Carlo Goldoni
La fiera di Sinigaglia

ATTO PRIMO

SCENA QUINTA   Griffo e detto.

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SCENA QUINTA

 

Griffo e detto.

 

GRI.

Signor Orazio,

La ragione cantante

Pandolfi e Malcontenti

Contro di voi esclama,

E, compatite, truffator vi chiama.

ORA.

Come! Non ho girato

A suo favor la lettera

Sopra Isacco Valcerca in Inghilterra?

GRI.

Questo nome inventato

Non vi è, non è mai stato.

Si sa che questo è l'uso

Di certi mercadanti,

Che per tirar innanti,

E coglier tempo da saldare i conti,

Lettere false ad inventar son pronti.

ORA.

Di voi mi meraviglio:

Il mio stil non è questo.

GRI.

La lettera è in protesto:

Incognito è il traente,

Sognato è l'accettante; e il giratario,

Che a voi la mercanzia

Fidò del suo paese,

Vuol da voi la valuta, e più le spese.

ORA.

Pagherò, mi dia tempo.

GRI.

È già passato

Il tempo concordato; egli sospetta

Di fraude e di malizia,

E ricorrere intende alla Giustizia.

ORA.

Come! contro un par mio?

Non si sa chi son io?

GRI.

Nessun ci sente.

Si sa, signor Orazio,

Che siete rifinito,

E che vi manca poco a andar fallito.

ORA.

Non è ver, non è vero;

Ho roba, ho capitali,

Ho crediti, ho quattrini,

Ho pieni i magazzini,

E in dogana vi son di mia ragione

Più di sedici balle di cotone.

GRI.

Bene, se voi volete,

Farò che in pagamento

Le balle di coton siano accettate.

ORA.

Ehi! son ipotecate. (piano a Griffo)

GRI.

Via, dunque, d'altri generi

Fate l'assegnamento; non diceste

Che avete i magazzini

Pieni di mercanzia?

ORA.

Ehi! non è roba mia. (piano come sopra)

GRI.

Dunque in contanti

Il debito pagate.

ORA.

Ma voi mi tormentate.

GRI.

Sì, ho capito.

Bondì a vossignoria:

Pensateci da voi, ch'io vado via.

ORA.

No, fermate, sentite.

GRI.

E che volete?

ORA.

Aiutatemi voi, se lo potete.

GRI.

Confidatemi il vero,

Ed io vi assisterò.

ORA.

Sono un uomo d'onore, e pagherò.

GRI.

Ma non basta.

ORA.

Cospetto!

GRI.

Via, parlatemi chiaro:

Non avete né roba, né danaro?

ORA.

Per dir la verità,

Or sono un poco scarso, e se potessi

Trovar delle ragioni...

GRI.

Non potete dispor di quei cotoni?

ORA.

Li ho disposti una volta, e ho da spedirli

A un mio corrispondente,

E ho incassato il .

GRI.

Vi dirò: in caso di bisogno

Ho veduto degli altri in vita mia

Vendere a due la stessa mercanzia.

ORA.

Non dite mal; ma temo

Che siano i miei cotoni

Un pochino patiti, e non si possa

Col danaro esitarli.

GRI.

Cercherò d'impegnarli.

Ritroverò qualcuno

Di quei che soglion dare

Al sei per cento, ma col pegno in mano.

ORA.

Griffo, mi raccomando:

Fatemi comparir. Presentemente

Di danari e di roba io non abbondo,

Ma un mercante son io famoso al mondo.

 

Pochi san lo stato mio;

E un mercante qual son io,

In Italia non si .

Ho negozi in quantità:

Ho una casa in Barcellona,

Ho del traffico in Lisbona,

Ho commercio in Allemagna,

Inghilterra, Francia e Spagna;

E nell'Indie Occidentali

Sono avvezzo a trafficar.

Ma noi altri mercadanti

Ora abbiamo, or non abbiamo,

E conviene strolicar.

Quelle balle di cotone

Procurate d'impegnar. (parte)

 

 

 


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