Carlo Goldoni
Buovo d'Antona

ATTO SECONDO

SCENA SECONDA Cecchina e poi Capoccio

Precedente

Successivo

Link alle concordanze:  Normali In evidenza

I link alle concordanze si evidenziano comunque al passaggio

SCENA SECONDA

Cecchina e poi Capoccio

 

CECC.

Vuò avvisar Menichina:

Voglio che unitamente

Andiamo alla città.

Poverini, chi sa

Che non vadino male i fatti suoi;

Che non abbian bisogno anche di noi?

CAP.

Ora avrete finito,

Ragazze impertinenti,

Di nasconder colui.

CECC.

Di chi parlate?

CAP.

Buovo d'Antona a ricercare andate.

CECC.

Cos'è stato di lui?

CAP.

La bella nuova,

Signora mia, vi porto:

Buovo d'Antona, il disgraziato, è morto.

CECC.

Lo sapete di certo?

CAP.

Oh bella! io stesso

L'ho veduto sbasito, e a Maccabruno

Vuò la nova recar s'ei non la sa;

Certo che un buon regalo ei mi darà.

CECC.

Affé, meritereste

Ch'egli per regalarvi

Facesse bastonarvi, e che Drusiana,

Se sa che il poverino

Morto è per causa vostra di paura,

Vi facesse accoppare a dirittura.

CAP.

Morto è per mia cagion?

CECC.

Sì certamente.

Coi gridi e collo schioppo

L'avete spaventato,

E da voi si può dir che fu ammazzato.

 

Voglio dirlo a chi nol sa,

Che Capoccio è l'uccisor.

E il processo si farà

Con giustizia e con rigor.

Verranno i sbirri, vi legheranno,

Vi condurranno nel criminal.

Presto, confessa: niente non so.

Tira la corda: confesserò.

Chi l'ha ammazzato? non lo so dire.

Tira la corda: ahi, parlerò.

Io sono stato, io l'ho ammazzato.

Ah brutta ciera, va alla galera.

Acqua, biscotto, ferri e baston. (parte)

 

 

 


Precedente

Successivo

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by Èulogos SpA - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License