1496-barit | baruf-confe | confi-ernan | error-guard | guari-marin | mario-penzo | perch-retto | reuma-senat | seni-tel | temen-zurad
grassetto = Testo principale
Parte, Capitolo grigio = Testo di commento
1 mae, 1| dei cantori dipinti l'anno 1496 da Gentile Bellino nel gran
2 col | concentravano in Venezia. Nel 1505 il Senato fece ricostruire
3 col | grande pozzo di bronzo del 1556 tutto fogliami a sirene,
4 col | che andò a Venezia nel 1580, quando vi dipingeva Paolo
5 mae, 2| tre volte tanto: intorno a 1600 o 2200 svanziche al più.
6 mae, 2| tanto: intorno a 1600 o 2200 svanziche al più. Visti
7 | 5
8 | 6
9 | 7
10 | 8
11 mae, 5| in mezzo a quella festa abbacinante ci si sentiva attratti a
12 col | le figure, illuminate ad abbaglianti colpi di luce, staccavano
13 lid | La luce della Piazza mi abbagliò. I musaici della chiesa
14 mae, 8| mormorava “anche lei mi abbandona. Non mi resta più nulla,
15 mae, 7| qualcosa; o è andato via abbandonandola, ed ella diventerà la mia
16 mae, 8| abbracciare l'errore; io abbandonare un metodo, che insegna a
17 mae, 8| Furlanetto, e che è stata abbandonata anche qui da vent'anni,
18 col | Io scrivo queste righe abbarbagliato dal sole cadente. Poi: “
19 mae, 3| cataplasma sul petto, e tale abbassamento di voce da non poter pronunciare
20 mae, 1| musica è eterna”.~Lo Zen abbassò la testa, come un can barbone
21 mae, 2| Isacco figlio di Abramo, mi abbisognano dugento lire, altrimenti
22 mae, 4| imputazioni contro il setticlavio, abboccò subito; e scrisse al giornale
23 mae, 3| propriamente bella. I capelli rossi abbondanti, tirati alti sul capo e
24 col | il suo malumore lo fece abbondare nelle accuse non giuste.~
25 mae, 6| curiosità di tutti, così abbondavano i giornali ed anche i cantori
26 mae, 5| trovarsi nella frenesia degli abbordaggi, degli arrembaggi d'un combattimento
27 mae, 8| una verità matematica per abbracciare l'errore; io abbandonare
28 mae, 3| le guance le lagrime. Poi abbracciava la nipote, dicendole tra
29 mae, 6| dianzi nel darle l'ultimo abbraccio. Eppure ella non poteva
30 col | taccuino certi scarabocchi abbreviati, che a decifrarli occorre
31 col | mezzo calva, la carnagione abbronzita, simile alla patina rossastra
32 mae, 8| canto giace in umili ed abiette condizioni'. È scritto proprio
33 col | avrebbero potuto per un abile pennello diventare l'occasione
34 lid | contro tutte le furie degli abissi. Svaniscono le noie mortali,
35 lid | in piedi, e di vedere l'abisso azzurro al di sopra e al
36 col | i Veneziani, che devono abitare a Venezia! La consuetudine
37 dem, 3| mattina scappai dal sito dove abitavo, distante un'ora, e, portando
38 mae, 8| andasse, giunse, guidato dall'abitudine, al Caffè della Gloria.
39 dem, 1| eloquenza, un miracolo di abnegazione. Parlava a dodici a quattordicimila
40 mae, 2| ne ho”.~“Isacco figlio di Abramo, mi abbisognano dugento
41 col | dire morale.~Le navate, le absidi, le cappelle, le nicchie
42 col | essere professore, membro di Accademie, cavaliere. Figlio di un
43 mae, 3| Zen s'era posto a sedere, accasciato, presso ad un tavolino,
44 dem, 2| restano quasi tutto l'anno accatastati nel padiglione delle feste.
45 dem, 1| pigiava, si schiacciava, si accatastava a gruppi, e implorava sotto
46 dem, 4| era bello quell'improvviso accendersi, quell'alternarsi di qua,
47 mae, 5| scoppiava l'ultimo razzo e s'accendeva l'ultimo moccolo di fuoco
48 lid | pregiudizii.~I camerieri accendevano le lampade. Il cielo si
49 col | maravigliava di tanta ignoranza e accennato ai “vituperosissimi costumi
50 mae, 5| per non affaticar la voce, accennava appena.~Nene, incurvandosi,
51 mae, 8| la voce, il vecchio gli accennò di moderarsi, dando un'occhiata
52 dem, 3| pietra qualche scintilla; accese l'esca e un lumino, il quale
53 mae, 6| circondato d'innumerevoli ceri accesi. Ai lati stavano dall'una
54 mae, 5| aveva sostituito il rosso acceso di prima, tornò alla tavola
55 mae, 8| ogni sforzo. Non ostinarti; accetta il posto di Milano; continua
56 mae, 4| delle tue solite bestialità, accettando la proposta del giudizio
57 mae, 4| immediatamente, con cui accettava la proposta, si riserbava
58 mae, 2| pel timore di non saperlo acchiappare mai più.~Figlio d'un gondoliere
59 dem, 3| qualcosa, e poi, battendo con l'acciarino, fece uscire dalla pietra
60 mae, 5| più, si voleva il bis, si acclamavano i cantanti, si vociava:
