Pamela maritata
    Atto, Scena
1 1, 1| qualunque labbro eloquente.~PAM. Se si trattasse di me, 2 1, 1| sollecitamente contenta.~PAM. Ma come mai si è perduta 3 1, 1| reo dello stesso delitto.~PAM. Dunque non è più sperabile 4 1, 1| di tempo noi l'otterremo.~PAM. Voglia il cielo che segua 5 1, 1| il soggiorno della città?~PAM. Nei pochi giorni ch'io 6 1, 1| mostrato tanto desiderarvi?~PAM. Anzi l'amor suo di giorno 7 1, 2| e detti.~ ~ISAC. Miledi.~PAM. Che cosa c'è?~ISAC. Un' 8 1, 2| c'è?~ISAC. Un'imbasciata.~PAM. Qualche visita?~ISAC. Sì, 9 1, 2| visita?~ISAC. Sì, miledi.~PAM. Vi ho pur detto, che stamane 10 1, 2| settimo non vuol partire.~PAM. E chi è questi?~ISAC. Il 11 1, 2| ISAC. Il cavaliere Ernold.~PAM. Quegli appunto, che più 12 1, 3| passeggio nell'anticamera.~PAM. Se aveste voluto la bontà 13 1, 3| conviene qualche volta rubarla.~PAM. Io non so accordare finezze, 14 1, 10| Eccola, vuò soddisfarla.~PAM. Signore, eccomi ai vostri 15 1, 10| labbra di una consorte.~PAM. Sì, caro sposo, che mi 16 1, 10| risolto di compiacervi.~PAM. Voi non istudiate che a 17 1, 10| per la contea di Lincoln.~PAM. Da qui a due ore? (con 18 1, 10| pensare a madama Jevre.~PAM. (Oimè, non si ricorda più 19 1, 10| le dispiaccia). (da sé)~PAM. Signore...~BONF. Siete 20 1, 10| cambiar la città nella villa?~PAM. Farò sempre quel che mi 21 1, 10| mette in sospetto). (da sé)~PAM. (Non ho coraggio d'importunarlo). ( 22 1, 10| avete cuore d'abbandonarla?~PAM. Se così vi piace, andiamo.~ 23 1, 10| che per piacer vostro.~PAM. Vi ringrazio di tanta bontà.~ 24 1, 10| questa vostra freddezza.~PAM. Compatitemi. Ho il cuore 25 1, 10| con un poco di sdegno)~PAM. Per cagion di mio padre.~ 26 1, 10| BONF. Per vostro padre eh?~PAM. Sì, milord, mi dispiacerebbe 27 1, 10| occorrenze di vostro padre?~PAM. Gli manca il meglio, se 28 1, 10| per ora gli è differita.~PAM. Lo so pur troppo.~BONF. 29 1, 10| BONF. Chi ve l'ha detto?~PAM. Milord Artur.~BONF. Favellaste 30 1, 10| Favellaste voi con milord Artur?~PAM. Sì signore.~BONF. Chi vi 31 1, 10| BONF. Chi vi era presente?~PAM. Nessuno.~BONF. Nessuno?~ 32 1, 10| Nessuno.~BONF. Nessuno?~PAM. Dell'affar di mio padre 33 1, 10| BONF. (Ha ragione). (da sé)~PAM. Spiacevi ch'io abbia parlato 34 1, 10| BONF. No, non mi spiace.~PAM. È l'unico cavaliere ch' 35 1, 10| BONF. Sì, è buon amico.~PAM. È degno veramente della 36 1, 10| un po' troppo). (da sé)~PAM. Ha un amor grande per il 37 1, 10| non vi è malizia). (da sé)~PAM. Sposo mio dilettissimo, 38 1, 10| BONF. Sì, lo consoleremo.~PAM. Ma quando?~BONF. Quando, 39 1, 10| che si potrà. (alterato)~PAM. (Si altera facilmente. 40 1, 10| Preparatevi per partire.~PAM. Sarò pronta quando volete.~ 41 1, 10| a Jevre, che venga qui.~PAM. Sarete obbedito. (con umiltà)~ 42 1, 10| contenta, non ci venite.~PAM. Quando sono con voi, non 43 1, 10| con noi della compagnia?~PAM. Per me non mi curo di aver 44 1, 10| Facciamo venire milord Artur?~PAM. Milord Artur mi spiacerebbe 45 1, 10| la compagnia di milord?~PAM. Non la desidero, ma se 46 1, 10| annoierete, ritorneremo in città.~PAM. Mi sta sul cuore mio padre.~ 47 1, 10| Sollecitatevi alla partenza.~PAM. Sarò pronta, quando vi 48 1, 13| TREDICESIMA~ ~Pamela, poi Isacco~ ~PAM. Non credo mai, che se mio 49 1, 13| figliuola. Isacco.~ISAC. Miledi.~PAM. Sai tu dove abiti milord 50 1, 13| Artur?~ISAC. Sì, signora.~PAM. Recagli questa lettera.~ 51 1, 13| lettera.~ISAC. Sì, signora.~PAM. Procura di dargliela cautamente.~ 52 1, 13| cautamente.~ISAC. Ho capito.~PAM. Secondate, o cieli, i miei 53 2, 4| che lo andrò a ricercare.~PAM. No, no, fermatevi. Dovreste 54 2, 4| vi riesca d'illuminarlo.~PAM. Chi sa mai, se mio padre 55 2, 4| e non ve lo saprei dire.~PAM. Voglio andar ad assicurarmene. ( 56 2, 4| prima ch'egli esca di casa.~PAM. Andate voi da mio padre. 57 2, 5| Pamela, poi milord Artur~ ~PAM. È grande veramente il bene 58 2, 5| ART. Miledi. (salutandola)~PAM. Voi qui, signore? non sapete 59 2, 5| di milord vostro sposo.~PAM. Compatitemi, s'io mi ritiro; 60 2, 5| Accomodatevi; come vi aggrada.