L'adulatore
    Atto, Scena
1 Ded | concesso poter servire l’E. V. Cavaliere benignissimo, 2 Ded | più belle doti dell’animo.~V. E., Padrone di un antico, 3 Ded | mia medesima predilezione.~V. E. mi ha dato i più efficaci 4 Ded | nemici, bastandomi che l’E. V. in me riconosca l’ardente 5 Ded | offerisco e dedico all’E. V. questa Commedia, che ha 6 Ded | con profondo ossequio~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed 7 1, 1 | della città per informare V. E., ed ella, che in cose 8 1, 1 | SIG. Gran delicatezza ha V. E. nel disegno! In verità 9 1, 1 | Sospirare? Perché?~SIG. V. E. se lo può immaginare.~ 10 1, 1 | trattato una volta o due con V. E., non abbia da sospirare?~ 11 1, 1 | SIG. Egli ne parte a V. E., e siccome si sa alla 12 1, 1 | amicissimi. Anzi vorrei pregare V. E. di una grazia in favor 13 1, 1 | io lo sottoscriverò.~SIG. V. E. è sempre facile, è sempre 14 1, 1 | ritorno di don Ormondo.~SIG. V. E. non è capace di preferire 15 1, 1 | SIG. Un marito saggio, come V. E., saprà correggerla.~SANC. 16 1, 1 | SIG. Sarebbe bella che V. E. avesse da incomodarsi 17 1, 1 | verissimo, io non so vivere. V. E. ne sa assai più di me.~ ~ ~ ~ 18 1, 3 | che di voi.~SIG. Grazie a V. E. della confidenza che 19 1, 3 | SIG. Segno ch’egli ama in V. E. la nobiltà del sangue, 20 1, 3 | ridicolo.~SIG. Io giuoco che da V. E. alla signora Isabella 21 1, 3 | scimunita d’Isabella.~SIG. Ma se V. E. è tanto rigorosa e severa, 22 1, 13 | e la desidera udienza da V. E.~LUIG. Dille che passi.~ 23 1, 15 | Obbligatissimo alle grazie di V. E. (siede vicino a donna 24 1, 15 | hanno da ubbidire.~SIG. V. E. dice benissimo. (con 25 1, 15 | Che dite, segretario?~SIG. V. E. non può dir meglio. ( 26 1, 17 | comando io, è finita.~SIG. V. E. dice benissimo.~ELV. 27 2, 6 | SIG. Veniva a ritrovare V. E.~SANC. Ho mandato a invitare 28 2, 6 | rispondere. Frattanto se V. E. mi permette, vorrei proporle 29 2, 6 | l’intelletto pronto come V. E. Ella intende subito, 30 2, 6 | essenziali, che ora gli proporrò, V. E. risponde, risolve e provvede 31 2, 6 | SIG. Verrà a ricorrere da V. E.; dirà che è antico di 32 2, 6 | giusto, ammetterlo.~SIG. Se V. E. a me l’arbitrio, procurerò 33 2, 6 | facili; ma ora devo esporre a V. E. una cosa di massima conseguenza.~ 34 3, 3 | SIG. Eccomi ai comandi di V. E. (gli bacia la vesta)~ 35 3, 3 | questo punto Brighella.~SIG. V. E. mi faccia una grazia: 36 3, 4 | qua a recever i comandi de V. E.~SIG. Caro il mio caro 37 3, 4 | occorre altro; mi basta che V. E. abbia rilevata la verità 38 3, 5 | mente e di spirito, come V. E., sarei precipitato. Sappia, 39 3, 5 | per l’incomodo che avrà V. E. di sottoscrivere il decreto, 40 3, 5 | egli non può impedire che V. E. benefichi un altro.~SANC. 41 3, 5 | nuovo fabbricatore.~SIG. V. E. resta qui?~SANC. Sì, 42 3, 12 | segretario m’ha assicurà, che V. E. me farà la grazia.~SANC. 43 3, 12 | favor del mio avversario! V. E. xe un cavalier giusto; 44 3, Ult | Eccomi qui ai comandi di V. E.~SANC. Scarcerate subito L'amante di sé medesimo Atto, Scena
45 Ded | alcuno di servitù verso V. E., né mai ebbe l'onor di 46 Ded | collocato di una Commedia, reso V. E., senza saperlo, Mecenate 47 Ded | sembrerà questa mia all'E. V. non solo, ma a tutti quelli 48 Ded | essere soventi volte coll'E. V., che ha per Lei una somma 49 Ded | coraggio, supplico l'E. V. dividere i suoi rimbrotti 50 Ded | la dolcezza dell'animo di V. E., e la naturale sua benignità, 51 Ded | l'onore di protestarmi~Di V. E.~ ~Venezia li 22 Luglio L'amante militare Atto, Scena