61 mae, 6| una quantità di chierici e accoliti, il venerando patriarca,
62 dem, 2| potrebbe vedere. Oltre a ciò, accomodate in vago ornamento, stanno
63 mae, 2| una pomata di muschio, si accomodò i solini e la cravatta.~
64 mae, 5| rassegnato, anzi desiderò di accompagnare ancora una volta sul pianoforte
65 dem, 3| altri non si attentarono ad accompagnarmi, uno solo venne con me travestito
66 dem, 3| tacevano, e si sentiva, accompagnata dal romore della legna ardente,
67 mae, 5| disagio, e tutt'al più con l'accompagnatura della vecchia e miope donna
68 mae, 2| chiesa e in istrada mentre accompagnava il vecchio, ed anche in
69 dem, 2| cantava con pazza gioia ed io accompagnavo con tanto felice ardore,
70 dem, 3| Bagolino il Beato Antonio. M'acconciai per il primo sermone accanto
71 lid | Greci avevano venti modi di acconciarsi il pallio: affibbiato al
72 mae, 6| proprio strumento. Indi, acconciatisi a sedere, diedero dentro
73 dem, 1| con una piramide rossa per acconciatura, che pare una bottiglia
74 mae, 8| sonetto od un epigramma, acconciava una lettera, rivedeva un
75 mae, 5| fisima di pagare un qualche acconto dei molti debiti; ma quei
76 lid | uomo la vigoria sana deve accoppiarsi alla snellezza morbida;
77 col | spirali che s'allungano e s'accorciano come il bau-bau dei bambini:
78 dem, 3| di un porco, le corna si accorciarono in orecchie, le gambe si
79 col | vestimenti, le mezze nudità s'accordano con tanta armonia.~La stessa
80 mae, 6| sedere, diedero dentro nelle accordature, da prima sommessamente
81 mae, 3| come le pupille celesti s'accordino ammirabilmente con l'oro
82 dem, 3| come la padrona non se n'accorge, ne ruba due, dieci, venti,
83 col | prodotta sul Consiglio, s'accorse certo il poeta fiorentino,
84 mae, 4| Lira?'”.~“Capisco. Ti sei accorto di avere fatto una delle
85 mae, 4| con delicatezza paurosa, accostando le labbra tremanti al viso
86 dem, 3| quarto d'ora mi fece segno di accostarmele, e vidi il coperchio di
87 mae, 8| gridava, non si curava di accostarsi alla riva; anzi il fresco
88 dem, 3| esame la vecchia decrepita s'accostava al mio viso, vicino vicino,
89 dem, 3| muto. Egli se ne sta lì accovacciato, arrotolato, silenzioso;
90 dem, 4| perfetti. Veste pulito, quasi accurato. Parla con una dolcezza
91 mae, 4| pigliava poi col setticlavio, accusando questo metodo di molti peccati:
92 col | lo fece abbondare nelle accuse non giuste.~Si può prestare
93 dem, 2| astemio, de' larghi sorsi di acquavite. Vedi bestia che è l'uomo!
94 col | canticchiando.~Un celebre acquerellatore dipingeva intanto sulla
95 mae, 6| diverso di prima: la vita acquistava uno scopo, e il vedersi
96 dem, 3| cominciava a imbrunire. Sentivo l'acre respiro di quel cadavere
97 mae, 3| leggermente camuso gli effluvi acri e salsi del vicino canale,
98 mae, 3| curava più di mondarli né di adacquarli. Non le piaceva l'olezzo
99 dem, 2| Oggi son più valente negli adagi, nelle ariette patetiche:
100 dem, 3| fiacco, stende le membra, s'adagia, s'impadronisce di una stanza,
101 mae, 5| accordi e pedali, riesciva adattissima allo stesso Zen con le sue
102 dem, 2| ariette patetiche: ai vecchi s'addice meglio il rimpianto.~La
103 col | mosso il nostro animo non si addiceva punto ai mezzi dell'arte,
104 mae, 7| respirare: era diventato addirittura verde. Non di meno andò
105 mae, 5| piantare le baracche e ad addobbare i battelli.~Nella notte
106 mae, 3| domanda avrebbe sorpreso e addolorato il maestro, esitò un momento,
107 mae, 2| insistere. Il rifiuto stupì e addolorò lo strozzino, in cui interesse
108 lid | spalle, senza ripiegatura, addoppiato, con le mani nascoste, con
109 dem, 4| sentiva un po' stanca, e s'addormentò, come al solito, nella sua
110 mae, 6| per andare, finché l'altro aderì. Entrata cautamente nel
111 dem, 3| braccio con la sua mano adunca, che pareva un artiglio,
112 lid | persona un non so che di aereo, un non so che di ammaliante.
113 dem, 3| come in tanti palloncini aereostatici, i quali vagavano un pezzo
114 dem, 3| striscia di fiume.~È un'afa, che non si può respirare.
115 dem, 4| rispondeva ai saluti con pronta affabilità. Ha i bei capelli folti
116 mae, 8| i meno malinconici, e s'affaccendava nell'insegnar loro a solfeggiare
117 mae, 6| bensì codesti difetti le si affacciavano come conseguenze od eccessi
118 mae, 4| stupiva nel vedere la gente affannarsi per guadagnare e per ammassare.