~PAM. Milord, avete novità alcuna 61 2, 5| accostandosi un poco)~PAM. Ci buone speranze?~ART. 62 2, 5| equivoco; non l'intendo bene.~PAM. Oh cieli! lasciatemi un 63 2, 5| caccia di tasca un biglietto)~PAM. Presto presto, milord.~ 64 2, 6| sapete quel che vi dite.~PAM. Permettetemi ch'io possa 65 2, 6| una femmina menzognera.~PAM. In che ho mancato, signore?~ 66 2, 6| vostre male intenzioni.~PAM. Potrete riconoscere da 67 2, 6| vi avessi mai conosciuta!~PAM. Ma questa poi, compatitemi, 68 2, 6| perché ci veniste? (a Pamela)~PAM. Per attendervi, per parlarvi, 69 2, 6| maniera di soddisfarvi.~PAM. Deh per amor del cielo...~ 70 2, 6| BONF. Partite. (a Pamela)~PAM. Caro sposo.~BONF. Non ardite 71 2, 6| chiamarmi con questo nome.~PAM. Che sarà di me sventurata?~ 72 2, 6| ad un vergognoso ripudio.~PAM. No; dite piuttosto ch'io 73 2, 8| Pamela e madama Jevre~ ~PAM. Madama Jevre, consigliatemi 74 2, 8| darebbe qualche consiglio.~PAM. Qui non c'è più nessuno. 75 2, 8| sentiti scender le scale.~PAM. Temo del precipizio di 76 2, 8| in Inghilterra i duelli.~PAM. Ma io sono così agitata 77 2, 8| sa dir quel buon vecchio.~PAM. Non ho core di farlo. So 78 2, 8| gli dica io qualche cosa?~PAM. No, è meglio ch'ei non 79 2, 8| informi, lo farò con maniera.~PAM. Fate quel che vi pare.~ 80 2, 9| Pamela, poi miledi Daure~ ~PAM. Jevre procura invano di 81 2, 9| di voi sentite, signora.~PAM. Deh, cognata mia dilettissima...~ 82 2, 9| punire la vostra simulazione.~PAM. Miledi, il vostro ragionamento 83 2, 9| ardire di una rea convinta.~PAM. Chi rea mi crede, mentisce.~ 84 2, 9| MIL. A me una mentita?~PAM. Perdonatemi, non intendo 85 2, 10| si battono alla pistola.~PAM. Il mio sposo?~MIL. Mio 86 2, 11| poi monsieur Longman~ ~PAM. Oh numi! soccorrete il 87 2, 11| LONG. Dove andate, signora?~PAM. Milord è in pericolo.~LONG. 88 2, 11| che l'affare è finito.~PAM. Il mio sposo?~LONG. È salvo.~ 89 2, 11| nipote?~LONG. È sanissimo.~PAM. Milord Artur?~LONG. L'ha 90 2, 11| delle canzonette francesi.~PAM. Sia ringraziato il cielo. 91 2, 11| ritrovarlo. (in atto di partire)~PAM. Non andrete senza di me. ( 92 2, 11| non è lecito di vederlo.~PAM. Non potrò vedere il mio 93 2, 12| Pamela e monsieur Longman~ ~PAM. Non impedirà ch'io gli 94 2, 12| vi esponete a un insulto.~PAM. Monsieur Longman, che cosa 95 2, 12| afflitto al pari di voi.~PAM. Credete voi ch'io sia rea 96 2, 12| vi credo innocentissima.~PAM. E ho da soffrire di essere 97 2, 12| che paura mi ha fatto?~PAM. Parla di ripudiarmi, la 98 2, 13| padre in abito civile.~ ~PAM. Tutti mi amano, ed il mio 99 2, 13| per isfogar la mia pena.~PAM. Deh caro padre, non vi 100 2, 13| le macchie dell'onor mio.~PAM. Si smentirà la calunnia; 101 2, 13| questa maschera vergognosa?~PAM. Sofrir conviene le disposizioni 102 2, 13| insulti che li sopporta.~PAM. Che possiam fare nello 103 2, 13| e domandare giustizia.~PAM. Oimè! qual mezzo abbiamo 104 2, 13| lacrime, e colle mie preci...~PAM. Voi ardireste di presentarvi 105 2, 13| propria figlia innocente.~PAM. Ah, tolga il cielo un sì 106 2, 13| cielo vi benedica. (parte)~PAM. Ahi! mi sento morire. ( 107 3, 10| madama Jevre e detti.~ ~PAM. (No, Jevre, non ricuso 108 3, 10| avete paura? (a Pamela)~PAM. La situazione, in cui mi 109 3, 10| essere da me compatita.~PAM. Ah no, non sarà mai ch' 110 3, 10| moltiplica le vostre colpe.~PAM. La vostra diffidenza oltraggia 111 3, 10| contendere, o a raccomandarvi?~PAM. Mi raccomando, se mi credete 112 3, 10| irritate il vostro destino.~PAM. Il destino mi può volere 113 3, 10| maschera dell'orgoglio.~PAM. Ah verrà un giorno, in 114 3, 10| più animo per tollerarvi.~PAM. Partirò per non maggiormente 115 3, 11| e il cavaliere Ernold~ ~PAM. (Ecco l'effetto delle insinuazioni 116 3, 11| come un'agnella). (da sé)~PAM. (Sarà meglio ch'io mi ritiri, 117 3, 11| Fermatevi; non partite.~PAM. Che pretendete da me?~ERN. 118 3, 11| ERN. Desidero consolarvi.~PAM. Sarà difficile.~ERN. Pare 119 3, 11| consolare una bella donna?~PAM. Potreste farlo con altre; 120 3, 11| riputazione è in sicuro.