Il genio buono e il genio cattivo
    Atto, Scena
1 4, 15 | a Tognone con ansietà)~TOGN. Alla bocca del fiume.~LENA 2 4, 15 | LENA Avete avuto paura?~TOGN. Per noi altri non c'era 3 4, 15 | venirti a mutare? (a Tognone)~TOGN. No; i miei camerata mi 4 4, 15 | nemmeno rinfrescarti un poco?~TOGN. No, no; quando torno. Verremo 5 4, 17 | lasciano senza aprirla.~ ~TOGN. Oh la buona pesca che abbiamo 6 4, 17 | più fortunati del solito.~TOGN. Chiamiamo le nostre donne. 7 4, 17 | MED. Agata. (chiama forte)~TOGN. Venite.~MED. Venite a vedere.~ ~ ~ ~ 8 4, 18 | buona pesca! (con allegria)~TOGN. Mi par di vedere... Chi 9 4, 18 | grosso.~LENA Vediamolo.~TOGN. Lo vedremo con comodo. Le inquietudini di Zelinda Atto, Scena
10 3, 1 | Tognina e Fabrizio~ ~TOGN. Mi fa piacere grandissimo 11 3, 1 | e saranno sempre comuni.~TOGN. Subito che si sposeranno 12 3, 1 | Ci sposeremo anche noi.~TOGN. E se le cose per loro andassero 13 3, 1 | sposano, ci sposeremo noi.~TOGN. Questo è quel ch'io voleva 14 3, 1 | a dipendere da nessuno.~TOGN. Bisogna pensare a ritrovar 15 3, 1 | d'un grand'avvantaggio?~TOGN. È vero; ma cosa volete 16 3, 1 | FABR. Oh v'assicuro...~TOGN. Ha fatto una scena in questa 17 3, 1 | assicuro che non è più geloso.~TOGN. Non è più geloso?~FABR. 18 3, 1 | infinitamente cangiato.~TOGN. Se la cosa è così... Ma 19 3, 1 | miglior cuore del mondo.~TOGN. Anche Lindoro, fuori di 20 3, 1 | amabile, è una coppa d'oro.~TOGN. Ah eccolo qui per l'appunto.~ ~ ~ ~ 21 3, 2 | potesse vivere insieme.~TOGN. Sì, certo, se la signora 22 3, 2 | Lindoro)~LIND. Un poco.~TOGN. Lasciate, lasciate. Se 23 3, 2 | C'è la signora Barbara?~TOGN. C'è, ma perché non viene 24 3, 2 | vostra padrona. Sappiate...~TOGN. Sento battere. Aspettate 25 3, 2 | aperta, e l'ho lasciata così.~TOGN. Bisogna che questo non 26 3, 2 | acquietata?~LIND. Vi dirò...~TOGN. È un avvocato che dimanda 27 3, 2 | che corre presentemente.~TOGN. Vado subito, aspettatemi 28 3, 3 | piacere, da galantuomo.~TOGN. La padrona vuol ricever 29 3, 3 | io bisogna che vada via.~TOGN. Che premura avete? Andiamo, 30 3, 5 | QUINTA~ ~Tognina e detti.~ ~TOGN. Signora, è un forestiere 31 3, 5 | BARB. Un forestiere? Chi è?~TOGN. Non lo so. È un uomo piuttosto 32 3, 5 | fatelo entrare. (a Tognina)~TOGN. Subito. Venga, venga, signore. ( 33 3, 8 | Fabrizio, Lindoro e detti.~ ~TOGN. (Conducendosi per mano 34 3, 8 | mia cameriera, signore.~TOGN. Signor sì; e questi dev' 35 3, 9 | vuol liberarsi, e non può)~TOGN. Aspettate. (tenendolo)~ 36 3, 9 | prego lasciarmi andare.~TOGN. Un momento. Sentite. (sempre 37 3, 10 | resta indietro sorpresa)~TOGN. E staremo allegri; staremo 38 3, 10 | desidero, e così spero.~TOGN. E Fabrizio sarà contento; 39 3, 10 | mi discacciate da voi?~TOGN. Poverino! cosa v'ha fatto?~ 40 3, 10 | Avete ragione, ma io...~TOGN. Scusatelo, signora, che 41 3, 10 | Lo credo. (come sopra)~TOGN. Saranno tutti contenti, 42 3, 10 | più contenermi). (da sé)~TOGN. Ho poi motivo di consolarmi 43 3, 10 | affettando giovialità)~TOGN. Che vostro marito non è 44 3, 10 | sarai la cagione). (da sé)~TOGN. V'assicuro che vivremo 45 3, 10 | aspettare. (dissimulando)~TOGN. Oh Sì, quando preme, non 46 3, 11 | Tognina, Fabrizio e Lindoro~ ~TOGN. Non so. Quella donna mi 47 3, 11 | ch'io non mi fidi di lei.~TOGN. Diancine. La credete di 48 3, 11 | io un poco di curiosità.~TOGN. Andateci, farete bene. 49 3, 11 | donnetta di garbo. (parte)~TOGN. Questi uomini s'incantano, La scuola di ballo Parte, Scena
