Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Niccolò Machiavelli
Mandragola

IntraText CT - Lettura del testo

Precedente - Successivo

Clicca qui per nascondere i link alle concordanze

Scena duodecima. Fra’ Timoteo, Ligurio, messer Nicia.

 

TIMOTEO O Ligurio, uscite qua!

LIGURIO Come va?

TIMOTEO Bene. Le ne sono ite a casa disposte a fare ogni cosa, e non ci fia difficultà, perché la madre si andrà a stare seco, e vuolla mettere al letto lei.

NICIA Dite voi el vero?

TIMOTEO Bembè, voi sete guarito del sordo?

LIGURIO San Chimenti gli ha fatto grazia.

TIMOTEO E’ si vuol porvi una immagine, per rizzarci un poco di baccanella, acciò che io abbia fatto quest’altro guadagno con voi.

NICIA Non entriano in cetere. Farà la donna difficultà di fare quel ch’io voglio?

TIMOTEO Non, vi dico.

NICIA Io sono el più contento uomo del mondo.

TIMOTEO Credolo. Voi vi beccherete un fanciul maschio,- e chi non ha non abbia.

LIGURIO Andate, frate, a le vostre orazioni, e, se bisognerà altro, vi verreno a trovare. Voi, messere, andate a lei, per tenerla ferma in questa opinione, ed io andrò a trovare maestro Callimaco, che vi mandi la pozione; ed all’un’ora fate che io vi rivegga, per ordinare quello che si de’ fare alle quattro.

NICIA Tu di’ bene. Addio!

TIMOTEO Andate sani.

 

 




Precedente - Successivo

Indice: Generale - Opera | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

IntraText® (V89) Copyright 1996-2007 Èulogos SpA