52 Ded | recato l’intendere che l’ E. V. colla solita sua benignità 53 Ded | tutti è noto il carattere di V. E.: un Cavaliere che ama 54 Ded | vero. Ammirabile è l’E. V., e degna d’ossequio e di 55 Ded | non brami la protezione di V. E., ed esultar non sapesse 56 Ded | invidiosi chi sia l’ E. V.? Troppo Ella è nota, per 57 Ded | Doge, zio paterno dell’ E. V., dopo avere sparso per tutta 58 Ded | eccelsa, quelli dell’ E. V. a chi non sono palesi? La 59 Ded | conoscerle e di ammirarle.~V. E. merita essere per questa 60 Ded | permesse.~Una Commedia all’ E. V. offerisco, dono sproporzionato 61 Ded | che io consacro all’ E. V., non è argomento che corrisponda 62 Ded | ritratto fedelissimo di V. E. Della tenera passione 63 Ded | segnalarsi nell’animo di V. E., a cui profondamente 64 Ded | profondamente m’inchino.~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed L'amore paterno Atto, Scena
65 Ded | di ritrovarmi a Parigi, V. E. ha aumentata moltissimo 66 Ded | formar elogi al nome di V. E., ed il vederla amata 67 Ded | per formare un elogio a V. E. Io non lo saprei fare, 68 Ded | quella di essere compatita da V. E. Degnisi Ella di riceverla 69 Ded | più profondo ossequio~Di V. E.~ ~Parigi, li 14 Febbraio L'avventuriere onorato Atto, Scena
70 Ded | sperarla maggiore che nell’E. V., in cui si accoppiano tante 71 Ded | Nome e rispettabile dell’E. V. Esso è molto ben conosciuto 72 Ded | sottoscrivermi e rassegnarmi~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed L'avvocato veneziano Atto, Scena
73 Ded | ebbi l’onore di dedicare a V. E. il mio Avvocato Veneziano, 74 Ded | edizione mi consolo con V. E. che lo ha meritato, e 75 Ded | alla dignità Senatoria, V. E. ha calcato la più spinosa; 76 Ded | cuore, che è naturale in V. E.~Poco ci vuole a consolare 77 Ded | profondo ossequio mi dico~ ~Di V. E.~ ~Vostro Devotiss. Obbligatiss. La bancarotta, o sia il mercante fallito Atto, Scena
78 Ded | più ossequioso rispetto~Di V. S. Illustriss.~ ~Umiliss. La buona madre Atto, Scena
79 Ded | STEFANO GUERRA~ ~So che V. E. s'informa spesso di me, La buona famiglia Atto, Scena
80 Ded | Signor Francesco, Cognato di V. E., il quale per la vera 81 Ded | acquistato il patrocinio di V. E., quello dell'amabilissimo La buona moglie Atto, Scena
82 Ded | con amore. Accerto l’E. V. che solo in qualche parte 83 Ded | devotamente le mani.~Di V. E.~ ~Torino, li 8 di Maggio Il cavalier di buon gusto Atto, Scena
84 Ded | esser meglio che all’E. V. raccomandata? ella è il 85 Ded | conoscere perfettamente l’E. V. Io in vero ammirava in qualche 86 Ded | quelli che ammiransi nell’E. V. verificati. Generosità, 87 Ded | l’onor di conoscere l’E. V., chi ha la fortuna di possedere 88 Ded | tante Virtù derivate nell’E. V. per necessità, poiché un 89 Ded | inclinazioni magnanime, che nell’E. V. mirabilmente risplendono. 90 Ded | sarà sempre merito dell’E. V. l’onor ch’Ella rende a chi 91 Ded | le felicissime Nozze di V. E. colla nobilissima Dama 92 Ded | Voglia Dio concederli all’E. V. ed alla Patria Augusta, 93 Ded | mentre sortiranno dall’E. V. l’essere, l’educazione, 94 Ded | potrebbe disingannarmi. V. E. si è compiaciuta più 95 Ded | Eccomi a’ piedi dell’E. V., colla scorta alla Verità, 96 Ded | ossequio mi rassegno,~ ~Di V. E.~ ~Umiliss. Divotiss. 97 1, 3 | tomo di Martiniè, lettera V.~BIBL. La servo subito. ( La cameriera brillante Atto, Scena
