Pamela maritata
   Atto, Scena
1 AUT | aurait à contester pour long tems sur ces imputations; 2 2, 11| impedire, se fia possibile...~LONG. Dove andate, signora?~PAM. 3 2, 11| PAM. Milord è in pericolo.~LONG. Trattenetevi, che l'affare 4 2, 11| finito.~PAM. Il mio sposo?~LONG. È salvo.~MIL. Mio nipote?~ 5 2, 11| salvo.~MIL. Mio nipote?~LONG. È sanissimo.~PAM. Milord 6 2, 11| sanissimo.~PAM. Milord Artur?~LONG. L'ha passata bene.~MIL. 7 2, 11| MIL. Come andò la faccenda?~LONG. Uditela, che è da commedia. 8 2, 11| Dove andò mio fratello?~LONG. Nell'appartamento terreno.~ 9 2, 12| parli. (in atto di partire)~LONG. Ah, signora, fermatevi. 10 2, 12| mi consigliate di fare?~LONG. Non saprei. Sono afflitto 11 2, 12| colpa che mi viene apposta?~LONG. Oibò; vi credo innocentissima.~ 12 2, 12| soffrire di essere calunniata?~LONG. Abbiate pazienza. Il tempo 13 2, 12| la minaccia è terribile.~LONG. Non lo farà; ma quando 14 3, 14| offendesse. Ehi. Chi è di ?~LONG. Signore. (viene da quella 15 3, 14| quel ministro, che passi.~LONG. A qual ministro, signore? ( 16 3, 14| della Segretaria di stato?~LONG. Sì, signore. (come sopra)~ 17 3, 14| che vi cadan le lagrime?~LONG. Niente. (come sopra)~BONF. 18 3, 14| sopra)~BONF. Voglio saperlo.~LONG. Ho veduto piangere la povera 19 3, 14| Introducete quell'uffiziale.~LONG. Sì, signore. (Ha il cuore 20 3, 15| cavaliere onorato.~BONF. Ehi.~LONG. Signore.~BONF. Fate che 21 3, 16| BONF. Sì, trattenetevi.~LONG. Signore, è venuto milord 22 3, 16| Artur.~BONF. Che entri.~LONG. (Fa cenno che sia introdotto)~ 23 3, 16| Deh amatemi. (piangendo)~LONG. E chi può far a meno di 24 3, 16| per me il reale ministro.~LONG. Se bisognassero testimoni,
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