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La Natività di Maria
vergine
Esempio di divino amore
1.
[111]In un eccesso di amore, che è proprio della beatitudine stessa,
il Signore creò i cieli; in un eccesso di amore creò la terra. In un eccesso di
amore creò l'uomo nel mezzo della terra. Ma in un eccesso più acceso di amore
il Signore creò Maria.
Vedetela questa bambina eletta. Nata testé, ella ammira la grandezza di cui
l'ha ornata Dio. Nata testé, ella adora quell'amore altissimo con cui la
distinse sovra tutte quante l'altre creature. Udite come parla con discorso di
alta sorpresa. "Il Signore -- dice ella -- mi possedé fin da principio
delle vie sue, mi possedé ancora innanzi alla costituzione del
mondo"27. Consideriamo quest'ammirabile confessione della Vergine,
ammiriamo [112]quest'esempio dello amore di Dio a Maria, che invero è
singolarissimo.
2.
Ammiriamo dunque portento di dilezione! Il Signore che è l'eccelso, il santo,
il consigliero, il padre del futuro secolo28, lui l'altissimo e
l'onnipotente, amò Maria fin dal principio de' suoi disegni divini. E quali
erano questi suoi disegni eterni? Certamente era che il Figlio dello Eterno
prendesse carne nel seno di una vergine per redimere il mondo. E questa vergine
è Maria. O bambina privilegiata, come siete colma di celeste amore! L'Eterno
guardò a Cristo e l'amò per se stesso ed essenzialmente fino ab eterno.
Guardò a Maria e per amor di Cristo, di cui sarebbe divenuta la genitrice,
amolla intensamente ed ab eterno come amò Cristo medesimo. Quale esempio
di dilezione! È esempio singolarissimo perché unico.
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3. Consideriamo meglio questo ineffabile prodigio di dilezione.
Il Signore [113]operò qui da padrone assoluto. Quando si trattò di
beneficar Maria, non guardò misura in concedere, non modo nel dare. Ai piedi di
Maria ruppe la legge che egli tiene già con tutti.
Però
scorgetela la bambina prediletta. Ella è bambina, ma ha sì forte il lume di
ragione che con esso conosce altamente Dio che l'ha creata. È figlia di Eva, ma
senza fomite di concupiscenza. È impeccabile, ma con merito. È vergine, eppure
è feconda. È madre, ma pure è vergine purissima. È bella, ma con infondere
pudicizia in chi la mira. È moribonda, ma senza patimento. È morta, ma senza
putrefazione. È pellegrina per settantadue anni, ma non mai stanca, anzi sempre
più fervorosa in correre a Dio. Che dite? Non è questo esempio singolare di un
amore finora inaudito? Appunto è esempio unico, perché Dio in elargire a Maria
usò da signore [114]assoluto, con liberalità senza confine.
4.
Maria fu poi sempre in possesso di Dio. Quest'è altro privilegio che
<non> toccò a verun altro delle creature nate quaggiù. Lo stesso Adamo e
la stessa Eva furono bensì creati da Dio nella santità e nella innocenza, ma
gli sciagurati la perderono poi con darsi disperatamente in poter di Satana.
Maria benedetta fu creata nella innocenza e in quella perseverò poi sempre sino
alla fine. Dolcissimo pensiero: "Son di Dio e di lui sono stata in tutti i
momenti della vita"! Esser sempre di Dio, oh quanta grazia! Esser sempre
di Dio, oh quanto amore del Creatore alla creatura e di questa al suo fattore
celeste!
5.
Questo è stato un consiglio di divina pietà. Con Maria non volle usar diritto
di giustizia, come avrebbe potuto con una discendente di Adamo. Verso a Maria
usò il puro titolo di [115]pietà. Con misericordia infinita la
preservò dalla colpa di origine, con misericordia infinita aiutolla per essere
sempre di Dio.
Vergine ammirabile, usate voi stessa di quella pietà, che versò in seno vostro
Dio, a mio favore. Quella pietà ottenete che Dio la usi a prò di tutti noi. Voi
per la pietà di Dio foste salva dal demonio. Noi miseri, già schiavi di Satana,
deh fate che per la misericordia del Signore ne siamo liberati.
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Riflessi
1.
Esempio dell'amore che Dio porta alla Vergine.
2. Il
Signore fino ab eterno amò Maria in relazione a Cristo. 3. In amarla usò
da signore assoluto e volle arricchirla di tutti i doni di cui fu capace.
4.
Maria fu sempre in possesso del Signore.
5. [116]In
questo modo Dio a favor di Maria esercitò un prodigio di ineffabile pietà.
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