50 | MAD.~~~~Ehi Tognino.~~~~~~TOGN.~~~~Madama.~~~~~~MAD.~~~~ 51 | tosto~~Venga da me.~~~~~~TOGN.~~~~Sì presto?...~~~~~~MAD.~~~~ 52 | Che vorresti tu dire?~~~~~~TOGN.~~~~Mi ho riposto~~Le parole 53 | MAD.~~~~Parla, via.~~~~~~TOGN.~~~~Volea dir, che va in 54 | A me che preme?~~~~~~TOGN.~~~~Se a vossignoria~~Non L'impresario di Smirne Atto, Scena
55 2, 1| Tognina e Pasqualino~ ~TOGN. Caro signor Pasqualino, 56 2, 1| PASQUAL. Sono stato...~TOGN. Non vi credo niente.~PASQUAL. 57 2, 1| PASQUAL. Ma lasciatemi dire.~TOGN. Tacete. Credete ch'io non 58 2, 1| No; non ci sono stato.~TOGN. Ma sapete che è arrivata.~ 59 2, 1| arrivata.~PASQUAL. Lo so.~TOGN. Ci scommetto che le avete 60 2, 1| No davvero. (sorridendo)~TOGN. Ridete?~PASQUAL. Rido, 61 2, 1| ragazze mi corrano dietro.~TOGN. Oh, non dico che tutte 62 2, 1| PASQUAL. Credetemi, Tognina...~TOGN. Tacete. So tutti i vostri 63 2, 1| Ma voi mi mortificate...~TOGN. Guardate! povero innocentino! 64 2, 1| PASQUAL. Io? (sorridendo)~TOGN. Non ridere, galeotto, che 65 2, 1| il troppo volere annoia.~TOGN. Via, via, la non si riscaldi 66 2, 1| lasciarsi prendere la mano).~TOGN. Favorisca, signore. (con 67 2, 1| PASQUAL. Comandi. (sorridendo)~TOGN. Anche ora ridete?~PASQUAL. 68 2, 1| e fingete di dubitarne.~TOGN. Sguaiataccio!~PASQUAL. 69 2, 1| Sguaiataccio!~PASQUAL. Ma voi...~TOGN. Via, via, meno ciarle.~ 70 2, 1| Io non posso soffrire...~TOGN. Tacete, vi dico. Ho da 71 2, 1| Dite pure; vi ascolto.~TOGN. Meritereste che io facessi 72 2, 1| dolervi di me? Se io...~TOGN. Finiamola. Siete ancora 73 2, 1| impegnassi, voi lo sapreste.~TOGN. Posso credervi?~PASQUAL. 74 2, 1| fareste dare al diavolo.~TOGN. Sentite. Voglio farvi una 75 2, 1| sicura della mia parola.~TOGN. Il conte Lasca è venuto 76 2, 1| la medesima confidenza.~TOGN. Il conte Lasca sa che noi 77 2, 1| il posto che vi daranno?~TOGN. Oh, non c'è dubbio. Son 78 2, 1| voglio essere il primo.~TOGN. Caro Pasqualino, voi siete 79 2, 1| PASQUAL. Per qual ragione?~TOGN. Perché, caro il mio bene, 80 2, 2| PASQUAL. Chi è questi?~TOGN. Non lo conoscete? Il signor 81 2, 2| poeta.~PASQUAL. E la donna?~TOGN. Siete cieco, o fingete 82 2, 2| Ritorniamo da capo? (con sdegno)~TOGN. Prudenza quando c'è gente, 83 2, 2| Serva della signora Tognina.~TOGN. Padrona mia riverita.~ANN. 84 2, 2| riverita.~ANN. Come sta?~TOGN. Per servirla.~ANN. Ella 85 2, 2| ha una ciera che consola.~TOGN. Ed ella, sta bene?~ANN. 86 2, 2| Bene, a' suoi comandi.~TOGN. Via, non le dite niente? 87 2, 2| già riverita. (a Tognina)~TOGN. (Eh, maschera, ti conosco). ( 88 2, 2| vi diciate). (a Tognina)~TOGN. Che cos'è? Siete venuto 89 2, 2| azioni io non ne so fare.