grassetto = Testo principale
                       grigio = Testo di commento
La bancarotta, o sia il mercante fallito
    Atto, Scena
1 Per | seconde nozze di Pantalone~LEANDRO figliuolo di Pantalone del 2 1, 4 | ben siora Vittoria al sior Leandro?~SMER. Non fa che pensare 3 1, 7 | SETTIMA~ ~Truffaldino e Leandro~ ~TRUFF. Quando in quella 4 1, 8 | SCENA OTTAVA~ ~Leandro, e Vittoria alla finestra.~ ~ 5 1, 8 | VITT. Come state, signor Leandro?~LEAN. Male assai, signora, 6 1, 8 | bontà.~VITT. Addio, signor Leandro. Procurate veder mio padre, 7 1, 9 | SCENA NONA~ ~Leandro solo.~ ~LEAN. Piacemi l' 8 1, 13 | materna in favore del signor Leandro vostro figliuolo, come erede 9 1, 13 | de' Bisognosi in quella di Leandro de' Bisognosi: così i creditori 10 1, 15 | non parlerà.~AUR. E che Leandro non sia padrone di niente, 11 2, 1 | alla casa del medesimo.~ ~Leandro e Truffaldino~ ~LEAN. Eccoci, 12 2, 2 | SCENA SECONDA~ ~Leandro, poi il conte Silvio, poi 13 2, 2 | permette.~SILV. Oh, signor Leandro, vi riverisco.~LEAN. Servidore 14 2, 2 | BRIGH. Illustrissimo. (Leandro piega la stoffa)~SILV. Porterai 15 2, 2 | roba al mio servitore. (a Leandro)~LEAN. Vuol che facciamo 16 2, 2 | BRIGH. La possio tor? (a Leandro)~LEAN. Prendetela.~BRIGH. 17 2, 2 | mia parola? (arrestando Leandro)~LEAN. I nostri patti non 18 2, 7 | SCENA SETTIMA~ ~Leandro, poi Aurelia~ ~LEAN. Pazienza; 19 2, 7 | AUR. Chi chiamate, signor Leandro? (viene dall'interno della 20 2, 8 | SCENA OTTAVA~ ~Leandro, poi Truffaldino~ ~LEAN. 21 2, 9 | fadiga a sconderme da sior Leandro che me vegniva drio; se 22 2, 16 | SEDICESIMA~ ~Marcone, poi Leandro ed il Dottore~ ~MARC. Mi 23 2, 17 | SCENA DICIASSETTESIMA~ ~Leandro e il Dottore~ ~LEAN. Sentite, 24 3, 11 | DOTT. Comanda il signor Leandro per le sue ragioni ereditarie 25 3, 11 | di dar moglie al signor Leandro, mandar in pace il signor 26 3, 11 | DOTT. Non signora. Il signor Leandro non è tanto inumano, e chi 27 3, 11 | Pantalone?~DOTT. Il signor Leandro l'ha revocata.~AUR. Ed io 28 3, 11 | Ma non temete, il signor Leandro col tempo vi contenterà.~ ~ ~ ~ 29 3, 12 | SCENA DODICESIMA~ ~Leandro e detti.~ ~LEAN. Sì, signora 30 3, 12 | soddisfazioni.~AUR. Caro signor Leandro, voi mi fate piangere per 31 3, 12 | moglie che avete scelto? (a Leandro)~LEAN. Ecco qui. La figlia 32 3, 13 | Volentieri. Se il signor Leandro si contenta...~LEAN. Anzi 33 3, 14 | QUATTORDICESIMA~ ~Aurelia, Leandro e Pantalone~ ~PANT. Leandro, 34 3, 14 | Leandro e Pantalone~ ~PANT. Leandro, te voggio dar un avvertimento. 35 3, 16 | che no ti la sposi? Via, Leandro, avanti che me slontana 36 3, 16 | stà cattivo, altrettanto Leandro xe bon; el xe bon, de bon 37 3, 16 | effetto della chiave falsa? (a Leandro)~DOTT. Così eh, si tien La bottega del caffè Atto, Scena
