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Tommaso Campanella
La città del sole

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


'l-depen | deput-leva | levan-resse | resta-zuffa

                                               grassetto = Testo principale
     Capitolo                                  grigio = Testo di commento
1 | 'l 2 tes| maggiore che riceveno; e abbassino nelle quadrature e nell' 3 | Abbi 4 | abbiamo 5 tes| istoricamente prima che abbin dieci anni.~Il Amore ha 6 tes| arte detto la Bucolica. Ed abbondano d'ogni cosa, perché ognuno 7 tes| piacere onesto, di bugia, che abborriscono più che la peste; e di questi 8 tes| guerrieri, li medicano, servano, abbracciano e confortano; e quelli, 9 tes| sopra gli chiostri, e qui abitano li religiosi, che son da 10 tes| ma, per la levatura, più abitazioni ha, che si fosse in piano.~ 11 tes| tanta bella gioventù, in abito succinto, così a tempo, 12 tes| rosso, o di seta o di lana. Aborreno il color nero, come feccia 13 tes| come fu in tempo antico d'Abramo; e con modi magici li fanno 14 tes| cristiana, e che, tolti gli abusi, sarà signora del mondo. 15 tes| daria? E dicono che questo abuso in noi viene dall'ozio delle 16 tes| dell'altare. Vi sono sempre accese sette lampade nominate dalli 17 tes| di modo che esso stesso accetti la sentenza, e disputano 18 | acciocché 19 tes| E perché sempre stanno accompagnati quasi, ci vuole cinque testimoni 20 tes| immortalità dell'anima, e che s'accompagni, morendo, con spiriti buoni 21 tes| anima, e che, morendo, s'accompagnino con li spiriti buoni e rei, 22 tes| città soggette a loro non accomunano se non le robbe, e le donne 23 tes| si trova sterile, si può accomunare, ma non ha l'onor delle 24 tes| guardia, e si van sempre acconciando all'uso della Città del 25 tes| coito ogni tre sere; e non accoppiano se non le femine grandi 26 tes| con il sole; e però non accordano questa con quello fino alli 27 tes| Metafisico inchina, son d'accordo.~ ~OSPITALARIO - Or dimmi 28 tes| peccatore, senza aspettare accusa, va da sé all'offiziali 29 tes| adultèri, delli quali noi ci accusamo, essi si accusano d'ingratitudine, 30 tes| va da sé all'offiziali accusandosi e dimandando ammenda, lo 31 tes| noi ci accusamo, essi si accusano d'ingratitudine, di malignità, 32 tes| confortano con aglio pesto ed aceto, serpillo, menta, basilico, 33 tes| radici d'erbe purganti ed acetose. Di rado vengono a medicina 34 tes| nemico con la mazza, come Achille contra Cigno, e lo sconquassano 35 tes| confortanti della testa e cose acide ed allegrezze e brodi grassi, 36 tes| case, passando per arenosi acquedotti. Si lavano le persone loro 37 tes| virtù fruttano, non si può acquistare con arte, e che difficilmente 38 tes| dona altrui per paura o adulazione.~Non si fa statua a nullo, 39 tes| assassinii, né stupri ed incesti, adultèri, delli quali noi ci accusamo, 40 tes| aspetto l'ascendente e l'afeta. e la Luna in Tauro, che 41 tes| la Luna, che spesso sono afete. E per lo più vogliono Vergine 42 tes| Tolomeo e di Copernico; affermano che sia un solo cielo, e 43 tes| le fan girare, ché stan affibbiate alli staffili, e così tirano 44 tes| vita ogni sette anni, senza afflizione, con bell'arte.~ ~OSPITALARIO - 45 tes| e dal nemico vinto, come Africano, Asiano, Tosco, ecc.; Manfredi, 46 tes| altri. e questi cognomi s'aggiungono dall'offiziali grandi, e 47 tes| terzo si condanna, o s'aggrazia dopo molti con consenso 48 tes| calore, ma lo confortano con aglio pesto ed aceto, serpillo, 49 tes| Educatore, il Vestiario, l'Agricola, l'Armentario, il Pastore, 50 tes| pascer le pecore, operar nell'aia, nella vendemmia. Ma nel 51 tes| delle donne e fanciulli. Chi aiuta il compagno ha la corona 52 tes| per quando fusse bisogno aiutar gli uomini nelle guerre 53 tes| è gran ragione. Chi non aiutò l'amico o fe' atto vile, 54 tes| inganna; perché essi fanno ala, pigliano fiato e lasciano 55 tes| costumi e leggi loro, e con l'alfabeti ordinari sopra il loro alfabeto.~ 56 tes| della testa e cose acide ed allegrezze e brodi grassi, sparsi di 57 tes| con dormire o con suoni ed allegrie; le terzane con levar sangue 58 tes| ginocchio, e l'uomini sopra.