L'erede fortunata
    Atto, Scena
1 1, 5| ARL. Oh, che bel matto!~FIAMM. Arlecchino...~ARL. L’è 2 1, 5| L’è veramente ridicolo.~FIAMM. Arlecchino, dico.~ARL. 3 1, 5| dico.~ARL. Cossa gh’è?~FIAMM. La signora Beatrice ti 4 1, 5| servizio, vaghe ti in vece mia.~FIAMM. E che cosa vuoi ch’io le 5 1, 5| Sarà meio che vada mi.~FIAMM. Oh sì, sarà meglio.~ARL. 6 1, 5| che non mi hai trovato.~FIAMM. Ma perché ho da dire questa 7 1, 5| no xe vero... Anderò mi.~FIAMM. Via, presto.~ARL. Va ti.~ 8 1, 5| Via, presto.~ARL. Va ti.~FIAMM. Ha domandato di te, non 9 1, 6| SESTA~ ~Fiammetta sola.~ ~FIAMM. Arlecchino è troppo ridicolo. 10 1, 7| tu mi hai abbandonato.~FIAMM. Perché, signor padrone? 11 1, 7| dirò ancor senza cuore.~FIAMM. (Poteva dire senza cervello). ( 12 1, 7| Fiammettina non so far niente.~FIAMM. Ma la signora Beatrice, 13 1, 7| casto nelle mie intenzioni.~FIAMM. E tale vi credo, e tale 14 1, 7| merito di qualche bella.~FIAMM. Sì, quando vi sia chi meriti 15 1, 7| tuo contegno m’incanta.~FIAMM. Signore, voi mi mortificate.~ 16 1, 7| avessi moglie, felice te!~FIAMM. Ma l’avete, e non occorre 17 1, 8| LEL. Potrebbe morire.~FIAMM. E se morisse la vostra 18 1, 8| ce l’ha portata). (da sé)~FIAMM. (Ora sto fresca). (da sé)~ 19 1, 8| andar fuori di questa casa.~FIAMM. Signora padrona, compatisco 20 1, 15| Sorella, vi riverisco.~FIAMM. Buon giorno, fratello.~ 21 1, 15| Arlecchino?) (piano a Fiammetta)~FIAMM. (Mai).~TRAST. (Come?...)~ 22 1, 15| promesso). (piano a Fiammetta)~FIAMM. (Non lo posso vedere). ( 23 1, 15| sposare?) (piano a Fiammetta)~FIAMM. (No assolutamente). (piano 24 1, 15| obbedirmi). (piano a Fiammetta)~FIAMM. (Caro signor fratello, 25 1, 15| TRAST. Animo, sbrighiamoci.~FIAMM. M’avete inteso?~TRAST. 26 1, 15| TRAST. Avete stabilito così?~FIAMM. Così senz’altro.~ARL. Via, 27 1, 15| TRAST. E voi? (a Fiammetta)~FIAMM. Arcicontenta.~TRAST. Me 28 1, 15| rallegro.~ARL. Me ne consolo.~FIAMM. La riverisco. (entra in 29 2, 12| Fiammetta col lume, e detti.~ ~FIAMM. Signore, che comandate?~ 30 2, 12| Perché? Presto, parlate.~FIAMM. (Un uomo con una donna 31 2, 12| Ella è una bagattella!~FIAMM. (A buon intenditor poche 32 2, 13| Fiammetta, t’aspetto in cusina.~FIAMM. A che fare?~ARL. To fradello 33 2, 13| ora che me marida. (parte)~FIAMM. Aspetteranno un pezzo.~ ~ ~ ~ 34 2, 14| migliorar condizione). (parte)~FIAMM. (Eppure, eppure io giocherei 35 2, 15| farmi comparire poco onesta?~FIAMM. Ma, signora Rosaura, parliamoci 36 2, 15| un temerario impostore.~FIAMM. Oh maladetto! E con tanta 37 2, 15| Arlecchino, poteva dir peggio?~FIAMM. Oh! in quanto a colui, 38 2, 15| fare? Aiutami, per pietà.~FIAMM. Aspettate, vedo il signor 39 2, 15| consorte è troppo gelosa.~FIAMM. Se è pazza, suo danno. 40 2, 16| Rosaura? Oh degnissima coppia!~FIAMM. Signore, la signora Rosaura 41 2, 16| di una sì degna donzella.~FIAMM. Ma questa volta, signore, 42 2, 16| vendetta.~LEL. Contro di chi?~FIAMM. Contro il signor Florindo.~ 43 2, 16| dal valor del mio braccio.~FIAMM. Egli ardì far credere che 44 2, 16| questa casa.~LEL. Indegno!~FIAMM. E in faccia sua sostenne 45 2, 16| menzogne.~LEL. Sfacciato!~FIAMM. Fatelo disdire.