98 0, pre | nelle vostre pareti.~So che V. E. fra le occupazioni delle 99 0, pre | io consacrare al nome di V. E. alcuna opera mia, se 100 0, pre | potuto. Supplico dunque l'E. V. umilmente usar ad essa ed 101 1, 4 | dita indice e medio)~PANT. V.~ARG. (Alza il dito mignolo)~ 102 1, 4 | dita, indice e medio)~PANT. V.~ARG. (Forma un cerchio colle 103 1, 4 | dita indice e medio)~PANT. V. (melanconico)~ARG. (Fa il La castalda Atto, Scena
104 Ded | Durazzo, Suocero dell’ E. V., allora quando ebbi l’alto 105 Ded | tesori al mondo era l’E. V., lasciò in Lei un’immagine 106 Ded | faccio il nome grande di V. E. fra quelli de’ respettabili 107 Ded | ossequio mio in verso l’ E. V. gradisca. Faccia egli così 108 Ded | Opere mie discare all’ E. V. non sono; so che le ha piacevolmente 109 Ded | propor per modello l’E. V., che ha le ricchezze in 110 Ded | che ha fatto la casa di V. E. depositaria della fortuna 111 Ded | adornavano, onde ha reso l’ E. V. compiutamente felice. Ricordomi 112 Ded | superbi palazzi, e quello di V. E., per la vastità e per 113 Ded | Ma il cuore magnanimo di V. E., la benignità sua, la 114 Ded | come esattamente dall’E. V. vien fatto. Veggiamo pur 115 Ded | mezzo. Felicissima l’E. V., che più d’ogn’altro sa 116 Ded | educazione. Tutti e due nell’E. V. furono in sommo grado perfetti, 117 Ded | operetta mia. Che se l’E. V. si degnerà accettarla, infinito 118 Ded | sarò assai meno, se l ‘E. V. mi farà degno dell’alta 119 Ded | ossequiosamente mi sottoscrivo~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed Il cavaliere di spirito Opera, Atto, Scena
120 SPI, Ded | quantunque ella presenti a V. E. quattro Commedie. Legga 121 SPI, Ded | in Venezia rappresentare; V. E. lo sa, ed io conosco 122 SPI, Ded | profondissimo ossequio.~ ~ ~Di V. E.~ ~Umiliss. Devotiss. Il contrattempo Atto, Scena
123 Ded | quello di presentarmi all'E. V., mio novello benignissimo 124 Ded | bastasse, chi più dell'E. V. vantar può in ogni secolo 125 Ded | la possiede; ma ben l' E. V. merita essere lodato ed 126 Ded | maggiore.~Per dare all'E. V. un pubblico testimonio dell' 127 Ded | incoraggito a presentare all'E. V. un di que' parti medesimi, 128 Ded | tale Commedia che all'E. V. umilmente dedico e raccomando, 129 Ded | altre; se dispiacerà all'E. V., ne risentirò maggior pena; 130 Ded | della protezione dell'E. V. viene onorata, averà sempre 131 Ded | ossequio mi rassegno,~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed Il cavaliere e la dama Atto, Scena
132 0, ded | poiché presentandosi all'E. V., e le miserie sue confidandovi, 133 0, ded | gl'infiniti pregi dell'E. V., quello di non misurare 134 0, ded | della Commedia, che all'E. V. umilmente raccomandare ardisco, 135 0, ded | nella nobilissima Casa di V. E., in cui Voi siete il 136 0, ded | ardire e di fiducia, all'E. V. io mi presento, e questa 137 0, ded | gloria mia annoverarmi.~Di V. E. ~ ~Umiliss. Divotiss. 138 1, 2 | Anselmo - Buon giorno a V. S. illustrissima.~Donna 139 1, 2 | Anselmo - Grazie alla bontà di V. S. illustrissima. (siede)~ 140 1, 2 | l'aiuterà. Buon giorno a V. S. illustrissima. (si alza) ( 141 2, 1 | dubitare.