~E s'allevan tutti in tutte l'arti. Dopo 59 tes| Partorito che hanno, esse stesse allevano i figli in luoghi communi, 60 tes| di vivere, di generarsi e allevarsi, a che serveno; e le simiglianze 61 | allo 62 tes| staffili, e così tirano a sé o allungano il freno con mirabil prestezza, 63 | almeno 64 tes| sole e nelle stelle, com'in altari, e nel cielo, come tempio; 65 tes| han bisogno di colori ed alte pianelle, e di farsi belle 66 | altrove 67 | altrui 68 tes| vanno obliquamente, e son d'altura quasi invisibile distinte 69 tes| moderni, escogitaro: e così, alzando per rifar il suo, sta più 70 tes| fermano, e però diconsi alzar in eccentrico.~Del sole 71 tes| pianeti da sé si movano ed alzino, quando al sole si congiungeno 72 tes| piglia ognuno quella che più ama, e fanno alcuni balli sotto 73 tes| stabile nella republica, e s'amano grandemente ed aiutano l' 74 tes| fatto generatore o quel che ambisce?~ ~GENOVESE - Signor no, 75 tes| parenti e li amici, o l'ambizione di crescere più a dignità, 76 tes| Raggione, sempre laudanda. Amen.~ ~OSPITALARIO - Aspetta, 77 tes| volta che sia necessario per amendarli, senza nominar alcuno. E 78 tes| latticini, e star in campagne amene in bello esercizio. Morbo 79 tes| assolvere tutta la città ed ammaestrarla e difenderla. Il sacrifizio 80 tes| alli giovani e quale all'ammalati. Gli offiziali hanno la 81 tes| vedendo che era crudeltà ammazzar l'erbe, che han senso, onde 82 tes| accusandosi e dimandando ammenda, lo liberano dalla pena 83 tes| finché pare al giudice, per ammendarli.~ ~OSPITALARIO - Or dimmi, 84 tes| preghiere e sacrifizi ed ammende; ma non però travagliano 85 tes| parte della pena. Ma poco s'ammette tal indulgenza, si non quando 86 tes| astronomia. Laudano Tolomeo ed ammirano Copernico, benché Aristarco 87 tes| tutti li Romani; onde io ammirato come sapeano quelle istorie, 88 tes| così assolve il popolo, ammonendo che si guardi in quelli 89 tes| i cavalier, l'armi e l'amori.» E tutti son maledici li 90 tes| costruzione del mondo, l'anatomia dell'uomo (come essi fan 91 tes| de' condannati a morte; anatomizzandoli) e delle bestie e delle 92 tes| sotto le Pleiadi e papare e anatre, guidate a pascere dalle 93 tes| queste cose tra noi. Ci sono ancini, rizzi, spondoli e tutto 94 tes| combattere per fila intessute, andando altri, ed altri ritirandosi 95 tes| dal poeta o istorico ch'andò con lui. E 'l Principe lo 96 tes| che cosa è Dio, che cosa è angelo, che cosa è mondo, stella, 97 tes| Saturno e Marte non stiano in angolo, perché tutti quattro angoli 98 tes| umano; e 'l mondo essere animal grande, e noi star intra 99 tes| speculazione, han debole lo spirito animale, e non transfondeno il valor 100 tes| Napoli son da trecento mila anime, e non faticano cinquanta 101 tes| gradevolmente. Non beveno annevato, come i Napolitani, neanche 102 tes| Alessandro, di Scipione e d'Annibale, e poi donano il giudizio 103 tes| però il peccatore si dice annichilarsi e il peccato ha causa deficiente, 104 tes| infelicità quella loro, perché è annichilirsi il mostrarsi quel che non 105 tes| essi son stromenti, siamo antevisti e provisti; però a Dio solo 106 tes| bagni e l'olei all'usanza antica, e ci trovaro molti più 107 tes| ma sempre notano quanto anticipa questo di tempo. Credono 108 tes| appresso loro, come fu in tempo antico d'Abramo; e con modi magici 109 tes| come gli Ebrei e Caldei antiqui, non li moderni, escogitaro: 110 tes| bagaglie. E se sono in campo aperto, serrano le bagaglie in 111 tes| ed esaltazion di Giove ed apogìo del Sole e di Marte trigono, 112 tes| Fanno anche le vivande; apparecchiano le mense; ma il servire 113 tes| vecchi, chi in coro, chi ad apparecchiare le cose del commune; e poi 114 tes| hanno tutte le sorti d'arme apparecchiate nell'armari, e spesso si 115 tes| triplicità prima dopo l'apparizion della stella nova in Cassiopea, 116 tes| proprietà nasce da far casa appartata, e figli e moglie propria, 117 tes| nostro corpo; e però noi appartenemo alla providenza di Dio, 118 tes| di noi, che gli artefici appellamo ignobili, e diciamo nobili 119 tes| altro. E tutti li gioveni s'appellan frati e quei che son quindici 120 tes| Son nemici d'Aristotile, l'appellano pedante.~Onorano il sole 121 tes| vanno a perdere per questi applausi, perché oro e argento non 122 tes| le donne formose, che s'applicano all'uso della razza.~L'orazioni 123 tes| Essi dicono che la femina apporta fecondità di cose in cielo, 124 tes| che a' cristiani questo apporterà grand'utile; ma prima si 125 tes| lingua, e che mandavano apposta per il mondo ambasciatori, 126 tes| in maniera che non si può appropriare cosa alcuna.