~PAM. E chi credete voi che in 121 3, 11| non saprebbe dire di no.~PAM. Pria di sposare milord 122 3, 11| ricusereste voi di accettarla?~PAM. Volete che vi risponda 123 3, 11| parlatemi schiettamente.~PAM. La ricuserei assolutamente.~ 124 3, 11| Ricusereste voi la mia mano?~PAM. Sì certo.~ERN. Questa sciocca 125 3, 12| altercazioni son queste?~PAM. Ah milord, toglietemi la 126 3, 13| essere un importuno). (da sé)~PAM. (Oh Dio, tremo tutta). ( 127 3, 13| rimescola il sangue). (da sé)~PAM. (Vo' farmi animo). (da 128 3, 13| Signore...~BONF. Andate.~PAM. Oh cieli! mi discacciate 129 3, 13| Andate in un'altra camera.~PAM. Permettetemi che una cosa 130 3, 13| ho tempo per ascoltarvi.~PAM. Perdonatemi. Ora non vi 131 3, 13| da solo a solo. Andate.~PAM. Pazienza! (singhiozzando 132 3, 13| Ingrata! (verso Pamela)~PAM. Dite a me, signore? (voltandosi)~ 133 3, 13| non ho parlato con voi.~PAM. In fatti, questo titolo 134 3, 13| infedele. (verso Pamela)~PAM. Io infedele? (si volta, 135 3, 13| BONF. Andate, vi dico.~PAM. Perdonatemi. Avete detto 136 3, 13| infedele a me?~BONF. Sì, a voi.~PAM. Non è vero. (teneramente 137 3, 13| mi fan tremare) (da sé)~PAM. Ma in che mai vi ho offeso, 138 3, 13| maladetta). (agitandosi)~PAM. Posso farvi toccar con 139 3, 13| che fosse vero). (da sé)~PAM. Permettetemi ch'io vi dica 140 3, 13| BONF. Andate al diavolo.~PAM. Per carità, non mi fate 141 3, 13| precipitarmi). (si getta a sedere)~PAM. Parto, vi obbedisco.~BONF. ( 142 3, 13| coprendosi colle mani il volto)~PAM. Possibile che non vogliate 143 3, 13| BONF. (Continua come sopra)~PAM. E pure, se mi permetteste 144 3, 13| indietro)~BONF. (Come sopra)~PAM. (Pare che senta pietà di 145 3, 13| voltandosi e vedendola)~PAM. Caro sposo...~BONF. Andate 146 3, 13| non voglio più rivederti.~PAM. (Si alza e s'incammina 147 3, 13| mortificata)~BONF. (Ah infelice!)~PAM. (Si volta verso milord)~ 148 3, 13| BONF. Andate, vi dico.~PAM. (Mortificata parte)~ ~ ~ ~ 149 3, 16| il mondo è un gran libro.~PAM. Eccomi ai cenni vostri.~ 150 3, 16| cenni vostri.~BONF. Sedete.~PAM. Obbedisco. (siede nell' 151 3, 16| dama. (accennando Pamela)~PAM. Signore, sono calunniata; 152 3, 16| contro di voi. (a Pamela)~PAM. Spero non sarà difficile 153 3, 16| scioglimento.~MAJ. E chi può farlo?~PAM. Io medesima, se il permettete.~ 154 3, 16| il foglio a Pamela)~PAM. Signore, vagliami la vostra 155 3, 16| Già non farà niente).~PAM. Signore, a tutti è nota 156 3, 16| ardisco di domandarvelo.~PAM. Oh Dio; consorte, non parlate 157 3, 16| stringendola al seno)~PAM. Deh amatemi. (piangendo)~ 158 3, 16| mi perdonate? (a Pamela)~PAM. Io non saprei conservar 159 3, 16| essere pienamente contenta.~PAM. Ah, signore, non posso 160 3, 16| è molto da voi lontano.~PAM. Oh cieli! dov'è mio padre?~ 161 3, 16| BONF. Dov'è mio suocero?~PAM. Dov'è mio padre?~ ~ ~ ~ 162 3, Ult| eccomi, adorato mio genero.~PAM. Oh tenerezza estrema! E 163 3, Ult| compitamente la grazia.~PAM. Oh Dio! a tante gioie non 164 3, Ult| cielo di tanta consolazione.~PAM. Ah sì, se fui contenta Pamela nubile Atto, Scena
165 1, 1| avete voi, che piangete?~PAM. Piango sempre, quando mi 166 1, 1| sono tre mesi che è morta.~PAM. Non me ne scorderò mai. 167 1, 1| prudente. Siete adorabile.~PAM. Madama Jevre, voi mi mortificate.~ 168 1, 1| la più discreta di voi.~PAM. Effetto della vostra bontà, 169 1, 1| tutto apprende con facilità.~PAM. Tutto quel poco ch'io so, 170 1, 1| mia, siete assai bella!~PAM. Voi mi fate arrossire.~ 171 1, 1| Io v'amo come mia figlia.~PAM. Ed io vi rispetto come 172 1, 1| restiate in casa con noi.~PAM. Povera padrona! Con che 173 1, 1| della defunta sua genitrice.~PAM. Il cielo lo benedica, e 174 1, 1| sarete la sua cameriera.~PAM. (sospira) Ah!~JEV. Sospirate? 175 1, 1| JEV. Sospirate? Perchè?~PAM. Il cielo dia al mio padrone 176 1, 1| con una gran tenerezza.~PAM. Come volete ch'io parli 177 1, 1| sempre col labbro ridente.~PAM. Ha il più bel cuore del 178 1, 1| a questa nostra nazione.~PAM. Bella prerogativa è il 179 1, 1| trattenetevi, che ora torno.