La locandiera
   Atto, Scena
1 2, 4 | CAVALIERE: Fammi cucinare due uova, e quando son cotte, portale.~ 2 2, 4 | SERVITORE: Coma le comanda le uova?~CAVALIERE: Come vuoi, spicciati.~ Componimenti poetici Parte
3 Dia1 | lo meno ad ogni Pasqua d’uova.~In una tal solennità festiva~ Il vero amico Atto, Scena
4 1, 7| bestia, che tu non rompi l’uova.~TRAPP. Lasci ch’io vada 5 1, 7| tutta Bologna per aver l’uova a mezzo baiocco l’uno.~OTT. 6 1, 7| diavolo abbiamo a fare d’otto uova?~TRAPP. In quattro persone 7 1, 7| pericolo. Lasciami veder quelle uova.~TRAPP. Eccole qua.~OTT. 8 1, 7| questa è la misura dell’uova. Quelle che passano per 9 1, 7| maladetto! Anche la misura dell’uova? (da sé)~OTT. Questo passa, 10 1, 7| fazzoletto, e gli cadono l’uova, e si rompono) Oimè, oimè! ( 11 1, 7| disgrazie del tuo padrone? Quell’uova valevano due baiocchi. Sai 12 1, 7| un grano. Povere quattro uova! Poveri due baiocchi!~TRAPP. 13 1, 7| legna.~TRAPP. Per quattro uova poco fuoco vi vuole.~OTT. 14 2, 12| spenderò io, non prenderò l’uova che passano per questo anello.~ 15 3, 15| comprare, vedrete che bell’uova, che preziosi erbaggi! che
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