Carlo Goldoni
La fiera di Sinigaglia

ATTO PRIMO

SCENA QUINDICESIMA   Giacinta, poi Griffo, poi Orazio, poi Prospero, poi Lesbina

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SCENA QUINDICESIMA

 

Giacinta, poi Griffo, poi Orazio, poi Prospero, poi Lesbina

 

GIAC.

Costor probabilmente

Ancor non sanno niente

Chi sia che li ha chiamati;

Quando il vedranno, resteran burlati.

Orazio l'ho avvertito;

Prospero è un uomo avaro,

Non senza il danaro; ed il sensale,

Che spera guadagnar la sensaria,

Coi mercanti scontento anderà via.

Ecco Griffo primiero:

Sentir vogl'io se quel che penso è vero.

 

 

GRI.

Bel negozio che si è fatto!

Bella cosa! Bel contratto!

Cavalier senza contante

Far l'amante - non potrà.

 

ORA.

Mi perdoni, vado via; (verso la scena)

Io non do la mercanzia

A chi soldi non mi .

 

PROS.

Sono un povero mercante

Che ha bisogno di contante, (come sopra)

E credenza non si fa.

 

LESB.

Quel spiantato, quel sguaiato

Sempre vuol venir da me.

Chi mi paga il cioccolato?

Chi mi paga il mio caffè?

 

GIAC.

Poverini, sfortunati,

Voi ci siete capitati.

Io pagata - sono stata,

Ma danari più non ha.

 

GRI.

Compatite, miei signori,

Dell'incomodo vi ho dato;

Sono stato anch'io burlato,

Nol sapeva in verità.

 

ORA.

} a due

Quel spiantato se ne vada.

Noi torniam per quella strada

Per cui siam venuti qua.

PROS.

GIAC.

Cos'avete voi portato? (ad Orazio)

 

LESB.

Cos'avete voi recato? (a Prospero)

 

GIAC.

Vo' vedere.

 

LESB.

Vo' sapere.

 

GRI.

Soddisfarle si dovrà.

 

ORA.

Questa stoffa di Parigi.

 

PROS.

Questa mostra d'Inghilterra. (prendono esse le cose suddette)

 

LESB.

} a due

Bella, bella, in verità.

GIAC.

GIAC.

Avete altro?

 

ORA.

Questi galloni.

 

LESB.

Qualch'altra cosa? (a Prospero)

 

PROS.

Questi bottoni.

 

GIAC.

} a due

Vo' vedere, date qua.

LESB.

GRI.

Soddisfarle si dovrà.

 

GIAC.

} a due

Belli, belli, in verità.

LESB.

GIAC.

Questa stoffetta la voglio per me,

 

LESB.

Quest'orologio lo voglio per me.

 

ORA.

Servitevi pure.

 

PROS.

Rendetelo a me.

 

GIAC.

Vo' questi galloni.

 

LESB.

Vo' questi bottoni.

 

ORA.

Per me ve li do.

 

PROS.

Io dico di no.

 

LESB.

} a due

Li tengo per me.

GIAC.

GRI.

Va ben, per mia .

 

PROS.

Rendetemi la mostra.

Rendetemi i bottoni.

 

GLI ALTRI

Con donne, perdoni,

Così non si fa.

 

PROS.

Io dico di no.

 

GLI ALTRI

Io dico di sì;

Va bene così.

 

PROS.

Oh povero me!

 

GLI ALTRI

Signor, che cos'è?

 

PROS.

Son tutto sudato.

 

GLI ALTRI

Rimedio non c'è.

E viva il signor Prospero,

Che generoso è stato;

La bella ha regalato,

E non vi pensa più.

 

PROS.

Oimè, non posso più.

 

 

 

 


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