~Dicono essi 127 tes| catena e chiodo e stella, appunto come son queste cose tra 128 tes| allora va la maestra, ed apre l'uscio dell'una e l'altra 129 tes| per rinforzar la prole, ed aprir li meati del nutrimento 130 tes| territorio, quanto basta, si ara; l'altra serve per pascolo 131 tes| essi tengon la libertà dell'arbitrio. E dicono che, se in quaranta 132 tes| tutte le sorti di erbe ed arbori del mondo pinte, e pur in 133 tes| che non scrisse Euclide ed Archimede, con la lor proposizione 134 tes| le scienze comanda, come architetto, ed ha vergogna ignorare 135 tes| più, non di concupiscenza ardente.~La robba non si stima, 136 tes| a farla. Curano le febri ardenti con acqua fresca, e l'efimere 137 tes| donne communi pare dura e ardua. S. Clemente Romano dice 138 tes| delle case, passando per arenosi acquedotti. Si lavano le 139 tes| il Ferrario, l'Armario, l'Argentario, il Monetario, l'Ingegnero, 140 tes| esser in verità. Dal che argomentano che ci sia stato gran scompiglio 141 tes| Ma sappiate che questo è argomento che può tra voi, dove pensate 142 tes| non i sacramenti, io cavo argumento di questa relazione che 143 tes| OSPITALARIO - Oh, come sono arguti!~ ~GENOVESE - S'io avesse 144 tes| ammirano Copernico, benché Aristarco e Filolao prima di lui; 145 tes| Musico, il Prospettivo, l'Aritmetico, il Poeta, l'Oratore, il 146 tes| d'arme apparecchiate nell'armari, e spesso si provano quelle 147 tes| Stratagemmario, il Ferrario, l'Armario, l'Argentario, il Monetario, 148 tes| squadrone d'uomini e donne armate, e molti di loro intendevano 149 tes| Vestiario, l'Agricola, l'Armentario, il Pastore, il Cicurario, 150 tes| li corpi con vino ed ogli aromatici; e il sudore anche leva 151 tes| significato a guisa di quelle d'Aron.~Distinguono li tempi secondo 152 tes| il mondo tutto e poi come arrivai alla Taprobana, e fui forzato 153 tes| maggior parte della città; ma arrivano i suoi giri molto spazio 154 tes| Questa è una gente ch'arrivò dall'Indie, ed erano 155 tes| cavallerizzo, il Gladiatore, l'Artegliero, il Frombolario, il Giustiziero. 156 tes| dell'armi, un altro dell'artellaria, un delli cavalieri, un 157 tes| ha valguardi, torrioni, artelleria e fossati di fuora.~Entrando 158 tes| Narra or, ti prego, dell'artifici loro.~ ~GENOVESE - Devi 159 tes| anche gran secreti di fuochi artifiziali per le guerre marine e terrestri, 160 tes| tempio in mezzo, di stupendo artifizio.~ ~OSPITALARIO - Di', di' 161 tes| esteriore muro, l'artellerie e l'artiglieri preparati e molti altri 162 tes| interiori ed esteriori, si ascende per gradi tali, che non 163 tes| non al letto; e questo l'ascrivono all'imperfezione di quelli 164 tes| tutte le marine d'Africa e Asia australi è entrato il cristianesimo 165 tes| nemico vinto, come Africano, Asiano, Tosco, ecc.; Manfredi, 166 tes| cali al petto, e molto meno asma, poiché umor grosso ci vuole 167 tes| che se un peccatore, senza aspettare accusa, va da sé all'offiziali 168 tes| mendica; poco curando d'aspettarlo in Vergine e la congiunzione.~ 169 tes| modo del governo, ché qui t'aspettavo.~ ~GENOVESE - E' un Principe 170 tes| satellizio, ma solo degli aspetti buoni. Ma il satellizio 171 tes| spada o con pistola, sempre assaltano il nemico con la mazza, 172 tes| fanno gran prove. Nell'assalti, chi prima saglie il muro 173 tes| alla città; e, se venisse assalto, difendono le mura. Onde 174 tes| sendo tra loro latrocini, né assassinii, né stupri ed incesti, adultèri, 175 tes| senza nominar alcuno. E così assolve il popolo, ammonendo che 176 tes| sacrifizio a Dio, che voglia assolvere tutta la città ed ammaestrarla 177 tes| schioppi, e poi entrano l'aste e le frombole, delle quali 178 tes| qualche giudizio di Dio. né s'astengono di ferir il nemico ribello 179 tes| diventa capitale. Ma chi si astiene fin a ventun anno d'ogni 180 tes| guardar le stelle e notare con astrolabi tutti li movimenti loro 181 tes| retrogradi, secondo li volgari astrologi; e quando meno, diretti. 182 tes| sapere, matematiche, fisiche, astrologiche. Delle lingue non si cura, 183 tes| del che han fatto nova astronomia. Laudano Tolomeo ed ammirano 184 tes| l'Economico, il Morale, l'Astronomo, l'Astrologo, il Geometra, 185 tes| grande fa gli uomini vili, astuti, ladri, insidiosi, fuorasciti, 186 tes| atto dicendo: Crasso Forte, Astuto, Vincitore, Magno Massimo, 187 tes| tiranno, come fu in Roma e Atene. Narra or, ti prego, dell' 188 tes| arte. Ma di più ci sono gli atleti, che a tutti insegnano l' 189 tes| tempio si leggono.