38 0, per | FLAMINIO sotto nome di Conte Leandro ~PLACIDA moglie di Flaminio, 39 1, 1 | RIDOLFO Giuoca con quel conte Leandro, e li ha persi sicuri.~TRAPPOLA 40 1, 4 | stato detto che il conte Leandro la tiene sotto la sua tutela.~ 41 1, 5 | io non parlo. Il conte Leandro la pratica?~TRAPPOLA Alle 42 1, 6 | quella buona lana del conte Leandro, ed egli, dai profitti della 43 1, 6 | andare altri, che il conte Leandro. ~DON MARZIO Ha la porta 44 1, 12 | ha veduto ella il conte Leandro?~EUGENIO Così non lo avessi 45 1, 13 | Scena Tredicesima. Leandro dalla bottega del giuoco 46 1, 13 | bottega del giuoco e detti~ ~LEANDRO Non dormo, no, non dormo. 47 1, 13 | mi vuole aprire la porta.~LEANDRO Chi vi credete ch'ella sia?~ 48 1, 13 | Marzio, flusso e riflusso.~LEANDRO Mente don Marzio, e chi 49 1, 13 | la grazia di riverirla?~LEANDRO Fareste meglio a darmi i 50 1, 13 | pagare ventiquattr'ore.~LEANDRO Vedete, signora Lisaura? 51 1, 13 | sedere in bottega del caffè) ~LEANDRO (da sé) (Mi ha pagato, dica 52 1, 13 | stato tutta questa notte?~LEANDRO Aprite!~LISAURA Andate al 53 1, 13 | LISAURA Andate al diavolo!~LEANDRO Aprite! (versa gli zecchini 54 1, 13 | apro. (si ritira ed apre) ~LEANDRO Mi fa grazia, mediante la 55 2, 3 | Scena Terza. Conte Leandro di casa di Lisaura ed Eugenio~ ~ 56 2, 3 | di Lisaura ed Eugenio~ ~LEANDRO Signor Eugenio, questi sono 57 2, 3 | sfortunato, non giuoco più.~LEANDRO Dice il proverbio: una volta 58 2, 3 | e voi sempre il cane. ~LEANDRO Ho un sonno che non ci vedo. 59 2, 3 | Oggi non giuoco certo.~LEANDRO Se non avete denari, non 60 2, 3 | borsa con i dieci zecchini) ~LEANDRO Giuochiamo almeno una cioccolata.~ 61 2, 3 | EUGENIO Non ne ho volontà.~LEANDRO Una cioccolata per servizio.~ 62 2, 3 | EUGENIO Ma se vi dico...~LEANDRO Una cioccolata sola sola, 63 2, 3 | Già. Ridolfo non mi vede.)~LEANDRO (Il merlotto è nella rete.) ( 64 2, 7 | volta. Pandolfo fa cenno che Leandro l'aspetta a giuocare, Eugenio 65 2, 9 | che non ha veduto il conte Leandro?~LISAURA Un'ora in circa.~ 66 2, 14 | Scena Quattordicesima. Leandro dalla bottega del giuoco 67 2, 14 | bottega del giuoco e detti~ ~LEANDRO Bravo, bravo; mi ha guadagnati 68 2, 14 | tagli ho fatto il servizio.~LEANDRO Mette da disperato.~EUGENIO 69 2, 14 | giuocatore.~DON MARZIO (a Leandro) Quanto vi ha guadagnato?~ 70 2, 14 | Quanto vi ha guadagnato?~LEANDRO Assai.~DON MARZIO (ad Eugenio) 71 2, 14 | averne guadagnati sei.)~LEANDRO (da sé) (Qualche volta bisogna 72 2, 14 | Il male non ha rimedio.)~LEANDRO In vece di andare all'osteria, 73 2, 14 | gonzo! non se ne accorge.)~LEANDRO Ehi, messer, Pandolfo?~ ~ 74 2, 15 | PANDOLFO Sono qui a servirla.~LEANDRO Volete farci il piacere 75 2, 15 | anch'io... pago la pigione.~LEANDRO Si sa, pagheremo l'incomodo.~ 76 2, 15 | Via, chi va a ordinate?~LEANDRO (ad Eugenio) Tocca a voi 77 2, 15 | Che cosa ho da ordinare?~LEANDRO Fate voi.~EUGENIO Ma dice 78 2, 15 | far venire la ballerina. ~LEANDRO Perché no? In una compagnia 79 2, 15 | farla venire.~DON MARZIO (a Leandro) È vero che la volete sposare?~ 80 2, 15 | vero che la volete sposare?~LEANDRO Ora non è tempo di parlare 81 2, 15 | far venire la pellegrina.~LEANDRO Chi è questa pellegrina?