| Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Guido Cavalcanti Rime IntraText CT - Lettura del testo |
|
|
|
|
35 - Perch'i' no spero di tornar giammai
Perch'i' no spero di tornar giammai, ballatetta, in Toscana, che per sua cortesia ti farà molto onore.
Tu porterai novelle di sospiri piene di dogli' e di molta paura; ma guarda che persona non ti miri che sia nemica di gentil natura: ché certo per la mia disaventura tu saresti contesa, tanto dal lei ripresa che mi sarebbe angoscia;
Tu senti, ballatetta, che la morte mi stringe sì, che vita m'abbandona; e senti come 'l cor si sbatte forte per quel che ciascun spirito ragiona. Tanto è distrutta già la mia persona, ch'i' non posso soffrire: se tu mi vuoi servire, (molto di ciò ti preco) Deh, ballatetta mia, a la tu' amistate quest'anima che trema raccomando: menala teco, nella sua pietate, a quella bella donna a cu' ti mando. Deh, ballatetta, dille sospirando, quando le se' presente: - Questa vostra servente partita da colui
Tu, voce sbigottita e deboletta ch'esci piangendo de lo cor dolente coll'anima e con questa ballatetta va' ragionando della strutta mente. Voi troverete una donna piacente, di sì dolce intelletto che vi sarà diletto sempre, nel su'valore.
|
Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC IntraText® (V89) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License |