~Negli atri di fuora son orologi di 190 tes| e delle armi. Pur chi è atta a pingere, non se le vieta. 191 tes| possedono; poveri, perché non s'attaccano a servire alle cose, ma 192 tes| della guerra. Questi sono attempati, prudenti capitani, che 193 tes| razza; e si riden di noi che attendemo alla razza de cani e cavalli, 194 tes| l'indottrinaro. Però essi attendeno assai a questi due punti, 195 tes| butiri e simili. Molto attendono a' caponi ed a' castrati 196 tes| meglio a Dio.» Ma l'orazione attentamente e lunga si fa in cielo; 197 tes| l'offiziali a tutte cose attenti, che nullo possa all'altro 198 tes| pace al publico.~Non si atterrano li corpi morti, ma si bruggiano 199 tes| scarpa sopra. E son ben attillate, che quando si spogliano 200 tes| ogni cosa, onde è sempre attivissimo al governo. Noi pur sappiamo 201 tes| alcune celle nella cupoletta attorno, e molte altre grandi sopra 202 tes| con reubarbaro o simili attrattivi, e con bevere acque di radici 203 tes| dentro vi son tutte sorti di augelli pinti e lor qualità, grandezze 204 tes| decima quasi era, onde essi s'augurano signoria, fermezza e grandezza. 205 tes| soverchio calor dell'aromati aumentato, perché non escono di regola. 206 tes| le marine d'Africa e Asia australi è entrato il cristianesimo 207 tes| vera religione, ed onorar l'autor suo; e questo non può ben 208 tes| Aristotile o di questo o quello autore; al che ci vol sol memoria 209 tes| non par tornare, ma solo avanzare inanti poco, perché il primo 210 tes| timore, sendo potente; o avaro ed insidioso ed ippocrita, 211 tes| provisti; però a Dio solo avemo l'obligo di signore, di 212 tes| combattono. Dicono che il mondo averà da riducersi a vivere come 213 tes| i piedi di legno, ma non averiano commodità manco di far questo, 214 tes| nazioni. Il che non può avvenire al nostro Sole, perché non 215 tes| grazia, tutto quello che t'avvenne in questa navigazione.~ ~ 216 tes| contenta di credere che sia avvenuto per il peccato d'Adamo tanto 217 tes| correre e tirar pietre erano avvezzi da mastri inferiori. Or 218 tes| quadrature e nell'opposizioni per avvicinarsi a lui. E la luna in congiunzione 219 tes| le cose ma li libri, e s'avvilisce l'anima in quelle cose morte; 220 tes| incrocchiata nella sella, ed avvinchiata nell'estremo alle staffe, 221 tes| governati bene, e son spie che avvisano alla republica ogni cosa.~ ~ 222 tes| che sarà di loro aspettano avviso dal cielo. Stanno in dubbio 223 tes| giorni avanti di coito e d'azioni prave, e di non esser devoti 224 tes| sparar l'archibugio, far balle, gittar pietre, andar incontro. 225 tes| più ama, e fanno alcuni balli sotto li chiostri, bellissimi. 226 tes| bisogna far con inganno di ballotte per contentarsi delle brutte 227 tes| pensare, ché son eletti da bambini secondo l'inclinazione e 228 tes| Vi è sopra la cupola una banderuola per mostrare i venti, e 229 tes| squille per tutti i gironi, e banderuole per saper i venti.~ ~OSPITALARIO - 230 tes| merito del negozio, e così si bandisce la guerra. Mandano un sacerdote 231 tes| e se quelli negano, li bandiscono la guerra., chiamando Dio 232 tes| tagliar i capelli e le barbe, la speziaria, fare tutte 233 tes| e per la Luna parlano di bardascismo e puttanesmo. E gli uomini 234 tes| aceto, serpillo, menta, basilico, l'estate e nella stanchezza; 235 tes| piglian breve circolo per la bassezza, ché si inchinano a pigliar 236 tes| parte del territorio, quanto basta, si ara; l'altra serve per 237 tes| tengono schiavi, perché essi bastano a se stessi, anzi soverchiano. 238 tes| un palco di bestie con un bastone in mano, e se vince i leoni 239 tes| il valor delle monete, e battono moneta per l'ambasciatori 240 tes| loro ed a tutte le gente, e beatitudine, e conclude: «come par meglio 241 tes| anni, senza afflizione, con bell'arte.~ ~OSPITALARIO - Non 242 tes| vive case loro, e che le bellezze sue Dio più le mostrò in 243 tes| ad uso di Romani, e più belli, e le supplicazioni ringraziatorie. 