|
10. Conclusione
Dunque un buon rifornimento di
spiritualità, priva di scorie, si impone per la macchina del nostro
‘personalissimo essere’ che ci porta avanti nel cammino. E ‘se vi lasciate
guidare dallo Spirito – assicura San Paolo – non siete più sotto la
legge’ (Gal 5, 18); in altre parole: ci sentiremo liberi e nuovi, in una
marcia sicura e con una velocità insperata.
Se ci lasceremo guidare, lo
stesso Spirito sarà, attraverso di noi, guida sicura dei giovani che unicamente
a tale scopo ci affida. I doni che Lui ci dà gratuitamente, ci chiede con
altrettanta gratuità di porgere: ‘gratuitamente avete ricevuto,
gratuitamente date’ (Mt 10, 8) e scopriremo che proprio questo e
nient’altro i giovani si aspettavano da noi.
Sono infatti ‘ben noti i
comportamenti’ usuali di tanta parte della società, asservita alle mode ed
alla mentalità più corrente; sono quelli di sempre: ‘fornicazione, impurità,
libertinaggio, idolatria, stregonerie…’ (Gal 5, 19-20).
E non è forse vero che in fondo,
nonostante apparenze contrarie, proprio i giovani, con un misto di nostalgia e
confusione, a nient’altro aspirano che a vero ‘amore, gioia, pace’ e ad
essere presi con ‘pazienza, benevolenza, bontà’ e a diventare o tornare
capaci di ‘fedeltà, mitezza e dominio di sé’? (id. 5, 22).
Questo è il frutto dello
Spirito: una spiritualità concreta ed umana. Ci sarà ancora chi la testimonierà
e la offrirà loro con ardimento e pazienza?
Il Signore ci rinnovi la sua
fiducia e ci raduni tutti nel numero dei suoi discepoli, contenti, a imitazione
di San Leonardo Murialdo, di fare la nostra parte fino alla fine.
Nel suo nome vi saluto e vi
benedico.

____________________
p.
Luigi Pierini, sup. gen.
|