~Pasquino - Sa V. S. come dice il proverbio? 142 2, 2 | col titolo di bella piazza V. S. denomina la sua dama). 143 2, 2 | Balestra - Buono! Vorrebbe V. S. illustrissima ch'io gli 144 2, 5 | ha voluto confidare, e se V. S. illustrissima si contenta, 145 2, 9 | Sono oramai tre anni che V. S. mi va dicendo così; sono 146 2, 9 | io gliela dica? Vedo che V. S. mi corbella; ho bisogno 147 2, 10 | Colombina - Ma chi è in grazia V. S.?~Don Flaminio - Sono 148 3, 2 | Servitore umilissimo di V. S. illustrissima. (a don 149 3, 11 | Servitore umilissimo di V. S. illustrissima.~Don Rodrigo - La dama prudente Atto, Scena
150 Ded | Il Nome grande dell’E. V. basterà ad avvilirli; poiché 151 Ded | Iddio ha collocato l’E. V. in un posto luminoso, onde 152 Ded | pregi che adornano l’E. V., né vaglio io a descriverli, 153 Ded | collocati.~Chi più dell’E. V. ragione avrebbe d’insuperbire 154 Ded | l’onore di presentarmi a V. E., conobbi la giustizia 155 Ded | persone, ho trovato nell’E. V. virtù vera, virtù singolare, 156 Ded | ritrovisi; e nel dedicare all’E. V. questa Commedia ho avuto La donna di garbo Atto, Scena
157 Ded | il riveritissimo nome di V. E. Ecco dunque che sotto 158 Ded | che il venerabile nome di V. E., di cui rendo fregiata 159 Ded | sempre più confermarsi~ ~Di V. E,~ ~Umiliss. Devot. Ed La donna di governo Atto, Scena
160 | incapace di presentarsi a V. E. con cosa degna di Lei. 161 | magnanimi e valorosi, vanta l'E. V. fra' suoi più cari, e più 162 | mirabilmente le doti personali di V. E., Cavaliere magnanimo, 163 | Non si lagni di me l'E. V., s'io per dir la verità 164 | Commedia che io presento a V. E., avea più dell'altre 165 | ossequiosamente mi dico,~Di V. E.~ ~Umiliss. Devotiss. Lo scozzese Atto, Scena
166 1, 1 | singolare prontezza, con cui V. S. illustrissima si è compiaciuta La donna vendicativa Atto, Scena
167 Ded | doveva io rendere all' E. V. due mesi sono, per aver 168 Ded | segno di grato animo. all'E. V. offerire, questa Commedia 169 Ded | tal modo, il nome dell'E. V. fra quelli de' Protettori 170 Ded | conosce i personali pregi di V. E. Ma a chi mai non è noto 171 Ded | personali fregi dell'E. V., alle doti dell'animo, all' 172 Ded | l'augusta patria sull'E. V. allora quando vestito l' 173 Ded | conduce? Iddio doni all'E. V. l'età di Luigi Cornaro, 174 Ded | gioventù contratti; ma l'E. V. di sano e forte temperamento, 175 Ded | il destino. Perdoni l'E. V., se una piacevole digressione 176 Ded | ossequiosamente mi sottoscrivo~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed La donna volubile Atto, Scena
177 Ded | Torino, e ben si ricorderà V. S. Illustrissima quante 178 Ded | più profondo rispetto~Di V. S. Illustrissima ~Umiliss. Le donne curiose Atto, Scena
179 Ded | sono, del patrocinio di V. S. Illustrissima, e se in 180 Ded | cortesia, qualità sono in V. S. Illustrissima, che la 181 Ded | onore di protestarmi~ ~Di V. S. Illustriss.~Umiliss. Le donne gelose Atto, Scena
182 Ded | fine di protestare all’E. V. l’obbligo mio, per quella 183 Ded | il giudizio favorevole di V. E. a quello di tanti altri, 184 Ded | dalla presenza autorevole di V. E., ma ella si compiace 185 Ded | giovanetti figliuoli di V. E., uniti ad altri valorosi 186 Ded | piccola Farsa mia, dall’E. V. commessami, ed animata questa 187 Ded | fortunatissima.~Or veda l’E. V. quanto crescono le obbligazioni 188 Ded | un’altra. Chiedo all’E. V. umilmente la protezione 189 Ded | onore di sottoscrivermi~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed I due gemelli veneziani Atto, Scena
