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Carlo Goldoni
Il campiello

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    • Castagna e detti.
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Castagna e detti.

 

CAST.

Con licenza, signori...

MAD.

La creanza

Da chi avete imparata?

Non si vien senza fare l'ambasciata.

CAST.

La prego perdonare,

M'ho voluto sfiatare

Chiamando, richiamando...

MAD.

E ben, chi siete?

Avanzate, parlate ed esponete.

CAST.

Parlo, espongo e ragiono.

Il servitore io sono

Del Marchese di Capra. Egli mi manda

A dire a lei, che lui...

Mi potrebbe capire...

La vorrebbe venir a riverire.

LOR.

Ditegli che or non puole. (a Castagna)

MAD.

Eh, signor no, (a Lorino)

Dite al Marchese che il riceverò. (a Castagna)

LOR.

(Almen quando ci sono,

Abbiate carità). (piano a Madama)

MAD.

(Eh, che non voglio usare inciviltà). (a Lorino)

Ditegli che è padrone. (a Castagna)

CAST.

Sì, signora,

Sarà da lei or ora.

È un signor ricco, e se gli parlo io...

MAD.

Via, portatevi ben.

CAST.

L'obbligo mio.

Ma signora... madama... c'intendiamo,

Per me farò polito;

Ma una man lava l'altra...

MAD.

Eh, v'ho capito.

LOR.

Che cosa v'intendete

Con questa frase di lavar le mani?

Ella non ha bisogno di mezzani.

MAD.

Eh tacete. (a Lorino)

CAST.

(Costui

Teme che usurpi a lui quel che gli va).

Ehi, zitto, che potrem fare a metà. (a Lorino, che mostra adirarsi)

 

No, non andate in collera,

Che il mio dover farò. (a Lorino)

Qua ve lo condurrò.

Splendido riuscirà; (a Madama)

Zitto per carità.

No, non andate in collera,

Che si dividerà. (a Lorino)

Avido troppo siete;

Tutto per voi volete?

Vivere e lasciar vivere

Vuole l'urbanità. (parte)

 

LOR.

E doverò soffrire

Trattamentoturpe e sì villano?

MAD.

Che cosa fu?

LOR.

Mi han dato del mezzano.

Voglio andar via.

MAD.

Vi prego di restare.

LOR.

Che figura ho da fare?

Marito? non lo sono, e non conviene.

Amante? non va bene.

Servitor? non vorrei che mi credesse,

O che mi supponesse,

Qualcosa di più bello.

MAD.

Fingere vi potete mio fratello.

Quando così vi onoro,

Non è certo per voi picciol decoro.

LOR.

Non vorrei...

MAD.

State zitto.

Se replicate più su quel ch'io dico,

Vi ripudio frate, vi scaccio amico.

LOR.

Basta; non parlerò.

A vedere starò quel che succede!

MAD.

Viene il Marchese; andate.

LOR.

Così mi discacciate?

MAD.

Ritornerete poi.

LOR.

Per carità: mi raccomando a voi.

 

Soffrirò fin certo segno;

Ma star saldo non m'impegno

Se mi veggo a trappolar.

Ah madama, gioia mia,

Non mi date gelosia,

Non mi fate disperar.

Quegli occhietti graziosetti

M'hanno fatto innamorar. (parte)

 

MAD.

Povero giovinetto!

Per dirla, è graziosetto.

Mi piace; e un giorno lo vogl'io sposare;

Ma una donna mia pari ha da trattare.

Ecco il signor Marchese

Voglio trattarlo alla maniera inglese.

 

 

 




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