Carlo Goldoni
La buona figliuola

ATTO TERZO

SCENA SETTIMA   Il Marchese e Tagliaferro

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SCENA SETTIMA

 

Il Marchese e Tagliaferro

 

MAR.

La povera fanciulla

Ancor non ne sa nulla;

Ci è fuggita di mano a tutti e due,

E si è rinchiusa nelle stanze sue.

TAG.

Je fol feder, je fol parlar.

MAR.

Adesso.

L'ho mandata a chiamar per una donna

Ch'è di sua confidenza. Questa donna

E quella che trovata

L'ha sulla strada già vent'anni in punto.

Confronta quel che dite,

Confrontano le lettere mostrate,

Anche il segno confronta. Al certo è dessa.

La mia cara Cecchina è baronessa.

TAG.

Nain Cecchina, Mariandel.

MAR.

Sì, Marianna;

Ho capito benissimo.

Oh Marianna, mio ben! son contentissimo.

TAG.

Fol Feder, fol parlar; poi andar subite

Con patron colonello in Ongaria,

Per combatter Turchia. No poder star,

Se testa no tagliar. Esser io state...

Anz, zoà, trai, campagne bon soldate.

 

Ah, come tutto je consolar

Quando nemigo testa tagliar!

Quando fascina porta trinciera,

Quando cornetta porta bandiera,

Quando cannona sente fa bu,

Fatta la breccia, subite su.

Spada alla mano sempre menar.

Ih, che la gherra me consolar.

Ih, che contento sempre mi star. (parte)

 

 

 


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