Carlo Goldoni
La calamita de' cuori

ATTO PRIMO

SCENA TERZA   Albina sola

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SCENA TERZA

 

Albina sola.

 

 

Dura cosa è l'amar, quando si prova

In amor crudeltà. Comprendo adesso

Quella felicità che mal conobbi

Corrisposta e servita,

E son del mio rigor quasi pentita.

Armidoro mi amava,

Languiva e sospirava; ed io solea

Delli sospiri suoi prendermi gioco.

Sdegnato a poco a poco

Spense con nuovo foco il primo ardore,

Ed io tardi per lui piango d'amore.

Ma la cagion funesta

Del mio duol, del mio pianto, è quella indegna.

Sdegno ed amor m'insegna

Che solo a me s'aspetta

Procurar de' miei torti aspra vendetta.

 

Se il foco m'accende

D'amore e di sdegno,

Far strage m'impegno

Di chi mi contende

La pace del cor.

Amante, ma irata,

Ho doppio desio.

Affligge il cor mio

La sorte spietata,

Il barbaro amor. (parte)

 

 

 


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