La villeggiatura
   Atto, Scena
1 1, 4| sorte! Ehi, chi è di ?~ZER. Signora.~LAV. È ritornato 2 1, 4| ritornato ancora il padrone?~ZER. Non signora, non si è ancora 3 1, 4| partito questa mattina?~ZER. Appena, appena si vedeva 4 1, 4| senza dirmi nemmeno addio.~ZER. Non le ha detto niente, 5 1, 4| Non l'ho sentito nemmeno.~ZER. È molto che non l'abbia 6 1, 4| il sonno mi prese subito.~ZER. Tutti due dunque si sono 7 1, 4| non si vada d'accordo mai!~ZER. Anzi mi pare che vadano 8 1, 4| andato alla caccia dunque.~ZER. Sì signora. Ha preso seco 9 1, 4| non camminava sì presto!~ZER. Sento i cani che abbaiano. 10 1, 4| venir nemmeno a vedermi.~ZER. Vorrà prima riposare un 11 1, 4| favorisca di venir qui.~ZER. Lo vuole subito?~LAV. Subito.~ 12 1, 4| vuole subito?~LAV. Subito.~ZER. Puzzerà di selvatico.~LAV. 13 1, 4| Spicciati; non mi stordire.~ZER. (Poverina! la compatisco. 14 2, 2| con cose dolci; e dette.~ ~ZER. Oh giovanotte, vi saluto.~ 15 2, 2| Zerbino.~MEN. Dove andate ora?~ZER. A portar questi dolci.~ 16 2, 2| dolci.~MEN. Alla tavola?~ZER. Sì, alla tavola. Mi hanno 17 2, 2| onore al suo forestiere.~ZER. Oibò. È stato quello scroccone 18 2, 2| Lavinia col forestiere?~ZER. Oibò; sono lontanissimi 19 2, 2| le occhiate che giocano.~ZER. Così fate voi altre ragazze 20 2, 2| Paoluccio erano sempre vicini.~ZER. Ora pare che si conoscano 21 2, 2| LIB. Nel laberinto...~ZER. Oh che buone lingue che 22 2, 2| mi faceste un servizio.~ZER. Anche due, se son buono.~ 23 2, 2| vorrebbe, è la Menichina.~ZER. Son qui: anche alla Menichina.~ 24 2, 2| lo vorressimo tutte due.~ZER. Comandatemi tutte due.~ 25 2, 2| persona vorrebbe loro parlare.~ZER. La Menichina vorrebbe il 26 2, 2| il signor don Eustachio.~ZER. Lo dirò a lui dunque.~LIB. 27 2, 2| LIB. Ditelo a tutti due.~ZER. Uno per lei, e uno per 28 2, 2| venghino, e non pensate altro.~ZER. Una per l'uno, l'altra 29 2, 2| Non vi degnate di noi.~ZER. Mi degnerei io di voi, 30 2, 2| non ci donate mai niente.~ZER. Che cosa volete che vi 31 2, 2| fiaschetto di vino buono.~ZER. Se potessi farlo, lo farei 32 2, 2| che avete su quel tondino?~ZER. Il credenziere me li ha 33 2, 2| se ne potranno accorgere.~ZER. Per due ve li posso dare. 34 2, 2| Che ne ho da fare di uno?~ZER. Tenetene due dunque. (alla 35 2, 2| Menichina)~LIB. E a me niente?~ZER. E due anche a voi. (alla 36 2, 2| Libera)~LIB. Vi ringrazio.~ZER. L'è, che ne voglio due 37 2, 2| altri due. (dolcemente)~ZER. Altri due?~LIB. E a me, 38 2, 2| due?~LIB. E a me, caro?~ZER. Caro?~MEN. Due soli~ZER. 39 2, 2| ZER. Caro?~MEN. Due soli~ZER. Tenete.~LIB. E a me?~ZER. 40 2, 2| ZER. Tenete.~LIB. E a me?~ZER. Caro?~LIB. Sì, carino.~ 41 2, 2| Caro?~LIB. Sì, carino.~ZER. Tenete. Ma ne voglio altri 42 2, 2| Riminaldo.~MEN. E don Eustachio.~ZER. Povero me! la tavola sarà 43 2, 2| perdere...