Il geloso avaro
   Atto, Scena
1 1, 3| Don Onofrio e detti.~ ~ONOF. Donna Aspasia, non venite 2 1, 3| l'abbiamo bevuta insieme?~ONOF. Oh veh! non me ne ricordavo. 3 1, 3| cioccolata fa bene allo stomaco.~ONOF. Il medico me l'ha ordinata.~ 4 1, 3| medico ve l'ha proibita.~ONOF. Quando?~ASP. Non ve ne 5 1, 3| Saranno due settimane.~ONOF. Io non me ne ricordo.~LUI. 6 1, 3| vi piacere, bevetela.~ONOF. Mio cognato mi piace. È 7 1, 3| che avete venduto ieri?~ONOF. Non me ne ricordo.~ASP. 8 1, 3| averanno portati, ci saranno.~ONOF. Sicuramente. Ma non mi 9 1, 3| veduto il signor Pantalone.~ONOF. Ah sì, il signor Pantalone. 10 1, 3| amico il signor Pantalone?~ONOF. Oh sì, è mio amico. Il 11 1, 3| pregarvi d'una finezza.~ONOF. Comandate, cara consorte: 12 1, 3| anni? Oh, sono ben sei.~ONOF. Basta; a me par l'altro 13 1, 3| cento scudi. Me li darete?~ONOF. Ve li darò... ma...~ASP. 14 1, 3| ma...~ASP. Che cosa?~ONOF. Non mi ricordo bene se 15 1, 3| scrigno, che guarderò io.~ONOF. Oh no, cara, le chiavi 16 1, 3| portatemi li cento scudi.~ONOF. Cento scudi! Vado subito; 17 1, 4| darete?~ASP. Glielo darò.~ONOF. Oh, i mille scudi vi sono. 18 1, 4| ASP. Ho piacere davvero.~ONOF. Eccovi qui li cinquanta 19 1, 4| cinquanta scudi.~LUI. Cinquanta?~ONOF. Sì, non mi avete detto 20 1, 4| non cinquanta. (adirato)~ONOF. O cento, o cinquanta, voi 21 1, 4| Vi ho pregato di cento.~ONOF. Oh, sentite un poco questo 22 1, 4| uno stolido senza memoria.~ONOF. Orsù, ve l'ho detto cento 23 1, 4| stima, tutto il rispetto.~ONOF. Già lo sapete, chi mi piglia 24 1, 4| questi denari? Sì, o no?~ONOF. Non ve li ho dati?~ASP. 25 1, 4| Non m'avete dato nulla.~ONOF. Come?~LUI. (Che pazienza!) ( 26 1, 4| Li avete messi in tasca.~ONOF. Ah sì. Ora me ne ricordo. 27 1, 4| cinquanta, e non cento.~ONOF. Se volete venir con me, 28 1, 4| Verrò anch'io, se mi volete.~ONOF. Siete padrone.~LUI. Caro 29 1, 4| più buon uomo del mondo.~ONOF. Io voglio bene a tutti. 30 1, 4| beveremo la cioccolata.~ONOF. E poi beveremo la cioccolata. ( 31 2, 18| Don Onofrio e Agapito.~ ~ONOF. Così è, signor Agapito, 32 2, 18| sieno andati li cento scudi?~ONOF. Ho venduto mille cinquecento 33 2, 18| dato cento scudi di meno.~ONOF. La conseguenza va in forma. 34 2, 18| il grano a questo prezzo?~ONOF. Mi ha fatto credere Pantalone 35 2, 18| averebbe venduto in piazza.~ONOF. E poi mi ha gabbato di 36 2, 18| più bel negozio del mondo.~ONOF. Ecco qui: doppie e zecchini.~ 37 2, 18| ha pesate queste monete?~ONOF. Pesate? non mi ricordo, 38 2, 18| sei o sette grani l'uno.~ONOF. Dunque mi ha gabbato in 39 2, 18| questa bella disinvoltura.~ONOF. Certamente voglio i miei 40 2, 19| Onofrio e poi Donna Aspasia.~ ~ONOF. Darmi cento scudi di meno? 41 2, 19| accaduto qualche inconveniente?~ONOF. Mi è accaduto che Pantalone 42 2, 19| Vi mancano cento scudi?~ONOF. Certo mi mancano.~ASP. 43 2, 19| avete dati a me stamattina?~ONOF. Ho dato a voi cento scudi?~ 44 2, 19| ASP. Sì, non vi ricordate?~ONOF. Oh! saranno quelli dunque.~ 45 2, 19| Voi non avete memoria.~ONOF. Ho tante cose per il capo.~ 46 2, 19| vi renderete ridicolo.~ONOF. Gli anderò dietro. Farò 47 2, 19| lungo così, vi rovinerete.~ONOF. Ecco qui: mi ha dato delle 48 2, 19| calavano sei zecchini.~ONOF. Dice il signor Agapito, 49 2, 19| che vi facciate risarcire.~ONOF. Lasciate fare al notaro.~ 50 2, 19| scudi levategli l'ordine.~ONOF. Ah sì, vado subito a vedere 51 2, 19| più che di voi medesimo.~ONOF. Lasciate fare a me, che 52 2, 19| cattiva cosa per me). (da sé)~ONOF. Vado a cercar il notaro. 53 2, 19| ASP. Sì, li ho avuti io.~ONOF. Badate bene che non vi
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