119 mae, 5| si indovinassero i suoi affanni.~ ~ ~
120 mae, 2| Vuoi dire che pensavi all'affar d'oro, che hai fatto meco”.~“
121 dem, 4| profonda, affettuosa, che affascina. È, dicono, il più virtuoso
122 col | sua straordinaria forza affascinatrice. È una ghirlanda di fiori
123 mae, 5| cantare e che ella, per non affaticar la voce, accennava appena.~
124 mae, 5| suo povero nonno!”.~Poi s'affaticava a ragionare:~“Le mie sono
125 mae, 6| sacrestani e gli scaccini s'affaticavano a girar da per tutto, ripetendo
126 mae, 5| saccoccia; lo Zen aveva afferrato il maestrino, autore della
127 lid | meglio a quella naturale affettazione, da cui l'uomo coperto di
128 dem, 4| dolcezza semplice, profonda, affettuosa, che affascina. È, dicono,
129 lid | azzurro marino, le mani troppo affilate, ma nobilissime e dello
130 mae, 3| che la mia risoluzione ti affligge. Perdonami. Sarebbero proprio
131 mae, 8| nuovo con l'animo pieno di afflizione. Non aveva più né pianoforte,
132 mae, 3| questo caldo, in una sala affollata! Non vorrei proporle una
133 col | vantaggio dell'arte. L'uomo affrettato, ne' suoi atti scomposti,
134 mae, 2| della musica, se il canto affrettava e se alcune parti dovevano
135 mae, 5| principe, decise di non affrontare da sé la fortezza, mandando
136 mae, 2| trattative segrete con qualche agente teatrale per gettarsi nel
137 dem, 4| uscire da se stessi, e di aggirarsi nel nulla. Non si pensa,
138 mae, 3| impossibile. I giornali, aggirati dagli altri maestri di canto,
139 dem, 4| strumento scordato. Allora feci aggiungere molta legna sul fuoco, e
140 col | scuotendo i suoi orecchini, e aggrottava le ciglia. Noi lo credevamo
141 mae, 6| Tutti presero il loro posto, aggruppandosi fra i tenori, soprani, baritoni
142 dem, 1| animi al disprezzo degli agi, chiamava ad uno ad uno
143 dem, 1| bisogno di nulla. Sei solo, agiato e non avido. Ma sai che,
144 dem, 2| mia nel potere di nuovo agitare fieramente le corde di quello
145 lid | nel mare quieto o nel mare agitato l'uomo si sente pieno di
146 mae, 5| vento fresco e umido, che agitava i suoi capelli candidi come
147 dem, 4| gran compunzione quale un Agnello di carta, quale un Bambino
148 mae, 5| canto e gli applausi avevano aguzzato l'appetito persino della
149 | Ah
150 dem, 3| coperchio di una cassa; aiutai la vecchia a levarlo, ed
151 mae, 8| scrivano dei Portici di Rialto. Aiutava anche a mettere un po' di
152 mae, 2| maestro Zen, cui veniva in aiuto il maestro Chisiola. I maestri
153 dem, 1| che giuocano, ad amorini alati e ninfe nude; e vi stanno
154 col | un pozzo, la punta di un alberello, che sbucava sopra un muricciuolo
155 mae, 2| finestre dei principali alberghi. Una delle più recenti canzonette
156 dem, 3| mezzanotte bussai alla porta dell'Albergo, dove tutti dormivano; e,
157 dem, 3| negli sterpi. Dei tronchi d'albero disseccati sbarravano il
158 col | annotazioni sono tolte dall'albo~di un artista pedante)~ ~
159 | alcuno
160 dem, 4| chiesa, in mezzo a due fitte ale di popolo, che salutava
161 col | Tintoretto e vi scolpiva Alessandro Vittoria. Veronica Franco,
162 lid | arrischia di sdrucciolare e le alghe fanno talvolta dei brevi
163 col | seguirne via via tra i Santi allampanati e gli Angeli stecchiti,
164 dem, 2| specchio, vedendo un coso allampanato, con le guance smunte, gli
165 dem, 3| venefica un po' alla volta s'allarga, si estende e incancrenisce
166 mae, 5| mandando invece ad espugnarla l'alleata, perché non dubitava che
167 mae, 7| riceverlo.~Allora pensò agli alleati, e risolvette di parlare
168 mae, 6| frangie d'argento e di figure allegoriche, tutto circondato d'innumerevoli
169 col | i dolori degli altri, le allegrezze e le melanconie della natura.