~ 82 2, 15 | l'informerò io di tutto.)~LEANDRO Via, andate a ordinate il 83 2, 16 | Sedicesima. Don Marzio e il Conte Leandro~ ~DON MARZIO Via, andate 84 2, 16 | a prendere la ballerina.~LEANDRO Quando sarà preparato, la 85 2, 16 | nuovo delle cose di mondo?~LEANDRO Io di nuove non me ne diletto. ( 86 2, 16 | a' quartieri d'inverno?~LEANDRO Hanno fatto bene; la stagione 87 2, 16 | posto che avevano occupato.~LEANDRO È vero. Dovevano soffrire 88 2, 16 | di morire nel ghiaccio.~LEANDRO Dovevano dunque tirare avanti.~ 89 2, 16 | nella stagione d'inverno!~LEANDRO Dunque che cosa avevano 90 2, 16 | dove avevano da andare.~LEANDRO (Oh che bel pazzo!) (da 91 2, 16 | MARZIO Siete stato all'Opera?~LEANDRO Signor sì.~DON MARZIO Vi 92 2, 16 | sì.~DON MARZIO Vi piace?~LEANDRO Assai.~DON MARZIO Siete 93 2, 16 | Siete di cattivo gusto.~LEANDRO Pazienza.~DON MARZIO Di 94 2, 16 | MARZIO Di che paese siete?~LEANDRO Di Torino.~DON MARZIO Brutta 95 2, 16 | DON MARZIO Brutta città.~LEANDRO Anzi passa per una delle 96 2, 16 | Vedi Napoli e poi muori.~LEANDRO Vi darei la risposta del 97 2, 16 | DON MARZIO Avete tabacco?~LEANDRO (gli apre la scatola) Eccolo.~ 98 2, 16 | Oh! che cattivo tabacco.~LEANDRO A me piace così.~DON MARZIO 99 2, 16 | Il vero tabacco è rapè.~LEANDRO A me piace il tabacco di 100 2, 16 | Spagna è una porcheria.~LEANDRO Ed io dico che è il miglior 101 2, 16 | rapè vuol essere, rapè.~LEANDRO (forte ancor esso) Signor 102 2, 17 | tabacco non la cedo a nessuno.~LEANDRO (ad Eugenio) Come va il 103 2, 17 | prendere la vostra signora.~LEANDRO Vado. (Se a tavola fa così 104 2, 17 | MARZIO Non avete le chiavi?~LEANDRO Signor no. (gli aprono ed 105 2, 18 | tornando varie volte, poi Leandro, Lisaura e detti ~ ~UN CAMERIERE 106 2, 18 | presto, la zuppa si fredda.~LEANDRO (dando mano a Lisaura) Eccoci, 107 2, 18 | sua licenza. (entra con Leandro nella bottega del giuoco) 108 2, 20 | Ventesima. Eugenio, Don Marzio, Leandro, e Lisaura negli stanzini 109 2, 20 | propriamente di primavera.~LEANDRO (ad altra finestra) Qui 110 2, 20 | passa.~LISAURA (vicino a Leandro) Dopo pranzo vedremo le 111 2, 20 | siedono, restando Eugenio e Leandro vicini alla finestra) ~TRAPPOLA ( 112 2, 23 | il terzo il signor conte Leandro Ardenti.~PLACIDA (da sé) ( 113 2, 23 | si fosse cangiato nome.)~LEANDRO E viva la bella fortuna 114 2, 23 | confusione per la sorpresa di Leandro vedendo Placida, e perché 115 2, 23 | fugge via per la scala, Leandro vuol seguirla colla spada, 116 2, 23 | difesa di Placida, contro Leandro, che la insegue) ~DON MARZIO ( 117 2, 23 | bottega assistita da Ridolfo) ~LEANDRO (colla spada alla mano contro 118 2, 23 | sino all'ultimo sangue.~LEANDRO Giuro al cielo, ve ne pentirete. ( 119 2, 23 | ho paura di voi. (incalza Leandro, e l'obbliga a rinculare 120 3, 1 | Scena Prima. Leandro scacciato di casa da Lisaura~ ~ 121 3, 1 | scacciato di casa da Lisaura~ ~LEANDRO A me un simile trattamento?~ 122 3, 1 | voi, falsario, impostore!