244 tes| balli sotto li chiostri, bellissimi. Le donne portano li capelli 245 tes| e grandezza consiste la beltà appresso a loro. Però è 246 tes| un Solerzia, un Verità, Beneficienza, Gratitudine, Misericordia, 247 tes| orientali dal Sole in casa benigna e che sian mirati da Giove 248 tes| cappelli in campagna, in casa berrette bianche o rosse o varie, 249 tes| solo un cerro, un velo e berrettino. Usano cappelli in campagna, 250 tes| quando non ci è vento, una bestia tira un gran carro, bella 251 tes| necessità grandissima, e bevono con acqua poi, e così le 252 tes| raccogliere li frutti, delle biade, delle mense e d'ogni altra 253 tes| campagna, in casa berrette bianche o rosse o varie, secondo 254 tes| altri il Peduto, altri Bieco, altri Crasso, ecc.; ma 255 tes| erbe, che han senso, onde bisognava morire, consideraro che 256 tes| grasse, temperate, di costumi blandi. E dicono che la purità 257 tes| mirabil tempra, strette in bocca, che per questo passano 258 tes| comune non l'uccide; ché boia non hanno, ma tutti lo lapidano 259 tes| un pedale grande come un bolzacchino, e la scarpa sopra. E son 260 tes| Viddi che nella China le bombarde e le stampe furo prima ch' 261 tes| la Rossa in Turchia, la Bona in Polonia, Maria in Ongheria, 262 tes| sono in Fez e Marocco li bordelli degli effeminati publici, 263 tes| incenso; e fanno l'orazione brevissima a levante come il Pater 264 tes| maneggiare, non tengono briglia con mano, ma con li piedi, 265 tes| atterrano li corpi morti, ma si bruggiano per levar la peste e per 266 tes| ma tutti lo lapidano o brugiano, facendo che esso s'elegga 267 tes| ballotte per contentarsi delle brutte i brutti, perché tra loro 268 tes| perché tra loro non ci è bruttezza; ché esercitandosi esse 269 tes| contentarsi delle brutte i brutti, perché tra loro non ci 270 tes| lavan le vesti col sapone, o bucato quelle di tela.~Tutte le 271 tes| libro di quest'arte detto la Bucolica. Ed abbondano d'ogni cosa, 272 tes| insidiosi, fuorasciti, bugiardi, testimoni falsi; e le ricchezze 273 | buon 274 tes| Marte o Saturno, se non con buone disposizioni. Ed han per 275 tes| risposta, per non esser burlati; e così si piglia la guerra, 276 tes| pari: pongono macis, mele, butiro e con aromati assai, che 277 tes| all'arte di guerra ed alla caccia per non impoltronire e per 278 tes| costellazione che da Lutero cadavero cavò vapori infetti, da' 279 tes| coperta, fatta che s'alza e cala con bello ingegno, si vede 280 tes| invenzioni stupende della calamita e stampe ed archibugi, gran 281 tes| e nelle cortine, che si calano quando si predica per non 282 tes| mondo, come gli Ebrei e Caldei antiqui, non li moderni, 283 tes| come i Napolitani, neanche caldo, come li Chinesi, perché 284 tes| di Siam di Cancacina e di Calicut, solo per spiare.~Hanno 285 tes| Socrate, Macometto, Scoto e Callimaco ne patiro.~ ~GENOVESE - 286 tes| né contra il soverchio calor dell'aromati aumentato, 287 tes| Si guardano assai dalla calunnia per non patir la medesima 288 tes| Toscana, Maria in Scozia, Camilla in Roma ed Isabella in Spagna, 289 tes| persona.~Vesteno dentro camisa bianca di lino, poi un vestito, 290 tes| ventiquattr'ore, ed esse ogni , camminando meno, restano più a dietro; 291 tes| dolci e latticini, e star in campagne amene in bello esercizio. 292 tes| del continente, di Siam di Cancacina e di Calicut, solo per spiare.~ 293 tes| preparati e molti altri cannoni di campagna che portano 294 tes| un sempre legge a tavola, cantando, e spesso l'offiziale parla 295 tes| favore. E nelle feste fanno cantar una musica pur in tavola; 296 tes| così a tempo, e vedersi a canto tanti amici, frati, figli 297 tes| celebrato con alcuni onori e canzoni.~perché quando si esercitano 298 tes| rovine d'altri mondi o del caos; ma par verosimile che sia 299 tes| crescen la pena finché diventa capitale. Ma chi si astiene fin a 300 tes| si presenta al tempio il capitano, e si narrano li gesti dal 301 tes| simili. Molto attendono a' caponi ed a' castrati ed al frutto, 302 tes| mastri d'ogni squadra, cioè caporioni, decurioni, centurioni sì 303 tes| velo e berrettino. Usano cappelli in campagna, in casa berrette 304 tes| gli uomini fantastichi e capricciosi a donne grasse, temperate, 305 tes| origini e qualità; e ci son le caraffe piene di diversi liquori 306 tes| far la grazia. Non tengono carceri, se non per qualche ribello 307 tes| più spropriati e santi e caritativi con tutti.