Capitolo
1 dia1| luogo di delizia della marchesa di F*** dove è solita dimorare
2 dia1| passata a villeggiar con la Marchesa, il cui aspetto ben risponde
3 dia1| perché si accendesse la Marchesa nel desiderio di assaggiarne
4 dia1| contenute: piacque alla Marchesa di udire in primo luogo
5 dia1| dire - ripigliò tosto la Marchesa - di un settemplice aggiunto
6 dia1| versi son vostri? - disse la Marchesa. - Così bene gli sapete
7 dia1| avanti, ripigliò qui la Marchesa - andiamo adagio. Troppo
8 dia1| Ma come, o donde? che la Marchesa era bensì di varie cognizioni
9 dia1| Sorrise qui un poco la Marchesa, indi prese a dire: - Mi
10 dia1| sostenitori. - Almeno - disse la Marchesa è forza confessare che il
11 dia1| così? - Così è - disse la Marchesa. - E che dovremmo noi pensare -
12 dia1| però bisogni - soggiunse la Marchesa - ad aver un vero sistema,
13 dia1| voi ora meco - disse la Marchesa - come i tiranni, che il
14 dia1| da credere - ripigliò la Marchesa - che da sì picciola cosa
15 dia1| m'intendo, - rispose la Marchesa - così poco d'amore come
16 dia1| ha dubbio, - ripigliò la Marchesa - adempie bene alle parti
17 dia1| ripigliò immantinente la Marchesa - che noi siam giunti in
18 dia1| Sirio. - Forse - disse la Marchesa - che volete dire quella
19 dia1| come la terra - disse la Marchesa - dovrebbono, anzi che abbellire,
20 dia1| terra adunque - disse la Marchesa - è condotta a dover girare
21 dia1| tante conquiste - disse la Marchesa - che ha fatto il sole,
22 dia1| conoscerete la più amabile marchesa di Francia, a cui però non
23 dia1| Piacemi oltremodo - disse la Marchesa - quanto io ho udito da
24 dia1| e più chiara - disse la Marchesa - degli effetti della luce
25 dia1| Veramente, - ripigliò la Marchesa - con questi vortici si
26 dia1| credere, - riprese a dir la Marchesa - che da una supposizione
27 dia1| Volete dire - replicò la Marchesa - che non sono più veduti.
28 dia1| e insieme della luce.~La Marchesa recatasi in sé alquanto,
29 dia1| altrimenti ne' corpi.~La Marchesa allora disse: - Poco manca
30 dia1| Ma - qui soggiunge la Marchesa - voi mi diceste pure un
31 dia1| già intendo: - disse la Marchesa - noi siamo i conquistatori
32 dia1| veggo anch'io - disse la Marchesa - che non può stare altrimenti
33 dia1| dunque dire - ripigliò la Marchesa - che tra i movimenti della
34 dia1| zuppa. - Non so - disse la Marchesa - se colui che tutta mattina
35 dia1| così ancora far dovesse la Marchesa. Ella al contrario volea
36 dia1| dopo qualche contrasto la Marchesa; e finalmente a' piaceri
37 dia2| ora andava immaginando la Marchesa certe particolari specie
38 dia2| di un motto che gettò la Marchesa, ben m'accorsi del desiderio
39 dia2| Gran mercé - disse la Marchesa - che io son giunta a sapere
40 dia2| Bene sta; - disse la Marchesa - ed egli è ben naturale
41 dia2| Qualunque cosa - replicò la Marchesa - ne venga a inferire egli,
42 dia2| In fatti, - disse la Marchesa - che bisogno vi ha egli
43 dia2| Benissimo, - disse la Marchesa - e naturalmente all'opposto
44 dia2| vederla. - Così fece la Marchesa: ed io, riempiuto d'acqua
45 dia2| Sì bene - rispose la Marchesa. - Ma come ciò? che ben
46 dia2| è veramente - riprese la Marchesa. - Secondo che situato era
47 dia2| ora in chiaro - disse la Marchesa - di ciò che altre volte
48 dia2| Di grazia,- entrò qui la Marchesa - non v'incresca ripetere
49 dia2| tosto, - entrò qui a dire la Marchesa - per una lente? Mi par
50 dia2| Per certo, - ripigliò la Marchesa - io non mi sarei mai pensata
51 dia2| questi tali, - disse la Marchesa - mi penso sieno fatti gli
52 dia2| maraviglia dunque, disse la Marchesa - se cotesti vostri presbiti,
53 dia2| qui un po' di pausa. E la Marchesa riprese a dire: - Con tali