~LEANDRO Di che vi potete dolere 123 3, 1 | avrei ricevuto in mia casa.~LEANDRO Non sono stato io il primo 124 3, 2 | ride fra sé, e detti ~ ~LEANDRO Non avete meco gittato il 125 3, 2 | accostate più a questa casa.~LEANDRO Ci verrò a prendere la mia 126 3, 2 | ride, e burla di nascosto Leandro) ~LISAURA La vostra roba 127 3, 2 | entra, e chiude la porta) ~LEANDRO A me un insulto di questa 128 3, 2 | MARZIO (ride, e, voltandosi Leandro, si compone in serietà) ~ 129 3, 2 | si compone in serietà) ~LEANDRO Amico, avete veduto?~DON 130 3, 2 | Vengo in questo punto.~LEANDRO Non avete veduto la ballerina 131 3, 2 | certamente, non l'ho veduta.~LEANDRO (da sé) (Manco male!)~DON 132 3, 2 | che nessuno sappia niente.~LEANDRO Giacché con tanta bontà 133 3, 2 | DON MARZIO Andiamo avanti.~LEANDRO Sappiate che la pellegrina 134 3, 2 | moglie.~DON MARZIO Buono!~LEANDRO Che l'ho abbandonata in 135 3, 2 | occhialetto) (Oh che briccone!)~LEANDRO Sappiate ch'io non sono 136 3, 2 | sono altrimenti il conte Leandro. ~DON MARZIO (da sé, come 137 3, 2 | sé, come sopra) (Meglio.)~LEANDRO I miei natali non sono nobili.~ 138 3, 2 | figliuolo di qualche birro? ~LEANDRO Mi maraviglio, signore; 139 3, 2 | Via, via: tirate avanti.~LEANDRO Il mio esercizio era di 140 3, 2 | fatica, non è egli vero?~LEANDRO E desiderando vedere il 141 3, 2 | MARZIO Alle spalle de' gonzi.~LEANDRO Son venuto a Venezia...~ 142 3, 2 | MARZIO A fare il birbante.~LEANDRO Ma voi mi strapazzate. Questa 143 3, 2 | qualche cosa amorosamente. ~LEANDRO Vedete il caso in cui mi 144 3, 2 | Che pensereste di fare?~LEANDRO Si potrebbe vedere di far 145 3, 2 | vede che siete un briccone.~LEANDRO Come parlate, signore?~DON 146 3, 2 | voi e me, amorosamente.~LEANDRO Dunque anderò via io; basta 147 3, 2 | non lo saprà certamente.~LEANDRO Mi consigliate ch'io parta?~ 148 3, 2 | e andatevene a Ferrara.~LEANDRO Anderò questa sera; già 149 3, 2 | subito. Non vi fate vedere.~LEANDRO Uscirò per la porta di dietro, 150 3, 2 | per la porta di dietro.)~LEANDRO Sopra tutto vi raccomando 151 3, 2 | Di questa siete sicuro.~LEANDRO Vi prego d'una grazia, datele 152 3, 2 | due zecchini. Andate via.~LEANDRO Ma assicuratevi che ella 153 3, 2 | via, che siate maledetto!~LEANDRO Mi scacciate?~DON MARZIO 154 3, 2 | che il diavolo vi porti.~LEANDRO (Oh che razza d'uomo! Se 155 3, 15 | Quindicesima. Ridolfo e Leandro di casa della ballerina 156 3, 15 | ballerina e detto~ ~RIDOLFO (a Leandro) Bravo; così mi piace; chi 157 3, 15 | la fama e la riputazione.~LEANDRO Ecco quello che mi ha 158 3, 15 | Tornerà con la moglie.~LEANDRO (da sé) (Per forza, per 159 3, 15 | barbiere.~DON MARZIO (a Leandro) Andate a ritrovare quella 160 3, 15 | razza di vostra moglie.~LEANDRO Signor Don Marzio, vi dico 161 3, 19 | Diciannovesima. Don Marzio, poi Leandro e Placida~ ~DON MARZIO Io 162 3, 19 | Ridolfo gli farà il mezzano.~LEANDRO (uscendo dal barbiere) Andiamo 163 3, 19 | cuore di abbandonarmi? ~LEANDRO Via non ne parliamo più. 164 3, 19 | locanda) ~DON MARZIO (a Leandro burlandolo) Servo di vosustrissima, 165 3, 19 | vosustrissima, signor Conte.