190 Ded | quando venni a sapere che V. E., Cavaliere tanto pio, 191 Ded | fama la virtù grande di V. E., la quale per lo innanzi 192 Ded | qualche cosa di buono. So che V. E., per naturale soavissima 193 Ded | spettacolo anche all’E. V., mi metteva in dovere di 194 Ded | possibile, castigata e corretta.~V. E., dopo di essersi dichiarata 195 Ded | riconoscenza per le tante grazie da V. E. ricevute, e per il solenne 196 Ded | eccolo riverentemente a V. E. consagrato, insieme con 197 Ded | benignissima protezione di V. E. a cui profondamente m’ 198 Ded | profondamente m’inchino.~ ~Di V. E.~ ~Mantova, li Giugno L'erede fortunata Atto, Scena
199 Ded | meritato il patrocinio di V. E., se per la stretta amicizia 200 Ded | coscienze loro i rimproveri: V. E. mi anima a battere il 201 Ded | che non isdegnerà I’E. V. per maggior mio decoro ponga 202 Ded | dunque della benignità di V. E. il dono di cui umilmente Il feudatario Atto, Scena
203 Ded | abbia io attual servitù con V. E., posso però compromettermi 204 Ded | le Opere mie sono dall'E. V. con benignità compatite, 205 Ded | fortunatamente all'orecchio, che l'E. V. non cessa di accreditare 206 Ded | bastami averlo dall'E. V., cavaliere illuminato e 207 Ded | Reggimento, in cui l'E. V. ha fatto non solo spiccare 208 Ded | benignità singolarissima dell'E. V., mi anima dunque a presentarle 209 Ded | profondissima umiliazione~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed La figlia obbediente Atto, Scena
210 Ded | inducono ad offerire all’E. V. un ossequioso tributo del 211 Ded | gentilezza, con cui l’E. V. mi protegge, mi favorisce 212 Ded | repubblica; e se all’E. V. rivolgo il pensiero, ornata 213 Ded | appunto il Figliuolo dell’E. V., il quale ancora in tenera 214 Ded | illibatezza di cuore. In fatti V. E. è adorabile per tutti 215 Ded | profondissimo. ossequio.~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed La finta ammalata Atto, Scena
216 Ded | protezione benignissima dell’E. V. Potermi in faccia al Mondo 217 Ded | tante Eroine, ecco nell’E. V., siccome negli amabilissimi 218 Ded | tempi.~Si uniscono nell’E. V. tante peregrine doti, che 219 Ded | profondissimo ossequio~ ~Di V. E.~ ~Umiliss. Divotiss. Il giuocatore Atto, Scena
220 Ded | titolo Il Giuocatore, viene a V. S. Illustriss. da me utilmente 221 Ded | profondissimo ossequio~Di V. S. Illustriss.~Umiliss. La donna di testa debole Atto, Scena
222 0, pre | del valore e del merito di V. E. Gli elogi che si fanno 223 0, pre | fortuna. Permettami l'E. V., che trattenendomi dal continuare 224 0, pre | Permettami anche per questa fiata V. E., che io risponda a coloro 225 0, pre | benignità che mi usano. V. E. vent'anni sono mi onorò Il festino Atto, Scena
226 0, pre | dirmi ossequiosamente~Di V. S. Illustrissima~Umiliss. Il geloso avaro Atto, Scena
227 0, pre | Signor Francesco, Padre di V. E., e mio benignissimo Protettore. 228 0, pre | più profondo rispetto~ ~Di V. E.~Umiliss. Dev. Obblig. Le femmine puntigliose Atto, Scena
229 0, ded | umilmente mi sottoscrivo,~ ~Di V. S. Illustriss.~Umiliss. La madre amorosa Atto, Scena