~LEL. Svelerà 46 2, 16| al suo lucente fulgore.~FIAMM. Siete un cavaliere generosissimo.~ 47 2, 16| LEL. Son tutto vostro.~FIAMM. Tutto della signora Rosaura, 48 2, 17| Ecco la gelosa). (da sé)~FIAMM. (Ecco la pazza). (da sé)~ 49 2, 17| consolarvi col soffrire e tacere.~FIAMM. Non impedite un’eroica 50 2, 18| questa casa. (a Fiammetta)~FIAMM. Oh certo, che mi fate un 51 3, 1| di casa, poi Trastullo~ ~FIAMM. Oh poverina me! Che sussurro, 52 3, 1| appunto.~TRAST. Oh sorella...~FIAMM. Bella cosa veramente avete 53 3, 1| Perché? Che c’è stato?~FIAMM. Che c’è stato, eh? La casa 54 3, 2| Arlecchino che esce di casa.~ ~FIAMM. Volesse il cielo ch’ei 55 3, 2| dov’è el sior Ottavio?~FIAMM. Che cosa vuoi dal signor 56 3, 2| Florindo e el patron vecchio.~FIAMM. Oh sì, che faresti una 57 3, 2| a no ghel dir ieri sera.~FIAMM. Per qual ragione?~ARL. 58 3, 2| dito che ghe conta tutto.~FIAMM. Ma questo non glielo hai 59 3, 2| quando prometto, mantegno.~FIAMM. In queste cose non si mantiene 60 3, 2| nasser, el l’ha da saver.~FIAMM. Si irriterà contro il signor 61 3, 2| alla spada.~ARL. So danno.~FIAMM. Prenderà collera colla 62 3, 2| Rosaura.~ARL. So danno.~FIAMM. Farà disperare suo padre.~ 63 3, 2| suo padre.~ARL. So danno.~FIAMM. E vuoi che lo sappia?~ARL. 64 3, 2| ARL. El l’ha da saver.~FIAMM. Bene; giacché vedo che 65 3, 2| ARL. Come! Ti me descazzi?~FIAMM. Un uomo indiscreto della 66 3, 2| tutto quel che ti vol ti.~FIAMM. Non voglio che tu dica 67 3, 2| oio da far a no lo dir?~FIAMM. Non si parla.~ARL. Patirò.~ 68 3, 2| Non si parla.~ARL. Patirò.~FIAMM. Orsù, alle corte: io ti 69 3, 2| da sé)~ARL. Ti comandi?~FIAMM. Comando.~ARL. Bisognerà 70 3, 2| ARL. Bisognerà obbedir.~FIAMM. E se parli, meschino te.~ 71 3, 2| ARL. Cossa me farastu?~FIAMM. Ti scaccerò come un birbante, 72 3, 2| parlo più per cent’anni.~FIAMM. Bravo. Così mi piaci.~ARL. 73 3, 2| concluderemo el negozio?~FIAMM. Ne parleremo. Fatti vedere 74 3, 2| Vôi che ti dighi, faremo.~FIAMM. Oh! ecco il padrone.~ARL. 75 3, 2| vuol che ghe diga niente?~FIAMM. Provati!~ARL. Pazienza! 76 3, 3| Fiammetta ed Arlecchino)~FIAMM. Io vado per un affare della 77 3, 3| vussioria.~OTT. Che vuoi da me?~FIAMM. (Fa cenno ad Arlecchino 78 3, 3| ma no ghe digo altro.~FIAMM. (Oh che bestia!) (da sé)~ 79 3, 3| altrimenti ti bastonerò.~FIAMM. (Fa cenno ad Arlecchino 80 3, 3| che taccia? (a Fiammetta)~FIAMM. Io no, signore.~OTT. Presto, 81 3, 3| ARL. Dirò... la sappia...~FIAMM. (Fa i soliti cenni)~OTT. 82 3, 3| che el sior Florindo...~FIAMM. O via, che gran cosa! Il 83 3, 3| altro.~OTT. Dimmelo tosto.~FIAMM. Che tu sia maladetto! ( 84 3, 3| era in camera a scuro...~FIAMM. Non è vero niente.~OTT. 85 3, 3| smania, e Rosaura arrossisce.~FIAMM. Non gli credete...~OTT. 86 3, 3| ARL. Ma mi no so gnente.~FIAMM. È uno sciocco, non sa cosa 87 3, 3| mi in camera tutti tre.~FIAMM. E per questo?~OTT. Che 88 3, 3| Florindo in casa? (a Fiammetta)~FIAMM. Era venuto per discorrere 89 3, 3| l’avrei creduto giammai!~FIAMM. Mi creda, signor padrone...~ 90 3, 3| dovuto alle tue imposture.~FIAMM. Ma senta...~OTT. No, non 91 3, 3| fatto ben, o oio fatto mal?~FIAMM. Va al diavolo, bestia, 92 3, 16| è di me in questo mondo.~FIAMM. Anch’io me ne consolo, 93 3, 16| trecento scudi di dote.~FIAMM. A quest’ultima ragione 94 3, 16| pezzo che el me va seccando.~FIAMM. Vuoi adesso?~ARL. Adesso.~ 95 3, 16| Vuoi adesso?~ARL. Adesso.~FIAMM. I trecento scudi. (ad Ottavio)~ 96 3, 16| Ottavio)~OTT. Te li do subito.~FIAMM. Ecco la mano.~ARL. Evviva, Il padre di famiglia Atto, Scena