~ ~OSPITALARIO - 308 tes| chi non ha occhi serve a carminar la lana e levar il pelo 309 tes| una bestia tira un gran carro, bella cosa, ed han li guardiani 310 tes| significante. Nel di fuore, vi è la carta della terra tutta, e poi 311 tes| né scacchi, né dadi, né carte o simili, ma ben la palla, 312 tes| non impoltronire e per li casi fortuiti. Han le veglie, 313 tes| apparizion della stella nova in Cassiopea, sarà grande monarchia nova, 314 tes| Liberalità, un Magnanimità, un Castità, un Fortezza, un Giustizia, 315 tes| attendono a' caponi ed a' castrati ed al frutto, e ci è un 316 tes| perché rispetto a loro siamo casuali; ma rispetto a Dio, di cui 317 tes| Elisabetta in Inghilterra, Catarina in Francia, Margherita in 318 tes| podagre, né chiragre, né catarri, né sciatiche, né doglie 319 tes| quando trovai pesce vescovo e catena e chiodo e stella, appunto 320 tes| sconquassano e gittano. Ha due catene la mazza in punta, a cui 321 tes| si difendono con Socrate, Catone, Platone ed altri. Potria 322 tes| more ha da dire tutte le cause perché non deve morire, 323 tes| dell'arme, o in campagna, cavalcando, o dentro, ed una lezione 324 tes| di lancia, a saettare, a cavalcare, a seguire, a fuggire, a 325 tes| donne dicendo: «Le donne, i cavalier, l'armi e l'amori.» E tutti 326 tes| il Potestà saperà l'arte cavalieresca, fabricar ogni sorte d'armi, 327 tes| Ingegnero, Mastro spia, Mastro cavallerizzo, il Gladiatore, l'Artegliero, 328 tes| in guerra, o li mettono a cavar fosse o far esercizi faticosi 329 tes| si non i sacramenti, io cavo argumento di questa relazione 330 tes| l nemico, credendo che cedano, s'inganna; perché essi 331 tes| nell'onoranza, e l'altro cede. Ma nelle cose del giusto 332 tes| e buoni, che volentieri cedeno a chi più sa ed imparano 333 tes| consiglio fatto tra loro, cedono a chi veggono saper più 334 tes| ventun anno d'ogni coito è celebrato con alcuni onori e canzoni.~ 335 tes| uscio dell'una e l'altra cella. Questa ora è determinata 336 tes| almeno cento anni, al più centosettanta, o duecento al rarissimo. 337 tes| cioè caporioni, decurioni, centurioni sì delle donne come degli 338 tes| intende più alto fine. Il sole cerca strugger la terra, non far 339 tes| figli e dalle genti noi onor cercamo, alli quali poco damo, assai 340 tes| vanno per avarizia di danari cercando nuovi paesi, ma Dio intende 341 tes| e li ricevono con certe cerimonie e giuramenti.~L'agricoltura 342 tes| treccia. Gli uomini solo un cerro, un velo e berrettino. Usano 343 | certa 344 | certo 345 tes| legge fanno bene, e, quella cessante, struggon la republica con 346 tes| li bandiscono la guerra., chiamando Dio delle vendette a testimonio 347 tes| l'amici loro, o pure son chiamati d'alcune città tiranneggiate 348 tes| commune, di non andar in chiesa, non parlar alle donne. 349 tes| questo. Viddi che nella China le bombarde e le stampe 350 tes| pesce vescovo e catena e chiodo e stella, appunto come son 351 tes| palazzi in mezzo, ha il chiostro con le colonne di sotto, 352 tes| loro non ci è podagre, né chiragre, né catarri, né sciatiche, 353 | ciascun 354 tes| quali con la copia del buon cibo e bagni sovvengono; ed all' 355 tes| Armentario, il Pastore, il Cicurario, il Gran Coquinario. Sotto 356 tes| dire con Platone, che li cieli prima giravano dall'occaso, 357 tes| mazza, come Achille contra Cigno, e lo sconquassano e gittano. 358 tes| il collo del nemico, lo cingeno, tirano e gettano; e, per 359 | ciò 360 | circa 361 tes| due palle, che, menando, circondano il collo del nemico, lo 362 tes| e non ha muraglia che lo circondi; ma sta situato sopra colonne 363 tes| guardarli, e se voglion farsi cittadini, li provano un mese nelle 364 tes| il compagno ha la corona civica di quercia; chi uccide il 365 tes| un Giustizia, criminale e civile, un Solerzia, un Verità, 366 tes| patria e schifar le guerre civili, onde nasce il tiranno, 367 tes| communi pare dura e ardua. S. Clemente Romano dice che le donne 368 tes| hanno cura di dire alli cochi in quel giorno, qual sorte 369 tes| gran pene quei che mostran codardia. Non temono la morte, perché 370 tes| pianelle, o vesti con le code per coprir i piedi di legno, 371 tes| uomini, come arare, seminare, cogliere i frutti, pascer le pecore, 372 tes| o simili altri. e questi cognomi s'aggiungono dall'offiziali 373 | coi 374 tes| né sciatiche, né doglie coliche, né flati, perché questi 375 tes| terminano.