~LIB. Avete paura?~ZER. Oh, per ora non mi lascio 44 2, 2| Dove porterete quei dolci?~ZER. Non lo so davvero.~LIB. 45 2, 2| s'accosta alla Libera)~ZER. Ma io come ho da fare?~ 46 2, 2| Menichina)~MEN. Le parti giuste.~ZER. E a me?~LIB. Il tondo. ( 47 2, 2| rende il tondino a Zerbino)~ZER. Almeno due.~LIB. Andate, 48 2, 2| Andate, che non vi trovino.~ZER. Voi avete gustato il dolce, 49 2, 15| Battermi con don Paoluccio.~ZER. Signori, con licenza. Il 50 2, 15| magnanima generosità. (parte)~ZER. Certo vossignoria è un 51 2, 15| intenderà con don Mauro.~ZER. Sì signore, pubblicherò 52 3, 2| SECONDA~ ~Zerbino e detti.~ ~ZER. Servitore umilissimo di 53 3, 2| EUS. Che c'è, buona lana?~ZER. Male assai. Se non mi aiutano, 54 3, 2| dire? Che cosa è stato?~ZER. La padrona mi ha licenziato.~ 55 3, 2| Perché vi ha licenziato?~ZER. Per niente.~EUS. Già, per 56 3, 2| per niente. (con ironia)~ZER. Per un poco di roba dolce 57 3, 2| l'averete mangiata, eh?~ZER. Un poco mangiata, un poco 58 3, 2| donata.~EUS. A chi donata?~ZER. A due belle ragazze.~EUS. 59 3, 2| ragazze.~EUS. Ah barone!~ZER. Sono baroni quelli che 60 3, 2| Eustachio)~EUS. Sicuro.~ZER. Quei che danno la roba 61 3, 2| Riminaldo)~RIM. Sicurissimo.~ZER. E quei che danno i fazzoletti 62 3, 2| di fazzoletto, d'argento?~ZER. So tutto io. So anche del 63 3, 2| da mettere con i padroni.~ZER. Dice bene vossignoria. 64 3, 2| Vi hanno pregato dunque?~ZER. Ehi! zitto. Mi hanno fatto 65 3, 2| carezze.~EUS. Ah briccone!~ZER. Sono un briccone, perché 66 3, 2| Eustachio)~EUS. Sicuro.~ZER. Perché mi hanno fatto carezze, 67 3, 2| don Riminaldo)~RIM. Certo.~ZER. Zitto, che nessuno ci senta. 68 3, 2| EUS. E chi sono costoro?~ZER. La Menichina e la Libera.~ 69 3, 2| ci han donato dei fiori.~ZER. Ed io perché mi han promesso 70 3, 2| essere un bel fior di virtù.~ZER. Mi facciano la carità. 71 3, 2| farete quando avrete moglie?~ZER. Il mestier di mio padre.~ 72 3, 2| padre.~RIM. Che vuol dire?~ZER. Niente affatto.~EUS. E 73 3, 2| E chi manteneva la casa?~ZER. Mia madre.~EUS. Che mestiere 74 3, 2| EUS. Che mestiere faceva?~ZER. Niente affatto.~EUS. Figliuolo 75 3, 2| mio, siete la bella birba.~ZER. Obbligatissimo alle grazie 76 3, 2| sarete un bel capo d'opera.~ZER. Mi fanno questa grazia 77 3, 2| parlerò per loro.~EUS. A chi?~ZER. Alla Libera e alla Menichina.~ 78 3, 2| volete che la vi tenga.~ZER. Che sia buono! se sono 79 3, 17| Don Ciccio e Zerbino.~ ~ZER. Favorisca di venire con 80 3, 17| mangiato le robe dolci.~ZER. La padrona mi ha perdonato; 81 3, 17| me ne porti dell'altre.~ZER. Lasci fare, che sarà servita.~ 82 3, 17| che cosa vogliono da me?~ZER. Vogliono domandargli scusa 83 3, 18| Zerbino, ve lo faremo restare.~ZER. Eh, signore, in città ne
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