Carlo Goldoni
La buona figliuola

ATTO TERZO

SCENA PRIMA   Loggie terrene corrispondenti al giardino.   La Marchesa Lucinda, il Cavaliere Armidoro e Paoluccia

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

ATTO TERZO

 

 

 

SCENA PRIMA

 

Loggie terrene corrispondenti al giardino.

 

La Marchesa Lucinda, il Cavaliere Armidoro e Paoluccia

 

PAOL.

Sì, signori, vi dico:

È una cosa da ridere. Il padrone

È tanto di Cecchina innamorato,

E poi la lascia andar con un soldato.

CAV.

Convien dir che non l'ami.

LUC.

O che, pensando

Un po' meglio il Marchese ai casi sui,

Voglia staccarsi e maritarla altrui.

PAOL.

Vi dirò io, signora,

Quello che convien dir; m'accorderete

Ch'ella è la verità:

Gli uomini non mantengon fedeltà.

 

Son tanti e tanti

Che innamorati

Son spasimanti

Di una beltà.

Ma il caso è questo,

Si cangian presto,

Perché lor piacciono

Le novità;

E quelle femmine

Che poi si pentono

Da loro imparano

La crudeltà. (parte)

 

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License