~PAM. Non mi lasciate lungamente 180 1, 1| altro, e subito qui ritorno.~PAM. Non vorrei che mi trovasse 181 1, 1| Egli è un cavaliere onesto.~PAM. Egli è uomo.~JEV. Via, 182 1, 1| pensar male. Ora torno.~PAM. S'egli venisse, avvisatemi.~ 183 1, 3| Cara Pamela! Scrive.) ~PAM. (scrivendo) Sì, sì, spero 184 1, 3| spero verrà.~BON. Pamela.~PAM. (si alza) Signore? (s'inchina)~ 185 1, 3| inchina)~BON. A chi scrivi?~PAM. Scrivo al mio genitore.~ 186 1, 3| genitore.~BON. Lascia vedere.~PAM. Signore... Io non so scrivere.~ 187 1, 3| BON. So che scrivi bene.~PAM. (vorrebbe ritirar la lettera) 188 1, 3| BON. No; voglio vedere.~PAM. (gli la lettera) Voi 189 1, 3| padrone.~BON. (legge piano)~PAM. (da ) (Oimè! Sentirà 190 1, 3| Pamela leggendo, e ride)~PAM. (da ) (Ride? O di me, 191 1, 3| BON. (fa come sopra)~PAM. (da ) (Finalmente non 192 1, 3| Pamela la lettera) Tieni. ~PAM. Compatitemi.~BON. Tu scrivi 193 1, 3| Tu scrivi perfettamente.~PAM. Fo tutto quello ch'io so.~ 194 1, 3| sono il tuo caro padrone.~PAM. Oh signore, vi dimando 195 1, 3| padrone ti perdona e ti loda.~PAM. Siete la stessa bontà.~ 196 1, 3| sei la stessa bellezza.~PAM. Signore, con vostra buona 197 1, 3| partire)~BON. Dove vai?~PAM. Madama Jevre mi aspetta.~ 198 1, 3| BON. Io sono il padrone.~PAM. Vi obbedisco.~BON. (le 199 1, 3| presenta un anello) Tieni.~PAM. Cos'è questo, signore?~ 200 1, 3| anello era di mia madre.~PAM. È vero. Che volete ch'io 201 1, 3| terrai per memoria di lei.~PAM. Oh, le mie mani non portano 202 1, 3| madre a te l'ha lasciato.~PAM. Non mi pare, signore, non 203 1, 3| replica. Prendi l'anello.~PAM. E poi...~BON. (alterato) 204 1, 3| alterato) Prendi l'anello.~PAM. Obbedisco. (lo prende, 205 1, 3| mano)~BON. Ponilo al dito.~PAM. Non andrà bene.~BON. Rendimi 206 1, 3| BON. Rendimi quell'anello.~PAM. (glielo rende) Eccolo.~ 207 1, 3| BON. Lascia vedere la mano.~PAM. No, signore.~BON. (alterato) 208 1, 3| La mano, dico, la mano.~PAM. Oimè!~BON. Non mi far adirare.~ 209 1, 3| BON. Non mi far adirare.~PAM. Tremo tutta. (si guarda 210 1, 3| Ecco, ti sta benissimo.~PAM. (parte, coprendosi il volto 211 1, 6| porta comune, e detta.~ ~PAM. (Oimè! Ecco il padrone.)~ 212 1, 6| avete veduto madama Jevre?~PAM. Da che vi lasciai, non 213 1, 6| veduta.~BON. Doveva parlarvi.~PAM. Sono pochi momenti che 214 1, 6| dirvi una cosa importante.~PAM. Signore, permettetemi che 215 1, 6| Non c'è bisogno di lei.~PAM. Ah signore! Che volete 216 1, 6| colla cameriera di casa?~PAM. In casa vostra non istò 217 1, 6| istò bene.~BON. Perchè?~PAM. Perchè non avete dama, 218 1, 6| anderesti tu di buona voglia?~PAM. Signore, voi potete disporre 219 1, 6| Voglio sapere la tua volontà.~PAM. Si contenterà ella della 220 1, 6| non ci anderesti contenta.~PAM. (Convien risolvere). Sì 221 1, 6| allontani dalla mia casa.~PAM. Ma per qual causa?~BON. 222 1, 6| lasciata in custodia mia.~PAM. Se vado con una vostra 223 1, 6| Mia sorella è una pazza.~PAM. Perchè dunque, perdonatemi, 224 1, 6| sentir ciò che mi rispondevi.~PAM. Potevate esser sicuro che 225 1, 6| lusingava che mi dicessi di no.~PAM. Per qual ragione, signore?~ 226 1, 6| Perchè sai ch'io ti amo.~PAM. Se questo è vero, signore, 227 1, 6| avresti cuore di abbandonarmi?~PAM. Voi parlate in una maniera 228 1, 6| dammi la tua bella mano.~PAM. Non l'avrete più certamente.~ 229 1, 6| BON. Ardirai contradirmi?~PAM. Ardirò tutto, pel mio decoro.~ 230 1, 6| decoro.~BON. Son tuo padrone.~PAM. Sì, padrone, ma non di 231 1, 6| repliche: dammi la mano.~PAM. (chiama forte) Madama Jevre?~ 232 1, 6| Madama Jevre?~BON. Chetati.~PAM. M'accheterò, se partite.~ 233 1, 6| avvia verso la porta comune)~PAM. Lode al cielo, egli parte.~ 234 1, 6| porta, e torna da Pamela)~PAM. (da ) (Cielo, ajutami.)~ 235 1, 6| demonio che ti spaventa?~PAM. Siete peggio assai di un 236 1, 6| Pamela, dammi la mano.~PAM. No certamente.~BON. La 237 1, 6| La prenderò tuo malgrado.~PAM. Solleverò i domestici colle 238 1, 6| fanne quello che vuoi.~PAM. La mia onestà vale più 239 1, 6| mondo.~BON. Prendile, dico.~PAM. Non fia mai vero.