~LEANDRO Riverisco il signor protettore, 166 3, 19 | secche. (entra in locanda con Leandro) ~DON MARZIO Anderanno tutti 167 3, 20 | con quel disgraziato di Leandro. S'ella ci sta troppo, me 168 3, 23 | Scena Ventitreesima. Leandro sulla porta della locanda 169 3, 23 | della locanda e detti~ ~LEANDRO Signor sì, signor sì, V.S. 170 3, 23 | essere. L'amicizia col signor Leandro non era che diretta a sposarlo, 171 3, 23 | moglie l'ha; e son io quella.~LEANDRO E se avessi abbadato al 172 3, ul | entra nella locanda) ~LEANDRO Signor protettore, tra voi Il buon compatriotto Atto, Scena
173 Per | DOTTOR BALANZONI bolognese.~LEANDRO di lui figliuolo.~COSTANZA 174 Per | bergamasco.~PANDOLFO servitore di Leandro.~MUSESTRE.~Altro SERVITORE 175 1, 1 | Esservi quel certo signor Leandro che dava a lei delle grandi 176 1, 1 | con mi.~TRACC. (Al signor Leandro, che ora viene, cosa dirà 177 1, 2 | SCENA SECONDA~ ~Leandro e detti; poi Pandolfo.~ ~ 178 1, 3 | SCENA TERZA~ ~Rosina e Leandro.~ ~LEAN. Questo vostro servitore 179 1, 3 | sinceramente. Io mi chiamo Leandro de' Bilancioni. Di patria 180 1, 3 | con voi.~ROS. Caro signor Leandro, sarei troppo contenta, 181 1, 3 | È troppo presto, signor Leandro.~LEAN. Amore sa far prodigi. 182 1, 4 | Che se vedrà il signor Leandro, da lui benissimo conosciuto, 183 2, 10 | qualche novità de sto sior Leandro. La speranza che gh'ho sora 184 2, 16 | SEDICESIMA~ ~Pantalone, Dottore, Leandro e la suddetta.~ ~PANT. Oh 185 2, 16 | cognossi, e questo xe sior Leandro so fio.~DOTT. (Fa il suo 186 2, 16 | scordar di Ridolfo).~DOTT. (A Leandro: che le dica qualche cosa 187 2, 16 | duole il capo.~DOTT. (A Leandro: che le dica qualche cosa 188 3, 1 | di Costanza.~ ~Rosina e Leandro~ ~LEAN. Sì, amabile Contessina. 189 3, 2 | sapete.~ROS. Andate, signor Leandro, e portatemi delle buone 190 3, 2 | notizie.~COST. (El gh'ha nome Leandro. Che bel nome! El conte 191 3, 2 | Che bel nome! El conte Leandro).~LEAN. Spero che abbia 192 3, 12 | DODICESIMA~ ~Brighella, poi Leandro~ ~ ~ ~ 193 3, 13 | Brighella).~ROS. (Xe qua sior Leandro; me despiase che no ghe 194 3, 13 | Brighella).~BRIGH. Sior Leandro, la cognósselo sta signora?~ 195 3, 13 | contessa de Buffalora. (a Leandro)~ROS. (Oh poveretta mi! 196 3, 13 | trova un alozo. Onde se sior Leandro gh'ha della premura per 197 3, 15 | ch'io condiscenda a sposar Leandro, e se viene a rilevare il 198 3, 15 | di provare il suo sdegno. Leandro per dirla, non merita di 199 3, 19 | DICIANNOVESIMA~ ~Dottore conducendo Leandro, Pantalone conducendo Isabella 200 3, 19 | Brighella~ ~PANT. Via, sior Leandro xe qua: se ti gh'ha delle 201 3, 19 | farte giustizia.~DOTT. (A Leandro, che parli pure liberamente, 202 3, 19 | quello saprà dire il signor Leandro.~LEAN. Signora, in quanto 203 3, 19 | ischerzo, signore.~DOTT. (A Leandro, se dica anche lui davvero)~ 204 3, 19 | moglie.~ISAB. Il signor Leandro è mio marito.~(Dottore e 205 3, Ult | s'era attaccato il signor Leandro?)~COST. Giusto quella.~ROS. La burla retrocessa nel contraccambio Atto, Scena