~TOGN. Ve ne avete avuto per male? ( 90 2, 2| presto presto me ne anderò.~TOGN. A recitare?~ANN. Sì, può 91 2, 2| può essere; così spero.~TOGN. Dove? Si può sapere?~ANN. 92 2, 2| dove non lo posso dire.~TOGN. Di che avete timore? A 93 2, 2| non posso ancora parlare.~TOGN. È qualche arcano?~MACC. 94 2, 2| positivo di non parlare.~TOGN. E voi siete il suo segretario.~ 95 2, 2| conoscete la mia abilità.~TOGN. Eh via, lasciamo andare. 96 2, 2| ANN. Per qual ragione?~TOGN. Chi crede ella ch'io sia? 97 2, 2| ella farebbe ben di tacere.~TOGN. Oh voi, signor Maccario, 98 2, 2| la prego di segretezza.~TOGN. Che serve? Le ho data la 99 2, 2| vuol far una compagnia...~TOGN. Ah, lo sapete anche voi?~ 100 2, 2| Che? Anche voi lo sapete?~TOGN. Se lo so? E come! Ditemi, 101 2, 2| E a voi, chi l'ha detto?~TOGN. A me? Il conte Lasca.~ANN. 102 2, 2| bella azione ci ha fatto.~TOGN. Bel protettore!~MACC. Non 103 2, 2| può essere innocentissima.~TOGN. Bene; se la cosa è così, 104 2, 2| la prima ho da esser io.~TOGN. Per qual ragione, signora? 105 2, 2| il posto di prima donna?~TOGN. Veramente il signor Pasqualino 106 2, 2| io non cedo a nessuno.~TOGN. Molto meno cederò io.~MACC. 107 2, 3| ANN. Annina è il mio nome.~TOGN. Ed io mi chiamo Tognina.~ 108 2, 3| utile e senza speranze?~TOGN. Oh io, per grazia del cielo, 109 2, 3| alla mano per impiegarvi.~TOGN. Ho un trattato che, se 110 2, 3| professore della mia sorte?~TOGN. Sentiamo; se la cosa ci 111 2, 3| per voi ci sarà del pane.~TOGN. Ma via, diteci.~PASQUAL. 112 2, 3| Sì signori. Un Turco...~TOGN. Delle Smirne...~ANN. Ricco 113 2, 3| ANN. Il conte Lasca...~TOGN. Il conte Lasca...~ ~ ~ ~ 114 2, 4| onde me ne lavo le mani.~TOGN. No, signor Conte...~ANN. 115 2, 4| principia, non la finisce mai.~TOGN. Sì, parliamo di quello 116 2, 4| farmi sentire fuori di casa.~TOGN. (Che maledetta superbia! 117 2, 5| Padroni miei riveriti.~TOGN. Venite innanzi, signor 118 2, 5| la bestia che ha parlato?~TOGN. Il signor Conte.~LAS. Che 119 2, 5| a Tognina, con caldo)~TOGN. Scusi, non ho detto per 120 2, 5| l'autorità di concludere.~TOGN. L'impresario deve venir 121 2, 5| che insegnargli la strada.~TOGN. Ma che cosa mi ha ella 122 2, 5| consiglio di andar da lui.~TOGN. Quest'è una cosa terribile. 123 2, 5| mamma e con mio fratello.~TOGN. (Costei vorrebbe soverchiarmi). 124 2, 5| virtuosa di musica). (parte)~TOGN. (Ci scommetterei ch'ei 125 2, 5| Andiamo. Sono con lei.~TOGN. Come, signora Annina? Vuol 126 2, 5| prima degli altri). (parte)~TOGN. Si sentono cose che fanno 127 3, 7| sessanta). (osservando Tognina)~TOGN. (Eccola qui; l'ho detto; 128 3, 7| ad Alì)~ALÌ Tu chi star?~TOGN. Tognina, virtuosa di musica, 129 3, 7| mezzo fra le due donne)~TOGN. Grazie alla sua gentilezza. ( 130 3, 7| insieme, mi vendicherò).~TOGN. Signor Pasqualino, con 131 3, 7| tua persona? (a Tognina)~TOGN. Per non venir qui sola, 132 3, 7| non poter far per soprano?~TOGN. E chi ha detto che non 133 3, 7| prender maledetto sopran.