Luigi Guanella: Opere edite e inedite
Luigi Guanella
Alle F. s. M. P. negli asili - 1913
Lettura del testo

ALLE FIGLIE DI SANTA MARIA DELLA PROVVIDENZA NELL'OPERA DEGLI ASILI (1913)

PARTE SECONDA

XIII. LE SUORE A DUE A DUE, A TRE A TRE PORTANO LA PACE

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XIII.

LE SUORE A DUE A DUE,

A TRE A TRE PORTANO LA PACE

 

Il divin Salvatore diceva ai suoi apostoli: «A due a due uscite a portare la pace al mondo»6.

I vostri superiori vi mandano a due a due e meglio, se possibile, a tre a tre, per essere più sicure voi e far più sicuri gli altri al paese ed all'asilo affidatovi.

E cominciate il vostro ufficio di pace, presentandovi con ischiettezza[27] all'autorità della Chiesa, alla autorità del paese, se è conveniente, certo all'autorità rappresentante l'asilo, e riferite candidamente che voi venite con ufficio di pace, serve del Signore e serve del vostro dovere, che è di essere in pace tra voi, di desiderare la pace fra tutti.

Le persone più influenti può accadere che vi circondino per tempo, onde guadagnarvi alla loro parte, e voi rispondete rispettosamente che siete serve di tutti egualmente.

Le madri di famiglia crederanno di poter sfogare nel vostro cuore l'amarezza che dal cuor loro trabocca, e voi rispondete- 821 - pazienza per una volta, pazienza per due, per tre, per trenta volte pazienza; sempre pazienza, perché la pazienza è necessaria a tutti per salvare l'anima.

Talune madri o padri pretenderanno, perché ricchi o più gloriosi, che usiate preferenza ai loro bambini e voi bellamente fate intendere che[28] Vi sono cari tutti e che i poveri vi sono più cari, perché sono più cari figli della Provvidenza divina.

Accadrà tra le Figlie di Maria che talune si appellino a voi e voi rispondete che il loro legittimo superiore è il parroco.

Fra le giovani dell'oratorio festivo possono avvenire malintesi e voi fatevi a spiegar le cose e far venir tosto il sereno.

Molto può la parola e l'esempio della suora.

Le madri in occasione del saggio finale preferiranno che i loro figli emergano e voi con semplicità fate emergere le buone doti d'ingegno e di bontà del fanciullo, quante ne avete trovate e non altrimenti.

Nei paesi i partiti sono spesso all'ordine del giorno e voi pregate per tutti.

Vorranno che voi vi pronunciate e voi rispondete che siete donne suore e non donne politiche.

 Nei trattenimenti carnevaleschi ovvero festivi durante l'anno, cercheranno[29] la vostra cooperazione e voi rispondete che sì, ma nei limiti della Regola e del Regolamento vostro.

Pure accadranno casi tuttavia oscuri, dubbi, pericolosi.

Allora interrogate i superiori vostri, se è tempo, e se tempo non è, appellatevi all'autorità del parroco o di consigliere fedele.

Quanto a voi, conservate intemerata la fronte; siete figlie della pace e voi avete per incarico di conservare la pace al di fuori di ogni turbamento che si agiti intorno intorno.

In questo senso e non altrimenti sarete chiamate suore di santa Maria della Provvidenza.

E sarete amate come figlie della pace, come la vostra Madonna benedetta, santa Maria della Provvidenza, è pur salutata aiuto dei cristiani.

Pregate: Mater divinae Providentiae, ora pro nobis. Maria, Auxilium christianorum, ora pro nobis.





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6 Cfr. Lc 10, 1.5.



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