Carlo Goldoni
Il cavaliere giocondo

ATTO PRIMO

SCENA SETTIMA

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SCENA SETTIMA

 

Donna Marianna e Nardo.

 

MAR.

(Ah lo conosco, è vero: scorretto è Rinaldino).

NAR.

Signora, il suo figliuolo par un bell'umorino.

MAR.

È giovinetto ancora.

NAR.

È un bel fior di virtù.

MAR.

Parlate con rispetto.

NAR.

Bene. Non parlo più.

Viene la mia padrona.

MAR.

Ditemi, in cortesia:

Madama Possidaria si sa che donna sia?

Son giorni che la tratto, né la conosco ancora;

Un misto in lei si vede di bassa e di signora.

NAR.

Vi dirò brevemente. È nata contadina,

Ma in grazia del marito vuol far la damerina.

Non lo sa far, si scorda... Eccola qui che viene.

La moglie ed il marito son pazzi da catene. (parte.)

 

 

 


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