~Ha tre Principi collaterali: Pon, Sin, Mor, che vuol 376 | colle 377 tes| piccole; e però han bisogno di colori ed alte pianelle, e di farsi 378 | colui 379 | com' 380 tes| tengono gran conto. E usano combattere per fila intessute, andando 381 tes| staffe. Li cavalli leggeri cominciano con li schioppi, e poi entrano 382 tes| della mensa commune, o del commerzio delle donne, e d'alcuni 383 tes| superbia in quel modo che l'ha commesso. Onde nullo reputa viltà 384 tes| di legno, ma non averiano commodità manco di far questo, perché 385 tes| nulla si fa, ed ogni cosa la communicano essi quattro, e dove il 386 tes| dell'occulto peccato e la commutano mentre non fu accusato.~ 387 tes| loro, acciocché possano commutare con le pecunia il vitto 388 tes| fanciulli. Chi aiuta il compagno ha la corona civica di quercia; 389 tes| inclinazione, e tra loro, per lo compartimento delle fatiche, nullo viene 390 tes| a sé; e così tutte cose compongono di possanza, sapienza ed 391 tes| Dio, infinito ente, non comporta il niente seco.~Fanno metafisici 392 tes| se tutto il popolo a man comune non l'uccide; ché boia non 393 tes| introito, se non dalla parte concava delli palazzi. Poi son le 394 tes| lussuriare. Quelle che hanno conceputo, per quindici giorni non 395 tes| alcune di queste donne non concipeno con uno, le mettono con 396 tes| gente, e beatitudine, e conclude: «come par meglio a Dio.» 397 tes| e di costumi. E questa è concordia stabile nella republica, 398 tes| continua disputa tra di loro e concorrenza; e quelli poi diventano 399 tes| amicizia per lo più, non di concupiscenza ardente.~La robba non si 400 tes| dell'uomo (come essi fan de' condannati a morte; anatomizzandoli) 401 tes| pigrizia o d'ignoranza; e le condanne son certe vere medicine, 402 tes| di fiori di farina. Nel condir le vivande non han pari: 403 tes| mancamento dell'essere, come condizione senza cui nulla si fa: perché 404 tes| mattoni fin al mare per condotta delle robbe e facilità delli 405 tes| lingua mia, li quali mi condussero alla Città del Sole.~ ~OSPITALARIO - 406 tes| quali membra con quali si confanno. E così, sendo ben lavati, 407 tes| vivono meglio di loro. Hanno confederazione con gli Chinesi, e con più 408 tes| particelle loro, è forzato a confessare la providenza di Dio ad 409 tes| guerra, sotto color d'usurpar confini e di viver empiamente, perché 410 tes| delle cose occorrenti, e confirmano e conciano quel che si è 411 tes| faran cose stupende in confirmar il decreto della congiunzion 412 tes| preghiere al cielo e con odori e confortanti della testa e cose acide 413 tes| obliquitati, e poli variati e confuse figure nello spazio immenso; 414 tes| fanciulli.»~Nel che io restai confuso per le ragioni sue e la 415 tes| alzino, quando al sole si congiungeno per la luce maggiore che 416 tes| quell'ora che si han da congiungere, ed allora va la maestra, 417 tes| tristo. Dopo ogn'otto , si congregano tutti gli offiziali, che 418 tes| entrambi, sommo Amore. Ma non conosceno le persone distinte e nominate 419 tes| ingegno e facili ad ogni conoscenza, come è bisogno che sia 420 tes| offizio loro è purgar le conscienze. Talché tutti si confessano 421 tes| al letto, e Tertulliano consente alla glosa; ché i Cristiani 422 tes| cristianesimo provate con miracoli, consentiranno, perché son dolcissimi. 423 tes| dell'individuo, ma solo conservativa. L'arti che sono di manco 424 tes| sorgente, e molta nelle conserve a cui vanno le piogge per 425 tes| onde bisognava morire, consideraro che le cose ignobili son 426 tes| secondo prima insieme si consigliarono. Soleno portar seco una 427 tes| pregano che li faccia ben consigliarsi, poi s'esamina il merito 428 tes| contemporanei son di virtù consimili e di fattezze e di costumi. 429 tes| nullo con le stesse cose contate, e pagano il mondo con li 430 tes| si fa inerte, perché non contempla le cose ma li libri, e s' 431 tes| medesima costellazione, li contemporanei son di virtù consimili e 432 tes| d'altro, perché essi non contendono se non di onore, il Principe 433 tes| e con farlo imparare a contenersi, e quell'arte in cui peccò, 434 tes| felice il cristiano, che si contenta di credere che sia avvenuto 435 tes| inganno di ballotte per contentarsi delle brutte i brutti, perché 436 tes| più popoli isolani e del continente, di Siam di Cancacina e 437 tes| ed altre scienze, e ci è continua disputa tra di loro e concorrenza; 438 tes| mirabili di quelle. Delle continue tengono conto assai, e fanno 439 tes| quarant'ore, e questo si dice continuo sacrifizio.