15.
La necessitа, ai nostri tempi, della concordia di forze come frutto dello
scambio di prudenza e di esperienza in seno alla Conferenza Episcopale и
stata ben evidenziata dal Concilio, poichй « i Vescovi spesso
difficilmente sono in grado di svolgere in modo adeguato e con frutto il loro
mandato, senza una cooperazione sempre piщ stretta e concorde con gli
altri Vescovi ».(62) Non и possibile circoscrivere entro un
elenco esauriente i temi che richiedono tale cooperazione, ma a nessuno sfugge
che la promozione e la tutela della fede e dei costumi, la traduzione dei libri
liturgici, la promozione e la formazione delle vocazioni sacerdotali, la messa
a punto dei sussidi per la catechesi, la promozione e la tutela delle
universitа cattoliche e di altre istituzioni educative, l'impegno
ecumenico, i rapporti con le autoritа civili, la difesa della vita umana,
della pace, dei diritti umani, anche perchй vengano tutelati dalla
legislazione civile, la promozione della giustizia sociale, l'uso dei mezzi di
comunicazione sociale, ecc., sono temi che attualmente suggeriscono un'azione
congiunta dei Vescovi.
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