Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Carlo Dossi
Vita di Alberto Pisani

IntraText CT - Lettura del testo

  • PARTE UNDECIMA
    • 6 - odio amoroso
      • -3-
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

-3-

 

In verità, era un bruttìssimo scherzo! Poiché Leopoldo fu tornato all'albergo e fu nella càmera sua, solo (ché egli avea lasciato ancor la sorella in collegio sotto la scusa che tra pochìssimi sarebbe venuto a pigliarla per condurla alla villa) cominciò a lagrimare, poi ismaniò, e finì tempestando. E che tempesta la fosse, il conto dell'albergatore può dire!

No; la sorella di oggi non dissolveva l'amata di jeri. Argomentava pur bene la signora Ragione, ma il Sentimento non ne capiva il linguaggio. Leopoldo pensò di scrìvere a Ines, dirle ch'egli era obbligato di ritornare in Amèrica, che lo obbligàvan gli affari, e ci si pose a tamburo battente. Ma, fatto due righe, sostò. E l'avvocato gli crederebbe? con quale fronte abbandonar la ragazza, che, forse, anzi! certo, certìssimo, l'avea solamente a fratello? dove la volontà? dove l'ànimo forte?... e stracciò il foglio, poi il quinterno.

Si alzò disperato. No! egli non dovea allontanarsi da lei... cioè, non poteva, perché...

E trasse un sospiro di avidità, e abbrividì del sospiro.

 




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License