230 0, pre | l'animo mio a dedicare a V. E. questa mia Commedia, 231 0, pre | educazione.~Permettami però l'E. V. che qui per un dolce sfogo I malcontenti Atto, Scena
232 0, pre | stesso.~Conosciuto adunque di V. E. il carattere, sperai 233 0, pre | determinato di dedicare all'E. V. una mia Commedia, parvemi La mascherata Opera, Atto, Scena
234 MAS, MUT | dell'alto patrocinio di V. E. ha conosciuto perfettamente 235 MAS, MUT | Raccomando dunque all'E. V. l'umilissima persona mia, 236 MAS, MUT | profondamente m'inchino.~Di V. E.~ ~Venezia li 24 Decembre Il medico olandese Atto, Scena
237 Ded | acquisto della protezione di V. E., e deggio dire, a gloria 238 Ded | cortesia inesplicabile di V. E., mi toccò nell'animo 239 Ded | Mecenati il Nome grande di V. E., dedicandole una Commedia, 240 Ded | che possa essere dall'E. V. benignamente accolta e sofferta. 241 Ded | accuratezza si osserva, avrà l’E. V. motivo di rallegrarsi, sendo 242 Ded | benedì la Casa illustre di V. E., concedendole dalla Nobilissima 243 Ded | impegno si applica l’E. V. al massimo affare della 244 Ded | scienza del buon costume? V. E. merita i primi onori 245 Ded | eccelsi beni prevale in V. E. il bene massimo della 246 Ded | tesoro che ai cari Figli l’E. V. procura, e la Nobilissima 247 Ded | essenziale. Il metodo di V. E. nell’istruire coll’esempio 248 Ded | vidi più volte intervenire V. E., ed era per me una consolazione, 249 Ded | la certezza di essere da V. E. compatito e protetto. 250 Ded | ossequiosamente m’inchino~Di V. E.~ ~Venezia li 12 Luglio Il Moliere Atto, Scena
251 Ded | ammirazione ed ossequio~Di V. S. Illustrissima~Umiliss. Ircana in Julfa Atto, Scena
252 0, ded | acquisterei un demerito presso l'E,V. mostrando di non conoscere Il padre per amore Atto, Scena
253 Ded | rispettoso ossequio~ ~Di V. S. Illustriss.~ ~Devotiss. I pettegolezzi delle donne Atto, Scena
254 0, ded | qual fosse stato dell'E. V. il giudizio, e questo solo 255 0, ded | patrocinio amabile dell'E. V., dopo esserne stato, dirò 256 0, ded | compatito da chi più sa; e l'E. V. che tanto gli altri sorpassa 257 0, ded | decisioni autorevoli dell'E. V.? Un'opera da lei lodata 258 0, ded | favorevoli. Nota è dell'E. V., non meno del suo sapere, 259 0, ded | scorderò mai l'onore che l'E. V. ha voluto farmi la sera 260 0, ded | difesa l'approvazione di V. E., e questa fece ammutolire 261 0, ded | della Commedia che all'E. V. con questo mio riverente 262 0, ded | Opere mie col nome grande di V. E., e che nell'atto di rendere 263 0, ded | integrità. Si sovverrà l'E. V. averla io fatta in quell' 264 0, ded | giubilo ricevuta, e so che V. E. ancora l'ha della sua 265 0, ded | del sangue antichissimo di V. E. La famiglia de' Zorzi, 266 0, ded | il merito della virtù, e V. E. in questa tanto risplende, 267 0, ded | grandissimo ha concesso all'E. V. meritamente la sorte, ed 268 0, ded | l'altra formano per l'E. V. una vera felicità. Compatisco 269 0, ded | Contento può essere l'E. V. per due motivi, ma molto 270 0, ded | ossequio mi rassegno~ ~Di V. E.~Umiliss. Devotiss. ed Il poeta fanatico Atto, Scena
271 Ded | ossequio mi rassegno~Di V. S. Illustrissima~ ~Umiliss. I portentosi effetti della madre natura Atto, Scena
272 Ded | solito. Spero che anche V. E. vorrà compiacersene, 273 Ded | Nobiltà compatito, e da V. E. principalmente protetto. 274 Ded | umilmente al nome grande di V. E., e per un testimonio 275 Ded | profondo ossequio m'inchino~Di V. E.~ ~Venezia li 11 Novembre Il prodigo Atto, Scena