~Dopo mangiare 440 tes| torceno a sinistra ed a contrario. Questo secreto manco i 441 tes| settentrione s'alza per contrastar la terra, dove essa prese 442 tes| imparare in quella, senza contribuire a spese.~Saria lungo a dirti 443 tes| la guerra, se quelli son contumaci alla ragione. Ma dopo ch' 444 tes| offiziali grandi, e si donano conveniente all'atto o arte sua, con 445 tes| quelli han l'offizi dell'arti convenienti a loro, il Potestà della 446 tes| per levar la peste e per convertirsi in fuoco, cosa tanto nobile 447 tes| giorno, qual sorte di vivanda conviene, e quale alli vecchi e quale 448 tes| vuole cinque testimoni a convincere, se non si libera col giuramento 449 tes| lui fin tanto che esso, convinto, dica che la merita; ma 450 tes| porta Tramontana, di ferro coperta, fatta che s'alza e cala 451 tes| secchi alli quali con la copia del buon cibo e bagni sovvengono; 452 tes| o vesti con le code per coprir i piedi di legno, ma non 453 tes| Pastore, il Cicurario, il Gran Coquinario. Sotto Podestà il Stratagemmario, 454 tes| servire i vecchi, chi in coro, chi ad apparecchiare le 455 tes| ma si vedono finiti in corrispondenza alli globbi dell'altare. 456 tes| e li gradi degli enti e corrispondenze loro con le cose celesti, 457 tes| conosce che sorti di errori corrono e sovviene alli bisogni 458 tes| che nel mondo ci sia gran corruttela, e che gli uomini si reggono 459 tes| del Drago finisce il suo corso; del che han fatto nova 460 tes| di virtù, e da Fernando Cortese che promulgò il cristianesimo 461 tes| tempio esteriori e nelle cortine, che si calano quando si 462 tes| nell'officine dell'arti, cosidori, pittori, orefici, ecc.; 463 tes| regga a caso. Ma chi mira la costruzione del mondo, l'anatomia dell' 464 | costui 465 tes| e di non esser devoti al Creatore. Gli altri, che per delizia 466 tes| più onorano il sole. Nulla creatura adorano di latria, altro 467 tes| fan ritirata. E 'l nemico, credendo che cedano, s'inganna; perché 468 tes| secondo l'ordine di pianeti, e credeno che la mutanza degli assidi 469 tes| sacerdoti e sacrifizi e credenza loro.~ ~GENOVESE - Sommo 470 tes| cristiano, che si contenta di credere che sia avvenuto per il 471 tes| testa, e la seconda volta crescen la pena finché diventa capitale. 472 tes| amici, o l'ambizione di crescere più a dignità, seriano più 473 tes| Fortezza, un Giustizia, criminale e civile, un Solerzia, un 474 tes| questo le religioni della cristianità e la vita dell'Apostoli.~ ~ 475 tes| Finalmente dicono ch'è felice il cristiano, che si contenta di credere 476 tes| però l'altare è tondo e in croce spartito, per dove entra 477 tes| in governo, non sarà mai crudele, né scelerato, né tiranno 478 tes| scienza loro non mendica; poco curando d'aspettarlo in Vergine 479 tes| sotterranei. Stanno anche molto curiosi di sapere se queste sono 480 tes| Sì, ma poiché sei tanto curioso, ti dirò più. Ogni nove 481 tes| delle donne, come tessere, cuscire, tagliar i capelli e le 482 | da' 483 tes| sedendo, né scacchi, né dadi, né carte o simili, ma ben 484 tes| cercamo, alli quali poco damo, assai più dovemo noi a 485 tes| questo, perché chi ci li daria? E dicono che questo abuso 486 tes| grazia.~Le città superate o date a loro subito mettono ogni 487 tes| carne, butiri, mele, cascio, dattili, erbe diverse, e prima non 488 tes| molta speculazione, han debole lo spirito animale, e non 489 tes| con il capo di Medusa in decima quasi era, onde essi s'augurano 490 tes| al non essere e disordine decliniamo.~ ~OSPITALARIO - Oh, come 491 tes| uomo ozioso, se non l'età decrepita, quando serve solo per consiglio. 492 tes| stupende in confirmar il decreto della congiunzion magna 493 tes| squadra, cioè caporioni, decurioni, centurioni sì delle donne 494 tes| Però si deve l'uomo molto dedicare alla vera religione, ed 495 tes| molti maestri e maestre dedicate a queste arti.~Il Metafisico 496 tes| annichilarsi e il peccato ha causa deficiente, non efficiente. La deficienza 497 tes| spondoli e tutto quanto è degno di sapere con mirabil arte 498 tes| si è republica, tre ore a deliberar la risposta, per non esser 499 tes| Creatore. Gli altri, che per delizia o per servire alla necessità 500 tes| virtù vitale e della sorte, dependente dall'armonia del tutto con


'l-depen | deput-leva | levan-resse | resta-zuffa

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