206 Per | ROBERTO amante di Costanza.~LEANDRO amico di Roberto.~BERNARDO 207 2, 5 | sarà altri che il signor Leandro.~ROB. Oh Leandro è mio amico. 208 2, 5 | signor Leandro.~ROB. Oh Leandro è mio amico. Non mi soggezione.~ 209 3, 1 | Pandolfo, Costanza, Roberto, Leandro, Agapito. Tutti a sedere 210 3, 3 | Pandolfo, Costanza, Roberto, Leandro, Servitori. I Servitori 211 3, 3 | signor Agapito, il signor Leandro, che è un giovane di talento, 212 3, 3 | qualche cosa). (piano a Leandro, accennando a Costanza)~ 213 3, 3 | staremo meglio. , signor Leandro, vicino al signor Pandolfo. ( 214 3, 3 | Pandolfo nella prima sedia, Leandro nella seconda, Costanza 215 3, 3 | prende)~COST. Bravo. (forte a Leandro)~ROB. Bravissimo. (forte 216 3, 3 | ROB. Bravissimo. (forte a Leandro)~PAND. Sì, bravo. (scuotendosi 217 3, 3 | restano lontani da Pandolfo e Leandro, e parlano piano fra di 218 3, 3 | graziosi versi del signor Leandro.~LEAN. Ho io ritrovato delle 219 3, 3 | amabile della terra. (a Leandro)~COST. Vi abbiamo dell'obbligazione, 220 3, 3 | dell'obbligazione, signor Leandro.~LEAN. Siete due innamorati 221 3, 4 | partir sì presto? Il signor Leandro ha delle altre ottave.~LEAN. 222 3, 4 | sì, anderemo insieme. (a Leandro) Verrò ancor io, se vi contentate. ( 223 3, 5 | SCENA QUINTA~ ~Roberto, Leandro, Agapito e Servitori.~ ~ 224 3, 5 | Perfettamente. Grazie all'amico Leandro, e grazie al sonno del signor 225 3, 6 | SCENA SESTA~ ~Leandro, Agapito e Servitori.~ ~ 226 5, 2 | signor Roberto, il signor Leandro...~PLAC. Bravi, pulito. 227 5, 2 | E se venisse il signor Leandro, mi addormenterei saporitamente. ( 228 5, 7 | SETTIMA~ ~Gottardo, poi Leandro~ ~GOTT. Faccia quel che Il contrattempo Atto, Scena
229 Per | BRIGHELLA amico di Ottavio.~LEANDRO poeta ridicolo.~GIANNINO 230 2, 12 | bottega da caffè.~ ~Florindo, Leandro e caffettiere~ ~FLOR. Caro 231 2, 12 | caffettiere~ ~FLOR. Caro amico Leandro, dispensatemi.~LEAN. Avrei 232 2, 13 | sonetto, e legge) Sonetto di Leandro Zucconi. Sì, sì, di quell' 233 2, 13 | Sì, sì, di quell'asino di Leandro: ne ho veduti degli altri. ( 234 2, 13 | FLOR. Vi vuol prudenza. (a Leandro) (Meglio è ch'io parta). ( 235 2, 13 | sia di quel somaraccio di Leandro Zucconi.~LEAN. (Or ora gli 236 2, 14 | Servo de lor signori; sior Leandro, ghe son servitor.~OTT. 237 2, 14 | Brighella)~BRIGH. El sior Leandro Zucconi, quel bravo poeta.~ 238 2, 14 | diavolo!) (da sé) Signor Leandro, vi domando scusa.~LEAN. 239 2, 15 | pena, non è il signor Leandro. Ho qualche cosa di peggio.~ Le donne curiose Atto, Scena