170 col | Anche il fiero Dante fu allettato dalla vaghezza della singolare
171 mae, 1| leggeva la bontà serena. Allievo del Furlanetto, cantava
172 lid | vedono le creste regolari, allineate delle altre onde, che sembrano
173 mae, 6| curiosa serie di profili allineati, in cui dominava la bazza.~
174 dem, 3| angusta cameretta del cuore alloggia il Demonio muto. Egli se
175 lid | lesto, ora tardo, m'ero allontanato bene dalla riva, sicché
176 | allorché
177 lid | ripide. In mare il tempo s'allunga. L'allegria o la tristezza,
178 col | perché, a spirali che s'allungano e s'accorciano come il bau-bau
179 mae, 1| anni della mia vita per allungare la sua. Ma in musica, per
180 dem, 3| testa da grossa che era si allungò, diventò il grugno di un
181 col | a la disperazion; parché alora quel revolton, che i voria
182 dem, 3| salii solo alla cittaduzza alpestre, e avevo allora, che ero
183 dem, 1| il vento in queste gole alpestri e in questo muraglie rovinose:
184 mae, 6| correvano giù dalle scale erte alquanti coristi, gettando via la
185 mae, 3| fanciulla invece l'accolse con altera incredulità. Avvicinatasi
186 mae, 3| persuadendo che nulla avrebbe alterato mai la serena pace della
187 mae, 2| della Fenice. Portava con alterigia un bel paio di folti baffi
188 dem, 4| improvviso accendersi, quell'alternarsi di qua, di là, delle fiamme
189 col | prominenti, il mento largo, si alternavano ai volti da VanDyck, pallidi,
190 col | disgraziatissimo: rigido, impaziente, altero, dispettoso. E di tale cattiva
191 dem, 3| mento giungeva appena all'altezza delle panche, passava abbastanza
192 dem, 4| la vampa toccò la cappa altissima del camino, fatto un supremo
193 dem, 3| palazzo, del quale da questa altura si dominano i tetti vicini;
194 dem, 4| riflettendo i fuochi delle alture, pareva se la godesse anche
195 dem, 3| tamburini, tiorbe. Due alzano una spinetta, e giù sulle
196 mae, 8| passavano in un battello, l'alzarono su e lo condussero all'ospedale,
197 mae, 3| tenore cantava con gli occhi alzati alla cupola d'oro popolata
198 dem, 2| alle tre della notte mi alzavo, camminavo fino alle sei
199 mae, 5| sangue”.~“No, è vino. S'alzerà domattina”.~Cominciava la
200 dem, 4| ch'egli apra le labbra ed alzi la mano per rimproverarmi
201 dem, 4| gli bado. Alle dieci mi alzo, e mormoro nell'orecchio
202 dem, 2| Vedi bestia che è l'uomo! Amando le montagne e le balze,
203 mae, 6| rammarico: “Dio sa quante ne ha amate prima di me!”; poi si confortava,
204 dem, 3| beata; ma l'amante mio, che amavo ancora più della chitarra,
205 dem, 2| chitarrista, non è vero? Ho le mie ambizioncelle anch'io, caro nipote. Quando
206 mae, 5| con le sue canne da organo ambulante. Quanto al soprano, per
207 mae, 5| voci fesse dei rivenditori ambulanti.~Il gran trionfo fu per
208 col | dell'idea sarebbe piena di ammaestramenti filosofici e morali, ma
209 mae, 8| fanciulli in due schiere per ammaestrare l'una col setticlavio, l'
210 mae, 3| avesse creduto necessario di ammaestrarla per via di consigli o di
211 mae, 3| ultimo momento, l'organista s'ammala, e vieni da me a pregarmi
212 dem, 3| appiccato in Brescia. Mi ammalai: restai povera e sola”.~
213 lid | aereo, un non so che di ammaliante. Non era una donna: era
214 mae, 4| affannarsi per guadagnare e per ammassare. Il suo stipendio di primo
215 mae, 5| saltare sopra le gondole per ammazzarsi: e tutto finiva in burletta
216 mae, 3| stavano in piedi, nel fondo, ammiccandosi, parlandosi nell'orecchio,
217 dem, 2| basso della cassa armonica s'ammira poi una figuretta d'argento,
218 mae, 1| rapidità, una scorrevolezza ammirabili. Le più intricate fughe
219 col | quadri già fatti e vederli ammirabilissimi non occorre altro che avere
220 mae, 3| pupille celesti s'accordino ammirabilmente con l'oro rossigno della
221 mae, 2| giovane gondoliere era stato ammirato più volte dal soprano della
222 mae, 8| Il Chisiola guardò con ammirazione e con pietà quel martire
223 mae, 3| vecchio lo guardò sorridendo amorevolmente, come si farebbe innanzi
224 dem, 2| corde e comincio un allegro amoroso, una gavotta saltellante;
225 lid | cadere in larghi piani ed in ampie curve. Ogni maniera aveva
226 dem, 1| strappare qualcosa parrebbe un'amputazione, sarebbe una crudeltà. Quando
227 | anco
228 mae, 5| sugli alberi delle navi ancorate presso alla riva; e innumerevoli
229 lid | delle braccia e delle gambe, andando rapido, ma in giusta simmetria
230 mae, 5| sarebbe parsa una crudeltà.~Andarono dunque tutti nel giardino
231 mae, 8| le vie senza saper dove andasse, giunse, guidato dall'abitudine,
232 mae, 1| Marco; ma prima voleva che andassero in un bacaro a berne un
233 mae, 7| in chiesa e se non fosse andata a scapito della musica,
234 dem, 4| braccio, e così a piedi siamo andati insieme fino al piazzale
235 col | sue orecchie pendevano due anelli d'oro, dai quali pendevano
236 col | ma il barcaiuolo lega all'anello della riva la gondola e,
237 lid | sghignazzava di un riso da angioletto, pestava i piedi e batteva
238 col | e guardava a terra negli angoli con occhi torvi; magro,
239 mae, 5| nell'orto in preda ad un'angoscia sempre crescente ed oramai
240 dem, 3| dentro.~“Nella più remota e angusta cameretta del cuore alloggia
241 mae, 5| fosse sveglio e stesse in angustia.~Il giardino vastissimo
242 mae, 2| pur vivere, e senza troppe angustie. Ora lo strozzino non si
243 col | si compiacciono in questa animazione della prospettiva, la quale
244 dem, 1| dopo avere eccitato gli animi al disprezzo degli agi,
245 mae, 3| dal friggitore e polenta annaffiata di un solo quartuccio di
246 mae, 5| canto sì; poi di nuovo s'annebbiava la seconda parte, svaniva
247 mae, 8| fitto in un canale. Non poté annegare; aveva fatto una giravolta,
248 col | opposta riva, è lì lì per annegarsi; lo ripescano; lo riconsegnano
249 mae, 6| camera le piacque poco: tende annerite, pareti sudicie, biancheria
250 mae, 1| quando il maestro dei cori, Annibale Chisiola, in casa sua, sopra
251 dem, 4| con occhio indifferente, annoiato. Pensa forse che i vecchi
252 col | COLORE A VENEZIA~ ~(Queste annotazioni sono tolte dall'albo~di
253 mae, 6| la Vergine con l'angelo annunziatore, il Bambino adorato dai
254 dem, 3| faticosamente i gradini. Annunziò con voce fioca l'argomento
255 mae, 7| novella.~“È scappato?” domandò ansando.~“Scappato, un corno. È
256 mae, 4| pallida, mentre lo Zen entrava ansante nella bottega. Si trattava
257 dem, 3| principiò a salire. La vecchia ansava. La strada era formata di
258 col | gente guardava con faccia ansiosa, e qualcuno, per passare,
259 mae, 4| tempestano di lettere, aspettano ansiosamente di giorno in giorno le bozze,
260 mae, 2| da lupi. S'appigliò alle anticaglie: comperava ceramiche fesse,
261 mae, 2| soprano si impegnava di anticipargli una svanzica al giorno per
262 mae, 3| intascare venti svanziche anticipate, ha consentito volentieri.