276 Ded | fortuna di conoscere l'E. V., e di consacrarle l'umilissima 277 Ded | di essere annoverato.~Di V. E.~ ~Umiliss. Dev. Obblig. Il raggiratore Atto, Scena
278 Ded | onore di scrivere all’E. V., in vece del calamaio servito 279 Ded | Sono parecchi anni che l’E. V. mi onora della sua protezione, 280 Ded | ciò mi lusingo ne sia l’E. V. ben persuasa; il secondo 281 Ded | profondissimo ossequio~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed Il ricco insidiato Atto, Scena
282 Ded | onore di sottoscrivermi~ ~Di V. S. Illustriss.~ ~Devotiss. Il tutore Atto, Scena
283 Ded | ossequio mi rassegno,~ ~Di V. E. Illustrissima.~Umiliss. La vedova spiritosa Atto, Scena
284 Ded | dedicare adunque all'E. V. questa Commedia mia, che 285 Ded | clementissima con cui l' E. V. si è degnata di accogliermi 286 Ded | Prottetrice. Non creda già l'E. V. che io per passione soltanto 287 Ded | gloriosi auspicii dell'E. V. il di cui Nome è sì noto Il servitore di due padroni Atto, Scena
288 1, 2 | Pantalone). ~TRUFFALDINO V. S. è la sposa? (a Smeraldina). ~ 289 1, 3 | morire).~DOTTORE Padrone mio, V. S. è arrivato un po'tardi. 290 1, 13 | lettere no le vien tutte a V. S. Ho trovà un servitor La sposa persiana Atto, Scena
291 0, ded | servitù, e tutto me stesso.~Di V. E. Umiliss. Dev. Obblig. La donna stravagante Atto, Scena
292 Ded | voler essere eternamente~Di V. Sign. Illustriss.~ ~Venezia Torquato Tasso Atto, Scena
293 0, pre | mie brame, fuori dell' E. V., Cavaliere di un sangue 294 0, pre | chi mai se non se all'E. V. dovevasi questa Commedia 295 0, pre | questo nobilissimo ceppo l'E. V. deriva; da questo derivarono 296 0, pre | terzogenito quella che dalla E. V. viene rappresentata in Venezia, 297 0, pre | gli occhi soltanto nell'E. V., mi, consolo colla mia Patria, 298 0, pre | e coll'altra ancora che V. E. l'umile ossequio mio Il teatro comico Atto, Scena
299 1, 11 | LELIO A' suoi comandi. Chi è V. S. se è lecito di saperlo?~ 300 1, 11 | Italia.~PETRONIO Mi pare, che V. S. sia fatto appunto per 301 2, 3 | il signor Brighella, che V. S. ha delle commedie di L'uomo di mondo Atto, Scena
302 Ded | quelle; se la ricorderà forse V. E. col titolo nostro Veneziano 303 Ded | raccomando.~ ~Delle EE. V V.~ ~Umiliss. Dev. Obblig. Il vecchio bizzarro Atto, Scena
304 0, pre | idea un rimprovero che l'E. V. può farmi. Io lodo Voi che La vedova scaltra Atto, Scena
305 2, 12 | confidenza. Bon zorno a V. S.~(parte)~ ~ ~ 306 2, 14 | Bosco Nero, ai comandi di V. S. Illustrissima.~Mar. Lo 307 2, 14 | mancia)~Fol. Obbligatissimo a V. S. Illustrissima; e viva 308 2, 14 | Illustrissima; e viva mill'anni V. S. Illustrissima Francesina, Il ventaglio Atto, Scena
309 1, 5 | cuore in uno di questi casi V. S. illustrissima.~CONTE 310 3, 8 | Crespino.~CRESPINO Servitor di V. S. illustrissima.~CONTE 311 3, 8 | piacere di farne un presente a V. S. illustrissima.~CONTE L'incognita Atto, Scena
312 Ded | vedranno impresso dell’E. V. ne’ fogli miei?Di questo 313 Ded | dai più lontani dell’E. V. il ritratto. Questa per 314 Ded | quando anche nel ragionare di V. E. volessi eccedere, non 315 Ded | sia rilevato, e siccome in V. E. tutti sono perfetti, 316 Ded | soltanto a supplicare l’E. V. di accogliere sotto gli 317 Ded | porta in fronte dell’E. V. può renderla rispettata 318 Ded | spero che la benignità li V. E. non riguarderà la viltà 319 Ded | onoro di rassegnarmi,~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed I mercatanti Atto, Scena