240 Per | bolognese.~ELEONORA sua moglie.~LEANDRO amico de' suddetti.~FLAMMINIO 241 Per | suddetti.~FLAMMINIO amico di Leandro.~PANTALONE de' BISOGNOSI 242 1, 1 | leggendo un libro, Florindo e Leandro giuocando a dama. Lelio 243 1, 2 | Lelio, Ottavio, Florindo e Leandro partono)~ ~ ~ ~ 244 2, 13 | SCENA TREDICESIMA~ ~Leandro e detto.~ ~LEAN. Servo, 245 2, 14 | a avrir.~PANT. Caro sior Leandro, la ghe averza la porta.~ 246 3, 3 | SCENA TERZA~ ~Leandro e detti.~ ~LEAN. Amicizia. ( 247 3, 3 | allegria. Cossa diseu, sior Leandro?~LEAN. Va benissimo, ed 248 3, 4 | SCENA QUARTA~ ~Leandro, Flamminio e detti.~ ~LEAN. 249 3, 4 | insegnà el complimento? (a Leandro)~FLAMM. Servo di lor signori.~ 250 3, 4 | stesso) Mi ha detto l'amico Leandro, che lor signori si degnano 251 3, 8 | Ottavio, Lelio, Florindo, Leandro, Flamminio, alcuni con salviette, La mascherata Opera, Atto, Scena
252 MAS, PER | sig. Giovanni Leonardi.~LEANDRO cittadino, amico di Beltrame.~ 253 MAS, 1, 3| SCENA TERZA~ ~Leandro e detti.~ ~ ~~~LEAN.~~~~ 254 MAS, 1, 3| costui).~~~~~~LUCR.~~~~Caro Leandro,~~Io sono disperata.~~~~~~ 255 MAS, 1, 3| no.~~~~~~LUCR.~~~~Caro Leandro,~~Se un tal piacer mi fate,~~ 256 MAS, 1, 4| Lucrezia~ ~ ~~~LUCR.~~~~Leandro è veramente~~Un giovine 257 MAS, 1, 5| Per certa convenienza~~Con Leandro, e dovrò portar pazienza.~~ 258 MAS, 1, 11| UNDICESIMA~ ~Lucrezia, servita da Leandro; Beltrame e Vittoria~ ~ ~~~ 259 MAS, 1, 11| Così e così. Signor Leandro, e lei?~~~~~~LEAN.~~~~Bene, 260 MAS, 1, 12| venuta~~La signora Lucrezia!~~Leandro, vi son schiavo.~~Ehi, signora 261 MAS, 1, 12| E lei, padrone mio, (a Leandro)~~Sappia che con mia moglie 262 MAS, 1, 12| Beltrame per di qua.~~Leandro per di .~~~ ~~~~~LUCR.~~~~ 263 MAS, 2, 1| pescivendolo Napolitano, Leandro da Francese che parla Italianato, 264 MAS, 2, 1| dalla banda del cuor). (a Leandro)~~ ~~~ ~~~~~LEAN.~~~~Je 265 MAS, 2, 2| albergo.~ ~Silvio, Lucrezia, Leandro~ ~ ~~~SILV.~~~~Graziosa 266 MAS, 2, 3| SCENA TERZA~ ~Silvio, Leandro, poi Aurelia~ ~ ~~~SILV.~~~~ 267 MAS, 2, 4| SCENA QUARTA~ ~Aurelia e Leandro~ ~ ~~~AUR.~~~~Silvio assai 268 MAS, 2, 8| servita da Menichino e Leandro~ ~ ~~~BELT.~~~~Dunque, per 269 MAS, 2, 8| BELT.~~~~Bello signor Leandro, io v'ho nel cuore.~~~~~~ 270 MAS, 2, 11| Vittoria, Menichino, Leandro~ ~ ~~~LEAN.~~~~Il povero 271 MAS, 2, 12| Lucrezia, poi Menichino, poi Leandro, mascherati in dominò.~ ~ ~~~ 272 MAS, 2, 12| Tutte due vi servirò.~~(Leandro e Menichino al suono dell' 273 MAS, 2, 12| signori, a voi m'inchino.~~(Leandro e Menichino fanno cenni, 274 MAS, 3, 5| SCENA QUINTA~ ~Leandro e detti.~ ~ ~~~LEAN.~~~~ 275 MAS, 3, 5| intrico!~~~~~~LUCR.~~~~Caro Leandro mio,~~Se non ci soccorrete,~~ 276 MAS, 3, 6| Lucrezia~ ~ ~~~BELT.~~~~Leandro si è cavato.~~~~~~LUCR.~~~~ Il Moliere Atto, Scena
277 Pre | di lui cognome francese. Leandro è un personaggio ad imitazione 278 Per | signor PIRLONE ipocrita;~LEANDRO cittadino, amico di Moliere;~ 279 1, 1 | SCENA PRIMA~ ~Moliere e Leandro.~ ~ ~~~LEAN.~~~~Eh via, 280 2, 12 | DODICESIMA~ ~Moliere e poi Leandro.~ ~ ~~~MOL.~~~~Sì, sì, fra 281 3, 4 | SCENA QUARTA~ ~Leandro e detti.~ ~ ~~~LEAN.~~~~ 282 3, 4 | la ragione.~~~~~~CON.~~~~Leandro, voi che siete uom schietto 283 4, 8 | Moliere)~~Evvi il signor Leandro e il conte Lasca uniti,~~ 284 4, 9 | SCENA NONA~ ~Leandro, il conte Lasca e detti.~ ~ ~~~ 285 5, 1 | di tosco il seno.~~Beva Leandro pure, beva a sua voglia 286 5, 6 | suocera rispetta.~~Dov’è Leandro e il Conte? (a Valerio)~~~~~~ Il prodigo Atto, Scena