263 mae, 2| parrucchiere!) delle tue liberali anticipazioni, senza nemmeno il disturbo
264 mae, 3| le fogge dei vestimenti antiquati, e pregò lo zio di comperarle
265 mae, 6| d'accidente”.~“Un colpo apoplettico al maestro”.~“Morto?”.~“
266 mae, 6| ora sulla fila dei bruni apostoli, ora sull'angelo dorato,
267 col | calle, dove tutti questi apparecchi avevano prodotto un poco
268 dem, 3| un minuto, il toro mutò apparenza: la testa da grossa che
269 mae, 1| l'ampia bocca si apriva, apparissero tutti regolari e candidi.
270 dem, 1| tocca: il sangue, di cui appariva inzuppata, raggrumandosi
271 mae, 5| ammalata, sarebbe ad ogni modo apparsa insufficiente. Una unica
272 dem, 4| stare accanto alla chiesa e appartati, come abbiamo fatto la mia
273 mae, 3| usuraio lurido, indegno di appartenere all'onorato corpo dei cantori
274 mae, 7| dire che io da oggi non appartenga più alla cappella, come
275 mae, 7| alla cappella, come non appartengo alla scuola dell'Orfanotrofio.
276 dem, 3| giorno appresso Angelo fu appiccato in Brescia. Mi ammalai:
277 lid | della morte. I capelli si appiccicano sugli occhi, l'acqua che
278 lid | in quei pallii bagnati e appiccicaticci!~ ~L'aria salata e la ginnastica
279 mae, 7| Frezzeria dalla donna, che appigionava la camera a Mirate, e ch'
280 mae, 2| avevano un appetito da lupi. S'appigliò alle anticaglie: comperava
281 mae, 4| regresso di parroco, per l'applaudito quaresimalista come per
282 mae, 6| e, dopo finiti i pezzi, applaudivano freneticamente. Poco mancava
283 dem, 4| voluto per forza che mi appoggiassi al suo braccio, e così a
284 col | delle Zattere, può vedere, appoggiati al parapetto della coperta
285 lid | con tanto d'occhi, e vi apprestate a ricevere degnamente sul
286 mae, 3| bene ch'ella non avrebbe approvato il mio impegno, anzi avrebbe
287 mae, 8| maestro; ella stesso mi approverà, non ne dubito, quando avrà
288 dem, 4| minaccioso, mi sembra ch'egli apra le labbra ed alzi la mano
289 mae, 6| basilica nell'ora in cui le aprono, e assicurarsi un buon posto.
290 col | l'arte bisantina e l'arte araba e l'arte moresca e l'arte
291 col | bisantino, a un intrecciamento arabo, ad una nuvola riflessa
292 mae, 5| specialmente vino, liquori, gelati, aranci, frittelle, galani inzuccherati,
293 mae, 4| pregarlo di essere uno degli arbitri. Questi, uomo prudente,
294 mae, 4| uno possa impancarsi da arbitro in una materia che conosce
295 lid | si sentisse invaso da un arcano senso di rispetto, e non
296 mae, 3| apriva verso il canale l'arcata della riva d'approdo. Un
297 mae, 6| prima sommessamente con gli archi, di poi fastidiosamente
298 col | lascia a secco d'un verde arcimaledettissimo a trovare, del battello,
299 mae, 6| contemplando in alto le storie dell'arcone, la Vergine con l'angelo
300 dem, 3| accompagnata dal romore della legna ardente, la voce di lui, che gridava: '
301 dem, 3| maestro di virtù, fece ardere in benefica pira gli strumenti
302 mae, 6| andarsene subito, ma non ardiva; e nel guardare le correvano
303 mae, 3| parlava sfacciatamente di ardori ancora vaghi ed oramai irresistibili.
304 mae, 5| virtuosa poteva trionfare in sì ardue difficoltà: la Nene. Solo
305 mae, 6| ponevano a se stessi questo arduo quesito: “La metterà la
306 lid | alle corde, e piantati sull'arena, dove passeggiano i granchi.
