La villeggiatura
   Atto, Scena
1 1, 3| a servire donna Lavinia.~CIC. Mantenetemi gioco.~RIM. 2 1, 3| volta. Oggi, questa sera.~CIC. Un punto ancora. Questo 3 1, 3| buono, e contentatevi così.~CIC. Sì, che mi contenti! dopo 4 1, 3| LAV. Avete perduto molto?~CIC. Mi par di sì, non mi son 5 1, 3| guadagnato?~LAV. Non saprei.~CIC. Non mi ha mai dato un punto.~ 6 1, 3| e per tutto dodici lire.~CIC. Mi ha cavato dodici libre 7 1, 3| guadagno? (a don Riminaldo)~CIC. E non mette i dodici zecchini 8 1, 3| Al faraone non gioco più.~CIC. Oh, questa è bella. Non 9 1, 3| perdita non è poi sì grande...~CIC. L'ho sempre detto: in questa 10 1, 3| ci ha invitato, signore.~CIC. Si perde i suoi danari, 11 1, 3| non in casa degli altri.~CIC. Volete venir da me a giocare? ( 12 1, 3| che non si giochi da noi.~CIC. Prendiamo le carte. (prende 13 1, 3| carte anche in casa vostra?~CIC. Gran cosa! un mazzo di 14 1, 3| incomodate di ritornare.~CIC. Siete in collera? Faremo 15 1, 3| tanta libertà in casa mia.~CIC. Ho inteso. Bisogna lasciarvi 16 1, 3| sulla parola non gioco.~CIC. Giocheremo danari.~RIM. 17 1, 3| aver altro che dieci soldi.~CIC. Guadagnatemi questi, e 18 1, 3| ne avete da gettar via.~CIC. Se non ne ho da buttar 19 1, 3| vi fanno le male grazie.~CIC. Eh, so che si scherza; 20 2, 11| Don Ciccio e dette.~ ~CIC. Oimè non posso più. Mi 21 2, 11| c'è, signor don Ciccio?~CIC. Ho mangiato tanto, che 22 2, 11| Sarà stato un bel desinare.~CIC. Roba assai, ma tutta cattiva.~ 23 2, 11| perché ha mangiato tanto?~CIC. Perché, quando ci sono, 24 2, 11| che crivellavano il grano.~CIC. Val più una minestra delle 25 2, 11| biancheria di lino nuovo.~CIC. Lasciatemi sedere, che 26 2, 11| cosa ha mangiato di buono?~CIC. Ho mangiato due piatti 27 2, 11| dice tutta roba cattiva?~CIC. Era tutto magro; vi era 28 2, 11| grasso, e siete così magro?~CIC. Ho piacere io d'essere 29 2, 11| mangiare, signor don Ciccio.~CIC. In che cosa credete ch' 30 2, 11| sonno, signor don Ciccio?~CIC. Quando ho mangiato, mi 31 2, 11| buonissime per dormire.~CIC. Non vi è pericolo; quando 32 2, 11| sonno, dormo per tutto.~CIC. Volete mettere voi con 33 2, 11| sarebbe a dire? Chi sono io?~CIC. Voialtre avete gli ossi 34 2, 11| Noialtre? Chi siamo noialtre?~CIC. Sì... due gentildonne... 35 2, 14| Ah! (si tirano dei colpi)~CIC. (Si sveglia) Aiuto.~GASP. 36 2, 14| tirano verso don Ciccio)~CIC. Oimè! sono assassinato. ( 37 2, 15| FLO. Che ha don Ciccio?~CIC. Non vi è nessuno che mi 38 2, 15| perché non poteva reggersi.~CIC. Quest'è un affronto, che 39 2, 15| veduto fare a Marsiglia.~CIC. Queste non sono burle da 40 2, 15| don Ciccio, acchetatevi.~CIC. Ne voglio soddisfazione.~ 41 2, 15| hanno fatto per offendervi.~CIC. Tant'è, ne voglio soddisfazione.~ 42 2, 15| l'ho conosciuto a Lione.~CIC. E non ci verrò più in questa 43 2, 15| Signore. (a don Ciccio)~CIC. Che cosa vuole vossignoria?~ 44 2, 15| tutta questa conversazione.~CIC. E tutta questa conversazione 45 2, 15| si paghi. Fuori di qui.~CIC. A far che, fuori di qui?~ 46 2, 15| A batterci colla spada.~CIC. Colla spada?~PAOL. Sì, 47 2, 15| coraggio? (a don Ciccio)~CIC. Ho coraggio, sicuro.~PAOL. 48 2, 15| sicuro.~PAOL. Andiamo dunque.~CIC. Andiamo.~PAOL. Seguitemi. ( 49 2, 15| PAOL. Seguitemi. (parte)~CIC. Vengo.~FLO. Eh via, don 50 2, 15| dietro a don Paoluccio)~CIC. Lasciatelo fare.~LAV. ( 51 2, 15| lui! ) (da sé, e parte)~CIC. Gl'insegnerò io, come si 52 2, 15| lasciate operare a me.~CIC. No certo; voglio soddisfazione.~ 53 2, 15| rispetto al padrone di casa.~CIC. Non conosco nessuno.~MAU. 54 2, 15| battervi con don Paoluccio?~CIC. Battermi con don Paoluccio.~ 55 2, 15| quella che più gli piace.~CIC. (Ora son nell'impegno). ( 56 2, 15| siete risoluto, scegliete.~CIC. Orsù ho pensato a quello 57 2, 15| questa mattina alla tavola.~CIC. Porta via quelle spade, 58 2, 15| magnanima poltroneria. (parte)~CIC. Sarebbe bella, che dopo 59 3, 17| Favorisca di venire con me.~CIC. Tu sei quello che ha mangiato 60 3, 17| perdoni anche vossignoria.~CIC. Ti perdono, ma con patto 61 3, 17| fare, che sarà servita.~CIC. Ora, che cosa vogliono 62 3, 17| mia parte). (si ritira)~CIC. Se mi daranno le mie soddisfazioni, 63 3, 17| giorno a pranzo da noi.~CIC. (Sedendo con gravità) Gradisco 64 3, 17| siate il mio cavaliere.~CIC. Voi altre donne credete 65 3, 17| sceltissimi parpagnacchi.~CIC. Quantunque io non rilevi 66 3, 17| colla spada di Catalogna.~CIC. Un villano?~PAOL. Acchetatevi, 67 3, 17| contento? (a don Ciccio)~CIC. Sono cose, e non sono cose; 68 3, 18| se vuol venire con noi.~CIC. Dove?~LAV. In città.~CIC. 69 3, 18| CIC. Dove?~LAV. In città.~CIC. A far che in città?~LAV. 70 3, 18| la nostra villeggiatura?~CIC. Come! terminata ora la 71 3, 18| per quest'anno è finita.~CIC. E le promesse fattemi finché 72 3, 18| ella abbia finito presto.~CIC. Questa è una sbeffatura
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