intrinsicamente. Dimora con la grazia sua e sta come sovrano nella reggia sua,
come un re magnifico sul trono di onore. E poi stimate voi poco un giovinetto
dabbene. Stimatelo sovrat<t>utto
e adoperatevi a gara per imitarlo.
3.
Vedetelo il giusto. Egli è tempio del Signore per quattro buone ragioni che or
dirovvi. In una chiesa dimora Dio, e nel cuor del giusto abita parimenti
l'Altissimo. In una chiesa Iddio favorisce, e nel cuor del giusto Dio manda
illustrazioni alla mente, affetti pii al cuore. In una chiesa Iddio ascolta le
preghiere dei supplicanti, e nel cuor del giusto Iddio opera le meraviglie di
comune salvezza. Quante volte un giusto solo benché esimio ha bastato per
salvare un popolo intiero? Notate Ignazio e il Saverio, Carlo Borromeo e
Francesco di Sales. [56]Ricordate come più vi aggrada personaggi pii
che vi circondono, e poi confessate pure che il cuor del giusto è tempio che
salva. Finalmente in una chiesa si presta culto allo Altissimo, e il cuor del
giusto è un altare sul quale si offre in dono una vittima di patimenti. Il cuor
del giusto è infiammato d'amor santo come la luce di lampada che arde dinanzi
al Sacramento augustissimo. Cuore del giusto, io ti venero. Mi avvicino presso
a te con rispetto come verso al tempio santo del Signore.
4.
Appunto, appunto. E voi, buoni giovani, comminciate d'avere un alto rispetto
per le vostre persone. Siete tempio vivente del Signore. Permettereste voi che
entro una chiesa entrassero - 680 -
uomini cattivi o bestie immonde a
profanare? Nemmeno lasciate entrare in cuor vostro la mostruosità di un
peccato, sovrat<t>utto grave.
Siete tempio vivente del Signore. Ad una casa del Signore si conviene rispetto.
E voi come lasciate entrare nella mente pensieri vani e pericolosi? Siete
tempio vivente del Signore. Una casa del Signore si abbellisce con ogni decoro
di ornamento. E voi abbellite il [57]tempio del vostro cuore con l'abito
di sante virtù. Figliuoli amati, riconoscete la vostra dignità e non
l'avvilite. Date gloria al Signore. Il tempio del vostro cuore sarà poi portato
in alto perché risplenda nella beata eternità. Quale fortuna! Rispettate, o
buoni giovani, il tempio del vostro corpo, rispettate sempre la casa che Dio si
è eletta nel mezzo del cuor vostro.
Riflessi
1. Un
tempio santo.
2. Il
cuore del giusto è tempio vivente del Signore.
3. È
tempio per quattro buone ragioni.
4.
Rispettate per sempre il cuore del giusto.
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