~TOGN. Nibio non sa quel che si 134 3, 7| mi domandar? (a Tognina)~TOGN. Tutto quel ch'ella vuole. 135 3, 7| fatto meglio non domandar.~TOGN. Per me ho parlato di cuore. 136 3, 7| voler per mie virtuose.~TOGN. Io non sarò malcontenta 137 3, 7| Alì l'ha promessa a me.~TOGN. L'ha promessa a lei? (ad 138 3, 7| a Tognina, alzandosi)~TOGN. Signor no. O la prima parte, 139 3, 7| ANN. O la prima, o niente.~TOGN. O prima, o la ringrazio.~ 140 3, 7| mi voler... (a Tognina)~TOGN. La mia riputazione.~ALÌ 141 3, 7| Sono quella ch'io sono.~TOGN. Nemmeno per mille doppie.~ 142 3, 7| se mi facessero regina.~TOGN. Non lo farò mai certamente.~ 143 3, 8| conto). (piano a Tognina)~TOGN. (Lasciatemi fare. So il 144 3, 9| che cercano d'illustrarla.~TOGN. (Parla come un libro stampato). ( 145 3, 9| così... (siede nel mezzo)~TOGN. Anch'io vuò seder. (siede 146 3, 9| voglio vincerlo di cortesia).~TOGN. (Fa da vomitare con queste 147 3, 9| recitare con esse loro.~TOGN. (Sentite, ci corbella). ( 148 3, 9| gran riverenza, e parte)~TOGN. Avete inteso il sermone? 149 4, 2| SECONDA~ ~Tognina e detti~ ~TOGN. Padrona mia riverita.~LUCR. 150 4, 2| Serva sua divotissima.~TOGN. Sta bene?~LUCR. Per obbedirla.~ 151 4, 2| amiche e buone compagne.~TOGN. Sarebbe per me una fortuna, 152 4, 2| sì gentile. (con ironia)~TOGN. Questo è un effetto della 153 4, 2| mia, io non merito niente.~TOGN. Ma che maniera che incanta!~ 154 4, 2| amiche, e vivremo insieme.~TOGN. E in nave? Nella nave voglio 155 4, 2| ella?~LUCR. Qualche poco.~TOGN. Oh, ella sarà perfetta. 156 4, 2| soprana?~LUCR. Per servirla.~TOGN. Brava: arriverà, m'immagino, 157 4, 2| anche un poco di più in .~TOGN. Capperi! me ne consolo 158 4, 2| maggior piacere del mondo).~TOGN. Dica, ha ella osservato 159 4, 2| E chi è? Come si chiama?~TOGN. La Mistocchina.~LUCR. Che 160 4, 2| Che vuol dir Mistocchina?~TOGN. Come quella giovane è bolognese, 161 4, 2| può corbellarla di più?)~TOGN. Qualche volta mi movo un 162 4, 2| Certo. Ella è giovinissima.~TOGN. Oh, sono ormai vecchia. ( 163 4, 2| Quanto avrà? Diciott'anni?~TOGN. Oh, sono ormai venti.~LUCR. ( 164 4, 2| LUCR. (Con dieci appresso)~TOGN. Eh, ella non li averà ancora 165 4, 2| LUCR. Eppure sono suonati.~TOGN. (Lo credo anch'io).~LUCR. 166 4, 2| LUCR. E la Bolognese?~TOGN. Chi sente lei, non ne ha 167 4, 2| gliene do ventiquattro.~TOGN. E colla coda.~LUCR. E il 168 4, 2| signor Conte non dice niente?~TOGN. Sta come una statua.~ 169 4, 2| LAS. Io ascolto ed ammiro.~TOGN. Noi parliamo degli anni. 170 4, 2| ventitrè non finiti.~TOGN. Oh carino! ventitrè?~LUCR. 171 4, 2| da calare ancora per me.~TOGN. (Che galeotto!)~LUCR. Mi 172 4, 2| Voglio andarle incontro.~TOGN. Eh, resti qui. Non si prenda 173 4, 2| appoggiata a tempo. (a Tognina)~TOGN. È una superba, un'impertinente, 174 4, 3| da Lucrezia, e detti.~ ~TOGN. Brava, signora Annina, 175 4, 3| di vedervi.~ANN. Davvero?~TOGN. Finora abbiamo parlato 176 4, 3| ponno aver detto di me?~TOGN. Quello che meritate. (ad 177 4, 3| non sono che un'ignorante.~TOGN. Via, via, troppa modestia.~ 178 4, 3| Non è ancora comparso.