~BON. 240 1, 6| mi sentirai bestemmiare.~PAM. Le prenderò con un patto, 241 1, 6| interrompermi.~BON. Sì, parla.~PAM. Mi lascerete voi dire?~ 242 1, 6| dire?~BON. Te lo prometto.~PAM. Giuratelo.~BON. Da cavaliere.~ 243 1, 6| Giuratelo.~BON. Da cavaliere.~PAM. Vi credo; prendo le cinquanta 244 1, 6| Ella è nelle mie mani.)~PAM. Signore, io sono una povera 245 1, 6| resta sospeso senza parlare)~PAM. (Cielo; ajutami. Se posso 246 1, 18| e detta.~ ~LON. Pamela?~PAM. Signore.~LON. Piangete 247 1, 18| Signore.~LON. Piangete forse?~PAM. Ah pur troppo!~LON. Le 248 1, 18| lagrime mi piombano sul cuore.~PAM. Siete pur buono; siete 249 1, 18| Pamela, siete pur adorabile.~PAM. Ah, monsieur Longman, non 250 1, 18| vedremo più!~LON. Possibile?~PAM. Il mio padrone mi manda 251 1, 18| Pamela, non ci starete.~PAM. Andrò a star con mio padre.~ 252 1, 18| padre.~LON. In campagna?~PAM. Sì, in campagna, a lavorare 253 1, 18| Con quelle care manine?~PAM. Bisogna uniformarsi al 254 1, 18| LON. (Mi muove a pietà.)~PAM. Che avete che piangete?~ 255 1, 18| Piango per causa vostra.~PAM. Il cielo benedica il vostro 256 1, 18| avete cuore di lasciarci?~PAM. Credetemi, che mi sento 257 1, 18| LON. Ah fanciulla mia!...~PAM. Che volete voi dirmi?~LON. 258 1, 18| LON. Son troppo vecchio.~PAM. Siete tanto più venerabile.~ 259 1, 18| cara, prendereste marito?~PAM. Difficilmente lo prenderei.~ 260 1, 18| LON. Perchè difficilmente?~PAM. Perchè il mio genio non 261 1, 18| a chi inclinereste voi?~PAM. Sento gente. Sarà madama 262 1, 18| parleremo di ciò con più comodo.~PAM. Può essere che non ci resti 263 1, 18| tempo di farlo.~LON. Perchè?~PAM. Perchè forse avanti sera 264 1, 18| risolvete così a precipizio.~PAM. Ecco Miledi con madama 265 1, 18| partite senza parlare con me.~PAM. Procurerò di vedervi.~LON. ( 266 1, 18| A rivederci, figliuola.~PAM. Il cielo vi conservi sano.~ 267 1, 18| cielo vi benedica. (parte)~PAM. Povero vecchio! Mi ama 268 1, 19| e detta.~ ~MIL. Pamela.~PAM. Signora.~MIL. Finalmente 269 1, 19| condurrò meco colla carrozza.~PAM. (Oimè!) Poco vi vuole a 270 1, 19| MIL. Ci verrai volentieri?~PAM. Ascriverò a mia fortuna 271 1, 19| Assicúrati, che ti vorrò bene.~PAM. Sarà effetto della vostra 272 1, 19| Povera Pamela!) (piange)~PAM. (a Jevre) Madama, che avete 273 1, 19| senza piangere amaramente.~PAM. Spero che la mia padrona 274 1, 19| E voi non verrete da me?~PAM. No, madama, non ci verrò.~ 275 1, 19| Ma perchè, cara, perchè?~PAM. Perchè non voglio abbandonare 276 1, 19| io sarò amorosa con te.~PAM. Vi servirò con tutta la 277 1, 19| abiti e la tua biancheria.~PAM. Son rassegnata a obbedirvi. ( 278 1, 19| MIL. Che hai? Tu piangi?~PAM. Madama Jevre, vi ringrazio 279 1, 19| pare trasportata in Parigi.~PAM. Spero che il cavaliere 280 1, 19| condurre a casa Pamela.~PAM. Signora, che dirà il mio 281 1, 19| viene alla volta nostra.~PAM. (Oh Dio! Tremo tutta, il 282 1, 20| nella tua camera. (a Pamela)~PAM. Signore...~BON. Va nella 283 1, 20| camera, che tu sia maledetta.~PAM. Madama Jevre, aiutatemi.~ 284 1, 20| facciamo adirar d'avvantaggio.~PAM. (a Jevre) Se venite voi, 285 1, 20| facciamo il vostro volere.~PAM. Obbedisco a' vostri comandi. ( 286 2, 5| farvi alcun dispiacere.)~PAM. (piano a Jevre) (Ha giurato?)~ 287 2, 5| Pamela) (Sì, l'ha giurato.)~PAM. (Oh, quando giura, non 288 2, 5| BON. (si volta) Pamela.~PAM. (con gli occhi bassi non 289 2, 5| Pamela, tu dunque m'odii.~PAM. No, signore, io non vi 290 2, 5| mi vorresti veder morire.~PAM. Spargerei il mio sangue 291 2, 5| sangue per voi.~BON. Mi ami?~PAM. Vi amo, come la serva deve 292 2, 5| ricompensi la tua bontà.~PAM. Signore, io non merito 293 2, 5| mortale. (rimane pensoso)~PAM. (piano a Jevre) (Io non 294 2, 5| signore! Egli si lusinga.)~PAM. (piano a Jevre) (Non vi 295 2, 5| tu nemica degli uomini?~PAM. Sono anch'essi il mio prossimo.~ 296 2, 5| al legame del matrimonio?~PAM. Ci penserei.~BON. (Ah beato 297 2, 5| sì vaga!) (resta pensoso)~PAM. (piano a Jevre) (Madama, 298 2, 5| parli di lui medesimo?)~PAM. (Ah, non mi lusingo!)