L'uomo di mondo
   Atto, Scena
1 2, 16| non esser veduto. (parte)~BECCAF. Mi dispiace aver che fare 2 2, 16| due zecchini per uno...~BECCAF. Ritiriamoci; stiamo a vedere.~ 3 2, 18| Comandè, fradei, comandè.~BECCAF. Niente, signore, siamo 4 2, 18| tolè una presa de tabacco.~BECCAF. Obbligato. (prende tabacco)~ 5 2, 18| Disè, amici, aveu disnà?~BECCAF. Non ancora.~TAGLIAC. Le 6 2, 18| si tratta di far piacere?~BECCAF. Basta che vossignoria avvisi 7 2, 18| questa sorte? (a Beccaferro)~BECCAF. Mi dispiace per i due zecchini. ( 8 2, 18| vôi che perdè un bagattin.~BECCAF. Siamo galantuomini, non 9 2, 18| Ottavio, e el vostro disnar.~BECCAF. No, sei zecchini non li 10 2, 19| Tagliacarne, poi Ottavio~ ~BECCAF. Questi è un uomo che merita 11 2, 19| che dieci da un altro.~BECCAF. Ma poi, amico, bisognerà 12 2, 19| zecchini pagheranno il viaggio.~BECCAF. Dove troveremo il signor 13 2, 19| secondo ch'egli ci ha detto.~BECCAF. Proviamo un poco, s'egli 14 2, 19| ehm.~TAGLIAC. (Fischia)~BECCAF. Signor Ottavio, signor 15 2, 19| Non avete fatto ancora?~BECCAF. Senza di lei non si può 16 2, 19| Animo dunque, io mi ritiro.~BECCAF. Se vossignoria si ritira,
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