320 Ded | protezione altissima di V. E., due fregi in vero de' 321 Ded | loro noto, che dall' E. V. sono elleno compatite, benignamente 322 Ded | al mondo la protezione di V. E., il di cui giudizio prevale 323 Ded | assicurarmi con qual animo dall'E. V. fossero le Opere mie ricevute. 324 Ded | fatto degno. Unendosi in V. E., oltre la fondata erudizion 325 Ded | all'animo grande dell'E. V., gloria e splendore degl' 326 Ded | ammirabili che adornano poi l'E. V., non posso io cimentarmi 327 Ded | ebbe un esito fortunato. V. E. non l'ha veduta ancora, 328 Ded | e profondamente all'E. V. inchinandomi, ho l'onore 329 Ded | e di ossequio~ ~~  ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed La moglie saggia Atto, Scena
330 Ded | migliori. Pensai che l’E. V. volesse loro dar credito 331 Ded | onore di quello che dall’E. V. le vien recato? In Vienna, 332 Ded | per la seconda volta l’ E. V. ammira e venera, Venezia 333 Ded | felice, che a’ piedi dell’ E. V. gettandomi, e de’ miei casi 334 Ded | benignità che ha per me l’E. V. una pubblica attestazione? 335 Ded | conoscere dal merito dell’E. V. a quello delle Opere mie, 336 Ded | bellissimo animo dell’ E. V., poiché considerando il 337 Ded | celato avranno agli occhi di V. E. sotto il manto dell’adulazione 338 Ded | questo genitore dolente l’E. V. me raffiguri, padre di tante 339 Ded | onore che mi conceda l’ E. V. il prezioso titolo, con 340 Ded | ossequiosamente m’inchino,~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed I puntigli domestici Atto, Scena
341 Ded | grazia e la protezione di V. E., mi ha procurato l'onore 342 Ded | conosce perfettamente l' E. V. e l'ammira, e pruove magnanime 343 Ded | Padre amorosissimo dell'E. V., è quel modello che a tutti 344 Ded | natura ha con esso lui l'E. V., tanto più forte nel di 345 Ded | interessante,. e sì prossimo all'E. V., non può che animarla ad 346 Ded | suoi, e certamente l'E. V. forma la di lui maggiore 347 Ded | ultimi, riconosco nell'E. V. un mio amorosissimo Protettore.~ 348 Ded | venerabilissimo nome dell'E. V., gloria per me essendo che 349 Ded | venerazione ed ossequio~ ~Di V. E.~Umiliss. Divotiss. ed Il padre di famiglia Atto, Scena
350 Ded | protesto di essere~ ~Di V. S. Illustrissima~ ~Torino, 351 2, 4 | Ben venuto.~PANC. Bondì a V. S. (turbato)~BEAT. Che avete? 352 2, 16 | OTT. Se non vuol bever V. S., beverò io. Ehi, da bere. ( Il vero amico Atto, Scena
353 Ded | allorché rilevai essere l’E. V. uno de’ più ragguardevoli 354 Ded | e d’amore.~Infatti l’E. V. è l’oggetto della più rispettosa 355 Ded | qualunque altra dall’E. V. accolta, e del favore vostro 356 Ded | faranno altresì che l’E. V. gradisca benignamente l’ 357 Ded | ossequio mi sottoscrivo,~Di V. E.~ ~Umiliss. Divotiss. La putta onorata Atto, Scena
358 Ded | consiglio e regio l. t. del v. spedal maggiore della medesima 359 Ded | degnossi di accordarmi l’E. V., Cavaliere di tanta scienza 360 Ded | grande, il venerabile nome di V. E., e fregiando in sì alto 361 Ded | onore di protestarmi~ ~Di V. E.~ ~Torino, il primo di
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