Carlo Goldoni
La buona figliuola

ATTO PRIMO

SCENA DECIMA   La Marchesa Lucinda e Paoluccia

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

SCENA DECIMA

 

La Marchesa Lucinda e Paoluccia

 

LUC.

Temeraria! Per lei

Perderò chi mi adora?

Chiamami la Cecchina. (a Paoluccia)

PAOL.

Sì, signora,

La chiamerò; sgridatela ben bene

Quest'incognita ardita e prosontuosa

Ch'esser vorria d'un cavalier la sposa.

 

Che superbia maladetta,

Che si vede a dominar!

Ogni misera donnetta

Si procura d'innalzar.

Non vi è più fra le persone

Quella giusta proporzione,

Che si usava praticar.

Ciascuna oggidì

Col chichirichì,

Lustrissima sì,

Bracciere di qua,

Bracciere di ,

Pomposa, - vezzosa,

Brillando sen va. (parte)

 

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License