Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giuseppe Cesare Abba
Da Quarto al Volturno

IntraText CT - Lettura del testo

    • 7. DA MILAZZO A MESSINA.
      • 2. 27 luglio.
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

2. 27 luglio.

 

Arrivarono polverosi, ma abbaglianti; la banda in testa suonava una marcia guerriera. Bixio, su d'uno stallone pece che gli brillava sotto leggero come una rondine, la faccia bruna incorniciata dal capperuccio candido, pareva un Emiro che tornasse da una spedizione misteriosa nel deserto. Volteggiò spigliato cogli ufficiali che aveva dietro, si piantò in un punto della piazza in faccia all'elefante di pietra che sta sonnolento: a un suo comando la fila si spezzò, i battaglioni piegarono, voltarono rapidi, giusti, attelati, e si fermarono in un bell'ordine di colonna che parea fatto di soldati messi uno alla volta. Questo è un reggimento da presentargli le armi i più vecchi del mestiere. Ne parlai con gli amici, e mi hanno detto che attraverso l'isola Bixio non gli ha lasciati riposare un istante. I soldati per le marce forzate, furono più d'una volta sul punto d'ammutinarsi: ma sì! chi oserebbe essere il primo con quest'uomo che non mangia, non dorme, non resta mai?

Non saprei perché, ma egli entrando in Catania non pareva guari contento. Anzi gli cresceva quella minaccia che ha sempre tra ciglio e ciglio.

Chi sa come vada d'accordo con quel capitano che gli vidi a lato e che dev'essere suo Capo di Stato Maggiore? Colui sta a cavallo colle gambe spenzolate come fossero di cenci ma nella vita pare corazzato. Ha i capelli a lucignoli scialbi come la pelle, guarda che pare per addormentarsi. Ma sotto i mustacchi, uno più lungo dell'altro e cadente, la bocca ride sempre d'un riso sprezzatore, mentre l'orecchio pare teso ad ascoltare rumori misteriosi, lontani. Mi dicono che sia un alto ingegno venuto su dall'esercito piemontese. V'era sottotenente dei bersaglieri sin dal quarantotto; ma per non so che sdegno patriottico ne uscì, quando avvennero i fatti di Milano nel cinquantatre. Tutti mi hanno l'aria di star in guardia da lui; buon compagno d'armi ma derisore che dove tocca scotta o leva il brano. Prenderebbe in canzonatura magari il Dittatore; ed io lo chiamo Mefistofele in camicia rossa. È Giovanni Turbiglio.

 

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License