~BON. ( 299 2, 5| padrone che non ha moglie.~PAM. Questo è verissimo.~BON. 300 2, 5| vada con lei assolutamente.~PAM. Farò sempre la vostra volontà.~ 301 2, 5| servire. (resta pensoso)~PAM. (piano a Jevre) (Sentite?)~ 302 2, 5| Io spero moltissimo.)~PAM. (Ah! non merito una sì 303 2, 5| Ho risolto di maritarti.~PAM. Signore, io sono una povera 304 2, 5| a me ti ha raccomandata.~PAM. Benedetta sia sempre la 305 2, 5| assicurare la tua fortuna.~PAM. Oh Dio! Come?~BON. (Mi 306 2, 5| seno.) (resta pensieroso)~PAM. (Madama, che cosa mai sarà 307 2, 5| divenire la mia padrona.)~PAM. (piano a Jevre) (Ah, non 308 2, 5| vuoi tu prender marito?~PAM. Signore...~JEV. (piano 309 2, 5| Rispondimi con libertà.~PAM. Son vostra serva; disponete 310 2, 5| lasciarmi.) (resta pensieroso)~PAM. (piano a Jevre) (Vedete 311 2, 5| vattene dagli occhi miei.~PAM. (Oimè!)~JEV. (Non lo capisco.)~ 312 2, 5| hai preparato lo sposo?~PAM. Se mai ho pensato a ciò, 313 2, 5| che io ti fo di uno sposo?~PAM. Ho detto che voi potete 314 2, 5| disporre per farti mia?~PAM. Di me potete disporre, 315 2, 5| innamora!) (resta pensieroso)~PAM. (piano a Jevre) (Che dite, 316 2, 5| farete un ottimo matrimonio.~PAM. Signore, per carità, vi 317 2, 5| Hai tu il cuor prevenuto?~PAM. Se mi concedeste l'arbitrio 318 2, 5| io non sono un tiranno.~PAM. Bramo di vivere nella cara 319 2, 5| Pamela, vuoi tu restar meco?~PAM. Ciò non conviene a voi, 320 2, 5| amico si va riscaldando.)~PAM. A fare il mio dovere non 321 2, 5| Pamela, badate bene.)~PAM. Signore, volete voi stabilire 322 2, 5| farei per vederti consolata?~PAM. Mandatemi ai miei genitori.~ 323 2, 5| BON. A vivere fra le selve?~PAM. A vivere quieta; a morire 324 2, 5| lasciate, per amor del cielo.)~PAM. (piano a Jevre) (Lasciatemi 325 2, 5| posso vivere.)~BON. Pamela.~PAM. Signore.~BON. Sarai contenta. 326 2, 5| vivere con i tuoi genitori.~PAM. Ah! il cielo ve ne renda 327 2, 5| sposo, le avrà tuo padre.~PAM. Oh quanto mi saranno più 328 2, 5| da ) (Furia, furia!)~PAM. I miei poveri genitori 329 2, 5| ho detto.~JEV. Benissimo.~PAM. Signore, voi partite oggi, 330 2, 5| Ingrata! Sarai contenta.~PAM. Permettetemi che io vi 331 2, 5| Tieni; per l'ultima volta.~PAM. Il cielo vi renda merito 332 2, 5| mi hai bagnata la mano.~PAM. Oimè! Vi dimando perdono; 333 2, 5| BON. Asciugami questa mano.~PAM. Signore...~JEV. (a Pamela) 334 2, 5| vuol tanto? Asciugatelo.~PAM. (col suo grembiale asciuga 335 2, 5| Milord)~BON. Ah ingrata!~PAM. Perchè, signore, mi dite 336 2, 5| che ti ho fatto del bene.~PAM. Conosco l'esser mio dalla 337 2, 5| Ed hai cuor di lasciarmi?~PAM. Siete voi che mi licenziate.~ 338 2, 5| dolcezza) Vuoi restare?~PAM. Ah no, permettetemi ch' 339 2, 6| Bene.~JEV. Pamela, andiamo.~PAM. (fa riverenza a Milord, 340 2, 6| dirmi nulla? (a Pamela)~PAM. Non so che dire: siate 341 2, 6| BON. Non mi vedrai più.~PAM. Pazienza.~BON. Non mi baci 342 2, 6| BON. Non mi baci la mano?~PAM. Ve l'ho bagnata di lagrime.~ 343 2, 6| lagrime.~BON. Ecco Milord.~PAM. Signore...~BON. Vattene 344 2, 6| BON. Vattene per pietà.~PAM. Povera sventurata Pamela! ( 345 2, 9| porta, e Madama Jevre.~ ~PAM. È partito il padrone?~JEV. 346 2, 9| padrone?~JEV. Sì, è partito.~PAM. (s'avanza) Dov'è egli andato, 347 2, 9| tornerà che dopo tre giorni.~PAM. (sospira) Ah! Io non lo 348 2, 9| vedrete, sì, lo vedrete.~PAM. Quando? se domattina io 349 2, 9| Domattina non partirete più.~PAM. (sospirando) Il padrone 350 2, 9| partire, s'egli non torna.~PAM. (con tenerezza) S'egli 351 2, 9| ne dite? Non è volubile?~PAM. È padrone, può comandare.~ 352 2, 9| restate poi volentieri?~PAM. Io son rassegnata ai voleri 353 2, 9| troppo fitto nel cuore.~PAM. Oh Dio! Non mi dite queste 354 2, 10| il cavaliere suo nipote.~PAM. Andiamoci a serrar nella 355 2, 10| JEV. Di che avete paura?~PAM. Miledi mi ha fatta una 356 2, 10| Ecco Miledi. (Isacco parte)~PAM. Me n'andrò io. (si avvia 357 2, 11| venuta qui per pranzare.)~PAM. (da ) (Me n'andrei pur 358 2, 11| Vuoi venire a star con me?~PAM. Io dipendo dal mio padrone.