307 mae, 2| scoglio. Preferisci di farmi arenare tranquillamente, come una
308 mae, 8| gloriosa invenzione dell'aretino? Il solfeggio o, per dirlo
309 mae, 8| esempio, che la città di Arezzo deliberò di alzare, col
310 mae, 5| splendere ogni cosa di luce argentea, finché tornava l'inferno
311 dem, 3| e là de' gruppi di punti argentei si raccoglievano come in
312 dem, 3| Annunziò con voce fioca l'argomento della predica: Il Demonio
313 mae, 5| dovevano avere la gola tanto arida, che il non offrir loro
314 mae, 6| messa; si sapeva quante arie, quanti duetti e terzetti,
315 dem, 2| valente negli adagi, nelle ariette patetiche: ai vecchi s'addice
316 mae, 1| graticola, perché giurava che le aringhe salate ripuliscono, e ingigantiscono
317 dem, 3| pallini, e la carniera ad armacollo! Avevo con me Lampo e Bigio,
318 mae, 3| che dianzi giacevano nell'armadio, il suo più grazioso cappellino,
319 col | ritornello serio, grave, bene armonizzato, diceva: Viva l'Italia e
320 lid | e gaio, profondo e vago: arpa eolia dell'infinito. Il
321 mae, 1| trilli, i gruppetti, gli arpeggi si succedevano con una precisione,
322 dem, 1| la mia buona Menica mi fa arrabbiare tutte le sante sere. Non
323 dem, 3| avendo sentito messa, m'arrampicai sulle interminabili gradinate
324 mae, 3| circondato di fresca edera arrampicante, si lasciava vincere dai
325 dem, 2| passata una settimana, mi arrampicavo sui monti e avrei mangiato
326 mae, 5| degli abbordaggi, degli arrembaggi d'un combattimento navale.
327 lid | dove sui gradini viscidi s'arrischia di sdrucciolare e le alghe
328 col | ora appena dopo il nostro arrivo a Venezia: “Dovevo andare
329 mae, 8| gli facevano preparare, arrostita sulla gratella, un'aringa
330 mae, 5| Dopo il salame ed i polli arrosto capitarono le frittelle:
331 dem, 2| lasciavano uomini e femmine arrotolati per terra. Col vino scorreva
332 dem, 3| ne sta lì accovacciato, arrotolato, silenzioso; ma poi, quando
333 col | divozioni all'arte. Chi s'arrovellava nell'imitare le larghe vòlte
334 lid | tratto, vi sentite sommerso, arrovesciato, travolto, e quando finalmente
335 mae, 3| capelli rossi ricciuti, ora arruffandoli, e dolendosi delle macchiette
336 col | qualche popolana, coi capelli arruffati e gli occhi curiosi, che
337 mae, 2| la mancanza di moto, l'arrugginirsi della gola (perché non mi
338 mae, 2| ogni sorta di ferramenta arrugginite, e, se gli capitava per
339 mae, 5| alzato il grosso saliscendi arrugginito, che mandò un acuto cigolìo,
340 mae, 5| Redentore, e già gli operai dell'arsenale stavano connettendo nel
341 col | bello. I gastaldi delle Arti avevano un bel decretare,
342 col | dubitare assai sulla bontà artistica di ciò che scuote ed esalta
343 col | ci sono delle impressioni artistiche, le quali si prestano ad
344 col | ritempri la mente ad un lavoro artistico sodo, il quale non ha con
345 col | Venezia ad altro che all'arzanà, dove bolle la tenace pece,
346 mae, 2| ingrossato dal nonno, poteva ascendere oramai ad una trentina di
347 lid | Avevano messo sul capo l'asciugamano in forma di Palliolum, e
348 mae, 3| studio del Chisiola, ed asciugandosi il sudore sul volto con
349 mae, 4| finalmente dalla bottega si asciugava le lagrime, mentre correva
350 mae, 2| negativa tanto risoluta ed asciutta, che lo Zen non ebbe più
351 lid | il viso e con i capelli asciutti, basta premere le mani e
352 mae, 5| silenzio, già si tace, si ascolta, ed i suoni si diffondono
353 dem, 3| qualche volta in chiesa; ascoltai qualche messa. Passato un
354 lid | la più parte immobili, ascoltando la musica, guardando in
355 col | mentre, guardano la terra ed ascoltano le suonate degli organini,
356 mae, 3| una certa compiacenza nell'ascoltar la nipote. Dopo finito un
357 col | del Gran Consiglio, e di ascoltare i discorsi dei vecchi patrizii,
358 dem, 2| Monteverde, la gente stava ad ascoltarmi a bocca aperta, e il cuore
359 dem, 3| fuori dal petto di voi che m'ascoltate, entrate nelle mie orecchie;
360 lid | nulla: sembra di entrare, asfitici, nelle tenebre della morte.
361 dem, 4| poesia; una fanciulletta dell'Asilo ha recitato lesta il suo
362 mae, 1| tuonava:~“Non è possibile. Asini hanno da essere senza il
363 col | della riva la gondola e, aspettando al traghetto o sul Molo,
364 lid | quieta e fresca, che si aspira con lunga voluttà; quell'
365 mae, 3| caldissima, sbadigliando, aspirando con le larghe narici del
366 lid | tutta l'aria nel petto, e aspiravo in furia, e sbruffavo, e
367 mae, 3| aveva turbato nelle sue aspirazioni e nelle sue consuetudini,
368 dem, 3| il principio, diventava aspra, violenta, terribile. Parlava
369 lid | si risolve in nulla; gli assalti vi vengono vigliaccamente
370 dem, 2| socchiuse delle occhiate assassine.~Adesso ancora mi diverto
371 dem, 3| chiesa rimbombava: “Furti, assassinii, inganni, sacrilegii, lordure
372 mae, 6| nell'ora in cui le aprono, e assicurarsi un buon posto. Prima delle
373 mae, 4| allegra, come se avesse assicurato la scuola per l'eternità.