97 1, 8| l'amido alle camicie.~ ~FIAMM. Presto, presto, bisogna 98 1, 9| che fate voi di bello?~FIAMM. Non vede? do l'amido alle 99 1, 9| è questa bella camicia?~FIAMM. È di vossignoria illustrissima. ( 100 1, 9| veramente una giovine di garbo.~FIAMM. Obbligatissima alle sue 101 1, 9| un difetto che mi spiace.~FIAMM. Davvero? E qual è questo 102 1, 9| dei pregiudizi pel capo.~FIAMM. Fo il mio debito, e tanto 103 1, 9| fatica a farvi la dote.~FIAMM. Noi altre povere donne, 104 1, 9| ne sapete approfittare.~FIAMM. Signor Florindo, questi 105 1, 9| e pure ti voglio bene.~FIAMM. Alla larga, alla larga; 106 1, 9| pretesto le tocca le mani)~FIAMM. Eh! giù le mani.~FLOR. 107 1, 9| manichino è sdrucito. (la tocca)~FIAMM. Che impertinenza!~FLOR. 108 1, 9| carina. (segue a toccarla)~FIAMM. Lasciatemi stare, o vi 109 1, 9| così crudele. (come sopra)~FIAMM. Insolente. (gli col 110 1, 10| al povero mio Florindo?~FIAMM. Signora, io non l'ho fatto 111 1, 10| come e perché l'hai fatto.~FIAMM. Se lo volete sapere, ve 112 1, 10| immodesto? Che cosa ti ha fatto?~FIAMM. Mi vien sempre d'intorno: 113 1, 10| figliuolo. Presto, dico.~FIAMM. Vado, vado. (Che bella 114 1, 10| lo compatisco). (da sé)~FIAMM. Eccolo l'aceto. (torna 115 1, 10| Via, bagnagli quella mano.~FIAMM. Ma io non so fare.~BEAT. 116 1, 10| presto. Ahi, che dolore!~FIAMM. (Oh pazienza, pazienza!) ( 117 1, 10| Così, prendi questa mano.~FIAMM. Così?~FLOR. Così.~ ~ ~ ~ 118 1, 12| basta così. (a Fiammetta)~FIAMM. (Se sto troppo in questa 119 1, 12| di qua, non voglio altro.~FIAMM. (Manco male). (va per partire)~ 120 1, 12| carità). (piano a Fiammetta)~FIAMM. (Se questa volta vi ho 121 2, 5| fuggendo da Florindo~ ~FIAMM. Via, dico, lasciatemi stare.~ 122 2, 5| sentite una sola parola.~FIAMM. Se volete che io vi ascolti, 123 2, 5| FLOR. Io non vi tocco.~FIAMM. Se non avete giudizio, 124 2, 5| non mi possiate vedere?~FIAMM. Non vi posso vedere, perché 125 2, 5| grand'amore che vi porto.~FIAMM. Eh, non vi credo.~FLOR. 126 2, 5| sposarvi, se voi lo voleste.~FIAMM. Sposarmi?~FLOR. Certamente.~ 127 2, 5| Sposarmi?~FLOR. Certamente.~FIAMM. Se credessi che moriste 128 2, 5| Perché, crudele, perché?~FIAMM. Perché, dopo tre giorni, 129 2, 5| cosa fatta con tanto genio.~FIAMM. Come volete ch'io creda 130 2, 5| faccia, per amor vostro.~FIAMM. Eppure io so che stamattina 131 2, 5| FLOR. Chi ve l'ha detto?~FIAMM. Ho sentito parlarne fra 132 2, 5| mia adorabil Fiammetta.~FIAMM. (Se dicesse da vero, vorrei 133 2, 5| Mi volete veder morire?~FIAMM. Che cosa direbbe di me 134 2, 5| ci sposa colle sue mani.~FIAMM. E il vostro signor padre?~ 135 2, 5| manterrà colla sua dote.~FIAMM. Se potessi sperare che 136 2, 5| prendete un tenero abbraccio...~FIAMM. Oh! adagio, è un poco troppo 137 2, 5| quando potrò abbracciarvi?~FIAMM. Quando mi avrete sposata.