Carlo Goldoni
La buona figliuola

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA   Giardino delizioso, adorno di vari fiori, con veduta del Palazzo del Marchese.   Cecchina sola

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ATTO PRIMO

 

 

 

SCENA PRIMA

 

Giardino delizioso, adorno di vari fiori, con veduta del Palazzo del Marchese.

 

Cecchina sola.

 

 

Che piacer, che bel diletto

È il vedere, in sul mattino,

Colla rosa il gelsomino

In bellezza gareggiar!

E potere all'erbe, ai fiori,

Dir son io coi freschi umori,

Che vi vengo ad inaffiar.

 

Ah, non potea la sorte,

In mezzo al caso mio duro e funesto,

Esercizio miglior darmi di questo!

Povera sventurata!

Non so di chi sia nata:

Questo è il tristo pensier che mi tormenta;

Pur, tra le piante e i fiori,

Trovo il solo piacer che mi contenta.

Godo colle mie mani

Un germoglio troncar dall'arboscello,

E mirarlo cresciuto arbor novello.

Godo io stessa innestar sul prun selvaggio,

In dolce primavera,

Or le pesche succose ed or le pera.

 

 

 


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