54 dia2| microscopio.~- Ben pare - disse la Marchesa - che l'uomo tenga del divino;
55 dia2| in atto d'impazienza la Marchesa. - Non si alzarono le statue,
56 dia2| venerabile - riprese a dir la Marchesa - essere possa la nebbia
57 dia2| soggiunse qui prestamente la Marchesa - che la miglior parte del
58 dia2| già voi - soggiunse qui la Marchesa - che dal vortice sono portati
59 dia2| E qual è mai - disse la Marchesa - questa così terribile
60 dia2| Volete dire - ripigliò qui la Marchesa - che io faccia come i cacciatori,
61 dia2| non vedo ancora - disse la Marchesa - dove si vada a parar la
62 dia2| tutto. Parmi però - disse la Marchesa - essere tanto che basti
63 dia2| Comprendo ora - ripigliò la Marchesa - con quanta ragione dicevasi
64 dia2| egli poi fatto -disse la Marchesa - a cotesto Mallebranchio
65 dia2| Io non so - disse la Marchesa - se mai similitudine sia
66 dia2| State: - qui m'interruppe la Marchesa - chi veggo io là nel giardino?
67 dia2| da tale seccaggine. - La Marchesa disse che le piaceva. Mentre
68 dia2| Quando sia così, - riprese la Marchesa - io per me, se fossi voi,
69 dia2| altre novelle, quando la Marchesa pur ferma a non voler dar
70 dia2| mezzodì. - Ecco - disse la Marchesa - una nuova difficoltà contro
71 dia3| erano aperte le stanze della Marchesa, che io mi vi rendei; e
72 dia3| Indarno adunque - disse la Marchesa - sarà nato con esso noi
73 dia3| sarà poi questo - disse la Marchesa - un così gran guadagno?
74 dia3| Sino a qui, - disse la Marchesa - io non ho veduto delle
75 dia3| osservazioni - disse la Marchesa - che pur dovrebbono andare
76 dia3| E come fu - disse la Marchesa - che il Neutono il vedesse
77 dia3| in vero, - disse qui la Marchesa - voi mi raccontate di questa
78 dia3| Pensate - disse qui la Marchesa - se la scala de' colori
79 dia3| Io mi figuro - disse la Marchesa - questi colori vivissimi,
80 dia3| prisma. - Adunque - disse la Marchesa - se di cotesta esperienza
81 dia3| spiegato abbastanza. - E la Marchesa fattomi cenno di sì, io
82 dia3| Assai chiaro - disse qui la Marchesa - mi sembra tutto questo.
83 dia3| favor del Neutono - disse la Marchesa - si è così chiaramente
84 dia3| ripigliò prestamente la Marchesa - tanta ammirazione delle
85 dia3| replicò con bocca da ridere la Marchesa - se ne han prove nel nostro
86 dia3| refrangibilità? - Come? - disse la Marchesa - non resta ella forse bastantemente
87 dia3| dovrà piacere, ripigliò la Marchesa, di avere a fare con una
88 dia3| Nel vero, - ripigliò la Marchesa - così pare ch'esser dovesse. -
89 dia3| provato cicisbeo.~Qui la Marchesa, dopo essere stata alquanto
90 dia3| E donde ciò? - disse la Marchesa. - Pare a loro - io ripigliai -
91 dia3| E perché mai - disse la Marchesa - non dovea anche a loro
92 dia3| Avremmo adunque - disse la Marchesa - da riguardare la filosofia
93 dia3| opposto - disse sorridendo la Marchesa - che il libro era per avventura
94 dia3| riprese tosto a dir la Marchesa - aver voi operato per questa
95 dia3| avvenire - ripigliò allora la Marchesa - che la medesima esperienza
96 dia3| pigliar iena, - disse la Marchesa - che io l'avea quasi perduta
97 dia3| Non occorre - soggiunse la Marchesa - che abbiate timore di
98 dia3| Perché forse - ripigliò la Marchesa - si avesse a dire che quella
99 dia3| Ben veggo - disse la Marchesa - che si cercò da voi ogni
100 dia3| Qual contentezza - disse la Marchesa - non sarà stata la vostra,
101 dia3| Forse - disse sorridendo la Marchesa - che ha voluto la natura
102 dia3| paragonarlo piuttosto - disse la Marchesa - al vero spirito? Le cose
103 dia3| diamante - soggiunse allora la Marchesa alzando alquanto la mano -
104 dia3| Veramente - disse la Marchesa - un grande esempio di costanza
105 dia4| sole, quando si levò la Marchesa: e senza darsi gran pensiero