~ 138 2, 5| sposo adesso, se voi volete.~FIAMM. Dov'è l'anello?~FLOR. L' 139 2, 5| apposta per voi. Eccolo.~FIAMM. Questo è un anello della 140 2, 5| vero, ella me l'ha dato.~FIAMM. Perché fare?~FLOR. Per 141 2, 5| in dito della mia sposa.~FIAMM. Ma di qual vostra sposa?~ 142 2, 5| quella che più mi piacerà.~FIAMM. Se saprà che son io, non 143 2, 5| metta l'anello in dito.~FIAMM. E poi...~FLOR. E poi, e 144 2, 5| non pensate più in .~FIAMM. (Basta, in ogni caso mi 145 2, 5| prendete, o non lo prendete?~FIAMM. Lo prendo.~FLOR. Ecco, 146 2, 6| Cosa fate?~FLOR. Zitto.~FIAMM. (Povera me, sono rovinata). ( 147 2, 6| zecchini?) (piano a Florindo)~FIAMM. Signor Ottavio, per amor 148 2, 6| Si può fare, si può fare.~FIAMM. Ma poi nasceranno mille 149 2, 6| in pericolo di perdersi.~FIAMM. Dite pure, quello ch'io 150 2, 6| obbligato fino alla morte.~FIAMM. Ma, signore, questi smanigli 151 2, 6| io un paio di più belli.~FIAMM. (Ho inteso, gli smanigli 152 2, 6| sé)~OTT. Fidatevi di me.~FIAMM. Eccoli. (glieli )~FLOR. 153 2, 6| vedo che mi volete bene.~FIAMM. Se m'ingannate, il cielo 154 2, 6| Presto, presto, vostro padre.~FIAMM. Oh meschina me! Presto 155 2, 6| Andate, che poi ve lo darò.~FIAMM. Datemi gli smanigli. (ad 156 2, 6| Ottavio)~OTT. Siete pazza?~FIAMM. O l'anello, o gli smanigli, 157 2, 6| accennando Pancrazio con ansietà)~FIAMM. Oh povera me! Ho fatto 158 3, 8| Pancrazio.~ ~Fiammetta~ ~FIAMM. In questa casa non si può 159 3, 9| che avete che piangete?~FIAMM. Piango per causa vostra.~ 160 3, 9| piangere, perché dolervi?~FIAMM. I miei smanigli mi fanno 161 3, 9| pesanti? Son fatti alla moda?~FIAMM. Belli, belli. Ora vedo 162 3, 9| quanto io ne voglio a voi.~FIAMM. Così voi diceste davvero, 163 3, 9| questo mio tenero abbraccio.~FIAMM. Che volete che io faccia 164 3, 9| FLOR. Non ve ne contentate?~FIAMM. Signor no.~FLOR. Volete 165 3, 9| Volete qualche cosa di più?~FIAMM. Signor sì.~FLOR. E che 166 3, 9| cosa comandate, mia cara?~FIAMM. Che cosa mi avete detto 167 3, 9| pranzo?~FLOR. Non mi ricordo.~FIAMM. Puh! Che memoria! Mi avete 168 3, 9| FLOR. Ah! sì, gli è vero.~FIAMM. Ed ora, che cosa dite?~ 169 3, 9| Che volentieri vi sposerò.~FIAMM. Ma quando mi sposerete?~ 170 3, 9| Anche adesso, se volete.~FIAMM. Adesso, qui, non mi pare 171 3, 9| Il matrimonio è fatto.~FIAMM. E poi si confermerà solennemente?~ 172 3, 9| solennemente. Ecco la mano.~FIAMM. Ecco la mano.~ ~ ~ ~ 173 3, 10| Prometto esser vostro sposo.~FIAMM. Prometto essere...~BEAT. 174 3, 10| questa casa. (a Fiammetta)~FIAMM. Signora padrona, abbiate 175 3, 10| anderai esiliata dalla città.~FIAMM. Pazienza, anderò via, anderò 176 3, 15| Fiammetta per mano, e detti.~ ~FIAMM. Ma dove andiamo? (a Florindo)~ 177 3, 15| non la conosco). (da sé)~FIAMM. Tremo tutta.~FLOR. Anima 178 3, 15| mano Florindo)~FLOR. Oimè!~FIAMM. Chi è questa?~FLOR. Non 179 3, 15| son Rosaura da te rapita.~FIAMM. Oh meschina me! Che sento?~ 180 3, 19| Ho promesso di sposarla.~FIAMM. Ha promesso anche a me.~ 181 3, 19| Pazienza! Son calunniato.~FIAMM. Io pure, povera sventurata, 182 3, 24| poteva desiderar di meglio.~FIAMM. Ed io, meschina, che farò?~
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