374 dem, 1| servitore che in gioventù assisteva il Beato Antonio, quand'
375 mae, 4| raccoglie firme e quote di associati: l'opera rimane alla prima
376 mae, 6| finirono per produrle un grave assopimento, durante il quale scendeva,
377 mae, 8| Nene da pochi minuti è assopita; ma non c'è da lusingarsi.
378 lid | orecchie con un fracasso assordante ed impertinente, come le
379 mae, 6| strepitosi e di strumenti assordanti.~“Spezziamo le tradizioni
380 mae, 5| quale rimaneva immobile e assorto. Anzi un sorcione finì per
381 lid | discorrevano tra loro. Io intanto, assottigliando quanto più potevo la vista,
382 mae, 5| quegli occhi, in cui s'era assuefatto a leggere soltanto la dolcezza
383 mae, 3| occhi cilestri non grandi assumere una nuova espressione di
384 mae, 6| meno infrenabile; solo assumeva una giustificazione nuova,
385 mae, 1| imitazioni, i moti contrari assumevano sotto quei dorsi convessi
386 col | minuto in cui fu scritta, era assurda. Ciò che aveva mosso il
387 dem, 2| sono sempre stato mezzo astemio, de' larghi sorsi di acquavite.
388 col | qualcosa dello scetticismo ateniese. Il sarcasmo sfiora ad ogni
389 lid | bizzarri luccicori d'argento: l'atmosfera del sole vista nel sole
390 mae, 6| contentava di starsene nell'atrio o giù in calle, e, dopo
391 mae, 4| intonazione, perplessità negli attacchi, pesantezza nel modulare;
392 col | ore, e si muove piano; e s'atteggia, e ha l'agio di riflettere
393 lid | ballatoio, verso il mare, si atteggiavano dunque dieci o dodici uomini
394 mae, 2| facce sbarbate di uomini attempati o di vecchi spiccava il
395 mae, 6| crepuscolare, e, invece di rizzarsi attendendo il bacio del primo raggio
396 mae, 1| tasti; e intanto gli scolari attendevano che il secondo accordo nascesse
397 dem, 2| intorno sollecita, sempre attenta ad un'allegria fiduciosa
398 dem, 3| del Santo, altri non si attentarono ad accompagnarmi, uno solo
399 dem, 2| vòlta della sala, seguendo attentissimo con l'orecchio le ultime
400 dem, 3| Mi guardò nel volto con attenzione minutissima, e invasa da
401 mae, 6| parlava d'altro. C'era come l'attesa di una rivoluzione musicale.
402 col | uomo affrettato, ne' suoi atti scomposti, ne' suoi gesti
403 mae, 7| frequentato da cantanti ed attori e conosciuto col nome di
404 mae, 1| anni aveva ancora luogo attorno alla piazza di San Marco,
405 mae, 3| un aspetto singolare ed attraente.~Il vecchio nonno, che aveva
406 mae, 6| argento, gli splendidi piviali attrassero per un istante la curiosità
407 mae, 5| abbacinante ci si sentiva attratti a cercare con gli occhi
408 mae, 5| aveva un aspetto sinistro. Attraversò il canale della Giudecca
409 col | cette fameuse beauté qu'on attribue au Dames de Venise”; e pur
410 mae, 7| mia casa. A che cosa posso attribuire il bene della sua visita?”.~
411 mae, 4| si faceva prestare, non attribuiva nessuna importanza; e stupiva
412 col | fameuse beauté qu'on attribue au Dames de Venise”; e pur
413 mae, 5| seduto al suo fianco, le più audaci dichiarazioni d'amore e
414 lid | per un segno di cattivo augurio. In faccia al mare l'animo
415 dem, 1| nero: memoria dei nostri augusti antenati, che Dio li abbia
416 col | limpido e infiammato all'aurora e incandescente al tramonto;
417 col | il permesso della Polizia austriaca, camminò di soppiatto fino
418 col | ripescano; lo riconsegnano agli Austriaci; è maltrattato, messo in
419 mae, 7| Polizia. Il Direttore, un austriaco magro stecchito e piccolo,
420 mae, 4| parere circa i due nomi di autorevoli maestri, cui potrei indirizzarmi”.~“
421 dem, 1| bettole erano chiuse, e l'Autorità dovette farne aprire alcune
422 col | Giudecca, era lo scorso autunno sull'ora del mezzodì pieno
423 dem, 1| le unghie poteva toccar l'avambraccio. Era un miracolo di eloquenza,
424 mae, 5| campaccio disabitato. S'avanzarono nelle tenebre e nel silenzio
425 dem, 3| di un toro immane, che si avanzasse con la sua testa cornuta.
426 dem, 4| Il maestro di scuola si è avanzato per leggere, balbettando,
427 dem, 3| rogo pare un inferno. Si avanzavano gli uomini come spiritati.