106 dia4| mia, - riprese a dir la Marchesa - era più naturale, il confesso,
107 dia4| riprese a dir prestamente la Marchesa. - Più esperienze - io risposi -
108 dia4| disse prontamente la Marchesa - ecco, la lente intriga
109 dia4| Veggo bene - disse la Marchesa - che voi mi volete consolata
110 dia4| tal fatto - entrò qui la Marchesa - dovevate naturalmente
111 dia4| filosofia del Neutono - disse la Marchesa si direbbe che rassomigli
112 dia4| Ma tornando - disse la Marchesa - alla nostra sperienza,
113 dia4| riappariva.~- Oh! qui - disse la Marchesa - vorrei vedere l'oppositore
114 dia4| proprio un danno - disse la Marchesa - che questa così bella
115 dia4| State pur sicuro: - disse la Marchesa - un simile gioco d'acqua
116 dia4| la chiameremo: - disse la Marchesa - ed io avrò nel giardino
117 dia4| intorno a sé - Ecco - disse la Marchesa - delle novelle prove, e
118 dia4| Certamente - disse la Marchesa - la mal consigliata fui
119 dia4| picciola cosa - disse la Marchesa - non si ricava un testimonio
120 dia4| strano a pensare - disse la Marchesa - come gli antichi filosofi,
121 dia4| Oh! questo - disse la Marchesa - è stato il bel colpo di
122 dia4| egli trovato - disse qui la Marchesa – che viene dal riflettere
123 dia4| non dubito - ripigliò la Marchesa - che la cosa non sia così
124 dia4| non conduce egli la sua Marchesa il grazioso Fontenelle?
125 dia4| voi vedere a me - disse la Marchesa - la somiglianza, che è
126 dia4| bianchi nuvoli - soggiunse la Marchesa - che si veggon laggiù,
127 dia4| Considerando - ripigliò qui la Marchesa - cotesti vari tessuti dei
128 dia4| Ben comprendo - disse la Marchesa - quanto sarebbe riuscito
129 dia4| mostri la natura, - disse la Marchesa - per quanta magnificenza
130 dia4| Come incomoda? - rispose la Marchesa. - Troppo mancherebbe agli
131 dia4| tanto che fare - disse la Marchesa - i colori vari della luce
132 dia4| Tanto che - disse la Marchesa - voi mi avete rappresentato
133 dia4| Che farci? - disse qui la Marchesa. - Se la immagine degli
134 dia4| seppe il Neutono - disse la Marchesa - trovare rimedio al male,
135 dia4| Il popolo - disse la Marchesa - perdona facilmente all'
136 dia4| ragione - disse allora la Marchesa - assegnata dal Neutono
137 dia4| alcun filosofo - replicò la Marchesa - il quale domandasse al
138 dia4| meco, - ripigliò subito la Marchesa - voi pure il sapete, non
139 dia4| attrazione -, ripigliò tosto la Marchesa - che i corpi esercitano
140 dia4| chiave della fisica. - La Marchesa recatasi in sé, e ponendomi
141 dia4| furono le difese? - disse la Marchesa. - Ben lontano - io ripigliai -
142 dia4| Intendimento ben giusto; - disse la Marchesa - ma questa diffrazione,
143 dia4| aria di romanzo. - E la Marchesa: - Non sarebbe egli questo
144 dia4| Veramente, - disse la Marchesa - la non più udita novità
145 dia4| Pazienza; - disse la Marchesa - se io non la potrò vedere
146 dia5| che vennero a visitar la Marchesa. Si misero in campo, in
147 dia5| di Parigi. Dove mostrò la Marchesa la perizia sua nel prognosticare
148 dia5| compagnia; e mostrandosi la Marchesa più volonterosa che mai
149 dia5| Neutono - si fece qui a dir la Marchesa - erano, a quel che io veggo,
150 dia5| tempi. - Ben io - disse la Marchesa - avea incominciato a seguire
151 dia5| E la luna, - disse la Marchesa - girandosi intorno alla
152 dia5| Adunque - riprese subito la Marchesa - hanno anch'essi una gravità
153 dia5| non potrebbe - disse la Marchesa - cotesta celeste materia
154 dia5| luna. - Ben pare - disse la Marchesa - che la natura opera molto
155 dia5| distanze. - Ohimè! - disse la Marchesa - che noi torniamo ad entrare
156 dia5| State ad udire, - disse la Marchesa - se io so raccapezzarlo.