~TOGN. Il Turco? Parla del Turco? 179 4, 3| l'onor di venire da me.~TOGN. Signora Annina, ha ella 180 4, 3| ANN. Se piace al cielo.~TOGN. (Signor Conte, che cosa 181 4, 3| nessuna). (piano a Tognina)~TOGN. Ma come...~LAS. Zitto. 182 4, 3| tacere, e rassegnarsi).~TOGN. (Mi preme in ogni modo 183 4, 4| parte.~ANN. Io no certo.~TOGN. Né men io sicuro.~LAS. 184 4, 4| donna alla signora Lucrezia.~TOGN. Ed io ho da soffrir questo 185 4, 4| LAS. O tacere, o partire.~TOGN. Parli ella, signor Alì.~ 186 4, 4| dovesse fare da prima donna?~TOGN. Per me, non sono interessata, 187 4, 4| domanda la signora Tognina?~TOGN. Direi... almeno, almeno...~ 188 4, 4| duecento e cinquanta zecchini?~TOGN. Non posso. Non è possibile.~ 189 4, 4| E voi, signora Annina?~TOGN. Aspetti, aspetti... Viaggi 190 4, 4| per tutti. Gli accettate?~TOGN. Gli accetto. (mortificata)~ 191 4, 4| per iscrivere, poi parte)~TOGN. Povero signor Alì! mi dispiace 192 4, 4| Alì)~ALÌ Non star brava?~TOGN. Che brava? È un'ignorantaccia, 193 4, 4| ALÌ Ma Conte no saver?~TOGN. Eh, il signor Conte la 194 4, 4| donne, stando al tavolino)~TOGN. Io, se facessi da prima 195 4, 4| ve le porterò domattina.~TOGN. Serva del signor Alì. Domattina 196 5, 4| scatole e fagotti; e detti.~ ~TOGN. Eccomi. Dov'è l'illustrissima 197 5, 4| c'è, e Nibio non si vede.~TOGN. Che impertinenza! Non mi 198 5, 4| soldi non vi fate scorgere.~TOGN. Tacete voi, e badate alle 199 5, 4| prima donna? (a Tognina)~TOGN. Che dite eh? Il bel conto 200 5, 4| CARL. Per la Fiorentina?~TOGN. Signor sì. Per quella gioia. 201 5, 4| non voglio cantar con lei.~TOGN. Se vi è qualche duetto, 202 5, 4| cinque o sei di superbi.~TOGN. Scusatemi, signora, voi 203 5, 4| la prima, ci parleremo.~TOGN. (Guardate, non ha rossore 204 5, 4| lo vuò far sulla scena.~TOGN. Signor sì; vogliamo fare 205 5, 4| terra tutte le scatole)~TOGN. Guardate che animalaccio! 206 5, 4| stanco. (con isprezzatura)~TOGN. Prendete voi, signor Maccario. ( 207 5, 4| MACC. Io? (con maraviglia)~TOGN. Guardate che maraviglie! 208 5, 4| Tutto farò per dispetto).~TOGN. (Povero, e superbo). Quel 209 5, 4| Servitore, e lo tira lontano)~TOGN. (Indegni quanti siete! 210 5, 5| Credo ch'ei la burli).~TOGN. (Sì, sì, la prima donna! 211 5, 5| maladetta! Il pappagallo!)~TOGN. (La gatta!)~LUCR. L'impresario 212 5, 5| nella nave il mio posto.~TOGN. Oh, prenderà per lei un 213 5, 5| lontani dalla turba volgare.~TOGN. (Dite davvero?) (piano 214 5, 6| mio quartale? (a Nibio)~TOGN. Danari, padron mio. (a 215 5, 6| banchiere a pigliare il danaro.~TOGN. E aspettano a quest'ora?~ 216 5, 7| Dov'è questa bestia d'Alì?~TOGN. Viene, o non viene?~ANN. 217 5, 7| è partito per le Smirne.~TOGN. Oh maledetto impresario!~ 218 5, 7| Io sono la prima donna.~TOGN. Se siamo a carato, io sono 219 5, 7| rimetto al signor Conte.~TOGN. Io non guasto; non voglio 220 5, 7| direttore, se vi contentate.~TOGN. La signora Lucrezia è mia 221 5, 7| bacio.~ANN. Ecco un bacio.~TOGN. Un bacio. (tutte tre si
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