Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Clemens PP. XIV
Magna atque

IntraText CT - Lettura del testo

  • 2
Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

2. Proprio per questo abbiamo voluto rivolgerci a Voi – che siete i più vicini a Noi ed ai quali la Nostra voce potrà giungere rapidamente – per ricordarvi con il maggior impegno di cui siamo capaci di spronare il popolo affidato alla vostra custodia, in questo tempo particolarmente propizio per il perdono.

Che cosa potreste fare di più adatto al vostro ministero, che cosa di più utile per la salvezza degli altri, che il condurli a questa ricchissima fonte di misericordia e di clemenza che sgorga dalla Croce del nostro Salvatore, e infiammarli per far nascere in loro i frutti del sangue di Cristo? A seguito della vostra esortazione e del vostro esempio, imparino a morire con Cristo, affinché possano risorgere con Lui dalla vecchia alla nuova vita, e vivere per Lui solo, che è stato consegnato per i nostri peccati, ed è risorto per la nostra salvezza. Sappiano che cosa offrono in questi giorni i celebrandi misteri; capiscano che questo tempo è da accogliere; che questi sono i giorni della salvezza, i giorni del perdono, della pietà e della pace; e accolta la grandezza della misericordia divina, quella cerchino, in quella si rifugino, ardano per il desiderio di ottenerla. La stupenda sublimità del Sacramento, che ricorderemo istituito da Cristo Signore nella Cena santissima, deve anche infiammare i loro propositi e il loro ardore. Quando, infatti, risplende più chiaramente la luce della carità di nostro Signore Iddio, che ci ha consegnato il suo corpo e il suo sangue quale cibo e bevanda, per lasciarci un segno grandissimo e perpetuo del suo amore per noi e perché rimanessimo sempre in Lui e Lui in noi? Da dove scorrerebbe verso di noi una maggiore ricchezza di grazia divina, e da dove verrebbero forze più efficaci a sostenere la debolezza del nostro spirito se non quando ci uniamo a Lui, autore di ogni grazia e salvezza, e inseriti nel suo corpo quali vive membra mutiamo in qualche modo natura? Introducete questi soavissimi sentimenti dell’amore divino e della sua somma pietà e misericordia negli animi di tutti, o Venerabili Fratelli: a ciò vi esortiamo con forza, nel Signore. Ma affinché questo ardore della vostra sollecitudine sia soccorso dalla Nostra opera, abbiamo stabilito che in questa favorevole occasione della misericordia, della bontà e della clemenza di Dio, i tesori dei doni celesti, la cui gestione è affidata alla Nostra fede, siano dischiusi a vantaggio del Vostro popolo. Mentre infatti Cristo Signore, che è capo e maestro nostro, riversa la ricchezza della sua misericordia su tutti, Noi dobbiamo imitarlo, e calcare le orme della sua clemenza e del suo amore, per quanto sta in Noi, e con quanto maggiore impegno possiamo.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License