287 Per | veneziano.~CLARICE vedova.~LEANDRO cugino del defunto marito 288 1, 9 | Brenta; poi sbarcano Clarice, Leandro, Ottavio. Momolo va ad incontrarli, 289 1, 9 | conversazione. (parte con Leandro ed Ottavio)~MOM. Me par 290 1, 10 | Camera con sedie.~ ~Clarice, Leandro, Ottavio~ ~LEAN. Cugina 291 1, 10 | CLAR. Dite da vero, signor Leandro?~LEAN. Non ardirei su tal 292 1, 11 | Ale visto el zardin? (a Leandro ed Ottavio)~LEAN. Non ancora; 293 1, 11 | mi no parlo con ela. (a Leandro)~CLAR. Dice bene mio cugino, 294 1, 11 | Ottavio)~OTT. Caro signor Leandro, voi siete troppo focoso. 295 2, 5 | creduto avrebbe, che il signor Leandro avesse della passione per 296 2, 5 | signor Momolo del signor Leandro.~OTT. Eppure avete fatto 297 2, 5 | finora più finezze al signor Leandro che al signor Momolo.~CLAR. 298 2, 5 | dispiace bene che il signor Leandro abbia forse ricevute in 299 2, 5 | lei...~OTT. Ecco il signor Leandro.~CLAR. Farebbe pur bene 300 2, 6 | SCENA SESTA~ ~Leandro e detti.~ ~LEAN. È permesso 301 2, 6 | Vi siete pacificati? (a Leandro)~LEAN. Ve l'ho detto, e 302 2, 6 | quello sciocco.~CLAR. Signor Leandro, vi avanzate un poco troppo, 303 2, 6 | CLAR. (Per far dispetto a Leandro, vo' far finezze a quell' 304 2, 7 | se poderà trattegnir. (a Leandro)~LEAN. Certamente ho degli 305 2, 7 | civile.~CLAR. Ed il signor Leandro è sempre stato un uomo di 306 2, 7 | Parla da oracolo il signor Leandro.~LEAN. Ho principiato a 307 2, 7 | per far vedere al signor Leandro che non dipendo che da me 308 2, 8 | quel che ha detto il signor Leandro.~MOM. No xe vero gnente.~ 309 2, 10 | DECIMA~ ~Camera~ ~Clarice e Leandro~ ~LEAN. Il proverbio non 310 2, 10 | avessi attaccato al signor Leandro.~LEAN. Signora, questa è 311 3, 1 | viso. Colù de quel sior Leandro, me dava occhiae da basilisco. 312 3, 3 | ella quel seccagine de sior Leandro; no lo posso soffrir.~ ~ ~ ~ 313 3, 4 | SCENA QUARTA~ ~Clarice, Leandro e detti.~ ~CLAR. Ebbene, 314 3, 4 | parlo con ella, patron. (a Leandro)~OTT. Il signor Momolo ci 315 3, 4 | che la me ringrazia. (a Leandro)~CLAR. Non volete andare 316 3, 4 | CLAR. Ho inteso. Signor Leandro, favorite voi di ritrovare 317 3, 4 | Cospetto de bacco! se sior Leandro me farà sta scena, el me 318 3, 4 | partire. Rispettate nel signor Leandro una persona ch'io stimo. 319 3, 4 | sapete, io stimo il signor Leandro, e lo credo degno della 320 3, 4 | abbia questo poco di bene Leandro). (da sé)~MOM. Pazenzia! 321 3, 21 | SCENA VENTUNESIMA~ ~LEANDRO e detti.~ ~LEAN. Signora 322 3, 21 | sollecitare.~CLAR. Signor Leandro, vi ringrazio infinitamente 323 3, 21 | Son mi, per servirla. (a Leandro)~LEAN. Questo è un affare 324 3, 21 | riscaldiate; sapete già... (a Leandro)~LEAN. So quel che volete
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