~ 359 2, 11| tuo padrone è un pazzo.~PAM. Perdonatemi, una sorella 360 2, 11| insegnerai tu a parlare?~PAM. Vi domando perdono.~MIL. 361 2, 11| preparati a venir meco.~PAM. Ci verrò volentieri, se 362 2, 11| MIL. Egli me l'ha promesso.~PAM. Egli mi ha comandato di 363 2, 11| secondare la sua volubilità?~PAM. Son obbligata a obbedirlo.~ 364 2, 11| ti compiaci in obbedirlo.~PAM. Fo il mio dovere.~MIL. 365 2, 11| vivere da figlia onorata.~PAM. Tale mi vanto di essere.~ 366 2, 11| sei. Sei una sfacciatella.~PAM. Con qual fondamento potete 367 2, 11| perchè ne sei innamorata.~PAM. Ah! signora, voi giudicate 368 2, 11| giustizia.~MIL. Sei innocente?~PAM. Lo sono, per grazia del 369 2, 11| MIL. Dunque vieni meco.~PAM. Non posso farlo.~MIL. Perchè?~ 370 2, 11| posso farlo.~MIL. Perchè?~PAM. Perchè il padrone lo vieta.~ 371 2, 11| pensarci. Vieni con me.~PAM. Non mi farete commettere 372 2, 11| MIL. Parli da temeraria.~PAM. Compatitemi per carità.~ ~ ~ 373 2, 12| due occhi che incantano.~PAM. Miledi, con vostra permissione. ( 374 2, 12| vagheggiarvi anche un poco.~PAM. Signore, queste frasi non 375 2, 12| un piccolo contrabbando?~PAM. (Che parlare scorretto!)~ 376 2, 12| a servire miledi Daure.~PAM. Ma io dipendo...~ERN. Non 377 2, 12| avete da venire a servirla.~PAM. Ma se il padrone...~ERN. 378 2, 12| la cosa sarà aggiustata.~PAM. Vi dico, signore...~ERN. 379 2, 12| datemi la mano, e andiamo.~PAM. Non soffrirò una violenza. ( 380 2, 12| fuor di qui non si va.~PAM. Come, signore? In casa 381 2, 12| un piccolo divertimento.~PAM. Mi maraviglio di voi. Sono 382 2, 12| dell'onore da svendere.~PAM. Che volete dire perciò?~ 383 2, 12| volete vendere ancora a me?~PAM. Credo che dell'onore ne 384 2, 12| al cavalier mio nipote?~PAM. Tratti come deve, io parlerò 385 2, 12| te ne dono mezza dozzina.~PAM. Datele a chi sarete solito 386 2, 12| ghinee? Ti pajono poche?~PAM. Eh, signore, non conoscete 387 2, 12| Tieni, vuoi tutta la borsa?~PAM. (Oh cielo! Liberami da 388 2, 12| te la dèssi. Fraschetta!~PAM. Come parlate? Lo saprà 389 2, 12| prenderà una gran cura.~PAM. Lasciatemi andare.~ERN. 390 2, 12| vuol prenderla per la mano)~PAM. (vuol fuggire) Finitela 391 2, 12| Senti una parola sola.~PAM. (vuol fuggire) Madama Jevre!~ 392 2, 12| Madama Jevre!~ERN. Senti!~PAM. Isacco!~ERN. Sei una bricconcella.~ 393 2, 12| ERN. Sei una bricconcella.~PAM. Siete un cavaliere sfacciato.~ 394 2, 12| Sfacciato a mio nipote?~PAM. Se è cavaliere, stia nel 395 2, 12| non fuggirai. (la insegue)~PAM. Ajuto, gente, ajuto.~ ~ ~ ~ 396 2, 13| Che ha Pamela, che grida?~PAM. Ah, Madama, ajutatemi. 397 2, 13| Pamela ha da venire con me.~PAM. (piano a Jevre) (Madama 398 2, 14| padrone è ritornato indietro.~PAM. (Oh ringraziato sia il 399 2, 14| orribile svenimento. (parte)~PAM. (Oh Dio!)~JEV. Povero padrone! 400 2, 14| di prestargli soccorso.~PAM. Presto, madama Jevre, andatelo 401 2, 14| di voi che di me. (parte)~PAM. (Ah, che non mi conviene 402 2, 14| ritrosa, perchè siamo qui noi?~PAM. Signore, ora ch'è ritornato 403 3, 4| e Andreuve suo padre.~ ~PAM. Oh, caro padre, quanta 404 3, 4| ringiovenirmi nel rivederti.~PAM. Che fa la mia cara madre?~ 405 3, 4| quelli della vecchiezza.~PAM. È ella assai vecchia?~AND. 406 3, 4| non le farebbe in un mese.~PAM. Oh Dio! Siete venuto a 407 3, 4| m'ha fatto fare prodigi.~PAM. Ma voi sarete assai stanco; 408 3, 4| prima d'entrare in Londra.~PAM. Perchè differirmi due ore 409 3, 4| dover provare nel rivederti.~PAM. Quanti anni sono, che vivo 410 3, 4| cuore per la tua lontananza.~PAM. Deh! caro padre, permettetemi 411 3, 4| procurata una miglior fortuna.~PAM. Se il cielo mi ha fatta 412 3, 4| da confidarti un arcano.~PAM. Oh cieli! Non sono io vostra 413 3, 4| sei, per grazia del cielo.~PAM. Vi sembra ora ch'io sia 414 3, 4| esigono ch'io te lo sveli.~PAM. Deh, fatelo subitamente; 415 3, 4| sei donna come le altre.~PAM. Perdonatemi; non ve lo 416 3, 4| merito ancora la tua virtù.~PAM. Oimè! voi mi preparate 417 3, 5| Milord Bonfil e detti.~ ~PAM. Ecco il padrone.~AND. Signore...