157 dia5| luce adunque, - disse la Marchesa - e il calor del sole sono
158 dia5| giorno. - Vedete - disse la Marchesa - quante cose belle io ho
159 dia5| penso - soggiunse qui la Marchesa - che questa regola de'
160 dia5| Se non fosse - disse la Marchesa - che per quanto ho raccolto
161 dia5| Molto bravamente - disse la Marchesa - sono arrivati i neutoniani
162 dia5| incontro? - tosto soggiunse la Marchesa. - È egli forse fermato
163 dia5| cosa adunque, - disse la Marchesa - riesce a questo: poiché
164 dia5| attrazioni - ripigliò la Marchesa - non dovrebbono elleno,
165 dia5| Sì certo - rispose la Marchesa. - Terribile sarebbe una
166 dia5| grandiosa immagine, - disse la Marchesa - onde da quell'antico poeta
167 dia5| dell'attrazione - disse la Marchesa - trovò dunque anch'esso
168 dia5| ripigliò con impazienza la Marchesa. - Non entrò anch'ella tosto
169 dia5| Ma certo, - soggiunse la Marchesa - ella non poteva sperar
170 dia5| Bel trionfo, - disse la Marchesa - che fu cotesto per il
171 dia5| certamente, - ripigliò qui la Marchesa - da voi dicevasi l'altro
172 dia5| Comprendo - disse la Marchesa - il senso delle vostre
173 dia5| In verità, - disse la Marchesa - che se la filosofia de'
174 dia5| però le ragioni - disse la Marchesa - de' nostri filosofi esser
175 dia5| più bel modo - disse la Marchesa - non ci potrebbe esser
176 dia5| Io comprendo - disse la Marchesa - che il mare che ricinge
177 dia5| giusto mel figuro - disse la Marchesa. - E naturalmente - io ripresi -
178 dia5| Veramente, - disse la Marchesa - io doveva comprendere
179 dia5| Adunque non è vero - disse la Marchesa - che la luna sia sovrana
180 dia5| scorta del Neutono - disse la Marchesa - non si corre pericolo,
181 dia5| Veramente, - rispose la Marchesa - che difficoltà potrei
182 dia5| Ohimè, - ripigliò la Marchesa - io m'era formata in mente
183 dia5| Tutto questo - disse la Marchesa - mi riesce assai nuovo
184 dia5| alla galleria, dissi alla Marchesa esser mestieri ch'entrasse
185 dia5| rimanga offeso. Entrò tosto la Marchesa nella stanza ed io dopo
186 dia5| Che cosa è - disse la Marchesa - cotesta nuova forza, che
187 dia5| Iddio ci guardi - disse la Marchesa - da così fatti vicini,
188 dia5| dispiega. - Oh Dio, - disse la Marchesa - questo mi riesce sopra
189 dia5| Oh, questo - disse la Marchesa - è un altro ordine di cose;
190 dia5| Molto - riprese a dir la Marchesa - è da ammirare la sottigliezza
191 dia5| Oh questo sì, - disse la Marchesa mezzo sorridendo - che ci
192 dia5| E gli specchi - disse la Marchesa - non sono eglino così puliti,
193 dia5| Ma voi - soggiunse la Marchesa - mi fate forse più paura
194 dia5| cosa.~- Piacemi - disse la Marchesa - non avervi prestato fede
195 dia5| verità è adunque - disse la Marchesa, fatto un po' di pausa -
196 dia5| è l'onore - disse qui la Marchesa - che voi fate allo sciampagna,
197 dia5| notti. - Ed ecco - disse la Marchesa - anche per questa novella
198 dia5| veramente - qui entrò a dir la Marchesa - convien confessare che
199 dia5| Sembra però - disse la Marchesa - che sendo noi arrivati
200 dia5| Molto felice - disse qui la Marchesa - sarebbe la loro condizione;
201 dia5| disse mezzo sorridendo la Marchesa - potrei io dunque credere
202 dia5| di burla, - soggiunse la Marchesa - io non avrei creduto mai
203 dia6| tempo, da che io feci con la Marchesa di F... quella mia villeggiatura
