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Niccolò Machiavelli
Clizia

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Scena settima. Doria, Nicomaco.

 

DO.  Io son morta! Io son morta! Fuggite, fuggite! Toglietele quel coltello di mano! Fuggitevi, Sofronia!

NI.  Che hai tu, Doria? Che ci è?

DO.  Io son morta!

NI.  Perché se' tu morta?

DO.  Io son morta, e voi spacciato!

NIDimmi quel che tu hai!

DO.  Io non posso per lo affanno! Io sudo! Fatemi un poco di vento col mantello!

NI.  Deh! dimmi quel che tu hai, ch'io ti romperò la testa!

DO.  Ah! padron mio, voi siate troppo crudele!

NIDimmi quel che tu hai, e qual romore è in casa!

DOPirro aveva dato l'anello a Clizia, ed era ito ad accompagnare el notaio infino all'uscio di drieto. Ben sai che Clizia, non so da che furore mossa, prese uno pugnale, e, tutta scapigliata, tutta furiosa, grida: - Ove è Nicomaco? Ove è Pirro? Io gli voglio ammazzare! - Cleandro, Sofronia, tutte noi la volavamo pigliare, e non potemo. La si è arrecata in uno canto di camera, e grida che vi vuole ammazzare in ogni modo, e per paura chi fugge di qua e chi di . Pirro si è fuggito in cucina, e si è nascosto drieto alla cesta de' capponi. Io son mandata qui, per avvertirvi, che voi non entriate in casa.

NI.  Io son il più misero di tutti gli uomini! Non si può egli trarle di mano il pugnale?

DO.  Non, per ancora.

NI.  Chi minacc'ella?

DO.  Voi e Pirro.

NI.  Oh! che disgrazia è questa! Deh! figliuola mia, io ti prego che tu torni in casa, e con buone parole vegga, che se le cavi questa pazzia del capo, e che la ponga giù il pugnale; ed io ti prometto ch'io ti comperrò un paio di pianelle ed uno fazzoletto. Deh! va', amor mio!

DO.  Io vo: ma non venite in casa, se io non vi chiamo.

NI.  [solo] O miseria! O infelicità mia! Quante cose mi si intraversano, per fare infelice questa notte, ch'io aspettavo felicissima! Ha ella posto giù il coltello? Vengo io? [Verso l'interno, a Doria]

DO.  Non, ancora! non venite!

NI.  O Iddio! che sarà poi? [Verso l'interno, a Doria] Poss'io venire?

DO.  Venite, ma non entrate in camera, dove ella è. Fate che la non vi vegga. Andate in cucina, da Pirro.

NI.  Io vo.

 




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