428 col | avido: pare il sogno di un avaro, che veda il proprio tesoro
429 | avendola
430 | avendolo
431 | aver
432 mae, 1| ad una, poi, contento di averle alla fine trovate, si sfogava
433 dem, 1| raccontava Giovanni (sai? devo avertene parlato, il servitore che
434 | avevi
435 dem, 3| nipote ciò che ho rubato all'avo. Venga con me fino al mio
436 mae, 2| tarlati, stoffe sfilate, avori slabbrati, ogni sorta di
437 | avranno
438 | avrebbero
439 lid | nuotatore si lascia calare all'avvallamento e portare al colmo con il
440 dem, 4| flessuosamente secondo l'avvallarsi, il girare o il rialzarsi
441 mae, 4| consiglio, perché sei uomo avveduto e so che, in fondo, mi vuoi
442 mae, 6| notte precedente al grande avvenimento non andò a dormire, per
443 lid | figurante Capaneo che si avventa alle mura di Tebe, gridò
444 mae, 4| Chisiola, insistendo però nell'avvertire che qui la scuola dello
445 col | muovevano lente, poi all'avvicinarsi della gondola davano un
446 mae, 3| con altera incredulità. Avvicinatasi ai nonno per di dietro,
447 mae, 5| quanto più il vivido lume si avvicinava alla figura, che mandava
448 mae, 2| mangiare, e sopra tutto l'avvilimento: in una settimana sarei
449 mae, 5| remi e strepiti di gente avvinazzata, destò il vecchio dai cari
450 mae, 4| sapendo dove dar del capo s'avviò a gran passi verso la bottega
451 lid | scostarsi troppo dai Bagni. Uomo avvisato, mezzo salvato. Vedendo
452 lid | barcaiuoli gridavano che gli Avvisi proibiscono di scostarsi
453 lid | nel proprio camerino e si avvolge il corpo nudo in un ampio
454 lid | forma di Palliolum, e si avvolgevano il corpo con il lenzuolo
455 mae, 3| nella lunga vita una cattiva azione od una cattiva intenzione
456 mae, 3| diventassero tutti cantanti le azioni guadagnerebbero il cento
457 lid | che era diventata scura e azzurrastra; ma andavano a ferire dritti
458 dem, 4| come un'aureola; gli occhi azzurri limpidi, d'una soavità da
459 lid | ancora graziose e leggermente azzurrognole, indizio di una bufera lontana.
460 mae, 6| zitto non faceva cessare la babele, che poco dopo ricominciava.
461 mae, 5| minore”.~“Oh confusione, oh babilonia! Sempre gli stessi nomi
462 mae, 4| aveva ricevuto un carico di baccalà. Un giorno gli viene in
463 mae, 1| la sua. Ma in musica, per Bacco, è un carbonaro”.~“E tu”
464 dem, 2| quali, servendo solo per i bachi da seta, restano quasi tutto
465 mae, 4| al viso soave in atto di baciarlo. Uscita finalmente dalla
466 dem, 2| effusione angelica e mi baciò sulla fronte.~Mi sentivo
467 lid | che sembrava vecchio se si badava a' suoi capelli grigi e
468 dem, 4| come impaurito. Non gli bado. Alle dieci mi alzo, e mormoro
469 mae, 4| lasciamo stare per ora queste baggianate. Intendi di pagare sì o
470 col | verdastri lì dove l'acqua ora li bagna, ora li lascia a secco d'
471 lid | che guarda il mare. Alcuni bagnanti stanno ancora in acqua presso
472 dem, 3| Le case, brune, ancora bagnate, hanno de' bizzarri scintillamenti,
473 col | della casa, che era come bagnato in un'ampia ombra trasparente
474 lid | che, mentre facevo il mio bagno in alto mare, era venuto
475 dem, 3| padiglione ed è protetto da balaustri spezzati e da pilastri,
476 dem, 4| è avanzato per leggere, balbettando, la sua poesia; una fanciulletta
477 mae, 7| propria idea fissa nel capo, balbettò:~“Ero venuto, passando,
478 dem, 1| Filippo Neri guarì dalla balbuzie. A Roma, poco prima di morire,
479 dem, 4| banderuole, croci, torchi, baldacchini; fanciulle inghirlandate
480 mae, 6| cattedra patriarcale, l'ampio baldacchino di seta bianca a larghi
481 mae, 6| religiosa, tanto conta di far ballare la gente anche in chiesa;
482 col | gonfii drammi e da tetre ballate, dove i colori letterarii
483 dem, 3| bruni ed i capelli biondi. Ballavo dal tramonto all'alba, nuotavo
484 mae, 6| persino sul comodino, di ballerine e d'altre femmine mezzo
485 col | che aveva le grazie da ballerino di teatro, oppure in un
486 mae, 7| compagnie di canto e di ballo da trasportare nella penisola
487 lid | diceva: Ad Elatione, che ben ballò la battaglia, questa statua
488 mae, 6| del suo primo mestiere, balzava sulla poppa del sandolino
489 mae, 2| nipote, rimasta orfana sin da bambina, tutti gli affetti di padre
490 col | accorciano come il bau-bau dei bambini: con una leva da sollevare
491 col | del suo Poeta. Oggi è alla Banca nazionale, gondoliere.~Ma
492 mae, 8| padrone russava dietro il banco “l'usciere del tribunale,
493 dem, 4| Madonna dipinta in mezzo, banderuole, croci, torchi, baldacchini;
494 mae, 8| gambe, e precipita in un baratro senza fondo, e continua
495 col | da VanDyck, pallidi, di barbetta rossigna, di occhi profondi
496 mae, 6| grugno da vecchia megera barbuta. E la orribile strega continuava
497 mae, 5| faceva sentire, oltre alcune barcarole e serenate delle opere teatrali,
498 mae, 6| trasto di prora; e sebbene la barchetta snella ondeggiasse ad ogni
499 col | degli Schiavoni. Quando le barchette passano in quel giallo incandescente
500 mae, 6| aggruppandosi fra i tenori, soprani, baritoni e bassi. Non si vedeva ancora
501 mae, 1| proposito di uno scolaro, baritono verdiano per la pelle, la
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