204 dia6| primo pensiero fu riveder la Marchesa. Un giorno adunque, senza
205 dia6| che aveva abbracciato la Marchesa: - Per tutto questo - ella
206 dia6| capitasse qua, - disse la Marchesa - come suol fare quasi ogni
207 dia6| secondo il desiderio della Marchesa, venne appunto a capitare
208 dia6| adunque - disse allora la Marchesa - que' ragionamenti che
209 dia6| Simplicio, - disse qui la Marchesa - che tal vostra dottrina
210 dia6| Ma finalmente - disse la Marchesa - un sistema di filosofia
211 dia6| signor Simplicio, - disse la Marchesa - che, per l'amor delle
212 dia6| me per altro - disse la Marchesa - saranno sempre inintelligibili,
213 dia6| Tutte al certo - disse la Marchesa - ne mandano poco o assai;
214 dia6| Ancora - riprese a dir la Marchesa - è bisogno mi venga dichiarato
215 dia6| ripigliò prestamente la Marchesa - che, posto un tal vetro
216 dia6| Non è picciolo, - disse la Marchesa - l'obbligo, che io pur
217 dia6| più là. - Veggo - disse la Marchesa - ch'e' fecero come Ruggiero,
218 dia6| parti. - Oh qui - disse la Marchesa - ha molto ben ragione il
219 dia6| esperienze - ripigliò la Marchesa - sulle quali è fondato
220 dia6| Che dite voi - ripigliò la Marchesa rivoltasi a me - di quest'
221 dia6| però, - qui entrò a dir la Marchesa - che ne uscì sempre come
222 dia6| E non vedete - disse la Marchesa, rivolte a me le parole -
223 dia6| signor Simplicio? - disse la Marchesa. - Io per me non saprei
224 dia6| effetto. - Prova - disse la Marchesa - che è un vero fendente
225 dia6| mai cotesto? - disse la Marchesa. - Il linguaggio d'un uomo, -
226 dia6| fatto, - prese a dire la Marchesa - se ben mi ricordo quel
227 dia6| Parmi - disse qui la Marchesa - vedere il cuore al signor
228 dia6| dura legge - ripigliò la Marchesa - voi imponete alle persone:
229 dia6| dopo lui - qui entrò la Marchesa - l'autore del novello sistema
230 dia6| istesso Voltaire - disse la Marchesa - non ha egli, per amore
231 dia6| Cotesto Saturno - disse la Marchesa - è un mal passo per le
232 dia6| Simplicio, - disse qui la Marchesa - vedete non si risenta
233 dia6| Perché no? - disse la Marchesa. - Largo campo di filosofare
234 dia6| lasciate - soggiunse la Marchesa - che io mi rallegri d'avanzo
235 dia6| Certamente, - ripigliò la Marchesa - si vuole saper grado al
236 dia6| della terra, - disse qui la Marchesa - mi ricordo già essersi
237 dia6| adunque d'oro - disse la Marchesa - dovrà nel regno di Ghinea
238 dia6| ombra di difficoltà. - La Marchesa ponendo mente in viso al
239 dia6| immobile, in compagnia della Marchesa del Fontenelle, intantoché
240 dia6| Dichiaratemi - ripigliò la Marchesa - come cammini la faccenda
241 dia6| settentrionali. - E qui la Marchesa mostrando di forte maravigliarsi: -
242 dia6| Francesi in ultimo, - disse la Marchesa - con le loro osservazioni,
243 dia6| somiglianti conti, - soggiunse la Marchesa - egli ha anche loro l'obbligo
244 dia6| Simplicio, - disse qui la Marchesa - che un altro filosofo
245 dia6| quel che io odo? - disse la Marchesa. - E in qual miniera del
246 dia6| anche qui - ripigliò la Marchesa - voi non ci recate delle
247 dia6| chiaro comprendo - riprese la Marchesa non lasciandomi dir più
248 dia6| allora, prese commiato dalla Marchesa. Ed ella, come è del suo
249 dia6| noi fummo rimasi soli, la Marchesa riprese a dire: - Da voi
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