~ 418 3, 5| BON. Pamela, ritírati.~PAM. Obbedisco. (Io parto, e 419 3, 7| che il padrone vi domanda.~PAM. Sarà meglio ch'io parta 420 3, 7| paura degli occhi suoi?~PAM. Quando si adira, mi fa 421 3, 7| siete risoluta d'andare?~PAM. È venuto a posta mio padre.~ 422 3, 7| non ci vedremo mai più?~PAM. Per carità, non mi fate 423 3, 8| se vi è Milord) Pamela.~PAM. Signore.~LON. Partite?~ 424 3, 8| Signore.~LON. Partite?~PAM. Parto.~LON. Quando?~PAM. 425 3, 8| PAM. Parto.~LON. Quando?~PAM. Questa sera.~LON. (sospira) 426 3, 8| sera.~LON. (sospira) Ah!~PAM. Pregate il cielo per me.~ 427 3, 8| me.~LON. Povera Pamela!~PAM. Vi ricorderete di me?~LON. 428 3, 8| Prendetela voi per moglie.~PAM. Ah!~JEV. Che dite, Pamela? 429 3, 8| Pamela? Lo prendereste?~PAM. Madama, perdonatemi, voi 430 3, 9| e detti.~ ~BON. Pamela?~PAM. Signore?~LON. (vuol partire 431 3, 9| padrone mi sembra gioviale.)~PAM. (piano a Jevre) (Sarà lieto, 432 3, 9| e voi non siete venuta.~PAM. Perdonatemi questa nuova 433 3, 9| quell'abito così succinto?~PAM. Adattato al luogo dove 434 3, 9| cappellino così grazioso?~PAM. Per ripararmi dal sole.~ 435 3, 9| sole.~BON. Quando si parte?~PAM. Stasera.~BON. Non sarebbe 436 3, 9| sarebbe meglio partir adesso?~PAM. (piano a Jevre) (Non mi 437 3, 9| signore?~BON. Per questa sera.~PAM. (piano a Jevre) (Ora intendo, 438 3, 9| loro delle commissioni.~PAM. (da ) (Io mi sento morire.)~ 439 3, 9| di un cavaliere scozzese.~PAM. (da , sospirando) (Fortunatissima 440 3, 9| avete, Pamela, che piangete?~PAM. Piango per l'allegrezza 441 3, 9| BON. Partite, vi dico.~PAM. Madama, aspettatemi.~BON. 442 3, 9| Ella parta, e voi restate.~PAM. Perchè, signore?...~BON. 443 3, 10| Milord Bonfil e Pamela.~ ~PAM. (Oh Dio!)~BON. Volete voi 444 3, 10| il nome della mia sposa?~PAM. Per obbedirvi, l'ascolterò.~ 445 3, 10| Ella ha nome... Pamela.~PAM. Signore, voi vi prendete 446 3, 10| vostra mano... (a Pamela)~PAM. Mi maraviglio di voi.~BON. 447 3, 10| siete la mia cara sposa...~PAM. V'ingannate, se vi lusingate 448 3, 10| la contessa d'Auspingh.~PAM. Ah, troppo lungo è lo scherno. ( 449 3, 11| AND. Figlia, dove ten vai?~PAM. Ah! padre, andiamo subito 450 3, 11| subito per carità.~AND. Dove?~PAM. Lungi da questa casa.~AND. 451 3, 11| AND. Per qual cagione?~PAM. Il padrone m'insidia.~AND. 452 3, 11| m'insidia.~AND. Milord?~PAM. Sì, egli stesso.~AND. Sai 453 3, 11| Sai tu chi sia Milord?~PAM. Sì, lo so, è il mio padrone. 454 3, 11| Milord è il tuo sposo.~PAM. Oh Dio! Padre, che dite 455 3, 11| che a te diede la vita.~PAM. Oimè! Lo posso credere?~ 456 3, 11| rivolgetevi una volta anche a me.~PAM. Oh Dio! Che è mai questo 457 3, 11| per tanti titoli meritate.~PAM. Signore, vi prego per carità, 458 3, 11| pure nel mio appartamento.~PAM. Padre, non mi abbandonate. ( 459 3, 14| ad una onestissima sposa.~PAM. Tale ancora non sono.~MIL. 460 3, 14| idolo del vostro cuore.~PAM. Sì, Miledi, compatisco, 461 3, 14| dolce titolo di cognata.~PAM. Questo generoso titolo 462 3, 14| vi resta per istabilirlo?~PAM. Oh Dio! Che il vostro caro 463 3, 14| Pamela, eccovi la mia mano.~PAM. Ah, non mi basta.~BON. 464 3, 14| BON. Che volete di più?~PAM. Il vostro cuore.~BON. È 465 3, 14| tempo, che a voi lo diedi.~PAM. Voi mi avete donato un 466 3, 14| cavaliere.~BON. No, compatitemi.~PAM. Milord. ~BON. Questo non 467 3, 14| cui mi dovete chiamare.~PAM. Caro sposo, permettetemi 468 3, 14| io perdoni al cavaliere.~PAM. Sì; vi chiedo forse una 469 3, 14| più cara di me medesimo.~PAM. Se riguardate l'offesa 470 3, 14| al cavaliere le offese.~PAM. Non basta; rimettete nel 471 3, 16| Lasciate che vi baci la mano.~PAM. No, cara; tenete un bacio.~ 472 3, 16| JEV. Siete la mia padrona.~PAM. Vi amerò sempre come mia 473 3, 17| baci umilmente la mano.~PAM. Signore, questo complimento 474 3, 17| a' miei labbri la mano.~PAM. Tutto quello che dalla 475 3, 17| mano è un atto di rispetto.~PAM. È vero, lo fanno i figli 476 3, 17| soffriste di vivere come serva.~PAM. Nel passare che io fo dal
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