L'amore paterno
   Atto, Scena
1 1, 8| ho sempre da sospirar.~ANGEL. Signor padre.~PANT. Fia 2 1, 8| Signor padre.~PANT. Fia mia.~ANGEL. Vengo a dirvi una cosa 3 1, 8| consóleme, che ghe n'ho bisogno.~ANGEL. Ho terminato in questo 4 1, 8| che ha composto Clarice?~ANGEL. Sì, signore, ho messo in 5 1, 8| brava! quando la sentiremo?~ANGEL. Quando volete.~PANT. Aspettémo 6 1, 8| imbalsemerà tutti quanti.~ANGEL. Ma io, signore, l'ho fatta 7 1, 8| ha un'abilità spaventosa.~ANGEL. Troppo, troppo, signor 8 1, 8| cantante che no gh'ha l'ugual.~ANGEL. Io non so di esser brava 9 1, 8| merito; no ti pol fallar.~ANGEL. Lasciamo il merito da una 10 1, 8| della musica de sto paese?~ANGEL. In tutti i paesi del mondo, 11 1, 8| cantata che ti ha composto?~ANGEL. È brevissima. In questo 12 1, 8| me bàgola el cuor in sen.~ANGEL. E che cosa vorreste voi 13 1, 8| Cànteme l'aria del russignol.~ANGEL. Senza la spinetta non si 14 1, 8| PANT. Te compagnerò mi.~ANGEL. E come?~PANT. Te farò el 15 1, 8| basso, te batterò la battua.~ANGEL. Non mi ricordo nemmeno 16 1, 8| darò mi. La la ra la la.~ANGEL. Aspettate, aspettate, il 17 1, 9| messo via le so bagatelle?~ANGEL. Non vi abbado, non vi rispondo. 18 2, 8| OTTAVA~ ~Angelica e detti.~ ~ANGEL. Serva umilissima di lor 19 2, 8| Angelica. Come sta di salute?~ANGEL. Bene per obbedirla.~SILV. 20 2, 8| voler riformare il costume).~ANGEL. S'accomodino, non istiano 21 2, 8| volete che noi sediamo.~ANGEL. Ben volentieri. (vuol sedere 22 2, 8| sedia presso la spinetta)~ANGEL. Quando dovrò cantare.~CAM. 23 2, 8| da perdere. (ad Angelica)~ANGEL. Non c'è mio padre? (piano 24 2, 8| Non si è ancora veduto.~ANGEL. Fate il piacere di ricercarlo, 25 2, 9| con passione ad Angelica)~ANGEL. Sì signore, è una piccola 26 2, 9| merito.~SILV. È ammirabile.~ANGEL. Siete assai gentile per 27 2, 9| sentire s'io la capisco.~ANGEL. Voi la capirete senza veruna 28 2, 11| digo gnente, le sentirà.~ANGEL. Avranno la bontà di perdonare.~ 29 2, 11| sastu a memoria la cantata?~ANGEL. Sì signore: siccome io 30 2, 11| la gh'ha in tel gestir.~ANGEL. Come volete: ma ci vorrebbe 31 2, 11| argomento della cantada.~ANGEL. Lo dirà mia sorella, che 32 2, 11| fia mia. (ad Angelica)~ANGEL. Veramente non sono in voce.~ 33 2, 11| in voce.~PANT. N'importa.~ANGEL. E se mi manca il fiato?~ 34 2, 11| fiato?~PANT. T'agiuterò mi.~ANGEL. (Canta, accompagnata dall' 35 2, 11| ridendo)~CEL. Maravigliosa.~ANGEL. Stupenda.~FLOR. Signor 36 2, 12| perseguitarmi). (parte)~ANGEL. Camilla, vi compatisco, 37 2, 12| tormentate d'avantaggio.~ANGEL. Pazienza. Sarà di noi quel 38 3, 4| meritevoli di tal fortuna).~ANGEL. (Siamo nate infelici, e 39 3, 4| chi vuol conceder la mano.~ANGEL. Io non ardirò di rispondere, 40 3, 4| dunque la signora Angelica.~ANGEL. Giacché mio padre l'accorda,
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